Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Rizzoli: BUR Classici moderni

L'ultimo giorno di un condannato

L'ultimo giorno di un condannato

Victor Hugo

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 160

"Fino alla sentenza di morte, mi ero sentito respirare, palpitare, vivere nello stesso mondo degli altri; ora distinguevo chiaramente una specie di barriera tra il mondo e me. Niente mi appariva più sotto lo stesso aspetto di prima." Un uomo senza nome, senza volto, un crimine sconosciuto. Potrebbe essere chiunque tra quei tanti prigionieri del carcere di Bicêtre, destinati al patibolo, condannati a una morte spettacolare, processati sulla pubblica piazza davanti all'eccitazione di una folla urlante e giudicante. L'ultimo giorno di un condannato, pubblicato in forma anonima nel 1829, straordinario documento contro la pena di morte potrebbe avere un solo autore, Victor Hugo. Affidando la narrazione a un diario scritto nell'intimità di una cella, Hugo mette in scena la tortura dell'attesa, la paura e l'angoscia nelle ultime ore di una vita. Si dà voce non solo al condannato, ma all'intera umanità in una riflessione dolorosa sulle colpe degli uomini che follemente celebrano la pena estrema. Un capolavoro che suscitò scandalo alla prima pubblicazione, una coraggiosa voce critica nella Francia ottocentesca, capace di parlarci ancora oggi per il suo potere di empatia e denuncia.
11,00

Canti di Castelvecchio

Canti di Castelvecchio

Giovanni Pascoli

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 768

Pubblicati nel 1903, i "Canti di Castelvecchio" segnano il momento in cui la poesia di Giovanni Pascoli, dopo Myricae, assume il respiro di una meditazione sulla vita e sulla memoria. Castelvecchio non è solo il luogo dove il poeta si ritira con la sorella Maria, ma diventa il laboratorio in cui il quotidiano si carica di simboli, la voce degli uccelli si trasforma in linguaggio poetico e il lutto familiare trova nella parola una forma di consolazione. Dal dolore per la perdita nasce un tessuto di immagini che trasfigura il ricordo in mito e dilata il paesaggio della Garfagnana fino a toccare le vertigini del cosmo. In questo intreccio tra esperienza personale e interrogazione universale si riconosce tutta la modernità di Pascoli, «il più europeo dei nostri poeti della fine del secolo» (Giaime Pintor).
12,50

Viaggio in giro per la mia stanza e tutti i racconti

Viaggio in giro per la mia stanza e tutti i racconti

Xavier de Maistre

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 368

Per viaggiare non serve attraversare oceani o terre remote: basta percorrere il perimetro di una stanza, scoprendo in ogni mobile e oggetto un ricordo, una visione, un sogno. È ciò che Xavier de Maistre compie nel 1790, mentre è confinato in una camera a Torino in seguito a un duello. Con tono giocosamente satirico, "Viaggio in giro per la mia stanza" rovescia il modello del Grand Tour settecentesco e delinea in quarantadue tappe una sorprendente “psicogeografia domestica” intima e ironica al tempo stesso. In questo volume vengono proposti anche "Spedizione notturna" e una collezione, finora inedita in Italia, di racconti e poesie di un autore amato da grandi come Puškin, Tolstoj ed Eco. Tra mura casalinghe, prigioni montane e paesaggi interiori, ciascun testo invita a osservare il familiare come fosse straniero e a cogliere il fascino nascosto nella banalità dei giorni, fino a trasformare ogni confine fisico in un orizzonte mentale. Con la prefazione di Vincenzo Latronico.
15,00

La signora Berta Garlan

La signora Berta Garlan

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 252

"La signora Berta Garlan" è un raffinato e dolente romanzo del 1900, la cui prosa elegantissima è qui sapientemente restituita dalla nuova traduzione di Renata Colorni. La figura della protagonista è ispirata a Franziska Reich, "amore di gioventù" dello stesso Schnitzler, come lui ha raccontato nel Diario. La vicenda, ricca di personaggi drammatici e situazioni fosche e complesse, si sviluppa in dodici giorni della fine dell'Ottocento ed è ambientata, con passaggi rapidi e febbrili pennellate, ora nella piccola città della provincia austriaca dove vive Berta, giovane vedova con bambino costretta a una triste e convenzionale routine, ora a Vienna, città della musica, della bellezza e del desiderio: qui Berta mette in scena l'illusione di poter rivivere l'emozione e l'incanto, ma soprattutto la "vertigine" del suo lontano e mai dimenticato amore adolescenziale per un compagno di Conservatorio, ora celebre violinista. L'uomo è superficiale, narciso, crudele, e dunque non esita a blandire e ingannare Berta, per poi eclissarsi e liquidarla in un amen. Accade così che, pur nel suo immenso smarrimento, Berta sia indotta "a pensare", come osserva Vittorio Lingiardi nella sua illuminante postfazione, ovvero a rendersi conto di quell'"ingiustizia inaudita che governa il mondo" e che direttamente rimanda all'ignoranza maschile della soggettività femminile e della sua sessualità, alla quale Freud guardava come un "dark continent", un continente nero inesplorato e selvaggio. Come sostiene Lingiardi, - pensando non solo a Berta, ma anche per esempio alla signora Rupius, bel personaggio di modernissima sensibilità - "le donne in Schnitzler sono radicali e complesse, spesso erotiche. Le loro voci interiori danno luogo a un coro di desideri repressi che si innalza contro le convenzioni sociali che quel coro volevano ridurre al silenzio".
13,00

L'isola del dottor Moreau

L'isola del dottor Moreau

Herbert George Wells

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 216

L'isola del dottor Moreau racconta la storia di Edward Prendick e del suo naufragio su un'isola remota. Qui incontra il misterioso dottor Moreau, uno scienziato visionario che conduce esperimenti disturbanti e stranianti: trasforma animali in creature umanoidi, dando vita a esseri che sfidano i confini tra uomo e bestia. Prendick assiste a episodi sempre più inquietanti e, man mano che passano i giorni e il turbamento aumenta, scopre la verità sull'isola e sul regime che vi impera. Gli Uomini Bestia vivono sottomessi alle rigide regole della "Legge", grazie alla quale Moreau governa come una divinità. Tuttavia, è un'armonia fragile e la nuova condizione umana imposta alle creature si rivela instabile: travolte dagli istinti primordiali iniziano a regredire, precipitando nuovamente nel caos animale. Prendick riuscirà a fuggire, ma il ricordo di ciò che ha vissuto lo accompagnerà per sempre, trasformandolo nel profondo. Pubblicato nel 1897, "L'isola del dottor Moreau" è un classico senza tempo che affronta questioni scottanti sempre vive, come il rapporto tra scienza ed etica e la teoria dell'evoluzione, e che viene qui riproposto in una nuova attualissima traduzione.
12,00

Il sottotenente Gustl. Testo tedesco a fronte

Il sottotenente Gustl. Testo tedesco a fronte

Arthur Schnitzler

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 160

Il 19 luglio 1900, dopo aver scritto "Il sottotenente Gustl", Arthur Schnitzler annota nel suo Diario: “Sensazione che si tratti di un capolavoro”. Considerato uno dei vertici della sua arte narrativa, questo è il primo testo della letteratura tedesca interamente sotto forma di monologo interiore. Protagonista della vicenda che inizia alle dieci di sera in una sala da concerto e finisce con una scena grottesca alle sei del mattino seguente in un caffè viennese è un giovane e insignificante sottotenente austro-ungarico, la cui povera esistenza è sconvolta da un banale diverbio con un fornaio. L’affronto comporterebbe un duello, ma la sfida non si può fare perché l’uomo appartiene a una classe sociale inferiore a quella di Gustl, a cui restano due sole strade per preservare l’onore: le dimissioni o il suicidio. Tessendo il racconto in un unico “parlare pensato” con sé stesso durante una tormentosa peregrinazione notturna per Vienna, Schnitzler lascia fluire riflessioni, ricordi, dubbi e paure di Gustl per associazioni libere e senza censure, in un modo non dissimile da come Freud, in quegli anni, invitava i pazienti a fare sul lettino: ne emerge un mondo interiore caratterizzato da una desolante angustia intellettuale e indifferenza morale, assediato da pregiudizi, da radicata misoginia e da un rude antisemitismo che viene da lontano. Sono temi, questi, sviluppati dalla studiosa Elisabeth Galvan nella sua originale e acuta introduzione. Per permettere al lettore di gustare nel dettaglio un testo celeberrimo che esplora con spietata lucidità la meschinità d’animo di un individuo e di un ceto sociale dell’Austria fin de siècle, l’opera è qui presentata, con testo tedesco a fronte, nella nuova e importante traduzione di Renata Colorni, ed è corredata, per la prima volta in edizione italiana, dalle illustrazioni che Moritz Coschell preparò per la prima edizione berlinese di Fischer del 1901.
10,00

Lettere. D'amore, d'amicizia e d'altre cose

Lettere. D'amore, d'amicizia e d'altre cose

Alessandro Manzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 408

La figura di Alessandro Manzoni incombe e insieme offre un riparo da oltre due secoli alla letteratura italiana moderna che dopo di lui è germogliata e di cui è unanimemente considerato il padre. Abbiamo letto e riletto le sue opere, e tuttavia abbiamo l’impressione che l’uomo dietro lo scrittore sia una figura statica, quasi evanescente. È qui che viene in nostro soccorso il suo ricco epistolario. Questa raccolta, attraverso un’originale selezione delle sue lettere, al crocevia di pubblico e privato, ci svela un Alessandro Manzoni che non conoscevamo. Tra queste pagine troviamo il marito innamorato, l’angosciato e premuroso padre di famiglia, il gentiluomo schivo, che rifiuta il posto in prima fila ai grandi eventi della storia e della letteratura di cui pure è protagonista, l’amico sempre pronto all’ironia sottile, generoso e consolatore. E infine l’uomo gravato dal peso di scrivere, eppure incapace di negare una lettera a chi ama. Un cannocchiale puntato, dunque, sulla sua personalità, sulla sua vita lunghissima, costellata da continui affanni e da un inestinguibile bisogno di consolazione, e sempre illuminata dalla forza delle parole. Introduzione e cura di Pierantonio Frare e con prefazione di Edoardo Albinati. In collaborazione con l'associazione degli italianisti.
15,00

Pigmalione. Testo inglese a fronte

Pigmalione. Testo inglese a fronte

George Bernard Shaw

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 320

La pièce più paradossale di Shaw, che ha deliziato e scandalizzato il pubblico fin dalla prima rappresentazione nel 1914, rilegge in chiave sarcastica e quanto mai attuale il mito di Pigmalione, l'artista invaghito della sua statua al punto da volerla trasformare in fanciulla per poterla sposare. In pieno periodo vittoriano, attraverso la sua opera Shaw mette in discussione in maniera tutt'altro che velata il sistema di classi britannico e prende nettamente posizione in merito alla questione femminile. La scommessa del ricco professore di fonetica Henry Higgins, moderno Pigmalione, di riuscire a trasformare la popolana Eliza Doolittle, fioraia ambulante dal terribile accento cockney, in una duchessa della buona società londinese insegnandole la dizione corretta e le buone maniere fa infatti da volano all'affermazione di un'identità femminile forte e assertiva. Ed è proprio in questo scardinamento dei ruoli che Shaw sfodera la propria visione polemica, quando la "creatura" plasmata ribalta il mito di riferimento per emanciparsi dal proprio "creatore". Mostrando di possedere una volontà tutta sua, Eliza continua ancora oggi ad abitare il nostro immaginario con la sua irresistibile ironia.
12,00

La porta stretta

La porta stretta

André Gide

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2022

pagine: 216

Primo grande successo letterario di Gide, "La porta stretta" - il cui titolo richiama la parabola del Vangelo di Luca sull'importanza della fede - racconta di una forma di eroismo esistenziale: la costrizione volontaria, che inevitabilmente conduce alla tragedia. Tra le pagine di questo romanzo, nel quale si può cogliere l'eco letteraria della parabola esistenziale dell'autore, troviamo Alissa e Jérôme, cugini che si amano di un amore casto, platonico: un sentimento puro, potente e ricambiato, nonostante il quale e a causa del quale Alissa si abbandonerà alla morte per volontario sacrificio religioso. Un rapporto contrastato, quello che tratteggia Gide senza fornire al lettore facili giudizi, tra natura e cultura, tra l'ideale e il sensuale, irrisolto e forse insolubile. Riproposta nella storica traduzione di Oreste Del Buono per la prima edizione BUR, "La porta stretta" (1909) è l'opera di un narratore maturo che volendo fare "la satira dell'idealismo" scrive invece "un toccante romanzo idealistico" e testimonia la sua lotta spirituale tra rigida educazione borghese e scoperta della propria sessualità.
10,00

Il piacere

Il piacere

Gabriele D'Annunzio

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 360

A un passo dalla crisi di certezze novecentesca, l'aristocrazia romana è raccontata in questo romanzo “meraviglioso di energia vitale”, come ha scritto Paul Valéry, dallo sguardo di Andrea Sperelli. Ricco, nobile e viveur, ma anche intellettuale e raffinato conoscitore delle arti, Sperelli è primo alter ego di d'Annunzio e uno dei più riusciti della storia della nostra letteratura. Un protagonista iconico, un dandy che della sua esistenza ambisce a fare un monumento all'istanza estetica di vivere per il piacere, sempre in bilico tra realtà e menzogna. Il romanzo più noto del poeta-Vate è una pietra miliare del nostro immaginario e della nostra letteratura, proposto in questa edizione con un innovativo saggio che lo analizza con metodologie critiche quantitative, comprese le più recenti tecniche di network analysis.
10,50

Novelle

Novelle

Federico De Roberto

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2021

pagine: 672

La poetica di De Roberto, espressasi al suo massimo nel romanzo I Vicerè, che assieme a L'Illusione e a L'Imperio costituisce la "trilogia degli Uzeda", ma anche nella sperimentazione di generi di più ampio consumo (Spasimo è in Italia uno dei primi polizieschi), raggiunge nella novellistica, in testi come La disdetta, Il rosario, La paura, ecc., un punto altrettanto alto. I racconti qui presentati in una selezione ricca e originale ripropongono i temi a lui più cari, dove sull'influenza dei maestri del verismo siciliano, Verga e Capuana, s'innestano più moderne sollecitazioni culturali; si spazia dalla vivida pittura politica, d'ambiente, di costume, a una corrosiva analisi psicologica e dei turbamenti dell'eros fino al plurilinguismo grottesco delle cosiddette "novelle di guerra". Una generazione intellettuale disillusa, quella di fine Ottocento, già sfiorata dalle inquietudini dell'incipiente "secolo breve", trova in questo scrittore instancabile e ossessionato dal fallimento una delle sue voci più memorabili.
14,00

La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna

La nuova colonia-Lazzaro-I giganti della montagna

Luigi Pirandello

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2019

pagine: 325

Dall'atmosfera brechtiana della "Nuova colonia" alla materia religiosa di "Lazzaro", fino all'incompiuto "I giganti della montagna": le opere raccolte in questo volume - la cosiddetta "trilogia del mito" - concludono la parabola artistica e ideologica di Luigi Pirandello. Tra le pagine ritroviamo tratti comuni a tutta la produzione teatrale dell'autore, come l'arte di disegnare le figure con vivide tinte e tratto graffiante, e nuove sfumature di pensiero, declinate nei tre piani simbolici dell'utopia socio-politica, della fede e dell'arte. La curatela di Elena Sbrojavacca, appositamente rinnovata per questa edizione, dona valore aggiunto all'opera e conduce il lettore alla scoperta delle più tipiche suggestioni del teatro pirandelliano.
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.