Newton Compton Editori: Biblioteca economica Newton
Le illusioni perdute
Honoré de Balzac
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 440
"Le illusioni perdute" è la storia di un bel giovane di provincia, Lucien Chardon, che dà la scalata alla società letteraria e mondana di Parigi con il nome un po' abusivo di Lucien de Rubempré. Frutto della raggiunta grande maturità di Balzac, è un romanzo in tre parti che viene alla luce mentre si delinea sempre più nell'autore l'idea del "romanzo globale": un vasto affresco i cui personaggi scompaiano e ricompaiano come un fiume carsico, e dove tutti gli strati sociali vengano rappresentati. Il libro segue il classico schema romanzesco ascesa/caduta, consueto particolarmente in Balzac. Ricco di straordinaria analisi psicologica e di geniali anticipazioni sul ruolo della pubblicità e della "macchina" editoriale.
La lettera scarlatta
Nathaniel Hawthorne
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 155
La vicenda si svolge nella Boston puritana del sec. XVII. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata "in un bel panno scarlatto". Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell'uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall'emozione, muore.
Ragione e sentimento
Jane Austen
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 256
I Viceré
Federico De Roberto
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 512
L'età dell'innocenza
Edith Wharton
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 288
Dracula
Bram Stoker
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: XVIII-333
"Dracula" è forse l'ultimo grande romanzo gotico: spettrale, altero, spietato o sottilmente erotico, il pallido Conte (il cui nome è sinonimo di vampiro) appartiene a quei personaggi che entrano a far parte dell'immaginario collettivo, imponendo un genere, un simbolo, una sorta di dimensione.
Orgoglio e pregiudizio
Jane Austen
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 240
"Pride and Prejudice" è certamente l'opera più popolare e più famosa di Jane Austen, un vero e proprio "long-seller". Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un'ironia tanto più spietata quanto più sottile, annota e analizza fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da personaggi che avranno molto da insegnare a Dickens e Thackeray.
Le affinità elettive
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 221
E' un libro sul matrimonio, sulla morale familiare, sulla violazione delle convenzioni sociali, sulla necessità del sacrificio di chi le viola. L'ineluttabilità del finale tragico rinvia all'idea goethiana che dietro alle passioni degli uomini vi siano solo forze insondabili e beffarde che sfuggono alle ragioni della società e della storia. Le affinità elettive sono una storia tragica: alla tragedia della passione, alla natura trionfante si può opporre solo l'etica della rinuncia laica, la pace inviolabile del tempo e della morte nella cappella gotica dei due amanti.
La metamorfosi e altri racconti
Franz Kafka
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 175
Questi racconti, al loro apparire, ebbero subito l'effetto di "un colpo d'ascia in un mare di ghiaccio". Dopo di essi, quella che si continuò a chiamare letteratura non fu più la stessa. Con la secchezza stilistica di un nuovo classico, Kafka, in queste pagine, mette in scena un conflitto mortale: quello tra vita e scrittura. Non rifugio o medicamento per le ferite dell'esistenza quotidiana, non strategia di appropriazione di sé e della propria identità, la letteratura si fa per lui discesa agli inferi dell'umano. Come cognizione del negativo, la scrittura si trasforma così, per Kafka, in un "assalto al confine estremo": un confine contro il quale si infrange.
Paradisi artificiali: Del vino e dell'hashish-Il poema dell'hashish-Un mangiatore d'oppio
Charles Baudelaire
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 158
Nell'esperienza creativa ed esistenziale di Baudelaire il consumo di sostanze stupefacenti ha rivestito un ruolo fondamentale, essenzialmente estetico: lontano da qualsiasi genere di moralismo, Baudelaire considera l'ebrezza artificiale indotta dalle droghe (di cui peraltro condanna l'abuso) una via privilegiata per fecondare il processo creativo. Ma nello stesso tempo vive come lacerante il dissidio tra il richiamo del peccato e l'aspirazione a salire verso l'altro, cercando dolorosamente di estrarre dal male la bellezza.

