Libri di Edith Wharton
Bewitched. Storie spettrali
Edith Wharton
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 384
Storie di fantasmi
Edith Wharton
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un brivido improvviso nell'aria notturna, una sottile insinuante oppressione, un senso di indefinibile disagio accompagnano l'
L'età dell'innocenza
Edith Wharton
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 256
Rilanciato dal successo del film con Michelle Pfeiffer e Daniel Day Lewis, L'età dell'innocenza è un mirabile affresco della borghesia newyorchese di fine Ottocento, contro il cui ottuso moralismo Edith Wharton si scaglia coraggiosamente difendendo l'autenticità di un amore sincero. La storia sentimentale tra Newland Archer, brillante avvocato dell'aristocrazia cittadina, e la contessa Ellen Olenska, cui inflessibili convenzioni impediscono di divorziare dal marito, è lo specchio di una società che l'autrice conosce e contesta profondamente. Una società ipocrita e perbenista, in cui pregiudizi atavici, tradizionalismi ormai svuotati di significato, princìpi ingiusti e falsamente morali impongono precise regole comportamentali, che cozzano contro il desiderio di affermazione del singolo. Contro tutto questo lotta con ammirevole tenacia la protagonista del romanzo, che tenta di difendere fino alla fine il suo amore e la sua libertà di scelta, cui si oppone la consapevolezza, che porterà Archer alla rinuncia finale, dei suoi doveri sociali. Introduzione di Tommaso Pisanti.
La casa della gioia
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 448
Lily Bart è giovane, bella e affascinante, ospite gradita degli incontri mondani dell’alta società newyorkese. Ma con la rovina economica della sua famiglia la vita negli ambienti privilegiati può continuare per lei solo a patto che si trovi un marito ricco, capace di porre rimedio alla sfortuna che l’ha colpita e di sostenere le abitudini costose di cui non riesce a fare a meno. Quando si avvicina ai trent’anni Lily deve scegliere: da una parte diventare un puro elemento decorativo, un bel trofeo a coronamento della ricchezza di un uomo; dall’altra seguire un’esistenza coerente con i propri veri sentimenti – e pagarne il prezzo. Tuttavia Lily ha un’indipendenza di spirito che le impedisce di scegliere facilmente tra i suoi molti corteggiatori. Man mano che le opzioni diminuiscono, gli amici diventeranno nemici e la sua situazione si farà sempre più rischiosa. Edith Wharton racconta senza sconti le bassezze e la crudeltà di una società tutta al maschile, per la quale le donne rappresentano semplici oggetti di consumo. Una società così materialista ed egoista da arrivare a massacrare ciò che di bello potrebbe esserci al suo interno. Già alla sua pubblicazione nel 1905, La casa della gioia suscitò polemiche e controversie per il ritratto spietato del mondo dei privilegiati e la denuncia del matrimonio come unica possibilità di vita sociale per le donne, temi per via dei quali mantiene ancora oggi una sorprendente attualità.
La finestra della signora Manstey e altri racconti
Edith Wharton
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 464
Sua moglie aveva detto: «Se non la lasci mi butto giù dal tetto». Lui non l’aveva lasciata e lei si era buttata dal tetto. Confinare Edith Wharton all’“Età dell’innocenza” è profondamente sbagliato. Wharton è maestra in tutti i generi letterari e in tutte le tonalità di scrittura. Sa raccontare i salotti dei ricchi, ma anche la desolazione di una vecchiaia in solitudine, sa prendere in giro o suscitare inquietudine e paura, sa far ridere e commuovere, sa cogliere sfumature poetiche nella natura e nella vita delle persone. E questa gamma di possibilità espressive viene fuori soprattutto nei racconti, a cui si è dedicata con costanza e impegno per tutta la vita. In questo libro Chiara Lagani ha raccolto e tradotto i suoi racconti più belli, non solo quelli di fantasmi che sono i più tramandati. Alcuni sono tradotti in italiano per la prima volta. Un’ottima occasione per cogliere la grandezza di una scrittrice che, oltretutto, è stata anche antesignana di un modo di rappresentare il maschile e il femminile ancora oggi illuminante.
Life is a journey
Charles Dickens, Edith Wharton, Forster E. M., Willa Cather, Jack London
Libro
editore: ELI
anno edizione: 2024
Il pellicano. Testo originale a fronte
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2023
pagine: 88
Un misterioso gentiluomo narra la storia della signora Amyot, una bellissima vedova che inizia a tenere conferenze sull’arte greca per mantenere se stessa e il figlio di appena sei mesi. La signora Amyot, ci viene detto, ha due difetti fatali: una memoria capiente ma imprecisa e una straordinaria scioltezza nel parlare.
Portraits of women
Elizabeth Gaskell, Kate Chopin, Katherine Mansfield, Virginia Woolf, Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: ELI
anno edizione: 2023
pagine: 144
Fantasmi
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2022
pagine: 304
All’età di nove anni, Edith Wharton contrasse la febbre tifoidea e rimase confinata nel suo letto per settimane. La sua preghiera era: datemi dei libri da leggere. Fu cosí che la madre le diede una storia di fantasmi. A una bambina poco dotata d’immaginazione una storia del genere poteva fare poca o nessuna impressione, ma sulla piccola Edith ebbe un effetto dirompente: da quel momento si ritrovò a vivere in uno stato di terrore costante, con un senso di minaccia che accompagnava ogni suo passo, incapace di stare al buio, angosciata dalla solitudine. Dovette arrivare ai trent’anni perché, da donna pragmatica qual era diventata, trovasse l’unico modo efficace per gestire, da scrittrice, le proprie paure: diventare maestra nel genere letterario di quelle storie di spettri che tanto a lungo avevano infestato le sue notti. «Se il racconto vi manda un brivido gelato giú per la spina dorsale, ha fatto il suo dovere, e l’ha fatto bene» scriveva. Cosí Edith scrisse le sue storie del brivido, che apparvero in antologie accanto a Edgar Allan Poe e Henry James, in una produzione parallela ai suoi romanzi per tutta la vita: piú di ottantacinque, e molte avevano per protagoniste presenze spettrali. La raccolta Fantasmi fu concepita nella sua forma attuale dalla stessa Wharton prima di morire ma, pubblicata postuma nel 1937, finí ingiustamente dimenticata. In questi piccoli capolavori ritrovati, sottilmente inquietanti, ora presentati nella nuova traduzione di Tiziana Lo Porto, si possono riconoscere tutti i temi cari alla sua letteratura: la crudeltà di certi destini femminili, la costrizione all’interno di matrimoni claustrofobici, lo sradicamento dal paese natio, la prepotenza delle convenzioni sociali. Avvolti nell’abito sontuoso che tanto bene le conosciamo: la prosa nitida e affilata che sa illuminare i territori nascosti della realtà quanto, insospettabilmente, quelli del soprannaturale.
Ville italiane e loro giardini
Edith Wharton
Libro: Copertina rigida
editore: Passigli
anno edizione: 2021
pagine: 204
Scritto nel 1903 e mai tradotto in italiano prima d'ora, questo libro della grande narratrice americana Edith Wharton rappresenta un'opera unica nel suo genere. «Il giardino deve essere studiato in rapporto alla casa, e giardino e casa in rapporto al paesaggio», afferma la Wharton, ed in questa affermazione è già tutto l'interesse del libro: non un trattato di floricoltura, o una delle tante raccolte fotografiche sull'argomento, dunque, ma uno studio sottile ed attento dei grandi giardini italiani, del loro rapporto con le rispettive ville, dei diversi stili di vita caratteristici della «vita in villa» nelle diverse regioni d'Italia. «Gli antichi giardini italiani erano fatti per essere vissuti», afferma ancora la Wharton. Comprendere i più intimi aspetti dell'arte dei giardini è dunque comprendere anche la vita e l'organizzazione sociale che a quei giardini si accompagnavano. Lungi da essere una mera descrizione di luoghi, questo libro è dunque un documento di quell'interesse per la vita italiana che, dai primi viaggiatori inglesi del Seicento e Settecento ai nostri giorni, non ha mai smesso di affascinare gli anglosassoni. E non a caso Edith Wharton appartiene a pieno titolo alla generazione e cultura dei suoi amici Henry James, Bernard Berenson, Vernon Lee e gli altri grandi «espatriati» che dall'America e dall'Inghilterra, sulle orme del classico «grand tour», venivano a Napoli, a Firenze, a Roma, a Venezia, ultimo esempio di una cultura cosmopolita e raffinata che sarebbe stata di lì a poco travolta dalla guerra e dalle trasformazioni profonde del XX secolo. Introduce il volume - interamente illustrato con disegni, incisioni e dipinti d'epoca - un partecipe scritto di Harold Acton, che del mondo di Edith Wharton fu testimone diretto. Prefazione di Harold Acton.
Raggi di luna
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2015
pagine: 268
Sposi per un anno. Questo è il patto che Nick e Susy Lansing hanno stipulato: rimanere uniti nella buona sorte fino a quando il denaro dei regali di nozze e l'ospitalità degli amici consentirà loro di continuare la luna di miele. Poi, se una migliore occasione si presenterà a uno di loro, l'altro acconsentirà a lasciarlo libero. Lo scenario dei primi mesi di questa anomala unione è idilliaco: una romantica villa sulle sponde del lago di Como, un palazzo patrizio a Venezia, passeggiate nelle calli ombrose, chiari di luna, amici spensierati sempre pronti ad assecondare i due novelli sposi. Eppure, fin dall'inizio, la macchina perfetta del matrimonio concordato si inceppa, incalzata da un elemento imprevisto: l'amore. Capriccioso, incoerente, poco incline a compromessi e a sfumature, l'amore si insinua nella mente ordinata e onesta di Nick, che ha idealizzato la moglie al punto di non poterle perdonare nessuno sbaglio, nessuna leggerezza, e in quella di Susy, incapace di rinunciare ai suoi sogni di grandezza se non per il marito, ma così spaventata da questa scoperta da non riuscire a dirglielo, anche quando sarebbe l'unico modo per trattenerlo. E allora, di nuovo soli, "liberi", come amavano dire prima di sposarsi, Nick e Susy cercano ognuno la propria occasione lontano dall'altro, lui sul panfilo di ricchi amici, lei nientemeno che con un lord. Ma l'amore che paradossalmente li ha separati, si è talmente insinuato nel loro cuore da ricongiungerli.
L'età dell'innocenza
Edith Wharton
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 323
"Un romanzo sulla libertà che non ha mai esaurito il suo potere sovversivo, perché la libertà di cui parla la Wharton non è affatto legata alla società, ormai tramontata, che lei racconta. Ellen Olenska, rarissimo esempio di un grande personaggio femminile positivo, ci insegna che la vera libertà è la consapevolezza e si conquista attraverso la capacità di guardare le cose come sono. L'amaro che ne consegue è senza tempo." Caterina Bonvicini

