Newton Compton Editori: Biblioteca economica Newton
Tutte le novelle
Giovanni Verga
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 512
Le novelle segnano tutto l'arco della complessa evoluzione artistica e civile di Verga. Ora come anticipazione della svolta veristica (Nedda), ora come accompagnamento e pendant dei romanzi della compiuta maturità, oppure come espressione e rielaborazione del tormentato periodo di vita milanese, fino alla dichiarazione di fallimento del verismo, passando attraverso lo studio delle "classi alte", la novellistica raccolta in questo volume si misura con tutte le tematiche tipicamente verghiane con una intensità non inferiore alla prova dei Malavoglia e di Mastro don Gesualdo: la lotta incessante e disperata per la sopravvivenza, il conflitto per il bisogno e per il possesso della roba, il dibattersi impotente dei vinti.
Nanà
Émile Zola
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 286
Libro che scandalizzò quella società che Zola ritrae impietosamente. Il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiude col triplice grido "A Berlino!" che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nana, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Pubblicato a puntate sul settimanale Le Voltaire tra il 1879 e il 1880, e poi edito subito in volume, Nana rimane il romanzo più noto di Zola: la biografia di un personaggio che subito rappresentò il mito se non l'apoteosi del sesso inestricabilmente legato alla distruzione e alla morte.
Senilità
Italo Svevo
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 190
A trentacinque anni Emilio Brentani vive un'esistenza grigia accanto alla sorella Amalia, una donna semplice e buona, ma non più giovane né bella finché incontra Angiolina una vitale e "facile" popolana con cui intreccia una relazione. Emilio attribuisce a questo rapporto un significato che l'indole morale della ragazza non sa sostenere. L'amico Balli viene coinvolto nella vicenda e Angiolina ne diventa l'amante. Amalia se ne innamora nascostamente; quando il suo sentimento viene scoperto, sentendosi frustrata e derisa si stordisce con l'etere e ne muore. Emilio, completamente vinto dalle vicende, rinuncia a sentirsi vivo e sceglie "la senilità", rinunciando così anche alle emozioni e ai sentimenti.
Il Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 352
Woland, incarnazione di Satana, capita nella Mosca degli anni '20. Con interventi magici sconvolge l'ambiente teatrale e letterario, smascherando soprusi e favoritismi. Aiuta soprattutto il Maestro, scrittore vittima della censura per un romanzo su Pilato (di cui vengono riportati nella narrazione alcuni capitoli, quelli relativi alla condanna a morte di Cristo). Rinchiuso in manicomio, come indesiderabile, viene liberato grazie all'intervento di Margherita, la donna da lui amata, che accetta di diventare strega e per una notte guidare il gran sabba di Satana.
L'isola del tesoro
Robert Louis Stevenson
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 191
Il decameron
Giovanni Boccaccio
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 508
Giovanni Boccaccio può essere considerato insieme con Dante e Petrarca, il più importante scrittore del XIV secolo sia in Italia che in tutta Europa. Boccaccio si distingue però dagli altri due per il suo stile centrato su tematiche terrene e per il suo relativo disinteresse per le problematiche morali, religiose, teologiche e politiche. L'opera maggiore di Boccaccio è il Decameron" una raccolta di 100 novelle collegate in una trama narrativa generale.
Marianna Sirca
Grazia Deledda
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 159
L'universo arcaico e immobile della Serra nuorese, la durezza e l'inospitalità del clima barbaricino e un ambiente rurale e montano inconciliallilmente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono il paesaggio geografico e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra due personaggi - la possidente Marianna e il giovane bandito Simone - che tentano di violare l'incomunicabilità fra i ruoli imposti loro dal destino. L'eroina deleddiana, pur di rifiutare le immutabili leggi e consuetudini della propria terra, è disposta a legarsi a Simone "più per la morte che per la vita". Alla fine il protagonista più debole, votato alla promessa e all'impegno di un impossibile matrimonio, dovrà soccombere.
Delitto e castigo
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 414
"E' il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell'aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura..." (Dostoevskij).
Eugénie Grandet
Honoré de Balzac
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 160
Madame Bovary
Gustave Flaubert
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 320
Il piacere
Gabriele D'Annunzio
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 268
Protagonista è Andrea Sperelli che incarna la quintessenza di una società vacua, annoiata dalla sua cinica raffinatezza. Andrea agisce secondo l'esigenza estetica di vivere per il piacere: un piacere di cui, perduta Elena, avverte lo squallore e la malinconia, ma a cui non sa rinunciare, avendo fatto dell'estetica un'etica. Per questo, dopo una serie di frivole avventure, egli cerca di rivivere con la pura e sensuale Maria le sensazioni già provate con Elena inseguendo un "oltrepiacere" nella fusione di due contrapposte bellezze.
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 224
Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.

