Studi teatrali
Fare un self tape
Marta Gervasutti
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2026
pagine: 184
Il crescente utilizzo dei selftape aumenta le difficoltà nell'ottenere un ruolo. Se nei provini in presenza è il casting director a fornire le indicazioni di regia, durante la realizzazione di un selftape l'attore non ha direzioni su recitazione e messa in scena. Questo manuale è dunque una guida pratica che offre suggerimenti e strumenti utili per la creazione di selftape professionali, partendo dalle analisi dei testi e traendone indicazioni su posture, azioni, intenzioni da interpretare. Il volume ha un taglio antologico: suddiviso in quattro sezioni per fascia d'età, presenta 48 ruoli di protagonisti maschili tratti dalle opere di maggior successo e di diverso genere del cinema e della televisione.
La canoa di carta
Eugenio Barba
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 270
La Straferrara. Ricordi di un capocomico
Daniele Biancardi, Rossana Spadoni
Libro: Libro in brossura
editore: Festina Lente Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 376
Cosa significa tenere viva una tradizione teatrale per quasi un secolo? In questo libro-intervista, Rossana Cici Spadoni, figlia d’arte e capocomico della più longeva compagnia di teatro dialettale ferrarese, ripercorre le tappe di una straordinaria avventura umana e artistica che attraversa il Novecento e arriva fino ai nostri giorni. Dagli esordi negli anni Trenta del secolo scorso, tra palcoscenici improvvisati e sale di paese fino alle tournée in ambito nazionale, il volume restituisce la memoria di un teatro popolare capace di evolversi fino a oggi senza perdere la propria identità. Ne emergono aneddoti, nomi e volti indimenticabili, il racconto di sacrifici e di successi, ma soprattutto l’amore per il dialetto ferrarese come lingua viva ed espressione autentica di una comunità. Arricchito da un apparato fotografico e dalla pubblicazione integrale di quattro copioni teatrali, il libro è insieme testimonianza storica, racconto personale e atto d’amore verso il teatro. Un’opera dedicata a chi ha calcato il palcoscenico, a chi in platea ha riso o si è commosso e a quanti credono che la cultura popolare sia un patrimonio da custodire e tramandare.
La recitazione: maestri e metodi. Teorie e pratiche per la crescita attoriale
Richard Brestoff
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2026
pagine: 168
Leggenda vuole che sia stato Tespi di Icaria, durante la metà del VI secolo a.C., a separarsi dal coro e a dare vita alla prima azione drammatica teatrale. Una rivoluzione. Da allora in poi, gli eventi non vennero più narrati da una prospettiva esterna. Ora si rappresentava l’eroe in prima persona, mentre agiva e parlava davanti al pubblico attraverso il corpo di un attore. L’arte della recitazione ha preso il via da lì. E da lì sono sorte le domande sul suo potere: che cos’è la recitazione e come si fa? In cosa è diversa dalla vita reale? Si tratta di verità o menzogna? Muovendo dall’interno, dagli stili recitativi e dai pedagoghi che hanno insegnato ad allenare corpo, voce e mente, Brestoff introduce alla vita emotiva necessaria all’attore per realizzare una grande rappresentazione. Capitoli densi di approfondimenti, in cui si esplorano idee, metodi e differenze tra i grandi maestri dell’arte attoriale, accompagnati da esempi tratti da lezioni reali. Stanislavskij, Adler, Mejerchol’d, Strasberg, Meisner, Brecht, Grotowski, Suzuki e molti altri vengono interrogati nei loro principi formativi, restituendo così un quadro di come si sia evoluto il mestiere dell’attore e dando la possibilità di individuare la tecnica più adatta alla propria personalità. Perché una cosa è certa: se chiedete a un grande attore come ha iniziato il proprio percorso, vi parlerà sempre di un suo grande Maestro.
La maschera del sole. Pulcinella e l'archetipo del teatro
Ciro De Novellis
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 194
La storia di Napoli e della Magna Grecia, la logica matematica, il senso e il pensiero: tutto da rivalutare, o va bene cosi? Questo libro narra della storia del teatro cadenzata così come la conosciamo o crediamo di conoscerla, di Pulcinella, delle Maschere, di ciò che rappresenta oggi il Teatro, di come sia nato e come si raffigura. Ma tutto ciò è necessario per dare un quadro generale in senso geografico per come si sia sviluppato nel tempo, e soprattutto, per come si sia modificato il Senso stesso dell'Azione naturale teatrale già dal Medio Evo. Tutti i procedimenti filosofici, letterali, filologici, quelli argomentati o quelli nascosti, quelli capiti o quelli non capiti, ognuno ne farà commento per sua ragione; adeso occorre innanzitutto avvertire il lettore che in questo libro spesso ci saranno necessarie premesse storiche per, tentare almeno, di contestualizzare e di chiarire appunto quei cambiamenti di cui sopra e pure di indicarne la genesi, la nascita: il senso naturale del teatro antropologico, la libera religiosità che esprimeva, il re-ligere, leggere e ripetere, ossia quella Persuasione che più non ci persuade. Sarà un divertimento annotare tutte le parole e i termini con i nuovi significati che si potranno riscoprire e rivalutare.
Il laboratorio teatrale pubblico di Edward Gordon Craig
Donato Santeramo
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2023
pagine: 200
Il volume restituisce un nuovo sguardo sull’universo teorico craighiano a partire da un’interessante prospettiva costruita, quasi esclusivamente, sugli scritti pubblicati da Edward Gordon Craig. Basarsi sul materiale reso pubblico per volontà del suo autore consente di osservare l’imponente quanto contraddittoria impalcatura teorica craighiana da un’angolazione, che, lungi dal non considerare la vasta mole di manoscritti del teorico inglese, riporta l’attenzione su quella parte del pensiero craighiano accessibile al pubblico coevo e che produsse, alla sua comparsa, accesi e fervidi dibattiti nell’ambiente culturale internazionale. L’obiettivo di questo libro, dunque, accanto al metodico scavo documentario, è quello di estrapolare da tali testi quella che fu una vera e coerente poetica teatrale, e proporre un’interpretazione del teatro totale di Craig basata, quasi unicamente, sulle sue pubblicazioni le quali, spesso dialogando l’una con l’altra, hanno influenzato tutto il teatro del ’900.
Emanuele Luzzati al Maggio musicale fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2023
pagine: 240
A una decina d’anni dalla morte di Emanuele Luzzati, avvenuta nel 2007, l’interesse per la sua opera si accresciuta sempre più, anche in virtù dell’abbondanza e della varietà della sua produzione, tale da coinvolgere studiosi, critici e specialisti in molti campi. Oggi, che cade il centenario dalla sua nascita, saggi, convegni e giornate di studio stanno aggiungendo nuovi approfondimenti a quelli già pubblicati. Così finalmente ci si è accorti che i caratteri fiabeschi e fantasiosi, su cui a volte ci si è fermati fin troppo, sono solo una parte, sebbene non piccola, della sua attività che perciò deve integrarsi con altri più profondi e colti. Per questo motivo, relegare la sua opera teatrale allo stretto ambito della produzione per il palcoscenico è riduttivo, poiché tutta la sua opera è concepita sempre come una proposta drammatica, dove le figure, gli sfondi e gli oggetti fanno parte di una rappresentazione scenica. L’Archivio del Maggio Musicale Fiorentino conserva un patrimonio straordinario in termini di bozzetti di scene e di costumi, che offrono una lettura esaustiva sia del modo di operare dell’artista, sia del metodo che usava per costruire ambienti e personaggi. Basandosi su tali fonti, i saggi di Manuel Rossi e di Valentina Filice portano all’attenzione di un pubblico più vasto di quello strettamente specialistico una proposta inedita nei confronti della lunga e prolifica produzione dell’artista; l’analisi della sua collaborazione con il Maggio che appartiene ad un arco temporale relativamente lungo è di importanza fondamentale per la comprensione della metodologia di rappresentazione scenica e della interazione dei cantanti e degli artisti con personaggi delle opere. Nel Maggio fiorentino egli ebbe, infatti, la possibilità di esprimere compiutamente la sua idea di teatro che era maturata fin dall’inizio nelle prime prove allestite insieme ai suoi compagni di esilio in Svizzera. Lo studio offerto da questo libro, quindi, diventa una chiave di lettura importante di tutta la produzione di Luzzati.
Tracce di Parma. Una mappa affettiva tra incontri, racconti e ricordi... e molto teatro
Antonio Mascolo
Libro
editore: Libreria Ticinum Editore
anno edizione: 2023
pagine: 228
"Antonio Mascolo traccia la mappa affettiva di una città, la sua Parma, e dei suoi amici che ha inseguito fino all’ultimo giorno, rendendogli omaggio con ritratti anche di poche righe, formidabili come certi epitaffi greci che si leggono sulle lapidi. E racconta la Parma che ha vissuto stagioni teatrali in cui artisti, ballerini e attori di fama mondiale hanno calcato i suoi palcoscenici. Mascolo ha vissuto una stagione irripetibile, ricca di idee, voglia di fare cultura, che sembra ormai lontana come vediamo da lontano un Novecento sempre più offuscato. Mascolo ci lascia in eredità una memoria viva di un modo di pensare e di fare cultura, e dunque di giornalismo, inteso come incontro, come racconto"
La storia in scena. Percorsi del teatro di narrazione
Denny Bonicolini
Libro
editore: Leonardo J.
anno edizione: 2023
pagine: 311
Eu-topos. Un tempoluogo buono, per essereinsieme
Cristiana Ottaviano
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2023
pagine: 48
Chille 50. La durata è la forma di resistenza di un teatro
Matteo Brighenti, Franco Acquaviva, Franco Corleone, Nino Daniele, Monica Fabbri, Pompeo Martelli, Michele Pascarella, Smone Silani
Libro: Libro in brossura
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2023
pagine: 144
Napoli 13 ottobre 1973, via Port'Alba, l'antica via dei librai. Al numero 30, all'interno di un cortile, in una cantina, nasce un teatro dal nome che è già un programma: Teatro, Comunque. È sede della compagnia Chille de la balanza, fondata, proprio quel giorno da Claudio Ascoli, il cui apporto è fondamentale. I primi spettacoli nascono e vivono nella ricerca di storie e canzoni popolari: il primo spettacolo, infatti, s'intitola "Napoli: fatti popolari". Di lì a pochi anni, entra nei Chille Sissi Abbondanza, compagna di creazione artistica e di vita di Ascoli. Una storia che oggi compie 50 anni, vissuti sempre nel segno della passione e del fare teatro senza compromessi. In questo libro, ne sono testimoni critici, artisti e intellettuali: non un amarcord né un testamento; piuttosto un passaggio di consegne ai giovani che, tra mille difficoltà e in un silenzio assordante, provano oggi a ripercorrere la strada di un Teatro, "dispendio amoroso della Vita".

