Audino
Elementi di stile nella scrittura. Il primo tutorial per scrittori che è diventato un classico
William Jr. Strunk
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2023
pagine: 104
Da ormai cento anni "The Elements of Style" di William Strunk jr rappresenta negli USA uno straordinario fenomeno editoriale. Un libro di didattica che ha formato tutte le generazioni americane dal 1918 - data della sua apparizione - a oggi, vendendo milioni di copie. Come ha scritto Stephen King: «La maggior parte dei libri sulla scrittura sono pieni di scemenze. Una rispettabile eccezione alla regola di cui sopra è The Elements of Style. Non ci sono scemenze in quel libro e, se ce ne sono, sono meno che veniali». Ma in che cosa consiste il segreto del suo successo? Forse il punto fondamentale è che il libro non solo dice ciò che si dovrebbe sapere sulla scrittura, ma soprattutto non dice niente di più. Perché dentro vi è distillato solo l'essenziale. Dalle norme sintattiche all'analisi dei segni d'interpunzione, delle loro funzioni e di tutti i loro possibili usi; dalle norme compositive alle questioni di forma; dall'uso improprio delle espressioni linguistiche a un approfondimento sullo stile e i suoi effetti. E questo in pochissime, essenziali pagine. Perché tutto il resto è talento e applicazione. Il libro è integrato da note di approfondimento e paragrafi aggiuntivi per il lettore italiano, a cura di Mirko Sabatino e Giovanna Volpi.
Percorsi artistici per bambini. Esplorare l'arte nella scuola dell'infanzia e primaria
Anna Maso, Manlio Piva
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2020
pagine: 128
La disciplina Arte e Immagine è oggi giustamente posta fra le chiavi di accesso a una efficace educazione olistica dell'allievo in età evolutiva. Avvicinarsi all'arte in modo laboratoriale, infatti, stimola il bambino a sviluppare l'intelligenza emotiva, le soluzioni divergenti e creative, le abilità e competenze necessarie a uno sviluppo dell'identità, al fine di cogliere e gestire la ricca complessità del mondo in cui viviamo. Questo manuale si rivolge agli insegnanti di oggi e di domani proponendo percorsi espressivi che permettono ai bambini di sviluppare la manualità fine, esplorare tecniche, strumenti, materiali diversi, confrontarsi con problemi artistici, ma soprattutto divenire protagonisti con la loro creatività e le loro emozioni. Il tutto attraverso un dialogo costante con le opere, il pensiero e l'estetica di alcuni fra i più importanti artisti del XIX e XX secolo riletti in chiave gestaltica a partire dalle principali leggi di organizzazione spaziale e percettiva (il punto, la linea, le forme geometriche elementari, il colore).
Stand-up comedy. Dalla scrittura al live. Teoria, meccanismi e pratica
Filippo Losito
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2019
pagine: 127
Una delle situazioni più scomode in cui un essere umano può cacciarsi è stare in piedi davanti a un pubblico con l’obbligo di farlo ridere. È proprio questa la situazione in cui si trova chi fa stand-up comedy: da solo con un microfono in un’arena. Che sia un comedy-club, un teatro o ancor meglio un palazzetto poco importa, purché abbia un pubblico da far ridere. È questo infatti che decreterà il suo successo. Ma si può insegnare a essere divertenti? Questo libro crede di sì. Ridere è un fenomeno fisico e la comicità, come ogni processo creativo, si fonda su strutture e meccanismi precisi. Nella stand-up comedy il talento non sta tanto nell’essere istrioni o brillanti, quanto nel saper trasmettere sul palco la propria autenticità, abbattendo quella quarta parete che in altre forme di spettacolo mantiene la distanza scenica tra chi si esibisce e chi ascolta. Nell’arena il comico si mette a nudo, offre se stesso al pubblico e più è capace di suscitarne l’empatia, maggiori saranno le sue probabilità di farlo ridere. "Stand-up comedy" esamina i due modi principali in cui il comico può raggiungere questo risultato: esprimendo in forma di testo la confessione di ciò che lo muove dentro e mettendosi in gioco con il proprio corpo, sfruttandone le peculiarità. E grazie a un nutrito apparato di esercizi fornisce tutti gli strumenti necessari per costruire battute, joke e monologhi efficaci, accompagnando l’aspirante comico nel percorso che conduce dal testo al live. Prefazione di Edoardo Ferrario.
È l'inconscio che crea. La transizione da Stanislavskij all'Avanguardia. Dalla immedesimazione alla distanze del ruolo
Evgenij B. Vachtangov
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2018
pagine: 238
Questo libro racconta, attraverso testi e soprattutto testimonianze di attori e allievi, il veloce e travolgente percorso di Evgenij Vachtangov, una delle figure più rilevanti della scena, russa del Novecento. Allievo di Stanislavskij, regista del Primo Studio del Teatro d'Arte, amico di Michail Cechov che diresse come attore, affine a Mejerchol'd per la sensibilità registica dei suoi spettacoli post-rivoluzionari, Vachtangov ha avuto una funzione importantissima: quella di traghettare il Sistema Stanislavskij in un ambito stilistico lontana, dal realismo. Passo, questo, fondamentale e fondante nello sviluppo delle avanguardie teatrali più tarde e tutt'ora capace di ispirare molti pensieri e procedimenti lavorativi tanto per gli attori quanto per i registi e gli animatori dei gruppi teatrali. Grazie al lavoro di compilazione, di sistemazione, di introduzione e di traduzione di materiali per lo più inediti in Italia, questo volume permette di avere un quadro chiaro della rivoluzione operata da Vachtangoy tanto nel pensiero registico e attoriale quanto nell'ideazione e nella gestione di un ensemble teatrale la cui struttura va considerata ancora oggi innovativa è virtuosa.
Grammatica del palcoscenico. Introduzione pratica all'arte della recitazione
Massimo Navone
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 108
Questo manuale è dedicato a tutti gli aspiranti attori e registi che muovono i primi passi sul palcoscenico e agli insegnanti che hanno l'importante compito di guidarli nelle delicate fasi iniziali della formazione teatrale. Propone un percorso graduale di collaudati esercizi di base, accompagnati dalle indicazioni necessarie alla loro pratica e dalle domande da porsi per analizzarne gli esiti. La consapevolezza della propria presenza scenica e delle sue potenzialità espressive è al centro dell'interesse di ogni argomento trattato e dei rispettivi esercizi. Nel manuale viene inoltre dedicato uno spazio particolare ai meccanismi che agganciano lo sguardo dello spettatore all'azione dell'attore, in rapporto al tempo e allo spazio della rappresentazione. Si tratta di un argomento spesso sottovalutato a favore di un'esclusiva concentrazione sulle problematiche dell'attore in rapporto a se stesso e alla scena da recitare, ma la conquista dell'attenzione del pubblico, destinatario/complice di qualunque azione teatrale, è il compito principale da affrontare nelle prime fasi della formazione di ogni attore e regista, perché comporta implicazioni di dinamica e d'immaginario fondamentali.
Introduzione alla regia teatrale. Una grammatica dell'allestimento scenico ad uso di registi in formazione
Simona Gonella, Luca Buggio
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 128
Questo manuale si rivolge ai registi teatrali in formazione o alle prime armi -con obiettivi sia professionali sia amatoriali - e li guida alla realizzazione dell'allestimento, analizzando le tre fasi del lavoro sulla scena': 1) la genesi (scelta, studio, analisi e adattamento del materiale da portare in scena); 2) il processo (preparazione vera e propria dello spettacolo: strutturazione delle prove, lavoro con l'attore, rapporti con collaboratori, tecnici, produttori e organizzatori); 3) il prodotto (la presentazione Sello spettacolo al pubblico: confronto con il palcoscenico, gestione delle prove filate e delle prime rappresentazioni). Il regista deve formarsi per affinare le sue capacità, esercitarsi per ampliare le sue competenze: sulla base di questa convinzione, l'autrice illustra strumenti di studio e riflessione alternati a momenti pratici di esercitazione, condivisione e confronto con il resto della compagnia. Il suo approccio metodologico invita il regista a vedersi anche e soprattutto come un pedagogo e lo spinge a vestire i panni di "guida" autorevole del gruppo di attori, collaboratori e tecnici. Nelle sue parole echeggia sia la grande tradizione russa che gli insegnamenti dei maestri del secondo Novecento, con particolare attenzione all'analisi del testo e al lavoro con l'attore.
Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi
Bella Merlin
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 167
Stanislavskij è considerato il padre della recitazione contemporanea e l'ispiratore di quella che nel corso dei decenni, attraverso Strasberg e l'Actors Studio, è diventata la "scuola americana". Ancora oggi il suo insegnamento è citato in ogni accademia e corso di recitazione ed è alla base dei metodi dei più noti didatti contemporanei. Eppure le sue teorie sono tuttora relativamente oscure perché espresse in volumi non scritti direttamente da lui. E proprio per capirle e rivalutarle che Bella Merlin ha scritto questa guida pratica. "Il sistema Stanislavskij come cassetta degli attrezzi" prende gli elementi base del Lavoro dell'attore su se stesso, del Lavoro dell'attore sul personaggio, dei testi pubblicati negli Stati Uniti e di molti altri scritti stanislavskijani e li integra in un libro facilmente fruibile da attori, registi, insegnanti e studenti di recitazione. Le idee e le intuizioni del grande teorico russo diventano così un tutt'uno chiaramente articolato e spiegato attraverso esempi tratti dal lavoro dello stesso Stanislavskij o da quello di altre figure del mondo del teatro. Ogni step dell'apprendimento del Sistema è accompagnato da una serie di esercizi in modo che l'insieme del libro diventi una vera e propria cassetta degli attrezzi, quali ad esempio la respirazione, la concentrazione e l'attenzione, la memoria emotiva, l'immaginazione, il monologo interiore, le spinte psicologiche interiori, il metodo delle azioni fisiche, i piani di un testo...
Choreographic bodies. L'esperienza della Motion Bank nel progetto multidisciplinare di Forsythe
Letizia G. Monda
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2016
pagine: 199
Questo libro è il risultato di un'esperienza di ricerca contestualizzata all'interno della pratica coreografica contemporanea e presenta riflessioni inedite, derivanti dal dialogo che l'autrice ha avuto con gli esperti coinvolti nell'iniziativa Motion Bank, l'ultimo sofisticato progetto multidisciplinare del coreografo William Forsythe e della Forsythe Company. Adottando il punto di vista "panoramico" dell'evoluzionismo, l'indagine che viene proposta mira a esaminare e spiegare i choreographic bodies, ossia alcuni aspetti della body knowledge che il performer contemporaneo esperisce attraverso le forme d'arte della danza e della coreografia. Il filo rosso che lega la spiegazione del complesso oggetto di, studio è il concetto di score. Lo score è una tecnica, uno strumento digitale, un algoritmo necessario per leggere la danza dell'essere umano, acquisire informazioni e far evolvere la conoscenza contenuta nella pratica coreutica. Il corpo del performer è il primo score a essere analizzato dall'autrice, che mette in luce il cambiamento neurofisiologico del corpo durante la formazione in una tecnica coreutica e poi nel training fisico. La prima parte del libro affronta perciò temi inerenti la percezione e la propriocezione del performer (il focusing; l'embodiment; il dis-focus; il balance e l'off-balance) e si conclude con uno studio sul movimento sincronico tra performer e performer durante una performance coreografica dal vivo basata su sistemi di improvvisazione.
Il viaggio dell'eroe. La struttura del mito ad uso di scrittori di narrativa e di cinema
Chris Vogler
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2010
pagine: 176
Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto "iniziatico", tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua "Poetica" e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.
Scrivere un romanzo. Come strutturare personaggi e storie in modo efficace
Donna Levin
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 190
L'arte del romanzo vive all'interno dell'immaginario collettivo avvolta da una sfera di sacralità inviolabile; di conseguenza, la possibilità del suo insegnamento viene spesso negata e derisa. In realtà, da un libro, qualche volta è possibile acquisire la spinta per scrivere nella giusta direzione. Qualche altra volta si possono trovare stimoli, o esempi o indicazioni concrete per la risoluzione dei problemi. Qualche altra volta ancora si riesce a ottenere qualcosa di più, come una profonda esplorazione delle strutture del romanzo, condotta da qualcuno competente e esperto. È il caso di Donna Levin, insegnante di scrittura e scrittrice lei stessa, che ci aiuta a conoscere quello che è necessario sapere per scrivere al meglio il proprio romanzo. Questo testo è infatti una sorta di seduta di sviluppo e editing narrativo per scrittori, e ogni suo capitolo unisce alla teoria letteraria la pratica laboratoriale delle note di riscrittura e l'uso di esercizi e "casi" tratti da grandi capolavori letterari e cinematografici. Alcuni esempi, tra i tanti: come rendere appassionante un conflitto e quale punto di vista utilizzare per dare spessore a una storia? Come alzare la posta in gioco per accrescere l'identificazione del pubblico? Perché prestare grande attenzione alla divisione in capitoli? Insomma quali strumenti utilizzare per raccontare in modo più efficace e preciso la propria storia. Da veri narratori.

