Storie vere
Irrisolti. Dieci crimini italiani, vittime senza giustizia
Francesca Zanni
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 288
Dal cuore nero della cronaca le voci spezzate delle vittime tornano a farsi sentire, chiedendoci di non dimenticare. Perché accettare l'ingiustizia di ieri è consentirle di ripetersi anche oggi. Irrisolti è un viaggio nei misteri più oscuri della cronaca italiana: dieci casi, dieci storie di vittime senza giustizia, dieci enigmi che continuano a interrogarci. Da Giuseppe Pinelli al controverso caso di David Rossi, passando per delitti in cui le vittime sono bambini innocenti e donne dimenticate, ogni capitolo è un'immersione in un'indagine senza risposte. Storie di omissioni, depistaggi e verità mai dette. Francesca Zanni ci guida nei luoghi del crimine, ricostruendo i dettagli, le relazioni tra i protagonisti noti (e talvolta ignoti) e le inquietanti zone d'ombra. Ognuna delle vittime è una voce spezzata che grazie a queste ricostruzioni torna a farsi sentire, chiedendoci di non dimenticare.
Una domenica senza fine
Paolo Maggioni
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 208
Milano, domenica 29 aprile 1945. Mentre i cadaveri di Benito Mussolini, Claretta Petacci e di alcuni gerarchi vengono esposti in piazzale Loreto, un gruppo di anarchici guidati dallo spagnolo Agustino Barajas detto “Carnera” attraversa la città in direzione opposta. Nelle ore in cui l’Italia festeggia la caduta del fascismo, Carnera ha qualcosa da fare. Cresciuto nella Barcellona rebelde dei primi anni Venti, vuole rovesciare il regime del generalissimo Francisco Franco che opprime il suo paese. Le armi, però, non fanno per lui. Idealista, cultore di un’eleganza impeccabile, tra i migliori falsari d’Europa, Carnera intende approfittare di una Milano in preda alla frenesia, alle rappresaglie e ai regolamenti di conti per compiere un’azione impensabile. Solo la più pura fantasia sovversiva può concepire un progetto tanto temerario, i cui effetti avranno ricadute sconvolgenti a mille chilometri di distanza: nella Madrid nera della dittatura falangista. Non esiste nessun dopoguerra e il conflitto di ieri lascia già il posto a nuove battaglie. La storia di Carnera si intreccia a quelle del giornalista Daniele Colpani, un tempo speaker della fascistissima Radio Marte, e di Marta Ripoldi, vedova, tranviera e staffetta partigiana. Nel tempo sospeso di questa domenica senza fine, tutti e tre cercano di dare un senso al dolore patito e di trovare una speranza a cui aggrapparsi per il futuro. Così, i destini dei singoli si sfiorano, si intrecciano e si confondono nel compiersi della Storia. Ispirandosi alla vita vera dell’anarchico Laureano Cerrada Santos, Paolo Maggioni racconta di un piano inaudito in stile La casa di carta, esplora le mille vie di un sogno chiamato rivoluzione, distilla l’odio insopprimibile che ha diviso l’Italia repubblicana fino a oggi.
Rosso profondo
Antonio Paolacci, Paola Ronco
Libro: Libro in brossura
editore: Ubagu Press
anno edizione: 2025
pagine: 420
Il 15 settembre 1991, sotto un viadotto della tangenziale torinese, viene ritrovato il corpo senza vita di una donna vestita con un abito rosso in chiffon di seta. I giornali la chiamano subito la «signora in rosso», citando il titolo di un film di qualche anno prima, e così ancora oggi è ricordata. Il suo nome vero è Franca Demichela, ha 48 anni, è figlia di un dirigente Fiat ed è sempre stata considerata una persona stravagante. Il caso, rimasto irrisolto, vede tra i principali sospettati il marito Giorgio Capra, 49 anni, impiegato Fiat, e un gruppo di tre «slavi» che Franca ha incontrato la sera prima della morte. Inquirenti e opinione pubblica si dividono presto in due fazioni opposte, simboleggiate dalla rivalità accesissima tra polizia e carabinieri, che si ritrovano entrambe a indagare con convinzioni molto diverse. Trent’anni dopo, scavando fra testimonianze e archivi, una coppia di scrittori inizia a raccontare quel caso proprio quando la procura decide di riaprirlo. Ne nasce un’indagine su un omicidio (o forse un femminicidio) che va oltre la sola ricerca di un colpevole e diventa uno straordinario romanzo dal vero. Partendo dagli anni in cui tutto iniziava a cambiare e dal cuore oscuro di Torino, città simbolo del sistema economico italiano, nonché capitale dell’esoterismo e dell’occulto, Rosso profondo racconta una storia oltre il prisma distorto dei luoghi comuni e degli stereotipi, una storia misteriosa come ogni delitto e impietosa come un’inchiesta sull’anima inquieta di questo paese.
Lo sconosciuto delle poste
Florence Aubenas
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 240
La mattina del 19 dicembre 2008 la vita di Montréal-la-Cluse, un borgo francese al confine con la Svizzera, è sconvolta dall’efferato omicidio di Catherine Burgod. La quarantenne, incinta, viene trovata uccisa da ventotto coltellate nell’ufficio postale in cui lavorava. Dalla cassaforte sono spariti meno di tremila euro. L’ufficio, nel cuore del paese, si affaccia su una via stretta e ha un’unica entrata, eppure nessuno ha visto né sentito niente. Il primo indiziato è Gérald Thomassin, un attore ex promessa del cinema la cui vita, fra il mondo dello spettacolo e la strada, fra la celebrità e i quartieri popolari, rappresenta un’incognita per gli abitanti del paese. Ben presto l’inchiesta si rivela più complessa: ogni volta che il caso sembra risolversi, le carte in tavola si scompigliano e il mistero si infittisce. Tra i giornalisti inviati sul luogo del delitto c’è la reporter Florence Aubenas. Che per sette anni lavora all’inchiesta, intervista ogni persona coinvolta, visita tutti gli anfratti di quell’angolo di Francia poco noto, un tempo rurale ma improvvisamente industrializzato e divenuto un crocevia del traffico di droga. E dà vita a un romanzo coinvolgente e tragico, in grado di raccontare un crimine impenetrabile ma, soprattutto, la storia di uomini e donne che sarebbe sbagliato definire ordinari.
Bare intagliate a mano
Truman Capote
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 108
Un raccapricciante delitto scuote la sonnolenta provincia americana. In una anonima cittadina di un piccolo stato dell'Ovest una coppia viene trovata morta, uccisa da nove serpenti a sonagli drogati con anfetamine. È l'inizio di una sequenza di efferati omicidi accomunati da un macabro copione: il killer prima di colpire spedisce un avvertimento alla vittima, una piccola bara di legno intagliata a mano che racchiude all'interno una fotografia. Pubblicato nel 1980 in quella «smagliante autoantologia» che è "Musica per camaleonti", "Bare intagliate a mano" è stato a lungo considerato, complice un sottotitolo che recita «cronaca vera di un delitto americano», solo un remake di "A sangue freddo", il capolavoro con cui Capote ha inventato il genere del romanzo-verità. Ma in questo racconto c'è più finzione che reportage. Prendendo spunto da vecchie conversazioni con Alvin Dewey, l'investigatore incaricato del caso Clutter in "A sangue freddo" che gli aveva parlato di strani omicidi avvenuti in Nebraska, Capote costruisce un raffinato congegno narrativo in cui echi di cronaca nera si intrecciano a ricordi angosciosi dell'infanzia trasfigurati da un'esuberante immaginazione creativa: è «un distillato di tutto quello che so sulla scrittura: scrittura di racconti, sceneggiatura cinematografica, giornalismo» dirà lo stesso autore. Ricco di tensione come un thriller, incalzante come una detective story, "Bare intagliate a mano" è anche un desolato apologo sul Male e le sue epifanie, lo specchio di un mondo dove gli assassini si credono Dio e gli uomini sono feroci predatori.
Il torto. Diciassette gradini verso l'inferno
Carlo Piano
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2023
pagine: 272
Chi era Donato Bilancia? Ladro e gentiluomo alla Arsenio Lupin, nottambulo della suburra genovese, giocatore incallito ma fedele all’azzardo della parola data, Walterino, il più feroce assassino che il Bel Paese ricordi dai tempi del mostro di Firenze. Un bambino che andava bene a scuola e che prese una china storta. Donato Bilancia detto Walter resta un caso senza spiegazione. Enigma ed emblema di quella banalità del male che, come Iago dell’Otello, nella sua evidenza, non risponde. In questo raggelante romanzo, Carlo Piano ricostruisce nei dettagli la vita di quest’anima dannata, di questo oscuro assassino, senza mai cedere a un facile, morboso voyeurismo; indagando senza preconcetti e con tenace coinvolgimento nelle pieghe, nelle motivazioni, nei deliri di questa mente feroce. Responsabile di diciassette omicidi. Come il cannibale Jeffrey Dahmer ma nel giro di appena sei mesi. Un semestre immerso nel sangue. Il cosiddetto serial killer dei treni venne catturato venticinque anni fa e nella primavera del 2000 condannato a scontare tredici ergastoli per i diciassette omicidi dei quali si dichiarò colpevole. Questa è la sua storia, articolata nei diciassette drammatici momenti che ne suggellarono il destino. Diciassette gradini per scendere precipitosamente al male, come in una bolgia. Dal furto all’omicidio con movente, dall’assassinio per vendetta all’omicidio seriale alla rinfusa, fino alla profanazione del cadavere di una ragazza della quale neppure conosceva il nome. Diciassette abomini che, una volta assicurato alla giustizia, gli costeranno il carcere a vita. Uscirà solo una volta, con un permesso di qualche ora, per andare a salutare i genitori sepolti a Nizza Monferrato. Dietro le sbarre prese la laurea, lui che aveva a stento finito di leggere l’abbecedario. Infettato dal Covid morirà poco prima di Natale del 2020, solo come un cane, in una cella infestata dalle ombre, dopo aver rifiutato le cure. Si rifugiò nella religione? Forse baluginò l’idea. Si pentì? Era folle o solo sopraffatto dal rancore? Donato Bilancia detto Walter resta un caso senza spiegazione. Premio Giorgio Scerbanenco 2023. Premio dei lettori al miglior romanzo noir.
Foibe rosse. Vita di Norma Cossetto uccisa in Istria nel '43
Frediano Sessi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 160
Norma Cossetto venne gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943. Aveva ventitré anni ed era iscritta al quarto anno di lettere e filosofia, all'Università di Padova. I suoi assassini, partigiani di Tito, che dopo il crollo del regime fascista tentano di prendere il potere in Istria non hanno pietà della sua giovinezza e innocenza e, prima di ucciderla, la violentano brutalmente. L'assassinio di Norma Cossetto e di tutti quegli uomini e quelle donne che furono infoibati o morirono a causa delle torture subite, annegati in mare per mano dei "titini" mostra verso quale orizzonte ci si dirige "quando si ritiene che la verità della vita è lotta, e che non tutti gli esseri umani sono provvisti della medesima dignità".
Storia di un figlio. Andata e ritorno
Fabio Geda, Enaiatollah Akbari
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2020
pagine: 192
“Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari “ – bestseller amato e letto in tutto il mondo – termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall’Afghanistan l’ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla “guerra al terrore” iniziata nel 2001? E com’è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l’amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell’incontro con Fazila. Con leggerezza Fabio Geda torna a raccontare una storia pura, delicata e più che mai necessaria, in cui il dolore della perdita si mescola all’ingenua commozione di chi sopravvive. Una storia vera, che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze.
Una stanza piena di gente
Daniel Keyes
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2009
pagine: 544
Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l'accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie. Billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. Ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: Billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell'identità. Nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono Billy a comportarsi in maniera imprevedibile. Nel corso del processo si manifestano il gelido Arthur, 22 anni, che legge e scrive l'arabo; il timoroso Danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento Ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karaté; la sensibilissima Christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi Alien, Tommy, David, Adalana e Christopher. Così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia Billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il Maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. E proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro, che con la passione e lo slancio di un resoconto in presa diretta ricostruisce l'incredibile vicenda di Billy Milligan e ci permette di entrare in quella «stanza piena di gente» che è la sua psiche. Una visita che ci lascia sconvolti e turbati, ma che ci induce a riflettere sull'abisso nascosto in ogni uomo. Perché, come scrive lo stesso Billy all'autore: «Solo chiudendo la porta sul mondo reale, noi potremo vivere in pace nel nostro».
Condannate a morte Luigia Sola! Storia di una delinquente
Laura Trossarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2007
pagine: 320
Elementare, Watson! Misteri da risolvere in inglese. Un escape book per imparare l'inglese con 5 casi di true crime e tanti enigmi che metteranno alla prova le tue capacità deduttive
Ulrike Wolk, Annekatrin Baumann
Libro
editore: Vallardi A.
anno edizione: 2026
pagine: 144
Usa le tue doti di detective per imparare l'inglese: 5 casi di true crime da risolvere per imparare la lingua indagando e svel

