Storie vere
Una stanza piena di gente
Daniel Keyes
Libro: Libro in brossura
editore: Nord
anno edizione: 2009
pagine: 544
Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta il ventiduenne Billy Milligan con l'accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie. Billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. Ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: Billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell'identità. Nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono Billy a comportarsi in maniera imprevedibile. Nel corso del processo si manifestano il gelido Arthur, 22 anni, che legge e scrive l'arabo; il timoroso Danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento Ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karaté; la sensibilissima Christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi Alien, Tommy, David, Adalana e Christopher. Così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia Billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il Maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. E proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro, che con la passione e lo slancio di un resoconto in presa diretta ricostruisce l'incredibile vicenda di Billy Milligan e ci permette di entrare in quella «stanza piena di gente» che è la sua psiche. Una visita che ci lascia sconvolti e turbati, ma che ci induce a riflettere sull'abisso nascosto in ogni uomo. Perché, come scrive lo stesso Billy all'autore: «Solo chiudendo la porta sul mondo reale, noi potremo vivere in pace nel nostro».
Condannate a morte Luigia Sola! Storia di una delinquente
Laura Trossarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2007
pagine: 320
La figlia del Clan. Un cognome da nascondere un destino da riscrivere
Giuseppina Pesce, Danilo Chirico
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 256
Una macchina corre sulla Salerno-Reggio Calabria
Cold case. Casi insoluti, misteri aperti
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 128
Delitti irrisolti, casi aperti, gialli senza il finale: così li chiamavamo sino a poco tempo fa, prima che la serie tivù ameri
Serial killer. La personificazione del male
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 152
I casi raccontati in questo volume sono molto diversi tra loro
Fantasmi. Vite sospese, persone scomparse
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 160
Potrebbero forse bastare due capitoli per inquadrare questo secondo volume dedicato ai cold case: Unabomber e Resinovich
Cold case. Casi insoluti, misteri aperti
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2026
pagine: 120
Potrebbero forse bastare due capitoli per inquadrare questo secondo volume dedicato ai cold case: Unabomber e Resinovich
Wilma Montesi. La ragazza del secolo
Lucio Trevisan
Libro
editore: iDobloni del Covo della Ladra
anno edizione: 2026
pagine: 170
Torvaianica, 1953
L'inferno e il mostro di Firenze. Una rilettura critica degli omicidi
Libro
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2026
pagine: 188
Tra il 1968 e il 1985, le campagne fiorentine furono scosse da una serie di duplici delitti a danno di giovani coppie
Mia o di nessun altro. La storia di Filomena Di Gennaro
Mirko Giudici
Libro
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 132
Mia o di nessun altro ricostruisce la storia di Filomena Di Gennaro, vittima di tentato femminicidio
L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant’anni di misteri italiani
Lucio Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2026
pagine: 256
Tra il 26 e il 27 gennaio del 1976 un commando di killer fa irruzione nella casermetta dei carabinieri di Alcamo Marina, in provincia di Trapani, e uccide l’appuntato Salvatore Falcetta e il carabiniere semplice Carmine Apuzzo. Le indagini puntano subito al terrorismo rosso: vengono arrestati Giuseppe Mandalà, Giuseppe Gulotta, Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo che, dopo ore di violenze, confessano di aver partecipato all’agguato, salvo poi negare tutto davanti al magistrato. Mandalà morirà dietro le sbarre, Ferrantelli e Santangelo fuggiranno in Sudamerica mentre Gulotta resterà in carcere per ventidue anni, fino a quando uno dei carabinieri confesserà le torture di quella notte e scagionerà i quattro. Chi ha ucciso, dunque, i due carabinieri? E, soprattutto, perché? Su Trapani aleggia la presenza di Gladio che proprio lì aveva basi logistiche e depositi di armi e scorie radioattive da destinare alla Somalia, la “pattumiera” d’Europa. E così, da una strage dimenticata parte un filo nero che porta a Peppino Impastato, al delitto del colonnello Russo, del giornalista Mario Francese, passando per l’omicidio Rostagno e per quello di Ilaria Alpi che in Somalia stava conducendo le sue inchieste. La voce narrante è di Giuseppe Gulotta che, a cinquant’anni dai fatti, continua a chiedersi: «Perché proprio io?»
Diablo. Dalla curva nord alla conquista della Capitale
Vito Bruschini
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
Una nave speronata nell’Adriatico, un arto mozzato nel Tevere, una Roma preda di ultras accaniti e violenti. In mezzo, un giovane albanese fuggito da soprusi e miseria e disposto a tutto, un malvivente alla ricerca di redenzione, e un «principe dei ladri» che si crede da troppo tempo un re. Una storia ispirata a fatti realmente accaduti. Un intreccio di crimini, violenze e lotte per il potere, tra codici ultras e legge mafiosa, dove un omicidio clamoroso rompe la pax criminale tra la mala romana e i narcotrafficanti internazionali, scatenando una furiosa vendetta. Vito Bruschini, definito dalla stampa italiana «uno scrittore formidabile» (Il Giornale) per le sue straordinarie «capacità di riprodurre la ricca ambiguità che accompagna la vita» (la Repubblica), torna con un romanzo-verità sulla vicenda del noto criminale e capo ultras laziale Fabrizio Piscitelli, noto anche come «Diabolik» o «Diablo».

