Sport e vita all'aperto
La storia del Torino. Il romanzo granata
Alberto Manassero
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2026
pagine: 304
Ci sono squadre che si tifano, e altre che si vivono. Il Torino si vive. Perché non è mai stato solo calcio: è stato speranza, dolore, orgoglio, comunità. Tutto comincia nel 1906, in un caffè torinese, quando nasce la maglia granata. Da allora il Toro diventa subito simbolo di passione popolare, la squadra della città operaia, di chi lavora duro e non smette di sognare. I primi trionfi degli anni Venti e Trenta accendono l’entusiasmo, ma è con il Grande Torino che la leggenda diventa eterna: Valentino Mazzola e i suoi compagni che, domenica dopo domenica, dominano il calcio italiano e scrivono una delle pagine più luminose dello sport mondiale. Poi, quel 4 maggio 1949, Superga. Una tragedia che spezza il cuore di un Paese intero. Ma i tifosi non smettono di esserci: raccolgono le macerie, trasformano il dolore in memoria viva, tramandano il nome di quei campioni come fossero di famiglia. Il Toro continua a lottare. Ci sono le stagioni difficili, le cadute in Serie B, ma anche la rinascita, lo scudetto del 1976 con Pulici e Graziani, le sfide europee degli anni Novanta, le battaglie infinite del derby della Mole. Ogni volta che sembra finita, il Toro torna. Perché così fanno i suoi tifosi: cadono, ma si rialzano. Sempre. E così arriviamo ai giorni nostri: tra sofferenze, speranze, stadi pieni di cuori granata che non smettono di battere insieme. Perché il Torino è soprattutto questo: la sua gente. È nei cori della Maratona, nei racconti dei nonni ai nipoti, negli occhi lucidi di chi porta al collo una sciarpa consumata dal tempo. Una storia che tiene unito il filo tra passato e presente, tra gloria e fragilità. Perché il Toro non muore mai: vive dentro chi lo ama
Lisbona. Walking guide
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 192
Scopri Lisbona come non l’hai mai vista! Con la nostra nuova guida National Geographic, vivi la città a piedi seguendo itinerari studiati per farti assaporare ogni quartiere, angolo nascosto e panorama mozzafiato. Dalle strade acciottolate di Alfama ai belvedere più suggestivi, ogni passo diventa un’avventura. Perfetta per viaggiatori curiosi e appassionati di cultura, arte e sapori autentici. Esplora, cammina, innamorati di Lisbona!
Facce piene di pugni. Storie non solo di ring
Gianni Minà
Libro
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2026
pagine: 456
"Facce piene di pugni, storie non solo di ring" raccoglie le interviste eseguite da Gianni Minà ai pugili nell'America degli a
EdiTEST. Scienze motorie. Teoria & test. Teoria ed esercizi commentati per la preparazione ai test di ammissione
Libro
editore: Editest
anno edizione: 2026
pagine: 872
Rivolto a tutti i candidati test di accesso a Scienze motorie (compresi TOLC-F e test per la Cattolica)
Diavoli con la racchetta. I campioni che hanno fatto la storia del tennis in 15 match leggendari
Stefano Semeraro
Libro
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2026
pagine: 256
Stefano Semeraro, giornalista e scrittore con una lunga esperienza nel racconto sportivo, ci guida in un viaggio emozionante t
Acqua dolce. Tecniche di pesca e ricette
Marie-Victorine Manoa, Louis-Paul Manoa
Libro
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2026
pagine: 288
Alborella, luccio, carpa, coregone, gambero, rana, pesce persico, lucioperca, siluro e trota
Bruno Giacomelli. Continuavano a chiamarmi Jack O'Malley
Mario Donnini, Bruno Giacomelli
Libro: Libro rilegato
editore: Giorgio Nada Editore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Bruno Giacomelli è uno dei piloti più amati dei favolosi Anni '60 e '70 della F.1. Con 69 Gp all'attivo e un podio a Las Vegas 1981, è sinonimo di Alfa Romeo, grazie a una favolosa pole a Watkins Glen 1980 e un Gp Usa East vissuto da protagonista, fino allo sfortunatissimo ritiro per un problema tecnico, quando aveva staccato tutti i big della F.1, doppiando le Ferrari di Scheckter e Villeneuve. Ma Bruno, come suggerisce il nostalgico titolo della sua autobiografia, scritta col giornalista Mario Donnini, dai britannici è stato affettuosamente soprannominato “Jack O'Malley”, dai tempi della militanza in F.1 con la McLaren, a sottendere la stima di cui il pilota di Roncadelle ha sempre goduto, in terra d'Albione. Anche per la sua decisione di stabilirsi in Inghilterra, alla metà degli Anni '70, divenendo il pilota più supportato da Robin Herd, patron della March, con la quale dominerà la F.2 europea nella fatata stagione 1978. F.1, F.2, F.3, Formula IndyCar, Mondiale Prototipi, Indy 500, Le Mans... Bruno ha assaggiato di tutto, in carriera, nell'era d'oro. E quindi il suo racconto colorito, sincero e rivelatore di una vita nelle corse è un viaggio stupendo all'interno di un mondo caldo e rimpianto da tutti gli appassionati duri e puri.
DK Scienza della bicicletta. La guida per migliorare stile, potenza e performance
David Bailey
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2026
pagine: 224
Vuoi diventare un ciclista più veloce, resistente ed efficiente? La risposta è nella scienza
La vetta della vita. Una nuova via sul Cerro Torre: il mio sogno sospeso tra roccia e cielo
Matteo Della Bordella
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 240
Quando scalare è la tua vita, è impossibile resistere al fascino di certe vette
Arco. Falesie 130 proposte, 5000 tiri. Arco, Lago di Garda Nord, Valle del Sarca, Val di Ledro, Valli Giudicarie, Trento
Mario Manica, Antonella Cicogna, Fabio Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 420
Dal principiante all'esperto, chi desidera arrampicare nel paradiso europeo dell'arrampicata sportiva su roccia, in ogni stagione, troverà nella presente guida 130 falesie per migliaia di metri di scalata su splendido calcare. La verticalità di queste zone è stata messa sotto lente d'ingrandimento con il desiderio di offrire un lavoro il più aggiornato possibile. Molti i nuovi muri, tra cui gli eccezionali: Terre Alte, Terra di Nessuno, Le Trincee, Mappamondo, Lundo... Gli avvicinamenti sono stati tutti ripercorsi a uno a uno, con traccia GPS dal parcheggio alla falesia. Tutti i disegni sono stati rivisitati. Ogni falesia è pubblicata con la preziosa disponibilità degli apritori, coi quali ci siamo sempre confrontati. Nulla di ciò che troverete in queste pagine viene proposto "sottobanco". E con questa logica, non si troveranno muri che i chiodatori non intendono rendere "pubblici". Dalla placca verticale al tiro di difficoltà family fino allo strapiombo di 9b. I QR code, oltre a rimandare ai punti gps dei parcheggi, collegano ad alcune animazioni 3D delle pareti più belle, su cui sono tracciate le linee di salita. Versione per applicazione Android e Apple iClimbing scarcabile con codice univoco. Mario Manica: roveretano, è lungo la corda di papà Bruno, alpinista, che Mario bambino sperimenta la sua prima verticalità. Sarà poi il mondo dolomitico, in cordata con Marcello Luciani, a tenerlo a battesimo su roccia. Nonché la Valle del Sarca quando, nel 1979, con Giuliano Stenghel aprirà le prime due vie di Nago. Nel 1985 la sua prima spedizione: Patagonia. Da allora, diverse saranno le vie aperte oltreoceano: Alaska, Baffin, Groenlandia, NWT Territories, Borneo, Iran, Oman, Mali. Sue le ripetizioni invernali alle Torri Nord e Sud del Paine, prime mondiali di tutto il gruppo. Nel Grande Nord, dal 1988 al 2000, sarà tra i pochi alpinisti a firmare un così alto numero di prime ascensioni su big wall. Non ultime la Sud al Mount Dickey (Alaska), lo spigolo sud del Mount Asgard (Baffin), lo spigolo didestra del Mount Nalumasortoq (Groenlandia). Papà di Sonia, marito di Antonella, le pagine di questa guida sono frutto della sua totale passione per l'esplorazione. Antonella Cicogna: le falesie di Nago e Massone l'hanno tenuta a battesimo quando l'arrampicata sportiva era agli esordi e lei poco più che una ragazza. Da allora, roccia e inchiostro si sono legati inscindibilmente nella sua vita. Giornalista professionista e traduttrice, cura la cronaca alpinistica extraeuropea per 360°, il mensile del Club Alpino Italiano. È stata capoufficio stampa del Filmfestival della Montagna. Milanese, si è trasferita a Rovereto dopo l'incontro con Mario. Assieme hanno scalato, camminato, pedalato guidati dall'animo curioso che da sempre li muove. Tra i luoghi più amati Colombia e Iran. Mamma di Sonia, moglie di Mario, i loro tre zaini sono sempre pronti. Antonella ha scritto a due, quattro e sei mani quanto presente in queste pagine.

