Libri di Gianni Clerici
Divina. Suzanne Lenglen, la più grande tennista del XX secolo
Gianni Clerici
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
pagine: 400
Il codice Federer
Stefano Semeraro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2022
pagine: 383
Settembre 2022: Roger Federer dà l’addio alle gare durante la Laver Cup di Londra ed entra definitivamente nella leggenda, del tennis e dello sport. Questo libro racconta tutti i suoi 103 tornei conquistati in ventiquattro anni. Quasi un quarto di secolo che Stefano Semeraro ha trascorso a osservarlo e ammirarlo in azione, a intervistarlo, studiarlo, rincorrendolo per i tornei di tutto il mondo, da Roma a Shanghai, da Wimbledon a New York, e persino a ritrarlo sul suo taccuino, per cercare di decifrarlo meglio. Il risultato non è solo una biografia ma anche un racconto, quasi un romanzo, delle sue (tante) vittorie e dei suoi (rari) passi falsi, arricchito dai mille aneddoti rubati a chi Federer lo ha incontrato sul campo e ne ha condiviso la vita randagia del tennista professionista. I ritratti dei suoi avversari più illustri, da Agassi a Djokovic, da Nadal a Murray, e le statistiche curate dall’esperto Luca Marianantoni, raccolte in coda al volume, completano il quadro della straordinaria carriera del Genio di Basilea. Prefazione di Gianni Clerici. Statistiche di Luca Marianantoni.
Il tennis facile. Manuale illustrato per neofiti e cultori della materia
Gianni Clerici, Riccardo Piatti
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2021
pagine: 240
"Lo scopo di questo libro è quello di creare una sorta di enciclopedia per avvicinarsi al mondo del tennis. Volevo scrivere un manuale che fosse utile sia ad amanti ed esperti del settore, ma soprattutto ai neofiti di pallina e racchetta. Essendo, il tennis, uno sport molto tecnico, ho deciso di semplificare il più possibile la spiegazione del gesto attraverso l'uso di espedienti e correttivi aggiornati al modello tecnico e bio-meccanico moderno. Anche per quanto riguarda la parte agonistica del gioco, ho scelto di introdurre alcuni schemi tattici e strategici semplici. La difficoltà maggiore che ho riscontrato è quella, appunto, di dovermi rivolgere a un pubblico che comprende dai bambini di sei anni fino al maestro di tennis che vuole rinfrescare alcune nozioni del proprio sport. Ho deciso di adottare un approccio di tipo fasico per quanto riguarda la parte tecnica, cioè ho voluto sezionare le varie parti del gesto per riuscire a semplificarne l'apprendimento a ogni tipo di lettore. Sono partito in ogni capitolo dal movimento «parziale» di ogni colpo (partendo dalla posizione di massimo caricamento), fino ad arrivare a completare tutta l'esecuzione tecnica per gradi. Infatti è doveroso sottolineare che se siete alle prime armi con questo sport, occorrerà dapprima acquisire dimestichezza con la racchetta e successivamente cimentarvi in una partita vera e propria. Come anche le grandi menti dietro ai premi Nobel hanno dovuto imparare l'alfabeto e le tabelline a scuola, voi dovrete apprendere i fondamentali del gesto tecnico..." (Gianni Clerici)
Zoo. Storie di bipedi e altri animali
Gianni Clerici
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 256
In questa raccolta di racconti, Gianni Clerici, definito da Calvino «uno scrittore prestato allo sport», si muove dentro lo scenario del mondo. Dal Marocco alla Nuova Caledonia. Dal Kenya alla Francia. E poi la Spagna, con la corsa dei tori a Pamplona e, naturalmente, la corrida. Il lettore rimarrà sorpreso dal caleidoscopio di storie, dal taglio narrativo e dalle scelte linguistiche, con echi che vanno da Twain a Fitzgerald, dal Simenon romanziere all’amato Waugh. «La strada per la comprensione dell’uomo passa attraverso la comprensione dell’animale», diceva Konrad Lorenz. Una via maestra dove maiali destinati al macello si chiamano Sal e Amin e si suicidano mangiando asfalto. Dove gli squali sono innocui e le zanzare temibilissime. E dove alcune miserie umane vengono descritte con tratti quasi animaleschi. Perché, secondo Clerici, sono gli uomini che assomigliano agli animali, non il contrario. Postfazione di Bob Collins.
Wimbledon. Sessantacinque anni di storia del più importante torneo del mondo
Gianni Clerici
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 786
La prima volta fu da bambino, nel 1937. Il bambino divenne giovane tennista e, nel 1953, affrontò un lungo viaggio fino a Londra, con una vecchia Topolino, per calcare l'erba di quello che uno dei suoi maestri, Giorgio Bassani, avrebbe definito «il Vaticano del tennis». Da allora, abbandonata ogni speranza di vincere un giorno i Championships, Gianni Clerici non ha mai smesso di raccontare, con infinita competenza, i trionfi e le cadute dei grandi che hanno fatto la storia del torneo di tennis più importante, il primo a essere disputato sin dal 1877. Perché il mito del tennis è il mito di Wimbledon, e gli articoli di Clerici - qui raccolti in un volume arricchito di profili dei campioni, annotazioni personali, fotografie e aggiornato fino al 2017 - rievocano l'epopea di un gioco passato dal dilettantismo al professionismo, dalle racchette di legno a quelle costruite in materiali spaziali. Nelle cronache dello Scriba - come è stato definito Clerici dagli anglofoni - scorrono sessantacinque anni di storia dello sport più amato, in una sorta di «rivisitazione del tempo perduto ai margini dei court». Ci sono le vittorie di Jimmy Connors, «l'Antipatico», di Bjòrn Borg, «l'Orso», di John McEnroe, «il Bauscia», e poi i record di Roger Federer e delle sorelle Williams, ma anche gli amori chiacchierati di Martina Navratilova, o la bizzarra storia di un ricco maragià indiano, che solo in punto di morte riuscì a ottenere l'ammissione all'esclusivissimo All England and Croquet Club di Wimbledon. Così, in queste pagine lo Scriba alterna curiosità e aneddoti, dati e considerazioni tecnico-tattiche, esplorando la storia del torneo che eterna chi lo vince.

