Sociologia e antropologia
Metodologia e tecniche della ricerca sociale
Piergiorgio Corbetta
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 644
Il manuale tratta sia la dimensione metodologica della ricerca sociale (il discorso critico sui principi, le condizioni e le r
Media cinesi. Fonti, metodi, analisi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 312
Come si racconta la Cina attraverso i suoi media? Per rispondere a questa domanda, il volume propone uno sguardo corale e al tempo stesso articolato sul complesso sistema comunicativo della Repubblica popolare cinese. Pensato per studenti, docenti e ricercatori – sinologi e non – ma utile anche a chiunque desideri orientarsi nel vasto panorama mediale cinese, offre uno strumento chiaro e aggiornato per capire come la Cina costruisce e diffonde la propria produzione culturale e discorsiva. Dalla stampa alla radio, dal cinema alla televisione, dalla pubblicità al fumetto fino a internet e ai social media, ogni capitolo unisce una solida introduzione storica ad analisi che mettono a fuoco criticità, sfide, fonti, metodi e casi di studio. Grazie al contributo dei maggiori esperti italiani del settore, il libro delinea percorsi di ricerca autorevoli e stimolanti, fornendo una guida essenziale per comprendere il ruolo dei media nella Cina moderna e contemporanea.
Monogamia. Storia di una eccezione
Marzio Barbagli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 553
Dalle poligamie aristocratiche alle monogamie seriali, dalle concubine cinesi ai divorzi occidentali. Una storia viva, di grande attualità. «Nelle culture umane è la monogamia che è rara, mentre è comune la poligamia». Partendo da questa tesi dell'antropologo inglese Jack Goody, Marzio Barbagli ricostruisce la storia - in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Africa - delle norme sociali che prescrivono con quanti individui gli esseri umani possono sposarsi, o convivere more uxorio per un certo periodo di tempo, simultaneamente o in sequenza, rendendo legittimi determinati legami e definendo chi ha accesso alla successione ereditaria e alla distribuzione della proprietà. Il passaggio dalle diverse forme di poligamia alla monogamia indissolubile e a quella seriale, alle convivenze, al matrimonio fra persone dello stesso sesso e al poliamore, permette di capire come e perché siano mutati i modi di formazione, trasformazione e dissoluzione delle famiglie, insieme alle relazioni interne e ai rapporti di parentela.
Megamodernità. Capire la società
Vanni Codeluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 160
Le società avanzate di oggi si presentano a prima vista come complesse e poco comprensibili. Corrono sempre più veloci, tra schermi, social media e una realtà sempre più dematerializzata. Molte le etichette proposte per definirle, ma finora nessuna si è rivelata pienamente soddisfacente. Quel che appare, però, evidente a tutti è che viviamo in una ‘società sovreccitata’. I media digitali producono una successione accelerata di ‘choc’ informativi che impattano su una struttura sociale composta da individui resi più vulnerabili dall’ideologia neoliberista che ne ha polverizzato le strutture portanti. Attraverso 10 concetti chiave – dal ‘capitalismo estetico’ all’‘iperconsumo’, dall’‘iperdivismo’ al ‘corpo-flusso’ e al ‘biocapitalismo’ – l’autore si chiede se le caratteristiche del mondo attuale siano radicalmente nuove rispetto a quelle della modernità tradizionale e non piuttosto il risultato di una loro intensificazione.
Il demone samurai. Moda e misteri
Hélène Blignaut
Libro
editore: Casa editrice Peacock
anno edizione: 2026
pagine: 210
Giappone, XVIº secolo: racconto gotico, drammatico, incalzante, una storia vera, in quattro atti e trentacinque quadri, nel nobile mondo dei samurai, tra guerre e hara-kiri. Nobunaga Oda, il samurai demone che cambiò il destino di un Paese. Ma intanto, nella coltissima Europa si mandavano al rogo streghe ed eretici... "Sul palcoscenico, i suonatori di "taiko" battevano forsennatamente ritmi ossessivi e dalle loro gole saliva il grido "kakegoe" degli sciamani e lo straziante suono del flauto "nokan" invocava gli spiriti.""... samurai abbigliati nel trionfo della corazza monumentale, serrata in una mano la "katana" e, nell'altra, così come si porta una borsetta, tenuta per i capelli, una testa mozza."
Diventare montanari. Viaggio tra i nuovi abitanti delle terre alte
Andrea Membretti
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2025
pagine: 160
Dopo gli anni del grande abbandono della montagna, quando dalle valli si partiva in massa credendo alla promessa di una vita migliore giù in fabbrica, Alpi e Appennini oggi stanno conoscendo un fenomeno di segno opposto. Questo libro ci racconta chi sono, che direzioni prendono, che obiettivi hanno i nuovi abitanti delle montagne. Ne esce una galleria variegata e sorprendente, a tratti divertente. Ci sono i montanari della upper class alla ricerca di residenze di lusso, ci sono i montanari della middle class attratti da una nuova idea di vita, e quelli della under class che si adattano per necessità ai lavori più duri delle terre alte. Il racconto parte da casi concreti, conosciuti dall’Autore nelle sue ricerche, e si arricchisce delineando idealtipi e tendenze inaspettate. Per tutti la montagna offre una possibilità, e forse un’utopia.
Il nostro tempo. Narrare un'Europa
Luigi Zoja
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 256
La Russia come terapia, l'identità ebraica come specchio, l'Europa come domanda. Questo libro attraversa tre grandi fratture dell'Occidente: quella geopolitica, quella culturale e quella psicologica, e lo fa con uno sguardo che intreccia analisi storica, profondità interiore e intuizione filosofica. Il conflitto russo-ucraino ha riaperto antiche ferite, ma anche vecchie attrazioni: la Russia è percepita non solo come minaccia, ma anche come enigma, come richiamo. Non tanto per ciò che è oggi, quanto per ciò che ancora rappresenta nell'immaginario europeo: uno spazio di lentezza, profondità, silenzio – qualità perdute in un Occidente accelerato e nervoso. La fascinazione per la letteratura, la musica e il cinema russi continua a parlarci, ricordandoci ciò che abbiamo smarrito. Dietro la Russia, c'è un altro specchio: quello dell'ebraismo. Non inteso soltanto come identità religiosa, ma come componente rimossa, eppure fondante, della cultura occidentale. Se l'Europa è figlia del monoteismo, lo è anche – forse soprattutto – della sua matrice ebraica: una parte che resta viva anche in chi non è ebreo per nascita, ma in qualche modo lo è culturalmente, simbolicamente, affettivamente. L'identità ebraica diventa così un luogo denso del pensiero europeo, la chiave della sua profondità e anche della sua nevrosi: ciò che genera amore e rifiuto, identificazione e paranoia. Infine c'è l'Europa, ricca, fragile, disabituata al sacrificio e forse anche alla vita comune. Il presente la interroga: siamo ancora capaci di difenderla? Possiamo ancora riconoscerci in qualcosa di più vasto di noi? Luigi Zoja, dopo l'indagine condotta in "Narrare l'Italia", allarga lo sguardo all'altra nostra casa comune, quella europea, invitandoci a riflettere su ciò che ancora ci muove, dentro e fuori la storia. Perché ciò che chiamiamo politica è insieme la psiche collettiva che prende forma.
Il lavoro delle donne tra ostacoli e opportunità
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 264
Rapporto CNEL-ISTAT. Il rapporto congiunto CNEL-ISTAT offre un’analisi approfondita sulla condizione occupazionale delle donne in Italia, evidenziando le persistenti disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Attraverso dati aggiornati e comparazioni europee, il documento esplora le difficoltà strutturali e culturali che ostacolano l’accesso, la permanenza e la valorizzazione del lavoro femminile, con particolare attenzione ai divari territoriali, al peso della maternità, alla carenza di servizi per l’infanzia e alla segregazione occupazionale. Il volume propone linee di riflessione e intervento per una maggiore inclusione, sottolineando come la piena partecipazione femminile rappresenti una leva strategica per lo sviluppo equo e sostenibile del Paese. Prefazione di Renato Brunetta e Francesco Maria Chelli.
In cammino. Antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti
Anna Maria D'Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 232
Molto prima che i nostri emigranti sognassero la Merica, si registrava in questa parte di mondo, ora chiamata Italia, la presenza diffusa di uomini, donne e bambini in cammino. Chi erano questi antenati nomadi, migranti, girovaghi e itineranti? Eterni poveri, in prevalenza contadini. Con ogni mezzo, lasciavano il loro paese per tentare altrove la sorte. Chi vendeva la forza delle proprie braccia, chi mercanzie o spettacolo di strada e chi non aveva niente da vendere. Erano braccianti, mondariso, spazzacamini, ambulanti, orsanti, cantastorie, burattinai, vagabondi e camminanti. Una population flottante di antico regime di cui si sta perdendo la memoria, anche per la mancanza di una documentazione scritta, poiché questi poveri erano analfabeti. In cammino racconta la maestria di ogni singolo mestiere e l'attitudine alla mobilità dei nostri antenati quale unica risorsa per sfuggire alla miseria.
Stranieri morali. Guerra e pace tra le culture
Milena Santerini
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 240
Ci dividiamo oggi volentieri in tribù, ma non ci separiamo in gruppi ostili solo in base alla lingua o alla provenienza etnica: anche le differenze di mentalità ci mettono gli uni contro gli altri e ci rendono «stranieri morali», pur vivendo fianco a fianco. Le culture wars di oggi alimentano i conflitti armati, contrappongono le identità, dividono i sessi, fanno discutere e censurare, stravolgono la storia e spesso cancellano diritti e libertà. Milena Santerini esplora alcuni dei conflitti culturali più evidenti partendo dalla demitizzazione dell'idea stessa di cultura, un concetto mai statico, bensì in continua trasformazione. Oggi, in un mondo sempre più connesso, crescono le emozioni ostili e il disimpegno di attenzione, di cura e di solidarietà. La censura cancella l'altro, percepito troppo spesso come minaccia, e la memoria diventa un campo di battaglia. Mentre mentalità autoritarie pretendono di riaffermare la supremazia bianca, le minoranze oppresse rischiano un wokismo vittimista e intollerante. Emblematico in questo contesto è il confronto maschi/femmine, complicato dal nuovo ruolo delle donne; il rapporto tra sex e gender rappresenta visioni diverse del mondo, ma anche tra i femminismi si affermano sguardi differenti su cosa sia una donna. E mentre gli immigrati sono bersaglio di uno storytelling tossico, di discriminazione ed esclusione, le guerre combattute sul terreno usano armi vere, fatte di metallo, acciaio e sangue. Ma tutte le contrapposizioni affondano le loro radici in un bagaglio culturale che legittima la violenza. Esplorare i territori dell'altro come i propri è dunque l'unica strada per ricomporre le fratture che ci minacciano.
Le religioni nel mondo globale
Franco Garelli, Stefania Palmisano
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 392
Il panorama delle fedi nel mondo è oggi in rapida trasformazione. Il cristianesimo è ancora la religione con il maggior numero di fedeli, ma il suo baricentro va spostandosi sempre più verso il Sud del globo. Dal canto suo, l'islam, a dispetto delle divisioni intestine, continua a dominare in Medio Oriente, ma il suo polo più diffuso si trova nel continente asiatico, dove è in atto una difficile convivenza con le fedi storiche di quei popoli. L'ateismo e l'agnosticismo dilagano, ma il 75% della popolazione mondiale professa tuttora la propria appartenenza a una fede. Il volume fornisce le chiavi di lettura di questa realtà complessa, scandagliando nuovi approcci e mettendo in rapporto la domanda e l'offerta religiosa, nella consapevolezza che la religione, pur se ha minore presa sulle coscienze, svolge tuttora un ruolo pubblico di rilievo.
La conquista dell'infelicità. Come siamo diventati classe disagiata
Raffaele Alberto Ventura
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 264
Diventa quello che sei: ecco la promessa iscritta alle porte della modernità. Ma cosa succede quando nessuno riesce più a diventare se stesso? Il mondo per il quale siamo stati preparati non esiste più: ora è il tempo della delusione, delle promesse non mantenute. Della classe disagiata come destino dell’Occidente e della rivoluzione che la scuote. Questo libro è la guida per attraversare i nostri tempi difficili. E uscirne migliori? Adesso non esageriamo. Un decimo della popolazione mondiale consuma nove decimi delle risorse del pianeta: il problema è che quel decimo siamo noi. E allora come mai la conquista della felicità pare sempre più lontana? L’idea di un ascensore sociale, che doveva elevare ognuno sopra tutti gli altri, si è rivelata per ciò che è: un errore logico e un inganno ideologico. In una società in cui tutto è permesso ma nulla è possibile, dobbiamo imparare a convivere con la certezza che nessuno diventerà mai se stesso. Un decennio dopo aver sconvolto la sua generazione con un libro di culto, Raffaele Alberto Ventura torna a raccontare la «classe disagiata». Lo fa mostrandone le origini – nella letteratura, nella filosofia, nel cinema, da Amleto a Fantozzi – e indicandone l’orizzonte tutt’altro che roseo. Perché nel frattempo la situazione non è affatto migliorata, anzi, e classe disagiata lo siamo tutti (o quasi). La storia umana alterna fasi d’illusione e fasi di disillusione, che inevitabilmente sfociano in qualche rivoluzione, dalla quale le civiltà escono radicalmente trasformate, talvolta distrutte. Accantonate le aspirazioni, falliti i buoni propositi di resilienza e troppo irrigiditi dall’angoscia per farsi bastare una seduta di yoga, segmenti sempre più ampi della classe media occidentale vengono sedotti dal demone della rivolta. Ve li immaginate i disagiati che fanno la rivoluzione? Dovreste, perché è già iniziata.

