Sociologia e antropologia
Neet. I 7 volti di una generazione in attesa. I disagi, le aspettative e gli interventi possibili
Federico Capeci, Valentina Meli, Endri Basha
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il fenomeno dei NEET (acronimo per “Not in Education, Employment or Training”), ovvero dei giovani che non studiano e non lavorano, rappresenta una delle sfide sociali più complesse e urgenti di oggi in Italia. Frutto di una serie di ricerche condotte dagli autori sul tema e basato su un framework di analisi motivazionale consolidato, il testo offre un contributo del tutto originale per fotografare il fenomeno, individuare delle chiavi interpretative per comprenderlo e suggerire delle azioni possibili. Perché, se molto si è detto sulla necessità di politiche giovanili dedicate, sull'attrattività delle professioni, sul contrasto alle marginalizzazioni sociali e culturali, meno ci si è concentrati sulle possibili motivazioni psicologiche e generazionali dei NEET di oggi. Il libro individua in questo universo sette profili distinti: i Disillusi, gli Ambiziosi, i Sabbatici, i Sacrificati, i Fragili, i Disorientati, gli Svincolati. Ciascuno viene esplorato con una chiave di lettura specifica, presentando spunti nuovi e immaginando che cosa possano fare famiglie, scuola, mondo del lavoro e istituzioni per supportare questi giovani alla deriva, preferibilmente prima che diventino NEET. Con il desiderio di arricchire la discussione e di contribuire alla costruzione di una società più inclusiva e rispettosa delle diversità, un'opera che coniuga riflessione e azione, dati e intuizioni, per trasformare il potenziale inespresso in un futuro ricco di possibilità.
La filosofia del denaro
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 754
"La filosofia del denaro" è un “classico”, che rappresenta per noi un passe-partout essenziale a capire il presente. Si tratta di un’opera monumentale, “un’analisi filosofica del denaro” che “dopo Hegel e Marx è stata compiuta soltanto da Georg Simmel”. Simmel si rivela un prismatico analista e interprete del denaro in relazione ai valori. Traccia il complicato passaggio da “mezzo” a “fine”, da bisogno individuale a livellatore universale, che comporta un’evidente metamorfosi della vita. Il denaro non solo assume un valore economico, ma diventa il codice fondamentale della Modernität. L’opera, pubblicata nel 1900, dimostra come il denaro abbia modificato qualitativamente le relazioni, i sentimenti, la cultura. Esso ha determinato le tendenze fino a limitare la libertà di essere ed esserci in una Berlino, luogo simbolo di questo mutamento, che, come la metropoli, ha alienato l’umano e svuotato di significato l’esistenza.
L'antropologia del mondo antico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 544
A differenza di altre discipline antichistiche, lo sguardo dell'antropologia del mondo antico è sempre vicino a quello dell'osservatore greco e romano: come tale capace di frugare negli angoli meno esplorati della tradizione letteraria, documentaria e iconografica, aprendo nuove prospettive alla loro interpretazione. Per questo l'antropologo del mondo antico non si concentra solo su grandi testi o eventi, ma focalizza la propria attenzione su elementi minori, apparentemente secondari, tali però da condurre alla scoperta di modelli culturali significativi. Perché testi e documenti, anche i più conosciuti e frequentati, possono riservare grandi sorprese se interrogati con domande nuove: esisteva il gender nell'antichità? come concepivano gli antichi il loro rapporto con gli animali e la natura? che posizione occupavano le norme giuridiche nella cultura romana? come avveniva il commercio fra popoli che non parlavano la stessa lingua? In questo libro si alternano da un lato contributi sugli strumenti dell'antropologia del mondo antico e sulla sua nascita e il suo sviluppo; dall'altro una ricca serie di casi relativi a pratiche e forme culturali concrete. A comporsi è un quadro meravigliosamente ricco e appassionante della mentalità, delle credenze e delle strutture profonde che sostenevano la cultura classica.
Intelligenza autistica. Individualità, interazione e diagnosi
Douglas W. Maynard, Jason Turowetz
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2025
pagine: 332
Questo studio parte dall’idea di comprendere l’autismo in chiave interattiva, ossia di caratterizzarlo non come un fenomeno privato, isolato, che colpisce un individuo, ma come un insieme di manifestazioni che ha luogo nella famiglia, nella società allargata e soprattutto negli spazi dedicati alla valutazione dei comportamenti atipici, dove le azioni e reazioni di bambini e famiglie vengono tradotte in etichette diagnostiche che, una volta applicate, incidono su ogni aspetto della vita quotidiana, dal sistema scolastico al percorso clinico e sociale. Gli autori indagano le pratiche collettive di costruzione di significati, e mettono in rilievo l’importanza di un pensiero non comune, quella forma di ‘intelligenza autistica’ presente in tutti e spesso sottovalutata o non riconosciuta. Per farlo partono dai dati raccolti in un lungo arco temporale in una clinica specializzata. I video e le trascrizioni elaborate mettono in luce l’aspetto umano e intersoggettivo della valutazione: come vengono somministrati i test, in che modo si giunge alla diagnosi, formulata da persone in carne e ossa che si confrontano in tempo reale in un ambiente ben preciso, a sua volta influenzato da dinamiche complesse che in parte esulano dalla clinica. Comprendere l’autismo in chiave interattiva e calata nel contesto permette di apprezzare i punti di forza dei bambini, piuttosto che limitarsi a evidenziarne i deficit. Il libro si rivolge a una gamma eterogenea di lettori: sociologi interessati alla medicina e alla diagnosi, studiosi di scienza, tecnologia e disabilità, linguisti, psicolinguisti, antropologi, ma soprattutto è un’ottima risorsa per i clinici e gli operatori della salute mentale, e anche per le persone con autismo e le loro famiglie, che vi troveranno informazioni concrete e rilevanti per affrontare il lavoro di comprensione della differenza, e un aiuto per provare ad allentare le maglie del senso comune.
Sguardi sulla valutazione. Questioni aperte, pratiche, prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 320
Strumento necessario per comprendere il ruolo e l'importanza della valutazione formativa nella scuola di oggi, questo volume affronta il tema con un approccio sistemico e scientifico, proponendo una riflessione approfondita che unisce teoria e prassi. Attraverso i contributi di studiosi ed esperti, offre una panoramica esauriente dello stato dell'arte della valutazione, combinando l'analisi storica e normativa con l'esame delle esperienze valutative in Italia, in Europa e in altri contesti internazionali. Il libro è pensato per accompagnare il lettore in un percorso che esplora il significato e gli obiettivi della valutazione, sottolineando come essa sia un elemento cruciale per l'apprendimento e la didattica. Per il suo carattere multidisciplinare e per l'approccio complementare rispetto ad altri testi di tipo didattico-operativo, si pone come aiuto essenziale per chi è impegnato a migliorare le pratiche educative: il personale scolastico, inclusi docenti e dirigenti, gli studenti di Scienze della formazione e Scienze dell'educazione e di corsi di specializzazione come il TFA.
Il lavoro da offrire, la proposta da accettare. Scelte consapevoli nell'era del welfare
Luca Furfaro, Valentina Marini, Filippo Poletti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 216
Come possono incontrarsi al meglio la domanda e l'offerta nel mondo del lavoro? C'è bisogno di risposte nuove alla luce della conoscenza degli equilibri e delle priorità emergenti. Lo stipendio o la stabilità non sono più gli unici criteri. Non si vive più solo per lavorare, ma entrano in gioco in maniera rilevante valori come il benessere, la crescita personale, l'equilibrio vita-lavoro. Le aziende d'altra parte per essere scelte non possono più limitarsi a puntare al profitto senza tenere conto del loro impatto nella società e nel contesto sociale. Serve un nuovo punto di incontro tra persone e lavoro e probabilmente una nuova narrazione del loro rapporto. Il libro si propone come una guida su come affrontare le scelte professionali e come pensare a proposte allineate a questi cambiamenti. Dopo una prima riflessione sui nuovi equilibri tra le attese delle persone e le nuove offerte del lavoro, segue una sezione di ascolto di diversi professionisti ed aziende che operano in Italia (come Enel, EssilorLuxottica, Ferrero, Leroy Merlin, Nestlé, Reale Group e Siemens) che approfondiscono i temi sempre più rilevanti del match lavorativo, come il welfare aziendale, le retribuzioni, la fidelizzazione, la formazione continua e il talent management. Il volume si chiude con un kit di autovalutazione composto da 11 strumenti pratici per ragionare sulla propria “offerta”, una bussola per orientarsi tra le diverse possibili strade da intraprendere in qualsiasi fase del ciclo di vita. Un libro completo che ascolta tutte le voci del lavoro per poter creare nuove vie sostenibili e di successo per entrambi le parti.
La dea e il suo eroe. Le religioni matriarcali nei miti, nelle fiabe, in poesia
Heide Goettner-Abendroth
Libro: Libro in brossura
editore: Venexia
anno edizione: 2025
pagine: 384
Il libro offre una ricostruzione della spiritualità e dell'organizzazione culturale matriarcali, represse e oscurate dall'imporsi dei sistemi di potere patriarcale. Attraverso un'analisi comparativa tra il prima e il dopo, mostra il cambiamento/capovolgimento di ruoli e valori attraverso le figure della Dea e dell'Eroe così come compaiono nei miti indiani, persiani, egiziani, greci, celtici, germanici e così via. E indica come simboli e modelli di azione della primigenia visione matriarcale sopravvivano diffusamente nella mitologia e nelle fiabe di tutta la letteratura europea, rendendo riconoscibili anche alla sensibilità moderna gli antichi archetipi sepolti nella cultura contemporanea.
Big Man. Il signore delle isole nere
Marino Niola
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 184
Uno degli aspetti del mondo melanesiano che hanno attratto maggiormente l’attenzione degli antropologi è senza dubbio la dimensione politica e, soprattutto, la figura che più di ogni altra in Melanesia incarna il potere stesso: il Big Man. In queste società di piccole dimensioni e prive di apparati gerarchici, il leader non è che un individuo in possesso di particolari qualità personali, capace di sfruttare le proprie “virtù” per accumulare una riserva di beni e di crediti da spendere al momento opportuno trasformandoli in prestigio. Si tratta di un potere precario proprio perché eminentemente personale per cui sono gli stessi presupposti che ne determinano la nascita a segnarne inesorabilmente il declino. È proprio infatti a partire dal momento in cui la fama e gli onori del leader raggiungono l’apice che i fondamenti del suo potere cominciano a invertire i propri effetti. Il potere inizia allora a tracciare la parabola discendente.
Gli italiani non hanno più voglia di lavorare (e hanno ragione)
Charlotte Matteini
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2025
pagine: 208
Almeno una volta alla settimana una nuova voce si leva dalla tv o dai giornali, strepitando una frase che ormai abbiamo sentito fino alla nausea: gli italiani non hanno più voglia di lavorare. Non vogliono sopportare l’impegno, gli orari, le condizioni contrattuali… Già, ma quali sono davvero queste condizioni? Sembra che nessuno si sia mai preso la briga di approfondirle, eppure basta poco per accorgersi che molto spesso sono irregolari: precariato diffuso, diritti azzerati, stipendi da fame, montagne di false promesse, e soprattutto scarsissime (per non dire nulle) possibilità di ambire a un futuro sereno e indipendente. Sulla scorta dell’attività di denuncia sui suoi articoli e seguitissimi canali social, Charlotte Matteini costruisce un libro che non è solo inchiesta sulla brutale realtà del mercato del lavoro in Italia, ma anche una guida per chiunque si trovi intrappolato nelle maglie burocratiche dei contratti irregolari, o per chi si affaccia ora al mondo del lavoro. Per dimostrare che, se gli italiani non hanno più voglia di lavorare, un motivo ben preciso forse c’è.
Prison lives matter
Francesca Cerbini
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 208
Cosa succede quando il concetto di istituzione totale e i suoi corollari non sono più utili a definire l’esperienza carceraria? Quando il confine tra ghetto urbano e prigione diventa poroso e sfumato ed emergono forme ibride di autogestione o co-gestione fra Stato e detenuti? In un continuo rimando tra contesti geografici e sociali molto diversi, Cerbini esplora questi interrogativi con lo sguardo dell’antropologa, ovvero partendo dalle esperienze dei soggetti che il carcere lo vivono e dalla loro visione del mondo. Grazie alle numerose etnografie condotte nell’ultimo decennio all’interno degli istituti di pena del Sud e del Nord globale, si profila così un radicale cambio di prospettiva che scardinando l’univocità del penitenziario ideale, sinonimo di ordine e disciplina, permette di riconsiderare le connessioni e la continuità tra dentro e fuori, tra carcere e società. Un mosaico di narrazioni e contronarrazioni in grado di restituire la multiforme violenza della governance del carcere contemporaneo e gettare le basi per un nuovo statuto teorico dell’istituzione penitenziaria.
Povero me! Quando le vittime sono i nuovi eroi
Pascal Bruckner
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nell'Occidente edonistico la sofferenza è diventata oggetto di culto. Quell'umanità che prima aspirava al progresso e alla modernità è ora sostituita da un'umanità vittimizzata, per cui la libertà coincide con il diritto di lamentarsi. Tutti, anche i privilegiati, fanno a gara nell'esibire le proprie disgrazie per innalzarsi al di sopra degli altri, col rischio di creare una nuova aristocrazia di paria a discapito dei veri emarginati. Ma cosa accade quando il desiderio di essere riconosciuti come vittime diventa l'unica spinta della società contemporanea? In questo saggio puntuale e attualissimo, Pascal Bruckner affronta una delle questioni centrali del nostro tempo: la genealogia e il trionfo dell'ideologia vittimistica. In un mondo globalizzato che ci pone sfide sempre più complesse – dal cambiamento climatico alla guerra, alla violenza, al terrorismo – questa egemonia del vittimismo, che porta poi al risentimento e alla vendetta, non può che rivelarsi perdente. Per non crescere le nuove generazioni in una società della paura e della rassegnazione, sostiene Bruckner, è necessario quindi abbandonare questa propensione all'infelicità e alla fragilità. «Gli uomini e le donne devono imparare a opporsi alla seduzione del panico. Sta tutto qui l'eroismo di essere semplicemente umani». Piangeremo impotenti sulla durezza dei tempi o troveremo il coraggio di resistere ai colpi del destino?
Il rituale del serpente. Una relazione di viaggio
Aby Warburg
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 113
«A tenere la conferenza di Kreuzlingen era, dovremmo ricordarlo, un uomo malato, che voleva dimostrare di avere sconfitto la malattia (o di essere sul punto di sconfiggerla) con le proprie forze. La sua conferenza fa parte del programma di autoguarigione, e ne è in pari tempo il manifesto. Dopo aver lottato per anni contro i demoni, Warburg vede ora la vittoria a portata di mano, e si arrischia a tradurre in un simbolo le potenze fobiche di cui è stato vittima: tiene una conferenza sulla quintessenza stessa del terrore, ovvero sul serpente. Trasforma così il simbolo della minaccia estrema alla razionalità umana nel banco di prova della sua ratio personale. Gli indiani d’America – il tema della sua conferenza – offrivano a Warburg in certo qual modo una maschera protettiva dietro la quale nascondersi per poter affrontare un’impresa assai rischiosa: dimostrare che cosa significhi esorcizzare la paura mediante i simboli». (Ulrich Raulff)

