Sensibili alle Foglie
Le Cayenne italiane. Pianosa e Asinara: il regime di tortura del 41 bis
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2016
pagine: 112
Questo libro raccoglie testimonianze e memorie sull'esperienza del 41 bis nelle sezioni Agrippa di Pianosa e Fornelli dell'Asinara nei primi anni novanta del Novecento. Benché questi luoghi specifici siano stati chiusi, circa settecento persone, tuttora, sono sottoposte al regime del 41 bis, in totale spregio della Costituzione e del buon senso. E il corpo speciale, Gruppo Operativo Mobile, addestrato per gestire le sezioni a 41 bis con i metodi narrati in queste pagine, non soltanto non è stato sciolto, ma continua ad essere impegnato quotidianamente nel nostro democratico Paese. Paese che, centocinquantacinque anni dopo l'Unità, continua ad esercitare discriminazioni razziste verso i cittadini del Sud, predisponendo per loro un destino di nuove Cayenne italiane.
Tra braccianti e caporali. Storia di un sindacalista
Isabella Lorusso, Angelo Leo
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 80
«Conosco Angelo Leo da molti anni
Pazzi da morire. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 240
Questo libro raccoglie 106 storie di persone che hanno subìto fino alle estreme conseguenze gli abusi della psichiatria, negli
Gargoyle
Alfredo Vassalluzzo
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2026
pagine: 288
"Gargoyle" non è il classico romanzo sulla redenzione attraverso la cultura ed è in questo che risiede la sua potenza
Il gattablu. Una narrazione delle attività artistiche e sociali del centro diurno di salute mentale di Napoli Scampia
Libro
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 128
Questo libro nasce dall'incontro fra l'Archivio di arte irritata di Sensibili alle foglie e alcune persone che hanno animato l
Quello che resta. Percorsi incrociati di due donne nella scrittura, l’arte, l’amicizia-Ce qui reste. Parcours croisés de deux femmes dans l’écriture, l’art et l’amitié
Dominique Bérjaud, Marilina Veca
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 144
Due donne si incontrano in un’epoca storica effervescente, e si ritrovano quaranta anni dopo. I frammenti delle loro esperienze diverse e singolari restituiscono le strade percorse, sfidando l’appartenenza di classe e di genere, nei bagliori di quelli che sono stati gli anni Settanta del Novecento. Le emozioni, i gesti e i silenzi, tracciano il filo rosso di un’amicizia che, condividendo scrittura e arte, ancora oggi si rinnova.
Next stop Modena 2020. Viaggio tra le carceri
Claudio Cipriani
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 128
Questo libro costituisce una testimonianza di quanto accaduto l’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena: la rivolta e ciò che ne seguì in termini di repressione da parte dello Stato, che portò alla morte di nove persone detenute. Alle quali in quei giorni se ne aggiungeranno, in diversi contesti, altre cinque, mentre saranno numerose quelle sopravvissute a torture e soprusi. Questo racconto, dedicato alla memoria di quei quattordici morti, scritto durante la detenzione e quindi mentre l’autore è ancora ostaggio dell’istituzione, porta l’attenzione su alcuni degli aspetti fondanti del sistema carcere, in particolare all’interno di alcuni penitenziari, e sulla condizione di chi vi viene rinchiuso. Riflessioni che l’autore vuole consegnare alle generazioni più giovani, in particolare a quelle che quotidianamente “varcano il cancello” della galera. Infine, ci ricorda che anche in una delle cose che più fanno paura, la violenza esercitata dall’istituzione, è possibile praticare forme di solidarietà in grado di rompere ogni isolamento.
Color pervinca
Carla Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 240
I nomi si possono tradurre in colori, lo sanno bene Rosa e Celestino, i gemelli protagonisti di questo romanzo, in cui si intrecciano le traversie di un ragazzo che scopre di essere omosessuale e della sorella che si trova improvvisamente ad affrontare la sua solitudine. Solo attraverso un lungo e difficile percorso di crescita i protagonisti riusciranno a trovare un equilibrio e a trasformare il vecchio casale di famiglia in un luogo aperto, di inclusione e di cultura. Dopo aver vissuto sulla propria pelle gli stigmi imposti dalla società, il tradizionalismo che permea i legami famigliari e il dolore della perdita della persona amata, l’unione dei loro colori – il rosa e il celeste, abitualmente associati al genere, che mescolati danno origine al pervinca – diventa un simbolo di rinascita e di consapevolezza.
Resistere a Gaza. Storie di vita di tre famiglie nella Striscia
Brian K. Barber
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 320
Questo libro racconta le storie di tre palestinesi di Gaza, Hammam, Khalil e Hussam, e delle rispettive famiglie, con cui l’autore ha sviluppato un rapporto di profonda amicizia nell’arco di trent’anni. Le loro vicende offrono uno sguardo sulla realtà della vita sotto occupazione israeliana a Gaza e permettono di immergersi nella cultura palestinese, tratteggiando racconti di resilienza che mettono in evidenza l’importanza dei legami famigliari e la ferrea volontà di tenere accesa una scintilla di speranza, anche nei momenti più bui. In un contesto di guerra, dove le sfide sul lavoro e le ambizioni scolastiche, le relazioni sentimentali, i successi e le delusioni personali, fanno i conti con la violenza politica, le detenzioni arbitrarie e l’assedio, i tre protagonisti si destreggiano nel difficile compito di essere umani e di esserlo a Gaza. Le loro storie di vita sono testimonianze di sogni e speranze in cui il lettore scoprirà di immedesimarsi. Nella seconda parte del testo, lo scambio di messaggi WhatsApp tra l’autore e i tre protagonisti riflette una realtà terribile: dal 7 ottobre 2023 al 7 ottobre 2024, costituisce la cronaca in diretta di un genocidio.
Sionismo e nazismo facce della stessa medaglia. Un connubio storico pericoloso dalle nefaste e attuali conseguenze
Francesco Lazzeri
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 288
È qui documentato il collaborazionismo tra sionismo e nazismo in funzione di colonizzazione della Palestina, già esplorato dall'autore con un lavoro di tesi nel 2000. Il 7 ottobre 2023, la Resistenza Palestinese ha riportato la questione della Palestina sulla scena internazionale, mettendo davanti agli occhi di tutti le pratiche israeliane, e posto con maggiore forza l’esigenza di trovare spiegazioni: molti infatti si chiedono come una comunità religiosa che ha subìto un genocidio possa praticarlo a sua volta contro un’altra popolazione. Questo libro offre spunti di riflessione chiarendo, sul piano storico, i rapporti tra i due movimenti politico-ideologici del sionismo e del nazismo. Ideologie e politiche parimenti reazionarie, razziste, colonialiste e genocidarie. I trattati, gli scritti, le dichiarazioni, gli esempi umani e i processi legali qui riportati conducono alla tragica conferma della similitudine anche nei metodi repressivi messi in atto oggi da Israele. Come parliamo di nazifascismo, inglobando l’esempio storico e la categoria minore nella maggiore, così possiamo parlare di nazisionismo, arrivando a dire che il sionismo è il nazismo del Ventunesimo secolo.
Non era colpa dei pastelli. Sindrome rara, problemi comuni
Laura Ficcadenti
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 72
La sindrome di Gordon Holmes, una patologia genetica estremamente rara, caratterizzata da sintomi complessi e progressivi, ha segnato ogni fase dell’esistenza dell’Autrice, imponendole sfide fisiche, emotive e sociali. La narrazione qui proposta attraversa le fasi cruciali dell’infanzia, dell’adolescenza e della prima giovinezza, facendo emergere la determinazione a non farsi definire esclusivamente dalla malattia, ma anche la fatica di trovare un equilibrio tra desideri personali e limiti fisici, fra la costruzione dell’autostima e le stigmatizzazioni sociali. Il percorso di accettazione, fatto di cadute e ripartenze, e la ricerca di strumenti pratici e interiori per imparare a vivere “a modo proprio”, toccano temi universali come l’identità, la percezione del proprio corpo, la femminilità, la ricerca dell’amore e dell’amicizia, ma anche della necessaria autonomia. Un racconto che parla di resilienza, dignità, della ricerca di un proprio posto nel mondo, ed è, al contempo, atto di resistenza e invito alla comprensione. Offrendo uno sguardo diretto su cosa significhi vivere con una malattia rara, diventa un messaggio di speranza per chiunque si senta diverso, fragile o inadeguato.
Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile
Paolo Bellati, Renato Curcio
Libro: Libro in brossura
editore: Sensibili alle Foglie
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo cantiere socioanalitico, realizzato con una ventina di ragazzi di varie nazionalità passati per l’IPM Beccaria di Milano, esplora i nodi degli Istituti Penali per Minorenni così come vengono vissuti e raccontati dai giovani reclusi. Quella che si configura come una risposta istituzionale all’arrivo sulle coste italiane di numerosi “minori non accompagnati”, che prevede un apparato legislativo sempre più repressivo, viene qui messa in discussione, poiché per questi giovani significa uno sbarramento alla possibilità di costruirsi una vita dignitosa e autonoma. Respingendo sulla strada tantissimi minori stranieri, l’attuale sistema di accoglienza li espone a diventare prede potenziali degli IPM. Luoghi nei quali la violenza esercitata sui loro corpi (dall’assenza di attività creative e remunerate, di mediazione linguistica, di spazi per sé, fino alle minacce, i pestaggi e la sedazione farmacologica) si estende alla sfera spirituale (il disconoscimento della loro religione) e identitaria (l’impossibilità di avere un documento che consenta un percorso legale). Le voci di queste giovani vite chiuse per mesi o anni in spazi senza “neanche un filo d’erba” ci interrogano.

