Rosenberg & Sellier
Cancel culture e ideologia gender. Fenomenologia di un dibattito pubblico
Maddalena Cannito, Eugenia Mercuri, Francesca Tomatis
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2022
pagine: 104
Che cos'è davvero la cancel culture? Quali sono le origini di quest'espressione, ormai diffusissima, e quali le sue caratteristiche?Dove e come è nata, e cosa è successo quando è arrivata in Italia? Il volume prova a rispondere a queste domande, illustrando il modo in cui il tema della cancel culture è stato declinato nel dibattito pubblico italiano distinguendo tra pratiche, etichettamento e effetti politici. Attraverso un'analisi di post pubblicati sui social media dai principali quotidiani e attori politici italiani, il volume mostra che la cancel culture è un "epifenomeno", che esiste nella misura in cui viene narrato, attorno al quale, però, si gioca una partita per il diritto di parola (e di censura). Sebbene, infatti, in Italia la cancel culture sia un prodotto prettamente giornalistico, la sua narrazione, intersecandosi con il preesistente dibattito attorno alla cosiddetta "ideologia gender", ha determinato inedite alleanze politiche e inattesi effetti di realtà, tra cui l'affossamento del disegno di legge Zan.
Il libero arbitrio / Il servo arbitrio. Ediz. italiana e latina
Erasmo da Rotterdam, Martin Lutero
Libro: Libro rilegato
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2026
pagine: 426
Due autori, due libri a confronto. Erasmo, il celebre umanista di Rotterdam, è chiamato dai Papi e dalle più alte autorità politiche del tempo a prendere posizione sulle questioni che sconvolgono la Chiesa alle soglie della modernità. Egli punta lo sguardo sulla libertà dell’uomo e interviene contro Lutero, ritenuto il negatore per eccellenza del libero arbitrio. Erasmo, nel Libero arbitrio (1524), argomenta a partire dalla legge, dai precetti e in genere dalle esortazioni contenute nella Sacra Scrittura, caldamente rivolte all’uomo, affinché si decida a praticare i comandamenti divini. Il precetto ha un senso solo se presuppone l’effettiva libertà dell’uomo. Anche Lutero, nel Servo arbitrio (1525), prende spunto dalla Scrittura, ma per concludere che il libero arbitrio, inteso come facoltà alla portata dell’uomo in vista della propria salvezza, non esiste affatto. La legge, i precetti e gli imperativi divini hanno l’unico scopo di svelare all’uomo la sua incapacità di praticarli. Proprio tale funzione della legge lascia libero campo all’intervento dell’Evangelo che affranca l’uomo dalla sua insuperabile condizione di schiavitù spirituale. La posizione di Erasmo venne celebrata, al momento, come cattolica, ma tale propriamente non era; passata la bufera, la produzione teologica di Erasmo fu messa all’Indice. La tesi di Lutero fu presentata come eretica, ma tale non era quanto al nocciolo evangelico della questione: la giustificazione per fede. L’introduzione e il commento che accompagnano i due testi si prefiggono di chiarire i termini di questo potente ed epocale scontro dialettico. Gli apparati intendono mettere in grado il lettore di approfondire la questione per ciò che concerne il contesto storico, le fonti e le tradizioni filosofiche e teologiche con cui questi due grandi agostiniani si sono confrontati.
Ardeth. Volume Vol. 14
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 212
Rivista di estetica. Volume Vol. 89
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 202
Dialoghi di dissidenza. Un'esplorazione etnografica dei movimenti No-Vax, Free-Vax e del dubbio vaccinale
Corinna Santullo
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 340
Nel volume si ricostruisce la genealogia del dissenso legata al dubbio e alla renitenza vaccinale attraverso un approccio etnografico. Si analizzano le posizioni sulla libertà di scelta vaccinale e terapeutica espresse prima della pandemia, in cui trovano origine le manifestazioni di rifiuto del vaccino anti Covid-19 e delle misure di contenimento del virus. Moltissime sono le voci ascoltate: non solo no-vax, ma anche free-vax, esitanti, medici e pediatri specializzati in medicine alternative e complementari, fondatori e educatori di scuole “alternative” e, infine, no-Covid-vax e no-green pass. Il dissenso vaccinale emerge come manifestazione di una corrente di pensiero che denuncia il potere politico dello stato e dei suoi apparati ai danni della cittadinanza: un’inquietudine di lunga durata che rispecchia anche le discussioni critiche sul mondo che ci circonda. La creazione di schieramenti teorico-ideologici e la riduzione della diffusione del complottismo a un problema di fake news non consentono di restituire la complessità del fenomeno. La diffusione del dubbio emerge come alimentata da una profonda frattura dei rapporti tra cittadinanza, istituzioni e mercato.
Le sante vive. Cultura e religiosità femminile nella prima età moderna
Gabriella Bruna Zarri
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 252
Il 7 giugno 1500 un cronista ferrarese annotava l’arrivo in città di “una suora sancta viva che si dicea che ogni giorno era comunicata per l’angelo”. Da questa testimonianza prende forma la ricerca sulle “sante vive”, donne in fama di santità che, tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, divennero figure di riferimento per principi e signori in un’Italia attraversata da guerre e crisi politiche. Nelle corti rinascimentali la profetessa di corte finisce per sostituire l’astrologo, offrendo ai “principi nuovi” una legittimazione carismatica e popolare. Il libro ricostruisce la funzione religiosa, politica e sociale di quattordici donne dotate di doni profetici e taumaturgici, attraverso leggende agiografiche e un ampio repertorio di fonti documentarie e iconografiche. Questa seconda edizione si arricchisce di una nuova introduzione e di un aggiornamento bibliografico che mette in luce la fortuna critica dell’opera: la categoria di “sante vive” è oggi impiegata per indagare figure affini in Spagna e in altre aree d’Europa.
Una scienza libera? Il ruolo dei valori nella ricerca scientifica
Maria Cristina Amoretti
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 184
È davvero possibile e auspicabile una scienza “libera”, completamente immune da influenze etiche, politiche, culturali, economiche o religiose? Questo volume esplora in profondità il rapporto tra scienza e valori, mostrando come le intrusioni valoriali pervadano l’intero processo scientifico: dalla definizione delle priorità di ricerca alla valutazione delle evidenze, fino all’accettazione delle ipotesi e alla comunicazione dei risultati. Contrariamente a un’idea ancora diffusa, l’autrice argomenta come l’ideale della value-free science sia non solo irrealistico, ma anche indesiderabile, e come il tentativo di nascondere il ruolo dei valori possa compromettere l’integrità, l’affidabilità e la credibilità della scienza stessa. Attraverso una solida analisi teorica e numerosi esempi concreti, il volume aiuta a comprendere come la scienza possa rimanere oggettiva e al servizio della società, senza nascondere — ma anzi rendendo trasparenti — le sue molteplici connessioni con i valori.
Studi francesi. Volume Vol. 206
Libro: Libro rilegato
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 240
La rivista pubblica in fascicoli quadrimestrali studi storici e critici, testi e documenti inediti utili per una sempre più profonda conoscenza della letteratura e della civiltà di espressione francese. In ogni fascicolo una rassegna bibliografica offre. la più ampia informazione possibile sulle ricerche recenti dedicate ai rappresentanti della civiltà letteraria francese e francofona e discute gli spunti originali che la critica contemporanea suggerisce con la lettura delle opere significative della storia culturale in francese di tutti i secoli. Gli Studi Francesi forniscono agli studiosi una via per partecipare al rinnovamento della cultura europea e per avere un contatto diretto con le tendenze attuali della critica. La rivista è impegnata a contribuire con tutti i mezzi a sua disposizione alla formazione di una più avveduta coscienza critica.
Historia Magistra. Rivista di storia critica. Volume Vol. 44
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 143
Historia Magistra nasce nella primavera 2009, sulla base dell’esperienza dell’attività svolta dall’Associazione per il Diritto alla Storia, da cui prende il nome, costituitasi presso l’Università di Torino fin dall’anno 2000, su impulso di un gruppo di studenti, sotto la presidenza di Angelo d’Orsi, ora direttore della testata.
Magazzini mechrí. Volume Vol. 0
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 204
Editoriale: Introduzione del curatore. Scaffali: C. Sini, "Dintorni"; F. Cambria, "L'ornamento, arte del frammezzo"; T. Di Dio, "Il labirinto dell'ornamento". Baie: G. Pasqui, P. Savoldi, "Lo spazio della città tra prossimità e distanza. Un dialogo"; V. Cappelletti, M. Molina, "Percorsi, distanze: tra cambiamenti del lavoro e processi migratori. Un dialogo"; A. Parravicini, "Le dimensioni dell'evoluzione. Spazi, tempi e relazioni in un vortice su più livelli".
Quaderni di comunicazione scientifica. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 184
Riflessioni e commenti: Le pari opportunità passano anche dalla matematica Ersilia Vaudo. Articoli scientifici: Se non è giusta, non è pubblica. Prospettive critiche sui processi di esclusione nella comunicazione pubblica della scienza Nastassja Cipriani, Edwige Pezzulli, Marta Tuninetti. Case history: I sedimenti marini dalla ricerca all’arte: da oggetto della ricerca scientifica a ceramiche e rappresentazioni pittoriche Luca Giorgio Bellucci, Enzo Babini, Augusto Gadea, Mariangela Ravaioli, Silvia Giuliani, Lucilla Capotondi, Gabriele Marozzi, Stefano Carluccio, Gabriela Carrara Giochi didattici per il Green Deal Giacomo Bianchin, Eleonora Polo, Alberto Zanelli, Armida Torreggiani Comunicare l’infrastruttura di ricerca FOSSR ai giornalisti e ai comunicatori Alessia Fava Nabbovaldo: fantasia e gioco per spiegare la rete in classe Giorgia Bassi, Stefania Fabbri, Anna Vaccarelli Strategie di comunicazione efficace in una infrastruttura di ricerca: spunti dal piano di comunicazione di RISIS Serena Fabrizio Sostenibilità su carta. Mappe e piante d’archivio per il futuro del territorio: una mostra sperimentale per proiettare nel futuro utili esperienze passate Agata Maggio, Angela Castronuovo, Maria Carmela Benedetto, Stefano Del Lungo Comunicare la geotermia: sfide e strategie per svelare un’energia nascosta Elisa Cannone, Laura Criscuolo, Martina Rosa Galione, Adele Manzella Scientia – Abbi il coraggio di conoscere Ilenia Apicella, Carmen Troiano Science Summer School sulla chimica e la sostenibilità per gli studenti delle scuole primarie Massimo Calamante, Maria Caporali, Sara Desideri, Andrea Ienco Dalle mystery box ai transistor: un percorso di scienza e tecnologie per la scuola media inferiore Stefano Brivio, Federica Broggi, Elena Cianci, Giuseppina Pace, Graziella Tallarida. Progetti. Progetto “Più URP: ricerca e università fanno rete” Silvia Mattoni, Sergio Mazza, Barbara Dragoni.
Quaderni di sociologia. Volume Vol. 96
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2025
pagine: 158
I "Quaderni di Sociologia" sono una rivista quadrimestrale di Sociologia generale pubblicata ininterrottamente dal 1951 ad oggi. Il primo numero dei "Quaderni di Sociologia" venne pubblicato a Torino, a cura di Nicola Abbagnano e Franco Ferrarotti, per i tipi della casa editrice Taylor. Diretta dal 1968 al 2015 da Luciano Gallino, la rivista è oggi diretta da Paola Borgna e Paolo Ceri. I "Quaderni di Sociologia" analizzano le crisi e gli sviluppi, i mutamenti e le trasformazioni della società contemporanea, facendosi artefici di una riflessione critica documentata sui temi, persistenti e nuovi, che si impongono alla coscienza civile: dalle politiche dell'istruzione e dell'ambiente ai movimenti sociali, dalla comunicazione politica ai rapporti tra innovazione tecnologica, formazione e occupazione, dagli interventi di peacekeeping delle forze armate all'universo di Internet, dall'immigrazione al modello sociale europeo.

