Enciclopedia delle Donne
21 peccati di scrittura. Racconti sul lavoro
Libro
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2026
pagine: 376
Il lavoro con le sue implicazioni personali ed emotive rimane perlopiù ignorato
Boschi cantate per me. Antologia poetica dal lager femminile di Ravensbruck. Testi originali a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2025
pagine: 416
"Boschi cantate per me" è un'antologia, a cura di Anna Paola Moretti, che raccoglie una selezione di circa 90 poesie, composte da 50 deportate a Ravensbrück, di 15 nazionalità diverse, tradotte da poete, presentate con i testi originali a fronte e raggruppate per temi. Di ogni autrice è riportata anche una breve biografia. Frutto di un lavoro di ricerca ventennale, il volume restituisce voce alle testimoni e rappresenta un'occasione di incontro con la forza femminile, la sorellanza e la solidarietà che caratterizzano l'esperienza femminile nei lager.
Vietato scrivere. Come soffocare la scrittura delle donne
Joanna Russ
Libro: Copertina morbida
editore: Enciclopedia delle Donne
anno edizione: 2021
pagine: 264
Un testo forte, vivace, intelligente, «arrabbiato senza essere moralista, meticoloso senza essere spossante, serio senza essere privo di senso dell'umorismo», come scrive Jessa Crispin nella prefazione alla nuova edizione americana. Emily Dickinson non aveva soldi: doveva chiedere al padre i francobolli o il denaro per i libri. Sylvia Plath si alzava alle cinque del mattino per scrivere. In "Una stanza tutta per sé", Virginia Woolf racconta che "Villette" (Charlotte Brontë), "Emma" (Jane Austen), "Cime tempestose" (Emily Brontë) e "Middlemarch" (George Eliot), «quegli ottimi romanzi», sono stati scritti da donne «talmente povere che non si potevano permettere di comprare più di due o tre risme di carta alla volta». Joanna Russ smaschera in questo agile testo alcune delle tecniche più subdole e pervicaci messe in atto per impedire che le donne (come altri gruppi discriminati) possano scrivere ed essere riconosciute come artiste. Prospettando un ribaltamento di paradigma potenzialmente rivoluzionario, non solo in letteratura.

