Sociologia e antropologia
Sociologia della paternità
Federica Bertocchi
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2009
pagine: XIV-174
Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi e le ricerche sulla paternità, in questo scenario il presente volume si propone di analizzare la figura del padre a partire da un punto vista particolare, quello proprio della sociologia relazionale. La specificità di questo modo di studiare la paternità è di considerarla una relazione sociale: il padre è tale per le relazioni che ha con la compagna, con i figli e con i propri genitori (soprattutto il padre). La paternità è fatta prima di tutto di qualità relazionali che coniugano al proprio interno più dimensioni, non solo quella biologica e psicologica, ma anche quella sociale e culturale. Il padre va studiato all'interno di una triade relazionale molto importante che è quella madre-padre-bambino. Il padre ha un ruolo fondamentale all'interno della famiglia che non può e non deve essere sostituito da nessun altro soggetto. Partendo da questa visione della paternità, si è cercato di ripercorrere il ruolo che il padre ha avuto nelle varie società a partire da quella pre-moderna fino a giungere a quella attuale.
Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: XII-219
"La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia". I protagonisti di questo libro sono gli uomini e le donne nostri contemporanei, che anelano la sicurezza dell'aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno. Eppure sono gli stessi che hanno paura di restare impigliati in relazioni stabili e temono che un legame stretto comporti oneri che non vogliono né pensano di poter sopportare.
Il serpente cosmico. Il DNA e le origini della conoscenza
Jeremy Narby
Libro: Libro in brossura
editore: Venexia
anno edizione: 2006
pagine: 250
Questo affascinante studio di antropologia ed etno-farmacologia, combina un’avventura personale presso gli indiani Ashaninca a un’analisi rivoluzionaria sul sorgere dell’intelligenza e della coscienza negli schemi evolutivi dell’universo. Narrato in prima persona, il libro illustra come gli sciamani siano in grado di ottenere informazioni verificabili scientificamente grazie a stati alterati di coscienza raggiunti con l’uso di piante psicotrope. Ciò ha aperto nuove prospettive sulla biologia, l’antropologia e i limiti del razionalismo, rivelando quanto può essere diverso il mondo intorno a noi se lo affrontiamo a mente aperta.
Antropologia e marxismo
Maurice Godelier
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
pagine: 390
Qual è la logica nascosta dei sistemi economici e perché la necessità del loro apparire, riprodursi o sparire nel corso della storia? Coniugando antropologia e marxismo, Maurice Godelier ci offre la chiave interpretativa per l’analisi delle culture precapitalistiche. Scegliere il materialismo di Marx come orizzonte epistemologico del lavoro teorico nelle scienze sociali, significa, per Godelier, imporsi di scoprire e percorrere, attraverso strade da inventare, la rete invisibile delle ragioni che legano le forme, le funzioni, l’articolazione, la gerarchia, la comparsa e la scomparsa di determinate strutture sociali. Un’analisi mai disgiunta dallo studio sul campo delle società primitive, che lo ha visto impegnato per più di vent’anni.

