Società, scienze sociali e politica
Gaza davanti alla storia
Enzo Traverso
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 104
Israele viene solitamente descritto come un’isola democratica in mezzo a un oceano oscurantista e Hamas come un esercito di belve assetate di sangue. La storia sembra tornare al XIX secolo, quando l’Occidente perpetrava genocidi coloniali in nome della sua missione civilizzatrice. I suoi presupposti essenziali rimangono gli stessi: civiltà contro barbarie, progresso contro intolleranza. Accanto alle dichiarazioni di rito sul diritto di Israele a difendersi, nessuno menziona mai il diritto dei palestinesi a resistere a un’aggressione che dura da decenni. Ma se in nome della lotta all’antisemitismo viene scatenata una guerra genocida, sono i nostri stessi orientamenti morali e politici a offuscarsi. A uscirne minati sono i presupposti della nostra coscienza morale: la distinzione tra bene e male, oppressore e oppresso, carnefici e vittime. L’attacco del 7 ottobre è stato atroce, ma deve essere analizzato e non solo condannato. E dobbiamo farlo chiamando a raccolta tutti gli strumenti critici della ricerca storica. Se la guerra a Gaza dovesse concludersi con una seconda Nakba, la legittimità di Israele sarebbe definitivamente compromessa. In tal caso, né le armi americane, né i media occidentali, né la memoria distorta e oltraggiata della Shoah potranno riscattarla.
Prontuario di polizia ambientale
Massimo Busà, Paolo Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 576
Il Prontuario costituisce un supporto pratico-operativo, completo e aggiornato, ideale per tutti coloro che, a vario titolo, si occupano dei controlli in materia ambientale e che necessitano di una guida di facile e immediata consultazione per l'accertamento dei reati e degli illeciti amministrativi. L'opera riporta un'ampia casistica di violazioni, le indicazioni per l'applicazione delle relative sanzioni, la normativa e la giurisprudenza di riferimento, nonché le note operative per la corretta gestione di procedure e adempimenti. L'esigenza di una nuova edizione di questo volume è legata alle diverse novità intervenute e principalmente ad un approccio del legislatore più accurato e severo nei confronti delle varie tematiche ambientali, andando da una maggiore e più specifica protezione di alcune specie animali fino ad un deciso inasprimento delle sanzioni ambientali in caso di abbandono di rifiuti ed atti illeciti su beni culturali. In particolare la presente edizione è stata interamente riveduta e aggiornata, nonché integrata con le nuove fattispecie di reato contro il patrimonio culturale introdotte dalla Legge n. 6/2024, con il D.Lgs. n. 46/2024 (che integra il D.Lgs n. 197/21) sui rifiuti prodotti dalle navi, nonché alle norme inerenti al RENTRI. Sezioni dell'opera. Difesa del suolo e lotta alla desertificazione, tutela delle acque, gestione delle risorse idriche. Gestione dei rifiuti. Veicoli fuori uso. Discariche. Autorizzazione integrata ambientale. Incenerimento dei rifiuti. Rifiuti radioattivi. RAEE. Impianti e attività che comportano emissioni in atmosfera. Impianti termici civili. Edilizia e urbanistica. Beni culturali e paesaggistici. Amianto. Pile e accumulatori. Inquinamento acustico. Caccia e pesca. Inquinamento marino e portuale. Testo unico delle leggi sanitarie. Delitti contro l'ambiente.
Perché l'autonomia differenziata fa male anche al nord
Stefano Fassina
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2024
pagine: 154
Introdotta nella Costituzione nel 2001, ritornata al centro del dibattito pubblico dopo le richieste di Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna e con il Disegno di legge Calderoli, l’autonomia differenziata divide la nazione. Avversata come “secessione dei ricchi”, il suo impatto sulla distribuzione di risorse pubbliche nazionali ha finora preoccupato prevalentemente il Mezzogiorno, ma i suoi contraccolpi fanno male all’Italia intera. Confindustria, Banca d’Italia, associazioni dell’artigianato e del commercio, cooperative, ANCI, organizzazioni sindacali e Conferenza episcopale italiana hanno lanciato allarmi rimasti inascoltati: l’autonomia differenziata penalizza lavoratori, famiglie e imprese non solo al Sud, ma anche al Nord. A partire dall’istituzione di una Camera delle Regioni, Stefano Fassina propone una strada alternativa per tutelare l’unità della Repubblica e impedire all’Italia di essere ridotta a «espressione geografica». Prefazione di Pier Luigi Bersani.
Sta arrivando la fine del mondo? 15 punti di vista sulle paure e i rischi apocalittici del nostro presente
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2024
pagine: 256
Nel giugno del 1947 la rivista “Bulletin of the Atomic Scientists” pubblica in copertina l’immagine stilizzata di un orologio con le lancette ferme a pochi minuti dalla mezzanotte: è la prima comparsa del Doomsday Clock, un orologio ideale che, sulla base della valutazione di molti scienziati, segna quanto ci stiamo avvicinando alla fine del mondo. All’epoca, all’indomani di Hiroshima, la preoccupazione era esclusivamente atomica, ma nei decenni seguenti le minacce apocalittiche sono proliferate, moltiplicandosi spaventosamente con l’arrivo del nuovo millennio: siccità, inquinamento, estinzioni animali e vegetali, inondazioni, terremoti, guerre, sviluppi tecnologici fantascientifici, precarietà economica e tensioni sociali. Intanto, i media tradizionali cavalcano le paure a colpi di titoli a caratteri cubitali, mentre nei social network rimbalzano immagini e video in cui ci immergiamo passivamente e depressivamente, come fossero visioni da un futuro distopico. Non si tratta più di sognare una fine del mondo, sembra, ma di scegliere quale fine del mondo ci aspetta. O meglio, abbiamo in realtà il sospetto che il mondo continuerà a esistere, placido e surriscaldato, ma senza di noi. È davvero così? O è solo la narrazione seducente dell’apocalisse che ci ha mortalmente assuefatti? Abbiamo riunito quindici scrittrici e scrittori che si occupano di ambiti molto diversi, e li abbiamo invitati a ragionare intorno a queste domande. Gli interventi che ne sono scaturiti attraversano discipline e argomenti disparati: ecologia, tecnologia, biologia, astrofisica, geopolitica, arte, letteratura, climatologia, economia, storia, cibo, lavoro, sociologia, social media. Al di là di ogni potere apotropaico, in ogni caso, "Sta arrivando la fine del mondo?" è una domanda utilissima. Serve a fermarsi un attimo e raffreddare gli animi, a decodificare il presente per immaginare il futuro di specie che ci aspetta.
Concorso 587 dirigenti scolastici. La prova scritta. Quesiti svolti per la preparazione alla prova
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2024
pagine: 320
Il testo è diretto alla preparazione di tale momento concorsuale, previsto dal bando pubblicato il 19-12-2023. La prova scritta per il concorso a Dirigente scolastico, unica per tutto il territorio nazionale, consiste in cinque quesiti disciplinari a risposta aperta e due quesiti in lingua inglese. Il testo propone 100 quesiti disciplinari e 40 in inglese. I quesiti disciplinari si basano sulla pluriennale esperienza degli Autori nel settore scolastico, come DS o come formatori per il personale docente e per gli aspiranti dirigenti scolastici, e hanno l’obiettivo di fornire ai candidati una bussola per orientarsi nella stesura dell’elaborato. Essi presentano contenuti riferibili alle diverse aree tematiche previste dal Regolamento per la definizione delle modalità di svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica (D.M. 194/2022) e ne offrono un significativo spaccato. I quesiti in lingua inglese consistono ciascuno in cinque domande a risposta multipla volte a verificare la comprensione di un testo fornito ai candidati e vertono sulle seguenti materie: Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica, all’interno di un’adeguata progettazione pedagogica; Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea. Per una preparazione completa al Concorso per Dirigenti Scolastici, si rimanda a questa pagina.
Codice del dirigente scolastico. Raccolta di leggi e atti aventi forza di legge per la prova scritta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2024
pagine: 976
Il Codice del Dirigente Scolastico è una raccolta di leggi e atti aventi forza di legge per la prova scritta ed è aggiornato alle ultime novità normative e giurisprudenziali tra cui il D.Lgs. 3-5-2024, n. 62 (Riforma della condizione di disabilità) e L. 29-4-2024, n. 56 (PNRR quater). Il Codice del Dirigente scolastico è stato realizzato per venire incontro alle esigenze di chi deve sostenere la prova scritta del concorso per DS: contiene, infatti, come da bando, solo leggi e atti aventi forza di legge ed è quindi consultabile in sede di concorso. Nella selezione dei provvedimenti si è inoltre, tenuto conto di quelli indicati nei Quadri di riferimento pubblicati dal Ministero a maggio 2024. Il Codice è suddiviso in 6 Parti: Costituzione italiana e Norme europee; Ordinamenti didattici; Autonomia scolastica; Pubblico impiego e personale scolastico; Gestione amministrativa e contabile; Norme civili, penali e amministrative. Particolare attenzione è stata posta a tutte le più recenti novità normative intervenute in materia come il decreto disabilità (D.Lgs. 3-5-2024, n. 62) che definisce la condizione di disabilità, introduce l’accomodamento ragionevole, riforma le procedure di accertamento e la valutazione multidimensionale per l’elaborazione e l’attuazione del “Progetto di vita” individuale e personalizzato e il decreto PNRR quater (D.L. 2-3-2024, n. 19, conv. in L. 29-4-2024, n. 56) che interviene, tra l’altro, sulla semplificazione degli ITS Academy. Il Codice è inoltre aggiornato alla L. 5-3-2024, n. 21 (Interventi a sostegno della competitività dei capitali), alla L. 4-3-2024, n. 25 (Tutela del personale scolastico) e alla L. 27-12-2023, n. 206 (Istituzione del Liceo del made in Italy). Da ultimo, ma non per importanza, è l’inserimento nel Codice della L. 17-5-2024, n. 70 sulle Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo di recente pubblicata in Gazzetta ufficiale. Per una preparazione completa alla prova scritta del Concorso Dirigenti Scolastici, si rimanda alla pagina dedicata con tutti i manuali.
Opposizione. L'ultima battaglia di Enrico Berlinguer
Luca Telese
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 384
Un leader conservatore, ideologico, ancorato a categorie novecentesche: così viene dipinto Berlinguer all’inizio degli anni Ottanta. Analisti e giornalisti decretano che il suo tempo politico è finito e nella direzione del Pci monta un dissenso sempre più duro verso le sue scelte. Ma intanto, nel Paese, il segretario comunista è diventato un mito per intere masse di persone: compresi tanti che non votano per il suo partito. Il suo funerale, con milioni di italiani in lacrime che sfilano davanti alla bara, lo dimostrerà con l’evidenza di un lutto collettivo mai più provato dopo di allora. Cosa era successo? Semplice: Berlinguer, in quegli anni, aveva fatto opposizione. Difendeva gli interessi dei lavoratori, dei ceti popolari, degli ultimi, che per lui erano i primi. E intercettava i problemi più vivi e contemporanei: la difesa della pace, la lotta delle donne, la battaglia per l’ambiente. Non era, come è stato dipinto, l’uomo della questione morale, ma quello della questione sociale e proprio per questo, negli anni che portarono a quell’ultima campagna elettorale, navigò nel più difficile dei mari: senza rendite sicure, appoggi forti o scelte facili. Perse il consenso della classe dirigente, ma conquistò un popolo. Luca Telese ripercorre oggi gli ultimi anni dell’avventura umana e politica di Enrico Berlinguer e la battaglia che lo portò a una morte epica e straziante, sul palco di Padova. Lo fa ridando voce, volti e nomi a un mondo ormai scomparso, ma la sua non è un’operazione nostalgia. È un messaggio attualissimo per la politica di oggi, per le sue ritrosie, per i suoi compromessi: l’opposizione è stata un’altra cosa. E potrebbe ancora esserlo.
Il 7 ottobre tra verità e propaganda. L'attacco di Hamas e i punti oscuri della narrazione israeliana
Roberto Iannuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2024
pagine: 156
Il brutale attacco sferrato da Hamas il 7 ottobre 2023 contro le comunità di Israele attorno alla Striscia di Gaza ha rappresentato uno spartiacque nella storia israelo-palestinese. Quella scintilla ha innescato una guerra ancora più violenta a Gaza, a sua volta all'origine di una gravissima crisi regionale. Ma cosa è realmente accaduto quel giorno? Davvero l'intelligence israeliana era all'oscuro del piano palestinese? E perché i segnali premonitori sono stati ignorati? Quel 7 ottobre hanno avuto luogo feroci combattimenti tra le forze armate israeliane e i miliziani palestinesi. Il terribile bilancio di 1139 morti israeliani è stato attribuito alla furia di Hamas. Ma quante di quelle vittime sono rimaste uccise nel fuoco incrociato tra israeliani e palestinesi? Quante sono morte a causa dello sproporzionato uso della forza da parte dell'esercito di Tel Aviv, che ha fatto ricorso a carri armati ed elicotteri da combattimento anche in contesti urbani? Gli uomini di Hamas sono stati accusati di spaventose atrocità, decapitazioni, mutilazioni, stupri. Ma quante di quelle accuse erano reali, e quante invece il tentativo di ingigantire gli orrori perpetrati dai palestinesi per giustificare l'inconcepibile distruzione che la successiva campagna militare israeliana avrebbe scatenato sui civili di Gaza? In Occidente, i mezzi di informazione hanno dato voce soprattutto alla narrazione israeliana. Questo libro cerca di rispondere ai principali interrogativi sugli eventi del 7 ottobre, mettendo in luce i punti oscuri della versione ufficiale del governo Netanyahu e rivelando retroscena finora largamente ignorati. Esso delinea un quadro d'insieme delle circostanze in cui è maturato l'attacco di Hamas, tratteggiando una rapida storia del gruppo e descrivendo la situazione a Gaza e il contesto geopolitico regionale all'origine della successiva destabilizzazione che quel tragico giorno ha provocato.
Dolcissimo Enrico. Berlinguer, 40 anni dopo
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 176
L'11 giugno 2024 saranno 40 anni dalla morte di Enrico Berlinguer. L'ex segretario del Pci è stato certamente il leader più amato dai comunisti italiani. E anche uno dei politici più stimati da una parte larga della società italiana. Questa raccolta di testi è un omaggio sincero e appassionato di alcuni politici e amici, giornalisti e storici che in qualche maniera hanno avuto a che fare con la figura e l'eredità di Berlinguer. Da Massimo D'Alema a Walter Veltroni, da Achille Occhetto a Livia Turco, da Miguel Gotor a Luciano Canfora, da Luca Telese a Antonio Padellaro, fino alla celeberrima intervista e ritratto che ne fece Giampaolo Pansa, questa antologia racconta l'uomo, le sue scelte politiche, il suo carisma silenzioso, il lascito straordinario non solo per la galassia comunista, ma per tutto il Paese. L'eurocomunismo, la distanza dall'Unione Sovietica, la questione morale, l'austerità e il compromesso storico sono alcuni dei temi che ancora oggi accompagnano il dibattito pubblico e Berlinguer ne è stato promotore instancabile. Perché come scrisse Vittorio Foà sull'Unità il 13 giugno del 1984, «L'immagine (che era poi la realtà) dell'uomo era ed è in violento contrasto con l'immagine consueta dell'uomo politico. Umanità, franchezza, modestia e discrezione - pure in un incarico di così grande autorità e di effettivo potere - sono connotati che fanno a pugni con le immagini ricorrenti di arroganza, astuzia, presunzione e ostentazione del potere a cui siamo ormai abituati». Introduzione di Luca Telese.
Come un vascello pirata. 50 anni de «Il Giornale» nelle parole del suo fondatore
Indro Montanelli
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 288
«Questo giornale nasce da una rivolta e da una sfida». 25 giugno 1974: così inizia l’editoriale di Montanelli sul primo numero del suo «Giornale». Saranno venti gli anni passati alla direzione del quotidiano da lui fondato e non è difficile pensare che quella rivolta e quella sfida resteranno la cifra distintiva del lavoro di Montanelli. Un giornalismo senza bandiere, ma sempre schierato, libero per istinto, controverso, ma spesso conservatore, sfidante per definizione, anticonformista per intima natura, rivoltoso perché in qualche misura anarchico, piratesco, corsaro, come nel titolo di questo volume. Un volume aperto da un approfondito e avvincente saggio di Luigi Mascheroni che ripercorre le vicende del quotidiano sotto la guida di Indro, vent’anni di battaglie politiche, culturali e sui diritti fino al noto epilogo e alla rottura con Berlusconi non più solo editore, ma «sceso in campo» nell’arena politica. A restituire prova tangibile della straordinaria penna montanelliana, una selezione di editoriali, articoli, corsivi, risposte al lettore e «Controcorrente» pensata per dare uno spaccato dell’impegno del direttore, spaziando dalla politica allo sport, dalla storia al costume, dai diritti all’ambiente. Una raccolta preziosa, utile a chi «il Giornale» di Montanelli ben lo ricorda e a chi oggi ha curiosità di riscoprirlo. Infine, a chiusura del volume, una sorprendente galleria: ricordi di Indro a firma di personaggi più o meno insospettabili. Da Mara Venier a Michele Serra, da Pier Luigi Bersani a Enrico Vanzina, da Giampiero Mughini al cardinale Ravasi, in molti hanno accettato di offrire per l’occasione un aneddoto, un pensiero, una istantanea del direttore. Un omaggio al lettore, quello a cui Montanelli scriveva nel primo editoriale: «questo giornale non ha padroni, perché nemmeno noi lo siamo. Tu solo, lettore, puoi esserlo, se lo vuoi. Noi te l’offriamo».
Atlante storico. Dal Novecento ai giorni nostri
Dario Fabbri
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Come la geopolitica umana impone di superare l'occidentalismo per adottare lo sguardo degli altri, l'opera che avete fra le m

