Società, scienze sociali e politica
L'enneagramma della società. Mali del mondo, mali dell'anima
Claudio Naranjo
Libro: Libro in brossura
editore: Spazio Interiore
anno edizione: 2024
pagine: 160
I mali dell’anima possono essere una rappresentazione dei mali che affliggono il mondo? Esiste un modo per guarire dai propri problemi personali e intanto contribuire a rendere il mondo un posto migliore? Claudio Naranjo, in questo libro considerato da molti il vero fulcro del suo pensiero, offre una sintesi dei nove tipi umani che compongono il sistema dell’Enneagramma, integrando il suo ragionamento con le tradizioni spirituali, che considerano i mali umani come peccati, e quelle mediche e psicologiche, che invece li catalogano come patologie o deviazioni del carattere. Naranjo, in modo semplice e schematico, accompagna il lettore a scoprire come le passioni, le patologie e le motivazioni nevrotiche non siano altre che perturbazioni della nostra capacità di amare e di mantenere relazioni sane. I “peccati capitali” dell’individuo (orgoglio, ira, avarizia e gli altri) sono all’origine dei mali dell’umanità (autoritarismo, repressioni, corruzione…) e, attraverso esempi chiari e illustrazioni, offre una soluzione: guarire se stessi può guarire il mondo.
Il quinto scenario. Atto secondo. I missili di Ustica. La strage del 27 giugno 1980. Le risposte, dopo decenni di domande
Claudio Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2024
pagine: 335
«Se si vanno a sommare la contestualizzazione storica, la plausibilità data dall’emergenza esistenziale e dalla fede del primo ministro di allora Menachem Begin nell’azione preventiva, la capacità di esecuzione di quel genere di operazione, aerei cisterna inclusi, e la concatenazione logica degli eventi ricostruiti, non ultima l’escalation prodromica all’evento data prima dall’attentato ai noccioli dei reattori e poi dall’omicidio dello scienziato egiziano, il grado di certezza che attribuisco al quinto scenario è del 99 percento.» Un esperto di sicurezza internazionale (che, come è usanza nel settore, esige l’anonimato). Sono passati oltre quattro decenni dalla strage di Ustica e per la maggior parte degli italiani c’è un’unica certezza: il DC-9 dell’Itavia è stato il bersaglio di un attacco missilistico. Ma nella ricerca dei responsabili della strage si sono costruiti solo scenari privi di qualsiasi rapporto di conformità con la storia o la realtà geopolitica e militare, basati piuttosto su credenze ideologiche – «Sono stati gli americani», si è detto, perché gli americani sono ritenuti guerrafondai – ovvero su idiosincrasie personali – a lanciare la pista francese è stato l’ex presidente Francesco Cossiga, la cui figlia ha recentemente rivelato che «il babbo non era filo-francese, preferiva gli anglosassoni». A seguito della straordinaria mole di anomalie, insabbiamenti e menzogne di questa vicenda, si è vagato su terreni sconosciuti in cerca di qualcosa che non si capiva. Qual è stato il risultato? Nessuno scenario si è rivelato convincente, la magistratura non è riuscita a cavare un ragno dal buco e quello di Ustica è rimasto un «mistero». Dopo aver a lungo seguito questa stessa strada, Claudio Gatti ha deciso di cambiare approccio: si è chiesto quante altre volte nella storia dell’aviazione un velivolo civile è stato bersaglio di un agguato aereo in tempo di pace, e come sono stati spiegati eventuali casi equivalenti verificatisi prima del 1980. Ha così appurato che tali casi si contano sulle dita di una mano e ne ha dedotto che, essendo un evento quasi privo di precedenti, doveva avere un movente straordinario, che non dava spazio a piani alternativi. Ma la scoperta più sbalorditiva è stata che ogni caso equivalente è risultato attribuibile a un unico Paese: Israele. Cosa poteva scatenare un’azione di guerra su un’aerovia italiana? Agli occhi di chi lo governava ed era a capo delle sue forze militari, era in gioco la sopravvivenza stessa del Paese: ecco il movente più potente di tutti. Così è emersa la sola soluzione possibile al cosiddetto «mistero» di Ustica, l’unica conforme alla realtà storica, geopolitica e militare di quel momento.
San Berlinguer. L'ultimo capo del popolo comunista
Marcello Sorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 176
Segretario del PCI tra il 1972 e il 1984, a conclusione e culmine di una lunga militanza, Enrico Berlinguer è considerato uno dei personaggi più iconici, carismatici e indiscutibili della cosiddetta «Prima Repubblica». In questo libro Marcello Sorgi ripercorre la sua parabola politica dall'enunciazione della strategia del «compromesso storico», che porterà al confronto con il presidente della DC Aldo Moro e ai governi di solidarietà nazionale presieduti da Andreotti, al progressivo distacco dall'Unione Sovietica, definitivamente sancito dopo il colpo di Stato in Polonia del 1981, alle elezioni del 1976 con il risultato storico del 34,37 per cento alla Camera – a un'incollatura dalla DC –, fino alla morte prematuramente sopraggiunta durante un comizio, quando il partito era ormai avviato al declino. Contrapponendo la storia alla leggenda e la cronaca all'agiografia, Sorgi offre una lettura inedita della leadership di Berlinguer attraverso la propria diretta testimonianza e i ricordi di alcune figure chiave di quegli anni, tra cui Achille Occhetto, Massimo D'Alema, Giuliano Ferrara e Walter Veltroni. Nell'osservare così da vicino il mausoleo dell'«ultimo capo del popolo comunista» sarà impossibile non riconoscerne le crepe, né evitare di interrogarsi sulle ragioni per cui, ancora oggi, la sinistra italiana continua a vivere nella sua ombra.
La grande truffa. Potere e magistratura: perché siamo un Paese senza verità
Paolo Guzzanti
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 144
«Queste pagine sono dedicate a un tema che abbiamo per comodità chiamato "la grande truffa". La truffa cui ci riferiamo è più simile a una malformazione ereditaria che a un colpo gobbo. Si tratta ovviamente della truffa giudiziaria ed è bene dire subito che non si tratta di un libro contro la magistratura e neppure contro quei singoli magistrati i cui nomi sono emersi dalle cronache per comportamenti che danno i brividi. Ciò che unisce gli episodi e lo stile della grande truffa è molto più grave delle colpe, se ci sono e quando ci sono, di una corporazione che in alcuni momenti della storia italiana sembra riottosa, ma con il candore degli impuniti». Paolo Guzzanti, una delle penne più nobili e irriverenti del giornalismo italiano, ha vissuto le varie stagioni della "guerra" da cronista in prima linea. In questo libro cerca di spiegare perché esista un conflitto insanabile e profondo tra la magistratura e una certa parte politica. Un conflitto che ha radici antiche e vizi costituzionali difficilmente superabili. Dai misteri d'Italia, che tanto misteriosi non sono, fino a Mani Pulite, un "golpe" in piena regola con precisi mandanti ed esecutori: questa è la sua personale ricostruzione del come e del perché la magistratura sia intervenuta così pesantemente nella vita politica italiana. Ci sono ricordi, analisi avvedute, citazioni di documenti inediti o trascurati, ricostruzioni provocatorie, insinuazioni opportune, ammissioni di colpe. Una lettura indispensabile per mettere insieme i tasselli mancanti di un puzzle chiamato storia d'Italia e per ricostruirne molti dei periodi più burrascosi.
Sulle donne
Susan Sontag
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 216
«Se le donne cambieranno, gli uomini saranno costretti a cambiare. Ma non lo faranno senza opporre una considerevole resistenza. Nessuna classe dominante ha mai abdicato ai propri privilegi senza lottare». Uguaglianza, bellezza, invecchiamento, sessualità, fascismo. Ancora attualissimi, i saggi sulle donne di una delle pensatrici più formidabili, originali e influenti del Novecento sono una chiave irrinunciabile per comprendere la modernità. «Le idee più interessanti sono le eresie», scriveva Sontag e i testi qui raccolti ne sono la dimostrazione. “Sulle donne” riunisce per la prima volta i pezzi più importanti sulla questione femminile pubblicati da Sontag tra il 1972 e il 1975. Pagine seminali con le quali Sontag, come dice Benedetta Tobagi nella prefazione, «dimostra una capacità critica che combina le qualità di una mente affilata e l’attitudine caratteriale a essere sempre e comunque una “scrittrice antagonistica, una scrittrice polemica”».
Alice alla scoperta delle parole. Volume Vol. 2
Silvia Baldi, Susi Cazzaniga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Erickson
anno edizione: 2024
pagine: 64
Una nuova serie che propone giochi e attività sulle parole — cerca e trova, rebus, cruciverba, labirinti, cloze, crucipuzzle — per arricchire e consolidare il lessico. In compagnia di Alice e del suo amico Bianconiglio, bambini e bambine della classe seconda scopriranno più di 200 parole relative alla città e al mondo che li circonda (l’alimentazione, i mezzi di trasporto, le abitazioni, gli sport). Oltre 30 schede coinvolgenti e riccamente illustrate da completare in autonomia, strutturate in 7 tappe che consentono di: imparare nuovi vocaboli, scoprire curiosità e infinite possibilità combinatorie della lingua, sviluppare le capacità espressive e potenziare originalità e fantasia.
Liberalfascismo. Come i liberali distruggono la democrazia e ci portano in guerra
Giorgio Cremaschi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 214
Stiamo assistendo al ritorno del fascismo. O meglio alla sussunzione dei metodi autoritari del fascismo all’interno dell’ideologia e dei principi liberali come esito della radicalizzazione a destra del sistema neo-liberalista e della cosiddetta globalizzazione liberista, la politica economica che ha dominato il mondo negli ultimi decenni. In quest’ottica, la vittoria di Javier Milei in Argentina non è che la versione sfacciata e barbara delle dinamiche economiche da tempo imperanti nell’Unione Europea e in molti altri paesi occidentali. In un contesto nel quale il liberismo economico si è radicalizzato e ristretto, la dimensione egemonica globalista è scomparsa e si è tornati alla difesa degli interessi del cortile di casa, i reazionari nazionalisti sono tornati alla ribalta, a scapito delle sinistre social-liberali. Giorgio Cremaschi ci esorta a smascherare il fascismo del XXI secolo, che esiste e ci minaccia, al pari di quello delle camicie nere di un secolo fa, sebbene i milionari di oggi non indossino più marsina e cappello a cilindro. Comprendere cosa e perché sta avvenendo è la condizione per reagire.
Il consenso e la forza. L'ultimo discorso del 30 maggio 1924
Giacomo Matteotti
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2024
pagine: 84
Nell'agosto di un secolo fa, nel 1924, fu trovato il corpo di Giacomo Matteotti, giornalista, politico e segretario del partito socialista unificato. Chiamato "Tempesta" per il carattere focoso, Matteotti, 39 anni, era stato rapito e ucciso il 10 giugno 1924, dopo che il 30 maggio aveva pronunciato in parlamento un discorso contro le irregolarità e le violenze che avevano condizionato le elezioni di primavera, le ultime prima della dittatura. Il suo discorso era stato un atto d'accusa clamoroso e aveva suscitato grande ira tra gli esponenti del partito fascista. Una pagina nera della storia italiana, ricostruita attraverso il testo integrale del discorso e arricchita da un saggio di Francesca Rigotti, filosofa e saggista, già docente di teoria politica e dottrine politiche alle università di Gottingen e della Svizzera italiana a Lugano.
Julian Assange WikiLeaks e la sfida per la libertà d'informazione
Dario Morgante, Gianluca Costantini
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 160
La pubblicazione del video del 2010, che documentava l'uccisione di dodici civili iracheni da parte dell'esercito americano, ha segnato l'ascesa di WikiLeaks a protagonista scomodo sulla scena internazionale. Questa graphic novel ricostruisce la storia di Julian Assange, coprendo due decenni di sfide nel mondo dell'informatica e della comunità hacker. Assange, detenuto nel Regno Unito da cinque anni, è accusato negli Stati Uniti di violazione dell'Espionage Act per aver reso pubblici 75.000 documenti segreti. In caso di estradizione, rischia una condanna fino a 175 anni di carcere, considerando l'insieme delle accuse a suo carico. Prefazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. Postfazione di Sheila Newman, attivista e hacker. Con il patrocinio di Amnesty International Italia.
Potere di altro genere. Donne, femminismi e politica
Giorgia Serughetti
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 160
«Si può sostenere che la vittoria di una donna sia una conquista per tutte, qualunque sia la sua storia, la sua visione politi
La ribellione delle masse
José Ortega y Gasset
Libro
editore: Massari Editore
anno edizione: 2024
pagine: 346
«Questa tesi potrebbe sembrare invalidata dal fatto stesso che questo libro ha trovato lettori in quasi tutte le lingue d'Euro
Micromega. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: MicroMega
anno edizione: 2024
pagine: 200
Città vivibili, luoghi di lavoro a misura umana, libertà di movimento oltre i confini degli Stati, pace, convivenza fra i popoli, giustizia… Quelle che nel secondo dopoguerra da astratte utopie sembravano avviarsi a divenire progressivamente e senza passi indietro concrete realtà, rischiano oggi di tornare a essere utopie tout court. Il pensiero proteso all’immaginazione di un mondo migliore sta vivendo infatti, almeno in Occidente, un prolungato buio ma rinunciare alla dimensione del sogno significa rinunciare anche a camminare nella sua direzione. Perché a questo servono le utopie, come sosteneva lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano: a mettersi in cammino verso di esse, così da renderle progressivamente realtà durante il percorso. Ad alcune delle utopie cui una società che aspiri a essere realmente democratica dovrebbe tendere MicroMega dedica il terzo volume del 2024. Con contributi tra gli altri di: Paolo Flores d’Arcais, Giacomo Corneo, Denise Celentano, Pierfranco Pellizzetti, Susan Neiman, Federica d’Alessio, Mariasole Garacci, Aziz Rana, Omri Boehm. E con un inedito di Edward Said.

