Società, scienze sociali e politica
La strategia parallela. Il progetto occulto di assalto alla Repubblica
Michele Riccio, Anna Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2024
pagine: 472
"La strategia parallela" è un libro-verità che svela gli intrecci oscuri tra mafia, massoneria e servizi segreti deviati italiani attraverso la testimonianza diretta di un protagonista d’eccezione. Michele Riccio, ora generale dei Carabinieri, ha deciso di raccontare per la prima volta e senza filtri la sua storia ad Anna Vinci. La scrittrice, lasciandosi guidare dalle vicende vissute da Riccio, ci conduce in un’atmosfera intensa da romanzo civile. Il libro svela operazioni ad alto rischio ed episodi inquietanti, mettendo a nudo le trame occulte di una “strategia parallela” che continua a inquinare la nostra democrazia; e ripercorre momenti cruciali, come il rapporto tra il generale Riccio e il boss di Cosa nostra Luigi Ilardo, che avrebbe dovuto condurre gli uomini dell’Arma all’arresto del capo dell’organizzazione criminale, Bernardo Provenzano, aprendo uno squarcio sull’identità dei mandanti esterni delle stragi del 1992-93 e sui rapporti indicibili di settori delle istituzioni con la mafia. Ma una data, il 10 maggio del 1996, segna l’assassinio di Ilardo e il tragico destino di Riccio, messo sotto accusa dallo stesso Stato che oggi il generale continua a onorare. La strategia parallela è una testimonianza potente. Un’opera che promette di scuotere le coscienze, portando alla luce verità ancora ignorate e il lato oscuro della nostra democrazia.
Fondamenti del servizio sociale anti-oppressivo
Mara Sanfelici
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 204
Il volume illustra i fondamenti di un approccio anti-oppressivo nel servizio sociale, tenendo conto del modo in cui la disciplina e la professione hanno preso forma in Italia. Da un lato, si discutono concetti utili a orientare analisi e pratiche di cura partecipate, minimamente intrusive ed emancipatorie, nella cornice di un'ottica trifocale; dall'altro, si mettono in luce le variabili che possono portare l'intervento del servizio sociale in una diversa direzione, generando tensioni, ambiguità e talvolta azioni ingiuste. Il libro offre così strumenti a supporto di un costante esercizio di riflessività critica, intesa come competenza di professionisti e studiosi che non intendono assumere il riferimento a un'etica astratta, ma si interrogano costantemente sui modi in cui il pensiero e l'azione si sono sviluppate e interagiscono con diversi modelli culturali e valoriali e relazioni di potere oppressivo o trasformativo.
Algoritmo criminale. Come mafia, cyber e AI riscrivono le regole del gioco
Pierguido Iezzi, Ranieri Razzante
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2024
pagine: 240
La criminalità organizzata ha rapidamente adottato le tecnologie digitali per espandere le proprie attività illecite, sfruttando innovazioni come criptovalute e ransomware per ottenere profitti miliardari. Le mafie tradizionali e nuovi gruppi criminali internazionali, come la ’ndrangheta e la mafia nigeriana, operano ormai in ambito digitale attraverso sofisticate truffe, frodi e riciclaggio di denaro. La lotta contro questa “Mafia 4.0” richiede un approccio globale e interdisciplinare, combinando indagini finanziarie e competenze tecnologiche avanzate per affrontare efficacemente queste minacce in continua evoluzione.
Didattica orientativa. Costruire interessi e life skills attraverso le discipline
Roberto Trinchero
Libro: Libro in brossura
editore: Sanoma
anno edizione: 2024
pagine: 160
A partire da un quadro teorico introduttivo inerente i principi della didattica orientativa, il manuale propone esempi di attività e modelli progettuali che lavorano – attraverso la didattica delle discipline e nei diversi gradi scolastici – sull’autoefficacia di studentesse e studenti nell’intraprendere e sostenere le scelte necessarie per definire e raggiungere i propri obiettivi. In particolare vengono illustrate diverse strategie per definire e costruire le life skills in modo efficace, e vengono forniti modelli e spunti per costruire situazioni-problema ad alto valore orientativo da utilizzare nella didattica delle discipline. Il libro spiega inoltre come integrare la didattica orientativa con la valutazione di metodi, atteggiamenti e consapevolezza degli allievi.
La biblioteca di classe. Idee e proposte operative per scegliere i libri, creare routine e appassionare alla lettura
Valeria Pancucci
Libro: Libro in brossura
editore: Sanoma
anno edizione: 2024
pagine: 144
Questo manuale vuole delineare un modo diverso di intendere la lettura a scuola. Tante sono le piccole azioni che si possono mettere in atto, a partire da una prima e fondamentale scelta: mettere al centro della propria azione didattica la lettura e i libri. Il manuale spiega passo passo come e perché creare una biblioteca di classe: dalla scelta dei libri all’allestimento, dalla gestione e organizzazione della biblioteca alle opzioni di lettura (ad alta voce o individuale) secondo la tipologia di libro e lettore. Propone poi la progettazione di compiti creativi – Booktrailer, Book talk, podcast, lapbook, onepager ecc. – con l’obiettivo di incuriosire e stimolare la creatività dei giovani lettori e di favorire il confronto e lo scambio di idee all’interno di una comunità di lettori. Il manuale, dal forte taglio operativo, include percorsi strutturati facilmente replicabili per le diverse classi e spunti per lavorare in chiave orientativa.
Scacco alla pace. Monaco 1938
Maurizio Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 496
Monaco 1938: una data entrata nell’immaginario collettivo come sinonimo della capitolazione delle democrazie europee di fronte al totalitarismo nazista. Sperando di salvare la pace, Gran Bretagna e Francia, con la mediazione di Mussolini, cedettero a Hitler i Sudeti, non accorgendosi di compiere il passo decisivo verso l’abisso della Seconda guerra mondiale. L’unico a comprendere la vera natura dell’accordo fu Churchill, che dichiarò: «Hanno scelto il disonore per evitare la guerra, avranno il disonore e la guerra». L’invasione russa dell’Ucraina ha riportato di estrema attualità la Conferenza di Monaco, anche se il racconto e l’interpretazione seguono l’onda dell’emozione e dimenticano il reale contesto storico. Maurizio Serra, al termine di una lunga indagine negli archivi di tutt’Europa, ci restituisce la storia autentica dell’evento che ha cambiato il mondo, chiarendo, alla luce di nuovi documenti, il ruolo di Mussolini, che a quel tempo non era ancora appiattito sulle posizioni del Terzo Reich. Consapevole delle debolezze del suo esercito e che le ambizioni naziste non corrispondessero agli interessi italiani, il duce voleva evitare il conflitto, sondare le reazioni delle democrazie e, al tempo stesso, concedere spazio al progetto tedesco enunciato, che Hitler però smentirà entrando a Praga nel marzo 1939. Interessante notare come si mossero Roosevelt e Stalin, assenti alla conferenza: Monaco stava anche preparando il futuro patto tedesco-sovietico per la spartizione della Polonia. Una storia ricca di aneddoti e rivelazioni, a partire dalle origini, il 1918, e fino alle catastrofiche conseguenze. Serra tratteggia, con la maestria che lo contraddistingue, i ritratti dei quattro attori principali (Hitler, Mussolini, Chamberlain, Daladier) e dei protagonisti dietro le quinte.
Il crollo di Babele. Che fare dopo la fine del sogno di Internet?
Paolo Benanti
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 320
Al suo inizio e fino alla sua “esplosione”, il mondo di internet ha promesso di dare un volto nuovo all’intera umanità: al suo modo di comunicare, di presentarsi al mondo, di informarsi e farsi conoscere, ma anche al suo modo di decidere, di investire, di governare. Oggi assistiamo a una fase di profonda crisi di tutto questo: la moderna “torre di Babele” un mondo unito in cui tutti parlano la stessa lingua e si sentono allo stesso titolo cittadini sta per crollare, per generare una probabile nuova dispersione dei linguaggi e delle esperienze. Gli scricchiolii del grande edificio sono diversi: non riusciamo più a stare in rete con i nostri corpi e le nostre voci, non sappiamo più chi siamo e cosa pensiamo, non possiamo fidarci di nulla, né compiere un passo verso un nuovo progresso, di cui abbiamo smarrito ogni mappa. Il crollo è inevitabile. Cosa ci attende all’indomani del clamoroso evento? Un mondo connesso, ma forse non più così dipendente, che non conosciamo ancora.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2024
“I signori degli oceani” è il titolo del 10° volume di Limes del 2024, in edicola, libreria e online dal 16 novembre. Il numero è dedicato alla dimensione marittima della Guerra Grande, incentrata sul triangolo Usa-Russia-Cina. Mentre alle porte dell’Europa proseguono l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca e la crisi in Medio Oriente, nell’Indo-Pacifico quattro dinamiche si intrecciano pericolosamente: il rischio di uno scontro aperto per Taiwan tra Washington e Pechino; le rinnovate tensioni tra le due Coree; il consolidamento della collaborazione militare tra Giappone, Australia e India in chiave anticinese; la penetrazione della Repubblica Popolare in Oceania, verso la costa occidentale dell’America. Il connubio di questi fattori crea i presupposti del terzo, e potenzialmente più grave, conflitto della Guerra Grande. Con ripercussioni sul teatro ucraino e su quello mediorientale. E quindi sugli interessi dell’Italia. Roma sta espandendo le proprie attività nell’Indo-Pacifico, ma la priorità resta la stabilità del Mediterraneo, il Medioceano di casa. Il volume si divide in tre parti: la prima (“Nel medioceano asiatico”) analizza le mosse di Stati Uniti, Repubblica Popolare, Russia, Giappone, Taiwan e Corea del Nord nei Mari Cinesi. La seconda parte (“Oltre la prima catena di isole”) approfondisce la partita sino-statunitense al di là dei Mari Cinesi. Offrendo non solo la prospettiva di attori cruciali come India, Australia, Filippine, Vietnam, ma anche di paesi geostrategici quali Indonesia, Nuova Caledonia e Micronesia. La terza parte (“Nel nostro medioceano”) fa il punto sull’impatto che la Guerra Grande sta avendo sugli interessi commerciali, energetici e militari dell’Italia. In appendice, la consueta rubrica di Edoardo Boria “La storia in carte”.
Still Online. Connessi oltre la morte: la nostra eredità digitale
Beatrice Petrella
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 368
«Più la tecnologia andrà avanti e più inventeremo modi creativi per fare i conti con quello che sembra essere rimasto l'ultimo tabù della nostra società: morire.» Un giorno non ci saremo più. Ma rimarranno online tutte le tracce che abbiamo lasciato, la nostra storia a portata di click: dai profili social ai nostri ricordi più intimi. Senza accorgercene, Internet si è riempito di fantasmi digitali, account inattivi pronti a ricordarci la loro esistenza: ecco cosa significa vivere (e morire) nell'era social. Per quanto resti un tabù, con la diffusione della tecnologia anche il nostro rapporto con la morte è destinato a cambiare: lo dimostrano fenomeni come GriefTok o la diffusione di cimiteri virtuali e griefbot, intelligenze artificiali capaci di replicare le conversazioni con i nostri cari scomparsi. Il lutto non è più un'esperienza privata: si è espanso nel mondo virtuale esattamente come tutto il resto, ridefinendo la nostra relazione con la perdita e la memoria. Beatrice Petrella, giornalista e voce del podcast Still Online, da cui è tratto questo saggio, indaga il fenomeno tra tech, diritto e immaginazione, provando a rispondere a domande su cui anche la giurisprudenza ha iniziato a interrogarsi da poco: cosa succede online quando il corpo non c'è più? Quale sarà il destino dei nostri dati, password, immagini e alter ego virtuali? Diventeremo tutti degli ologrammi? Ma soprattutto, siamo sicuri di volerlo?
Una Cosa sola. Come le mafie si sono integrate al potere
Antonio Nicaso, Nicola Gratteri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
«Oggi le mafie non sparano, ma il loro potere non è mai stato così forte.» In questo nuovo saggio Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ci riportano nel cuore oscuro della criminalità organizzata, svelandone i legami nascosti con i mercati finanziari e la politica e dimostrando come essi siano ormai diventati, di fatto, «una cosa sola». Abbandonata la plateale violenza del passato, le mafie oggi sono vere e proprie imprese globali, capaci di gestire transazioni economiche complesse, nascondere i loro guadagni attraverso il riciclaggio e collaborare con grandi reti di criminalità internazionale. Il loro potere, ormai, si estende ovunque, dall’Europa all’America Latina, dall’Africa all’Asia, infiltrando le istituzioni e minando la stabilità delle economie locali. Grazie a una raffinata strategia di mimetismo, approfittando di regole deboli e della complicità dei colletti bianchi, le mafie si sono insinuate in molti settori chiave, quali la finanza, le grandi opere, le energie rinnovabili, l’immobiliare. Dai paradisi fiscali ai circuiti finanziari digitali, le loro attività illecite sono ormai una parte imprescindibile del sistema economico mondiale. Attraverso un’analisi lucida e documentata, testimonianze dirette e casi studio, gli autori mostrano come questo legame sempre più stretto tra mafia, politica e imprenditorialità stia compromettendo non solo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ma anche la crescita e lo sviluppo economico dei paesi corrotti. E sollevano una domanda, tanto urgente quanto inquietante: se le mafie non sono più visibili, sarà possibile fermarle prima che sia troppo tardi? Poiché «il loro silenzio è il nostro allarme più grande, e ignorarlo significa cedere alla loro nuova e devastante forma di potere.»
La censura nelle «democrazie» del XXI secolo. Criminalizzazione del dissenso e inquisizione digitale
Enrica Perucchietti
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 240
Sui social network il controllo delle informazioni è sempre più stringente: post, articoli e opinioni che sfidano la narrativa dominante vengono oscurati o rimossi, mentre gli algoritmi penalizzano i contenuti ritenuti “non conformi” a certi standard, determinando una moderna forma di Inquisizione digitale. Inchieste e casi di cronaca, dai Twitter Files all’arresto di Pavel Durov, attestano le pressioni che le Big Tech ricevono dai governi e dalle agenzie di intelligence per assecondare questa china liberticida. Il silenziamento delle voci divergenti avviene anche fuori dalla Rete, come dimostrano le derive puritane dell’ideologia woke e il fanatismo della cancel culture. Esprimere un pensiero divergente diventa un “reato di opinione” Al tempo delle guerre ibride, i Giganti del web, coadiuvati dai media di massa e dai fact-checkers, sono diventati il braccio armato del Potere: questo sistema intende creare una informazione certificata, presentando come legittime solo le narrazioni conformi alla linea ufficiale, mentre tutte le forme di pensiero critico vengono etichettate come “complottismo” o disinformazione e rischiano di essere perseguite come uno “psicoreato” di orwelliana memoria. Nihil obstat quominus imprimatur. Prefazioni di Alain de Benoist, Carlo Freccero e Daniela Strumia.
La cultura è di tutti
Christian Greco, Paola Dubini
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2024
pagine: 128
Affermare che «la cultura è di tutti» può suonare demagogico o ambiguo. Significa forse che la cultura deve farsi prodotto da consumare in un eterno presente, dimenticando la dimensione di racconto che ci riconnette al passato? E poi qual è il confine fra «di tutti» e «di nessuno»? Se sulla carta, a partire dall'art. 9 della Costituzione, la cultura è di tutti, le statistiche dimostrano che nei fatti resta invece nella testa, nel cuore e nel portafoglio di pochi. Nelle pagine di questo dialogo, gli autori – diversi per formazione, età, genere e percorso professionale, ma uniti da una comune sensibilità – provano a dare significato alla provocazione che dà titolo al libro, intrecciando riflessioni che toccano, tra l'altro, la rilevanza della cultura materiale in un'epoca sempre più digitale, il rapporto tra discipline in apparenza lontane ma che proprio insieme sviluppano conoscenza, l'importanza di coinvolgere la comunità in un'ottica di inclusione e accessibilità – fisica, intellettuale ed economica – di un patrimonio che deve essere vissuto come di tutti noi. Prefazione di Massimo Osanna.

