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Libri di Maurizio Serra

In visita

In visita

Maurizio Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 240

Ogni anno a primavera, in un angolo poco conosciuto della costiera amalfitana, la vita quieta e lievemente inutile di un giovane uomo con molto tempo e denaro a disposizione si intreccia con quella di un esule dal passato fosco e pieno di dolori, narratore ineguagliabile dal portamento altero e lo sguardo malinconico. Fino al giorno in cui verità e racconto saranno difficili da conciliare. In una Milano che d’estate sa essere ancora più crudele, un architetto di successo insidiato dal declino si fa schiacciare da quell’afa molle e odorosa pur di non pensare all’invito di un amico a raggiungerlo in Cambogia. A Phnom Penh, città che gli ha stregato il cuore, dove c’è anche la donna per la quale avrebbe rinunciato a ogni cosa costruita. C’è un’ora, nelle notti di Roma, in cui mormorano solo le fontane. Sono anni che il governatore in esilio le ascolta, lui che a quella città straniera ed estranea si è quasi abituato, lui che nel corso degli ultimi mesi ha rinunciato a molto, tranne ai libri che si accumulano in ogni angolo della casa, pronti a sconfiggere la solitudine. Un incontro all’apparenza irrilevante scompaginerà i suoi giorni spogli. Dalla penna di Maurizio Serra, intellettuale, diplomatico del nostro tempo, saggista vincitore del Premio Arbasino, unico Immortel italiano nella storia dell’Académie française, tre racconti che esplorano erratici i temi della memoria, dell’amore irrisolto e dell’identità mettendo in scena personaggi ai margini della vita, che osservano il mondo con il disincanto, l’ironia e il distacco dell’ospite in visita e riescono, forse, a comprenderlo davvero.
19,00 €

Il caso Mussolini

Il caso Mussolini

Maurizio Serra

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2025

pagine: 640

Questo libro non è una biografia di Benito Mussolini, né una ricostruzione della società italiana dal ventennio fascista fino alla Liberazione del 25 aprile 1945. È il tentativo di mettere in luce un caso che continua a pesare sulla coscienza degli italiani a più di ottant’anni dalla caduta del fascismo: il caso di un uomo che fece di tutto per restare indecifrabile e divenne, in tal modo, un simbolo delle peggiori passioni collettive. Attraverso un’ampia e rigorosa documentazione, Maurizio Serra esamina tutti gli aspetti della vicenda politica e umana di Mussolini: ne indaga le pulsioni profonde, le scelte (e non scelte), le affermazioni e i comportamenti che si sono riverberati sul destino dell’Italia. Ne emerge il ritratto di un uomo indifferente, nutrito di un’impassibilità rara, in cui la dissimulazione è una costante dall’inizio alla fine. Un uomo che, anche nel momento del naufragio delle sue illusioni, si ritrova incapace di riconoscere la propria responsabilità. Esiste una lettura riduzionistica che vede in lui una sorta di “tumore benigno”, rispetto a quello, “maligno”, di Hitler e Stalin. Diffusa, anche all’estero, è l’idea che il totalitarismo nostrano sia stato un totalitarismo “all’italiana”, meno letale del suo equivalente nazista. Nella vasta letteratura esistente sul duce e sul fascismo, il ritratto di Mussolini che emerge qui costituisce una radicale smentita di queste tesi. Razza, rito e guerra – la triade costitutiva della fenomenologia fascista – hanno, per Serra, da sempre guidato l’azione di Mussolini. Comprendere chi realmente sia stato è indispensabile per poter chiudere definitivamente i conti con «il fascismo che non passa».
16,50 €

Scacco alla pace. Monaco 1938

Scacco alla pace. Monaco 1938

Maurizio Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2024

pagine: 496

Monaco 1938: una data entrata nell’immaginario collettivo come sinonimo della capitolazione delle democrazie europee di fronte al totalitarismo nazista. Sperando di salvare la pace, Gran Bretagna e Francia, con la mediazione di Mussolini, cedettero a Hitler i Sudeti, non accorgendosi di compiere il passo decisivo verso l’abisso della Seconda guerra mondiale. L’unico a comprendere la vera natura dell’accordo fu Churchill, che dichiarò: «Hanno scelto il disonore per evitare la guerra, avranno il disonore e la guerra». L’invasione russa dell’Ucraina ha riportato di estrema attualità la Conferenza di Monaco, anche se il racconto e l’interpretazione seguono l’onda dell’emozione e dimenticano il reale contesto storico. Maurizio Serra, al termine di una lunga indagine negli archivi di tutt’Europa, ci restituisce la storia autentica dell’evento che ha cambiato il mondo, chiarendo, alla luce di nuovi documenti, il ruolo di Mussolini, che a quel tempo non era ancora appiattito sulle posizioni del Terzo Reich. Consapevole delle debolezze del suo esercito e che le ambizioni naziste non corrispondessero agli interessi italiani, il duce voleva evitare il conflitto, sondare le reazioni delle democrazie e, al tempo stesso, concedere spazio al progetto tedesco enunciato, che Hitler però smentirà entrando a Praga nel marzo 1939. Interessante notare come si mossero Roosevelt e Stalin, assenti alla conferenza: Monaco stava anche preparando il futuro patto tedesco-sovietico per la spartizione della Polonia. Una storia ricca di aneddoti e rivelazioni, a partire dalle origini, il 1918, e fino alle catastrofiche conseguenze. Serra tratteggia, con la maestria che lo contraddistingue, i ritratti dei quattro attori principali (Hitler, Mussolini, Chamberlain, Daladier) e dei protagonisti dietro le quinte.
25,00 €

Londra. Ediz. numerata

Londra. Ediz. numerata

Paul Morand

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Settecolori (Milano)

anno edizione: 2024

pagine: 330

Dalla sua camera all'hotel Savoy, all'inizio degli anni Trenta, Paul Morand scrive al suo amico Valery Larbaud: «Sono a Londra, scrivo un "Londra". Come è difficile! Al confronto, New York era uno scherzo. Il cielo non mi invia nessun segno, me lo devo fare da solo con la mia stilografica». Londra è stata la mascotte della giovinezza di Morand, attaché dell'ambasciata francese prima e durante la Grande guerra: è stata la sua iniziatrice esistenziale e ogni suo quartiere fa parte del suo passato, pieno di mille ricordi che ora gli si affollano nella mente. «Ogni sera, quattro o cinque balli mi trattenevano fino all'alba e spesso ritornavo per Piccadilly quando il sole sorgeva sopra il Ritz». A differenza di Roma, Parigi, Venezia, che sfuggono agli scrittori che tentano di descriverle e a ogni libro su di loro si rivelano ancora più impenetrabili, Morand sa che fra lui e la capitale inglese c'è una corrispondenza d'amorosi sensi, sa che nessuno la potrà raccontare come lui. "Londra" non è un libro di viaggi, è un atto d'amore, «il ritratto di una città come si fa il ritratto di una donna», il più fedele perché il più disinteressato. Ancora oggi, per capire veramente Londra bisogna portarsi dietro questo libro meraviglioso, dove Morand si fa maestro di cerimonie, ci apre tutte le porte, ci svela tutti i segreti, gioca con i secoli, ne racconta la storia come un geografo, i costumi come uno storico. Una festa per gli occhi e per la mente. Edizione numerata da 1 a 1000. Prefazione di Leopoldo Carra. Introduzione di Maurizio Serra.
28,00 €

Fratelli separati. Drieu-Aragon-Malraux. Il fascista, il comunista, l'avventuriero

Fratelli separati. Drieu-Aragon-Malraux. Il fascista, il comunista, l'avventuriero

Maurizio Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Settecolori

anno edizione: 2021

pagine: 300

Drieu, letterato borghese che l'odio per la borghesia trasformò in fascista romantico e autodistruttivo. Aragon, l'avanguardista approdato al comunismo e tornato in tarda età all'ispirazione libertaria. Malraux, il rivoluzionario divenuto campione e ministro dell'ordine conservatore, ma rimasto fino all'ultimo avventuriero e mitomane. Le loro vicende solo all'apparenza ricordano vite recluse nel Novecento della lunga guerra civile europea. In esse risuonano interrogativi profetici sul rapporto tra cultura e società. Giuste o sbagliate che fossero le loro scelte, i fratelli separati rivendicarono una "certa idea" dell'intellettuale, che non aveva separato la grande letteratura dalla grande storia.
26,00 €

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