Società, scienze sociali e politica
L'uomo come libertà di fronte all'esistenza. Scritti in onore di Carlo Isoardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 262
Il volume "L’uomo come libertà di fronte all’esistenza" nasce come Festschrift per celebrare gli ottant’anni di Carlo Isoardi, Professore di Teologia sistematica allo Studio Teologico Interdiocesano per ben quarantacinque anni. Incentrato sul tema dell’antropologia, il volume, introdotto da un saggio di Isoardi su Antropologia e libertà, si sviluppa attraverso una serie di contributi legati ad ambiti accademici e pratici assai diversi tra loro: dall’Estetica alle Scienze sociali, dalla Filosofia teoretica a quella del diritto; dalla Teologia sistematica al dialogo della Teologia con le Scienze religiose e con le istanze poste dal femminismo; dal confronto infine con la teoria evoluzionista, con l’ambito dell’amministrazione della giustizia e con quello della medicina. Attraverso questo confronto a più voci a delinearsi è uno “sguardo antropologico” complessivo che, pur diversamente e singolarmente declinato, attesta nel suo insieme quanto sia stata istruttiva la lezione di Isoardi.
Il pub sotto le bombe. Una storia del conflitto in Irlanda raccontata nei pub delle contee del Nord
Daniele Scannavino
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2024
pagine: 152
L'isola di Smeraldo è stata molto a lungo anche l'isola delle bombe. Questo a causa di una guerra che i media mainstream tendono a definire «etnica», «religiosa» o «civile», negando la realtà di una lotta di liberazione da un regime coloniale nel cuore dell'Europa. Assodate le complicità della corona britannica nel dispiegarsi del terrorismo lealista ai danni della popolazione civile, Daniele Scannavino sceglie, per raccontare cosa significa vivere in un contesto di repressione e troppo spesso di morte, un angolo visuale privilegiato come il bancone di un pub. Privilegiato perché è proprio al pub che le donne e gli uomini della strada, coloro che affrontano tutti i giorni una situazione all'antitesi della pacificazione, riversano pensieri di ribellione e desideri di riscatto, sfogando le proprie paure e le proprie frustrazioni ma anche sognando la possibilità di un futuro diverso. Un futuro libero.
Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli anni Settanta
Paola Agosti, Benedetta Tobagi
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 152
«Un’esperienza totalizzante, fondativa, che trasforma l’esistenza: emerge innanzitutto questo, quando chiedo alle donne attive nel movimento degli anni Settanta cosa sia stato, per loro, il femminismo». Questa splendida raccolta di fotografie degli anni Settanta è il frutto di una selezione a quattro mani di Paola Agosti, autrice degli scatti, testimone e interprete unica di un’epoca, e Benedetta Tobagi, che ora ridà loro voce, con grande immediatezza e piglio narrativo, raccontandoci quella che è stata definita la sola rivoluzione riuscita del Novecento, ovvero quella delle donne. All’alba del decennio l’Italia è un Paese plurale, dove convivono ragazze in minigonna e signore nerovestite con lo scialle in testa, battagliere avvocate e altrettanto battagliere operaie e contadine. Plurali sono anche le anime del movimento femminista, sia per i diversi rapporti che intrattengono con i vari partiti sia per quale ritengono la sfera giusta su cui concentrare gli sforzi. A Roma la via prediletta è quella dell’azione politica, a Milano prevale il tentativo di liberarsi attraverso i gruppi di autocoscienza. Nonostante le differenze, però, le grandi lotte del decennio vengono portate avanti a ranghi uniti, in primis quella per il diritto all’aborto. Oltre a illustrare e narrare tutto questo, Agosti e Tobagi trasmettono l’incredibile vitalità e creatività del movimento delle donne negli anni Settanta, che si manifestano negli slogan, come quello che dà il titolo al libro, nei pupazzi che portano ai cortei, nelle pratiche di self help e nei girotondi. La gioia di una stagione dirompente che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, una fonte di ispirazione tuttora valida. «Tenere insieme liberazione individuale e collettiva, l’impegno per una profonda trasformazione ed evoluzione personale e al tempo stesso per un cambiamento radicale della società, per renderla più giusta, aperta, umana, perché l’una e l’altra cosa possono accadere davvero soltanto insieme: è una nota di fondo che dagli anni Settanta si è travasata nel femminismo intersezionale contemporaneo, e mi pare possa essere uno degli elementi più preziosi che il movimento delle donne porta in dote al XXI secolo».
Babbo Natale giustiziato
Claude Lévi-Strauss
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2024
pagine: 120
Torna in una nuova edizione con una Nota inedita di Gianfranco Marrone il saggio divertente e arguto dell'antropologo francese Claude Lévi-Strauss che, a partire da un incredibile fatto di cronaca, ricostruisce le origini, i simboli e i rimandi che si celano dietro la figura di un personaggio quasi divino. «Babbo Natale è vestito di scarlatto: è un re. La sua barba bianca, le sue pellicce e i suoi stivali, la slitta sulla quale viaggia evocano l'inverno. Incarna l'aspetto benevolo dell'autorità degli anziani. Ma in quale categoria bisogna collocarlo dal punto di vista della tipologia religiosa? Non è un essere mitico, poiché non c'è mito che renda conto della sua origine e delle sue funzioni; e non è nemmeno un personaggio di leggenda, poiché non è collegato a nessun racconto semistorico. Appartiene piuttosto alla famiglia delle divinità. È la divinità di una sola fascia di età della nostra società e la sola differenza tra Babbo Natale e una vera divinità è che gli adulti non credono in lui, benché incoraggino i propri figli a crederci. Babbo Natale è dunque, anzitutto, l'espressione di un codice differenziale che distingue i bambini dagli adolescenti e dagli adulti». Nel Natale del 1951, sul sagrato della cattedrale di Digione, un fantoccio di Babbo Natale viene impiccato e poi bruciato, per manifestare agli occhi di tutti i bambini il rifiuto, da parte del clero, della «paganizzazione» della festa cristiana. Lévi-Strauss, fondatore dell'antropologia culturale e padre nobile dello Strutturalismo, trasse dalla notizia l'occasione per questo saggio, straordinario per intelligenza e ironia. Uno scritto intensamente divertente, perché fa rivolgere - divergere, appunto - lo sguardo da Babbo Natale, figura abituale e innocente, alle sue profondità di significato più recondite, arcaiche e perenni. Partendo dalle «coerenti illogicità» di questo culto - prima di tutto il fatto di essere forse l'unica credenza in cui gli adulti non credono pur spingendo i bambini a crederci - Lévi-Strauss scava in questa divinità dei non-iniziati, ovvero i bambini, che li demarca e li riunisce periodicamente agli iniziati. Perché cosa sono i bambini fin da sempre, e i loro riti di passaggio, e i morti, e i vivi-morti, nelle rappresentazioni incise nelle culture umane? L'episodio di Digione diventa così un momento di riflessione sulla categoria sociologica e antropologica che Gianfranco Marrone, nella sua Introduzione, chiama «natalizzazione». Categoria che, come mostra Antonino Buttitta nello scritto che chiude il volume, viene ricompresa all'interno delle tradizionali simbolizzazioni del «contratto sociale» iniziatico tra i vivi e i morti.
L'ultimo sguardo di Yara. Una storia italiana
Giovanni Terzi
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 192
Chi era Yara Gambirasio? Chi è Massimo Bossetti? Quali piste sono state seguite e poi abbandonate prima di trovare il colpevole? "L'ultimo sguardo di Yara" è una ricostruzione molto narrativa e anche molto documentata del caso di cronaca più eclatante degli ultimi decenni. Il libro ripercorre gli ultimi giorni di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra scomparsa la sera del 26 novembre 2010. Ripercorre la sua storia, i sogni, le relazioni di una brava ragazza amante della vita e dello sport. Il senso di paura e smarrimento della sua famiglia. Una storia vera, dove si cerca di affrontare i tanti dubbi che la vicenda giudiziaria ha in qualche modo determinato senza dissipare il quesito più importante: chi ha voluto uccidere Yara e perché? Perché un colpevole c'è, ma non sono poche le perplessità che rimangono. In questo libro ci sono anche le lettere inedite che Massimo Bossetti ha scritto all'autore con la sua "verità" e con la richiesta di una seconda prova del dna. Questa prova è stata fatta? Ancora no, e probabilmente non si riuscirà più a fare dato che i campioni, i reperti, sono andati sostanzialmente distrutti e la procura di Venezia ha aperto un'indagine nei confronti del Pubblico Ministero titolare dell'inchiesta, la dottoressa Ruggeri, che è stata poi archiviata. È stato davvero al muratore di Mapello che la piccola Yara ha regalato quell'ultimo sguardo carico di disperazione prima di morire?
Decidere nell'incertezza
Daniel Kahneman
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 768
Ogni giorno prendiamo decisioni, e molte di queste si basano su convinzioni riguardo la probabilità di eventi incerti: il risultato di un'elezione politica, l'andamento della borsa, la colpevolezza di un imputato, il meteo della giornata. Ma che cosa determina simili convinzioni? Come fanno le persone a valutare la probabilità di un evento incerto? La ricerca neuropsicologica ha dimostrato che si affidano a un numero limitato di principi euristici, riducendo così le complesse attività di valutazione delle probabilità a operazioni di giudizio più semplici. In generale, queste euristiche sono piuttosto utili, ma talvolta possono indurre a gravi errori. Decidere nell'incertezza affronta le diverse euristiche di giudizio e i bias che producono, calandole non solo negli esperimenti dei laboratori ma anche nelle più comuni situazioni sociali, sanitarie e politiche. Tra eccessiva sicurezza, percezione del rischio e inferenze, gli autori dei trentacinque saggi qui raccolti spiegano non solo come il nostro cervello si inganna, ma anche come correggere e migliorare i nostri giudizi in condizioni di incertezza. Frutto di molti anni di studio e della revisione di numerose ricerche internazionali a opera di un consistente team di scienziati, questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1974, è una pietra miliare nella storia delle neuroscienze, un libro imprescindibile che ha segnato l'inizio di quel connubio tra psicologia ed economia che è valso a Kahneman il Premio Nobel. Un campo di indagine che riguarda come nessun altro le vite quotidiane di tutti noi.
Manzoni e Leopardi in digitale. Idee e proposte per la scuola
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2024
pagine: 226
Il volume, rivolto principalmente ai docenti di italiano delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, presenta i più recenti progetti digitali sviluppati dalla ricerca accademica per l’insegnamento di due capisaldi della nostra storia letteraria, Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi. Si tratta di portali, edizioni, podcast, strumenti quantitativi di analisi e di visualizzazione dati, che rinnovano il panorama dell’Umanistica digitale e propongono i due grandi classici sotto una nuova luce: dinamica, iconica, interattiva, grazie al dispositivo informatico che non rappresenta più solo un tramite di conoscenza, ma apre un canale per la riflessione critica. Largo spazio è lasciato alla voce dei docenti, che hanno messo in opera i vari strumenti ideando alcune attività didattiche da svolgere in classe. Con l’obiettivo finale di indagare l’utilità dell’affiancamento, alla pedagogia tradizionale, di percorsi di studio che si poggiano sulle nuove tecnologie, per una didattica digitale tutta da costruire.
Otaku. La cultura che ci ha trasformato in animali accumuladati
Hiroki Azuma
Libro
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2024
pagine: 208
Nato in Giappone e da lì diffusosi in tutto il mondo, il termine 'otaku' indica quella fascia di appassionati la cui intera es
Libertà
Angela Merkel
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 736
Angela Merkel ha avuto la responsabilità del governo della Germania per sedici anni, durante i quali, con il suo operato e il
Potenziare la gender medicine. I saperi necessari
Fulvia Signani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 520
Le origini storiche dei termini “sesso” e “genere” sono conoscenza basilare per delineare le tappe che le scienze della salute (a iniziare dalla “Medicina di Genere”), attingendo alle scienze umane, hanno percorso negli ultimi trent’anni. L’indispensabile conoscenza psicosociale di stereotipi e pregiudizi porta ad approfondire i gender bias compromettenti l’interpretazione equa di salute e malattia, mentre l’attenzione ai risvolti di applicazione clinica e di divulgazione a carattere scientifico necessita di intrecci interdisciplinari favorenti la concretezza e l’efficacia. Un cammino di maturazione, consapevolezza e arricchimento di contenuti che sta portando all’interpretazione di salute e malattia, prevenzione, diagnosi e cura verso un’applicazione personalizzata. Policy maker, professionisti della salute, insegnanti e studenti, protagonisti della società troveranno in questo volume materiale arricchito da schede monografiche utili ad approfondimenti delle specifiche aree d’azione.
Lucy. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2024
pagine: 176
«Legami» è il primo numero della rivista cartacea nata dalla collaborazione tra Lucy e add editore. Lucy è una tra le principali piattaforme multimediali italiane dedicate alla cultura, alle arti e all’attualità, nata il 1° febbraio 2023, sotto il segno e la direzione di Nicola Lagioia. Ogni mese Lucy raduna la sua comunità intorno a un tema coinvolgendo autrici e autori, scienziate e scienziati, cantanti, illustratrici e illustratori, registe e registi, etc. «Legami» è dedicata al tema delle relazioni, analizzate attraverso le lenti di autrici e autori letterari e visivi, articoli, rubriche, infografiche, reportage fotografici. La copertina è stata illustrata da Marie Cécile. In questo numero testi di Annie Ernaux, Massimo Fusillo, Irene Graziosi, Nicola Lagioia, Antonella Lattanzi, Valentina Pigmei, Simone Pieranni, Telmo Pievani, Rosella Postorino, Christian Raimo, Giuseppe Sansonna e della redazione di Lucy.
Lettera a un giovane sociologo
Franco Ferrarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 56
La sociologia è vittima del suo successo. Si è proposta come facile rimedio per studiosi sfortunati in altri campi. Nei casi migliori è divenuta giornalismo investigativo. In ogni caso, tende a perdere la visione d'insieme del sociale e la capacità di interconnettere in modo creativo i suoi vari aspetti. I sociologi odierni, probabilmente sotto la pressione del mercato, hanno perso l'ancoraggio con le basi filosofiche da cui è nata la loro disciplina, non hanno tempo per riflettere sui loro testi classici, non sembrano avere interesse per costruire una tradizione sociologica in senso proprio. Per queste ragioni è plausibile che sfugga un aspetto essenziale: nella sua natura ibrida non risiede il limite, ma il primato di questa disciplina, la cui ottica è in grado di «afferrare» il reciproco condizionamento dei vari aspetti del sociale.

