Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Micromega. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: MicroMega
anno edizione: 2025
pagine: 192
Che cosa sappiamo del mondo? E, soprattutto, che cosa ancora non sappiamo? Questo numero di MicroMega scandaglia lo stato della ricerca scientifica nei diversi ambiti del sapere, esplorando le frontiere più avanzate della conoscenza: dall’internet quantistica ai buchi neri, dalla transizione ecologica alle neuroscienze passando per la terapia genica, la paleoantropologia, la filosofia della scienza. Ma non si tratta solo di raccontare i progressi della scienza: ci interroghiamo anche sul suo ruolo nella società e sul modo in cui viene percepita, finanziata, comunicata. Perché la scienza oggi non è solo un’impresa di conoscenza: è anche il terreno su cui si giocano grandi sfide collettive, dalla crisi climatica alle pandemie, dalla transizione energetica alle disuguaglianze cognitive. Con interventi di: Giorgio Parisi, Guido Tonelli, Luciano Rezzolla, Telmo Pievani, Antonello Pasini, Stefano Caserini, Valentina Poletti, Angela Sara Cacciapuoti, Marcello Caleffi, Paolo Vineis, Scott Gilbert, Eleonora Montuschi, Guido Barbujani, Giorgio Manzi, Francesco d’Errico, Andra Meneganzin, Federico Zilio, Silvia De Bianchi, Alberica Toia, Karl Jakobs, Paolo Ferri, Carlo Rovelli.
La Libera muratoria. Una visione tradizionale
Natale Mario Di Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Atanòr
anno edizione: 2025
pagine: 940
Il presente saggio propone, come da sottotitolo, una visione secundum Traditionem della libera muratoria, alternativa a quella sfigurata da deviazioni e da alterazioni datanti dai primi decenni del XVIII secolo, determinate da intrusioni e da sovrapposizioni politico-ideologiche del tutto estranee. Vi hanno trovato spazio risultati di ricerche e di riflessioni, in parte espressi in tre successive pubblicazioni o altrimenti inediti e maturati traendo profitto dai numerosi ed importanti studi pubblicati in Italia e in altri Paesi nel corso dell'ultimo venticinquennio. L'esposizione mira ad offrire un'immagine alternativa e poco conosciuta della libera muratoria, delle sue ascendenze e delle sue finalità, rispondente a convinzioni non esclusivamente personali e in ogni caso alquanto lontana da quella - in gran parte in veritiera - presente all'opinione pubblica italiana, purtroppo in prevalenza condizionata dalle peculiari manifestazioni, quasi esclusivamente declinate nel versante politico, assunte nella storia del nostro Paese soprattutto a partire dal XIX secolo e sulle quali per conseguenza si sono necessariamente focalizzati gli studi, spesso assai pregevoli, condotti in materia.
La Chiesa che (non) ci vuole. Per un cristianesimo femminista e queer
Elisa Belotti, Paola Lazzarini, Sandra Letizia
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2025
pagine: 280
«Non puoi essere cristiana e femminista». Eppure è da questa apparente contraddizione che nasce La Chiesa che (non) ci vuole: dal desiderio di tenere insieme ciò che si continua a considerare incompatibile, dal bisogno di una fede che non si opponga al femminismo ma lo riconosca come parte del suo stesso Vangelo di uguaglianza e liberazione. Le autrici scardinano l'interpretazione patriarcale che per secoli ha plasmato il cattolicesimo, affrontando temi cruciali: la figura di Maria e la sua riscrittura femminista, l'esclusione delle donne dai ministeri ordinati, la sessualità e il peccato, gli abusi, la famiglia, e la teologia queer come orizzonte di liberazione. Non si tratta di una rottura con la fede, ma di un atto d'amore verso un Dio che non si lascia rinchiudere nei modelli tradizionali e una Chiesa che può ancora trasformarsi, se saprà ascoltare le voci che da sempre tiene ai margini e ritrovare la propria promessa evangelica.
Che sia l'ultima. Femminicidi e violenze di genere
Lella Palladino
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ogni volta che una donna viene uccisa da un uomo, non è solo una vita spezzata: è un'intera società che rivela la propria resa. I femminicidi non sono mostri isolati, ma l'eco di un potere antico che ancora decide sul corpo e sulla libertà delle donne. Eppure, tra la rabbia e la stanchezza, cresce una forza nuova: la voce di chi non accetta più il silenzio, di chi sa che indietro non si torna.
Donne, cultura e politica
Angela Davis
Libro
editore: Edizioni Alegre
anno edizione: 2025
pagine: 240
Women, Culture and Politics – qui tradotto per la prima volta in italiano – fu pubblicato negli Stati Uniti nel 1989, nel momento in cui iniziavano a essere evidenti le conseguenze sociali delle politiche liberiste, avviando i processi che avremmo visto nei decenni successivi. Politiche promosse negli Usa dall’amministrazione Reagan, con cui Angela Davis aveva anche un conto personale aperto: era stato infatti Ronald Reagan, quando era governatore della California, ad accusarla di omicidio e a inserirla nella lista dei dieci criminali più ricercati dall’Fbi. I saggi qui raccolti individuano un filo rosso tra le lotte e le riflessioni che negli anni Sessanta e Settanta resero leggendaria la stessa Davis, e quelle degli anni Ottanta, il decennio segnato dal deterioramento delle conquiste precedenti. Dal ruolo politico delle afroamericane della working class nella lotta contro il liberismo a quello dell’attivismo globale del Decennio internazionale delle donne, culminato nel 1985 con il Forum mondiale a Nairobi. Dall’analisi delle idee e della militanza di figure come Winnie Mandela e Clara Zetkin a quelle sul ruolo della musica, della fotografia e dell’arte nera per rompere l’immaginario razzista delle società occidentali. Un filo rosso che attraversa i decenni e illumina il futuro, con l’idea che il femminismo sia il contrario della scalata delle donne verso le posizioni di potere e debba avere al centro le persone che subiscono contemporaneamente l’oppressione di genere, razza e classe. Nella convinzione che ogni conquista di chi si trova alla base della piramide sociale migliori automaticamente le condizioni dell’intera società.
Pandini nei paesini. Un atlante sentimentale a misura di Panda
Pandini nei paesini
Libro: Libro in brossura
editore: Magazzini Salani
anno edizione: 2025
pagine: 224
Atlante sentimentale dei paesini d'Italia, una Panda alla volta. Perché dove c'è un vicolo troppo stretto, una curva troppo ripida, un castello medievale circondato da pecore, lì c'è anche una Panda. Lenta ma inesorabile. Abbiamo avuto tutti un Pandino, e se non lo avevamo noi era del nonno, della zia, era l'auto su cui il nostro amico ha imparato a guidare. Non c'è italiano che non abbia mai provato l'ebbrezza di spingere una Panda che non ne vuole sapere di partire per il freddo, di dover saltare la marcia che non entra, o di sentirsi vibrare come un razzo pronto al decollo quando su una Panda ha provato a sfiorare i 130. Miniere abbandonate e feste patronali, dammusi e passi alpini, lingue quasi scomparse e riti ancestrali ma tenaci...Pandini nei paesini è un viaggio appassionato, ironico, sfacciato, nell'infinita ricchezza nascosta del nostro Paese, visto attraverso i finestrini (a manovella) del simbolo culturale che ci unisce al di là di ogni campanilismo: la Panda. Il simbolo involontario della cultura italiana ritratto in 100 fotografie assurde e verissime, accompagnate da informazioni poco note, proverbi e tanta ironia. Per celebrare con romanticismo superutilitario la resistenza dell'Italia più autentica.
Il paese delle tradizioni
Beppe Convertini
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 240
In un mondo che corre sempre più veloce e che rischia di perdere le proprie radici, Beppe Convertini intraprende un viaggio emozionante alla scoperta delle tradizioni popolari che ancora resistono, che sopravvivono tra piazze, feste, riti antichi, artigianato e cucina. Il Paese delle tradizioni è un diario di incontri e racconti che attraversa l’Italia più autentica: quella dei piccoli borghi, in cui i rituali sono tramandati di generazione in generazione, i mestieri di un tempo vengono preservati come tesori e le comunità si stringono ancora intorno ai simboli identitari. Dalle processioni con le grandi macchine a spalla (Patrimonio immateriale dell’umanità dell’unesco) alle feste che celebrano i prodotti del territorio, dalle antiche usanze del Carnevale di Romeno in Val di Non alla spettacolare ’ndocciata di Agnone in Molise, Convertini ascolta, osserva, raccoglie e restituisce un affresco vivente del Paese che resiste. Il racconto è arricchito da fotografie originali e testimonianze dirette di chi si impegna per valorizzare la memoria e le tradizioni. Come Antonino La Spina (presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) che accompagna l’autore in questo itinerario, e come i tanti volontari che organizzano e animano le sagre, portando entusiasmo, passione e gioia nella condivisione. Un libro che è un invito a guardare al futuro senza dimenticare la bellezza del passato.
Caro professore. Scritti e lettere dal mondo dell'adolescenza ad un improbabile adulto
Secondo Garnero
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2025
pagine: 318
La lettura consente a noi adulti di riappropriarci di vissuti costitutivi del nostro odierno, ma ormai lontani
Di sole e di tempesta. Strumenti per educare alle emozioni e sostenere i bambini vittime di violenza assistita
Elena Buccoliero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni La Meridiana
anno edizione: 2025
pagine: 142
L’attenzione crescente per la violenza familiare non può lasciare in ombra i bambini che ne sono testimoni, spesso depositari di un segreto spaventoso e, per questo, ancora più soli e indifesi. Aprire il dialogo nei luoghi in cui vivono (gli stessi di tutti i bambini: la scuola, i centri pomeridiani, la parrocchia...) è un modo concreto per mostrare che di violenza si può parlare. Un impegno che avvantaggia anche chi non la riceve: per imparare a riconoscerla – così da rifiutarla, domani, nelle proprie relazioni d’amore – e soprattutto per scoprire che la rabbia, la tristezza, la paura sono emozioni difficili da vivere ma sono anche le nostre migliori alleate, se sappiamo tradurle in consapevolezza, ascolto, vicinanza a chi è in difficoltà. Questo libro vuole aiutare educatori, insegnanti, psicologi e operatori sociali a rompere il silenzio, fornendo indicazioni teorico-metodologiche e strumenti concreti per lavorare in gruppo. Lo fa attraverso la favola illustrata "Papà di sole e papà di tempesta", che il lettore trova alla fine del libro, e 18 attività, suddivise in 3 piste di lavoro, di cui una tutta dedicata alla rabbia. Un materiale vivo e trasformabile, da reinterpretare e fare proprio attraverso la scrittura, il disegno e il teatro. Pagine che accompagnano grandi e piccoli in un viaggio di riconoscimento e trasformazione, dove parlare di violenza diventa il primo passo per prevenirla. Un libro per insegnanti, educatori, operatori sociali, adulti che hanno cura dei bambini e delle bambine.
Parole che servono. Lezioni di pubblicità per un mondo nuovo
Paolo Iabichino
Libro: Libro in brossura
editore: Apogeo
anno edizione: 2025
pagine: 176
Cosa significa scrivere pubblicità oggi? In un mondo governato da algoritmi, creatività generative, promozioni sempre più mirate, all’interno di media più frammentati, c’è ancora spazio per le idee, le storie, la relazione con chi sceglie un prodotto in base ai suoi valori e al suo modo di stare sul mercato? Ci troviamo a fare i conti con gli effetti di una rivoluzione sociale, culturale ed economica, ma soprattutto dobbiamo recuperare una relazione fiduciaria con le marche, i servizi e le istituzioni, per contrastare le emergenze che diventano sempre più conclamate e urgenti. In questo contesto, chi scrive pubblicità, chi lavora con i media, chi vuole lasciare un segno con il proprio lavoro deve imparare a usare le parole in modo diverso. Non è solo scrivere, è guardare il mondo con occhi nuovi, come fossimo alla regia di un film con un finale migliore di quello che si prospetta attraverso le storture di un mercato insostenibile. Spoiler: si può fare.
Abbecedario dei proverbi liguri. La saggezza degli antichi detti dalla A alla Z
Alessandro Guasoni
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2025
pagine: 232
In questo tempo di fake news, dove tutti sembrano ossessionati dalla ricerca delle “fonti”, i proverbi, questa “sapienza dei popoli”, sembrano però conservare un certo fascino. Non è facile spiegarne il motivo; essi si ammantano di una enigmatica autorevolezza, forse per il semplice fatto di essere il più delle volte composti da rime, da rudimentali assonanze e da una approssimativa forma metrica. Forse perché sembrano provenire dal passato, da quelli che il poeta genovese Edoardo Firpo chiamava “i tempi de lallette” (i tempi delle ziette), quando il rito borghese del tè (o del caffè) con i biscotti imponeva anche la rievocazione di vicende familiari e paesane, con corredo di commenti che si richiamavano appunto a proverbi e sagge massime. Troverete in questo Abbecedario una scelta abbastanza ampia di sentenze e modi di dire non solo genovesi, ma anche provenienti da tutta la regione.
Abolire l'impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà
Valeria Verdolini
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2025
pagine: 240
Valeria Verdolini analizza la storia della violenza, la parte che ha nelle istituzioni e i modi in cui si può presentare. La violenza fisica è soltanto l’aspetto più evidente del fenomeno, perché c’è un filo rosso che collega la storia della schiavitù alla nascita del capitalismo, il colonialismo alla costruzione dei confini, l’emarginazione degli ultimi alla nascita della cittadinanza. Abolire le prigioni, i confini, le polizie sono gli ambiti da cui Verdolini parte per allargare il discorso a nuove sfide politiche e sociali. Guardando alla storia delle abolizioni riuscite – la schiavitù negli Stati Uniti o i manicomi in Italia – si arriva al concetto di «abolizioni impossibili», ossia quelle strutture che perpetuano i meccanismi di oppressione: patriarcato, razzismo, proprietà, lavoro… Contro queste dinamiche apparentemente incrollabili si può fare qualcosa, ma la risposta chiede un duplice sforzo, culturale e operativo: l’ammissione del privilegio e l’impegno per costruire istituzioni altre. L’abolizionismo che ci racconta Verdolini si fonda sulla speranza e propone trasformazioni radicali, che sono ormai i due orizzonti indispensabili per la sopravvivenza della democrazia.

