Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono
Adriana Valerio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 160
Profetesse, mistiche, false sante, streghe, riformatrici e libere pensatrici: sono le eretiche che hanno scosso equilibri consolidati, affrontato ostacoli enormi e spesso pagato a caro prezzo il coraggio delle loro scelte. Condannate, perseguitate, ridotte al silenzio, le loro storie sono state a lungo trascurate, mentre la storia dell'eresia veniva raccontata soprattutto attraverso figure maschili. Adriana Valerio colma questo vuoto, dando voce alle vite di donne straordinarie: dalle montaniste a Margherita Porete, a Giovanna d'Arco e Marta Fiascaris, fino alle protagoniste dell'Anticoncilio del 1869 e alle moderniste. Donne determinate a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una Chiesa inclusiva e senza confini.
Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale
Giuseppe Lupo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 192
Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è allora un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell’Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.
Generazioni future. Un'etica per l'Antropocene
Simone Pollo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 120
Si può salvare qualcosa dell’idea illuminista di progresso o lo shock del Novecento l’ha resa definitivamente inservibile? Senza di essa, quale appiglio ci rimane per far fronte alla catastrofe ambientale e lasciare un mondo abitabile a chi verrà dopo di noi? Simone Pollo propone una riflessione acuta e attuale, volta a pensare la morale nell’era dell’Antropocene, in cui l’umanità contempla come mai prima la prospettiva della propria fine. Un antidoto contro il senso di disfatta, capace di riscattare noi stessi e il futuro del pianeta, coltivando ancora un po’ di fiducia nella possibilità del progresso.
Anche i cani a volte volano. Storie di animali per tornare umani
Dacia Maraini
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 192
«C’è un silenzio che ci accompagna da sempre, ma che abbiamo imparato a ignorare. È il silenzio degli animali. Un silenzio che non è assenza di voce, ma una lingua diversa, fatta di sguardi, di movimenti minimi, di respiri trattenuti. Gli animali parlano, ma non con le parole: lo fanno con la vita stessa, con il loro esserci nel mondo in modo discreto, umile, necessario.» Dacia Maraini ha sempre scritto del suo rapporto speciale con i nostri «fratelli» del mondo animale. Di quanto siano importanti per noi «umani» e di quanto sia decisivo difenderne i diritti e capirne le sofferenze. E in queste pagine, che raccolgono racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la ferma opposizione alle pratiche di sfruttamento o al rito insensato della caccia; spiega la sua scelta vegetariana e condanna gli allevamenti intensivi. E lo fa soprattutto raccontando delle storie: di compagni di vita, di cani «che ragionano» e «a volte volano», di gatti «che si credono pantere», di «gabbiani intelligenti», di lupi, orsi, cervi e molte altre creature meravigliose (non esclusi topi e galline). Le sue favole e le sue riflessioni appassionate esplorano il legame profondo in grado di unirci a esseri tanto diversi, eppure tanto simili a noi. Per comprendere infine come essi «non ci chiedano parole, ma gesti. Non proclami, ma presenza. E forse, in quel semplice atto di rispetto, potremmo finalmente riconciliarci con la parte più autentica e gentile di noi stessi».
I maestri di Gibellina
Davide Camarrone
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 130
Ricostruire Gibellina, il paese distrutto dal terremoto del 1968 e ricoperto dal bianco cemento poroso del Cretto di Burri, ricollocarlo a venti chilometri dall'antico sito con l'apporto clamoroso dei più grandi artisti del momento, non fu soltanto un esperimento urbanistico del razionalismo architettonico. Nella notte tra il 14 e il 15 di gennaio del 1968, il paese s'era addormentato nel feudalesimo - scrive Davide Camarrone - per svegliarsi nell'età contemporanea. Il terremoto aveva distrutto con le case e con i lutti anche un passato di miseria e di emigrazione e questo doveva essere superato o poteva ripetersi in altre forme. Dunque l'esperimento del popolo di Gibellina, la sfida che fu chiamato a reggere non volle essere quella della semplice riedificazione, ma quella della ricostruzione della speranza negata: "ricostruire la memoria del futuro e non la memoria del passato" imprigionando il passato con tutta la sua poesia e con tutta la miseria nel Cretto di Burri. Perciò Ludovico Corrao, il coraggioso sindaco, chiamò, più che le ruspe i piani urbanistici e le speculazioni, artisti da tutto il mondo per erigere un paese in cui il linguaggio evocativo della tradizione fosse sostituito dal linguaggio suscitatore di opere nuove dell'arte attuale. Fare di Gibellina, attraverso la presenza fisica dell'arte a ogni angolo di strada, un centro pulsante di creazione e di cultura. E non per consolare con la bellezza. Ma per spingere a nuove attività il vecchio sapere delle mani dei contadini.
Il reddito di cittadinanza digitale. Come l'intelligenza artificiale genera valore economico per tutti
Stefano Machera
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Quante volte abbiamo sentito dire che l'intelligenza artificiale ci toglierà il lavoro, ci sostituirà in tutto, rivoluzionando il mondo come lo conosciamo? In realtà, la rivoluzione digitale, di cui l'intelligenza artificiale costituisce un potente acceleratore, è in corso da decenni, e ci ha aperto le porte di un “paese” sconfinato e in continua crescita, il cyberspace. Di questo paese possiamo essere visitatori occasionali e distratti, oppure abitanti consapevoli e attivi, in una parola cittadini. Cittadini digitali. A chi di noi sa abitarlo, il cyberspace, già oggi, assicura un vero e proprio reddito di cittadinanza digitale, che, al contrario dei salari reali che in Italia non crescono da decenni, aumenta costantemente, man mano che nuove tecnologie e nuovi servizi digitali diventano disponibili. Eppure, le statistiche dicono che meno della metà degli italiani usa Internet per cercare informazioni su prodotti o servizi, o per accedere a servizi bancari. Questo libro ha lo scopo di approfondire il concetto di cittadinanza digitale e di dimostrare, con esempi alla portata di tutti, in cosa consiste il nostro reddito di cittadinanza digitale.
Nella mente di una mamma. Come cambia il cervello delle donne in gravidanza e maternità
Susana Carmona
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 228
Nel 2017 la prestigiosa rivista «Nature Neuroscience» pubblicò uno studio che dimostrava per la prima volta come la gravidanza comporti cambiamenti profondi e duraturi nel cervello della madre. Tra le autrici, la neuroscienziata Susana Carmona, che insieme al suo gruppo di ricerca da anni studia gli adattamenti neurologici che accompagnano la gravidanza e la maternità. Le sue ricerche mostrano come questi mutamenti – in parte temporanei, in parte permanenti – influenzino in modo decisivo la costruzione del legame con il neonato e il benessere psicologico delle donne. Risultati ottenuti integrando dati ormonali, cognitivi, comportamentali, clinici e neurali, che l’autrice condivide ora in queste pagine, intrecciando le sue conoscenze di neuroscienziata con l’esperienza personale di donna e di madre. Con competenza, rigore e sensibilità, Carmona ci accompagna dentro la più profonda metamorfosi del corpo e della mente femminile, dal concepimento al post partum, e ci mostra come la maternità non sia soltanto un’esperienza emotiva, ma anche un processo biologico che lascia un’impronta duratura nel cervello, ridefinendo la percezione, la memoria, l’empatia e il modo stesso di essere nel mondo. Il libro affronta anche temi cruciali come la depressione post partum, sottolineando l’importanza dello screening precoce e del sostegno psicologico alle madri. Con uno stile limpido e coinvolgente, Susana Carmona invita a riscrivere il racconto della maternità, riconoscendone la complessità e il potere trasformativo. Un viaggio che permette di comprenderci più a fondo e che restituisce alla maternità la sua dimensione più autentica, potente e umana.
Internet non è un posto per femmine
Silvia Semenzin
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Internet non è solo tecnologia: è un terreno di potere e di desiderio. Dietro l’apparente libertà della rete, si rafforzano le stesse gerarchie del mondo reale. Gli algoritmi imparano dagli stereotipi, le piattaforme monetizzano la violenza di genere, il sessismo diventa intrattenimento. Tra revenge porn e deepfake sessuali, ma insinuandosi anche nei trend e nelle estetiche più mainstream, il patriarcato si aggiorna, si traveste da meme, prospera dentro i codici. Un saggio che smonta miti, accende pensieri e dà strumenti. Perché Internet e la tecnologia ci servono, ma ci servono liberi, sicuri e femministi. Chi ha detto che la tecnologia è roba da uomini? All’inizio erano le donne a scrivere i codici, a programmare i computer. Poi qualcosa è andato storto. O meglio: qualcuno ha deciso che la rete dovesse diventare una cosa tecnica, maschile. Da lì in poi, è stato un crescendo di esclusione, sessismo, discriminazione. Silvia Semenzin racconta tutto questo con uno stile personale e coinvolgente, che intreccia dati, storia, cultura pop e teoria femminista. Dalle prime esperienze sui social fino all’impegno come sociologa e attivista ci guida in un viaggio rivelatore dentro l’anima più oscura e misogina di Internet. Analizza le forme della violenza di genere digitale, il ruolo degli algoritmi nella diffusione degli stereotipi e la radicalizzazione emotiva e politica che avviene sempre più spesso online, in un ecosistema dove proliferano community ultraconservatrici, influencer antifemministi e modelli estetici che, sotto una patina glamour, rafforzano e normalizzano la disuguaglianza di genere. La cosiddetta «manocultura» è ormai un fenomeno globale, alimentato da agende politiche e strategie comunicative sempre più raffinate. Per non lasciare le nuove generazioni sole di fronte agli abissi di Internet, dobbiamo sviluppare una nuova consapevolezza e una nuova capacità di immaginare il futuro. La tecnologia non è mai neutrale: va capita, criticata – e cambiata – prima che siano gli altri a decidere per noi.
Haiku al femminile
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 376
Nella società giapponese la figura maschile è storicamente predominante, e l’ambito letterario non fa eccezione. Nonostante le donne abbiano avuto un ruolo fondamentale nella letteratura classica, il loro contributo è rimasto per secoli nell’ombra, in modo particolare nel mondo dello “haiku”. Soltanto agli inizi del Novecento le cose iniziarono a mutare, e da allora, dapprima timidamente e poi in maniera via via più decisa e pregnante, le donne si sono riprese lo spazio che meritavano. Questa antologia presenta le principali poetesse che negli ultimi cento anni si sono cimentate con la scrittura degli “haiku”, apportando al genere un’inedita sensibilità e l’ampliamento dei temi trattati. Nella sua introduzione, Cristina Banella accompagna il lettore nel Giappone dei primi del Novecento, attraverso i cambiamenti sociali sopravvenuti sia per l’impatto con il mondo occidentale sia a causa della guerra del Pacifico; sottolinea i mutamenti della condizione femminile e individua le diverse tendenze stilistiche. Di ogni componimento vengono illustrati nessi e sottintesi culturali, permettendo così al lettore di apprezzare appieno l’elegante essenzialità e ogni «scintilla di energia balenante in questi lievi coaguli di versi» (come li definì Andrea Zanzotto).
Volume. Ascoltando il mondo. Il Magazine di Chora Media e Feltrinelli. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Il magazine di Chora Media e Feltrinelli. In questo numero contributi di: Sabrina Efionayi, Paolo Di Paolo, Teresa Ciabatti, Simone Pieranni, Chiara Gamberale, Mario Calabresi, Silvia Nucini, Giovanna Calvenzi, Samuele Cornalba, Francesca Milano Cesare Martinetti, Giulia Muscatelli, Francesca Mannocchi, Luca Micheli, Luca Bizzarri, Sara Poma, Sayf Una stanza tutta per me: progetto fotografico di Fabrizio Spucches Non essere mai soli: portfolio inedito di Gabriele Basilico.
Il sentiero di pietre blu
Simone Calderoni, Lia Levi
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 192
Loredana è ancora una bambina quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste la rendono una cittadina diversa e perseguitata. All'improvviso non può più frequentare la sua scuola né passare i pomeriggi a casa della sua migliore amica Emilia. Scoppia la guerra e, dopo anni di separazione, le due ragazzine trovano un modo per riavvicinarsi, ma la vita Di Loredana è ancora appesa a un filo. Per lei c'è solo una possibile via di fuga: un sentiero segnato da strane pietre blu in una foresta che sembra impenetrabile. In un tempo molto lontano, cinque tribù in perenne conflitto sono minacciate dagli stessi invasori ricoperti di pellicce nere. Come sempre, non riescono a superare le loro diversità per combattere il nemico comune. Sarà la timida e schiva Lorei, insieme ad altri ragazzi di altre tribù che decideranno di unirsi a lei, a trovare il coraggio di percorrere lo stesso sentiero di pietre blu, verso la libertà. Un libro a quattro mani che incrocia epoche, generi e stili per ricordarci che solo la memoria e l'unione tra i popoli ci possono salvare. Età di lettura: da 11 anni.

