Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Narcisismo mortale. Il caso di Giulia Tramontano
Roberta Bruzzone, Laura Marinaro
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 240
«A un certo punto Giulia ebbe la certezza di essere stata insieme a una persona diversa da quella che credeva che fosse. A quel punto aveva deciso che si sarebbe definitivamente allontanata da lui.» Come si può pensare, premeditare e realizzare l’omicidio della propria compagna incinta di sette mesi del tuo bambino? In quale contesto psicologico nasce un delitto simile? Queste sono alcune delle domande alle quali risponde il nuovo true crime della coppia Bruzzone-Marinaro e che questa volta si focalizza su una vicenda che ha sconvolto l’Italia: l’omicidio di Giulia Tramontano e del suo piccolo Thiago avvenuto a Senago (Milano) il 27 maggio 2023 per mano di Alessandro Impagnatiello, compagno della vittima e padre del nascituro. Il libro parte dal racconto puntuale dei fatti e del processo fatto dalla cronista Laura Marinaro, per giungere, capitolo dopo capitolo, alla disanima psicologica e criminologica di Roberta Bruzzone della personalità narcisistica overt dell’assassino. Purtroppo la conclusione è dura: il narcisismo può essere mortale. Il testo si propone un intento anche divulgativo e «preventivo» nei confronti di altre possibili vittime.
Per Questi Motivi. Autobiografia criminale di un Paese
Giancarlo De Cataldo
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 208
Gli italiani di due cose sono maestri: di calcio e di fattacci. Se al bar dello sport ciascuno è di diritto allenatore della Nazionale, ogni bar della Penisola è una camera di consiglio dove si emettono sentenze senz’appello. Altro che popolo di santi, poeti e navigatori, piuttosto di commissari tecnici e giudici mancati. Eppure, la ricerca della verità è un incerto procedere nel labirinto in cui si rincorrono verità ufficiali, “altre” verità, verità inconfessabili, verità dei tribunali. È così da sempre, da prima che la tv cominciasse a trasmettere. Ed è così ancora oggi che sul web “giudici” spietati additano colpevoli, riaprono casi passati in giudicato e confutano sentenze. Tutto vale, ormai. La storia d’Italia si scrive con il sangue e Giancarlo De Cataldo la ripercorre attraverso alcuni delitti emblematici che restituiscono il mutare delle epoche. Per Questi Motivi è il racconto di vittime eccellenti, carnefici d’occasione e misteriosi mandanti, di complotti ipotetici e depistaggi fin troppo reali. Ed è la storia dei cacciatori di verità: di giornalisti con pochi scrupoli nel cuore e tanto pelo sullo stomaco, di poliziotti che vedono lontano rimanendo inascoltati e di giudici che provano a districarsi tra indizi, prove e perizie di parte. “Per questi motivi” è anche la formula con la quale si introduce la lettura del verdetto, al termine di un processo, e che riassume il senso di un faticoso cercare. L’autore di Romanzo criminale passa dalla spiaggia di Torvajanica su cui l’11 aprile 1953 fu ritrovato il corpo di Wilma Montesi all’Idroscalo di Ostia, dove fu massacrato Pier Paolo Pasolini. La morte della modella Christa Wanninger nella via Veneto della “dolce vita”, la stagione della lotta armata, l’attentato alla sinagoga di Roma, l’omicidio di Simonetta Cesaroni e certi recenti, inimmaginabili fatti di sangue compongono alcuni dei capitoli di un libro dalle inedite tinte rivelatrici, che incrocia ricordi personali e memoria civile, ossessioni private e fantasmi collettivi. Magistrato fino al 2022 e padre nobile della crime fiction italiana, De Cataldo scrive le sue pagine più attese, ribaltando la simenoniana Lettera al mio giudice nella dolorosa confessione di chi esercita quello che è considerato il più controverso, discusso e odiato dei poteri costituzionali. Il problema non è più quello di trovare le prove, come pensava Pasolini, e nemmeno i nomi. Le une e gli altri, noi italiani, li conosciamo, almeno dai tempi di Montesi. Il problema è semmai: che uso abbiamo fatto, in tutti questi anni, di quelle prove e di quei nomi?
L'ascesa della quarta mafia. Espansione e metamorfosi della criminalità organizzata foggiana
Antonio Laronga
Libro
editore: Zolfo
anno edizione: 2024
pagine: 224
Oltre le strette di mano dei potenti c'è uno sfondo di corruzione in cui la criminalità organizzata foggiana opera indiscrimin
Nero come l'abisso. Storia dell'omicidio nell'antichità
Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 528
Di omicidi efferati e morti violente è percorsa la storia, fin dall’alba dei tempi, come dimostrano Caino e Abele, protagonisti del primo fratricidio, e Ötzi, il nostro antenato di oltre cinquemila anni fa ritrovato tra i ghiacci delle Alpi dopo essere rimasto ucciso in un agguato. Nel mondo antico, la violenza ha flagellato lo sfarzoso Egitto, la gloriosa Roma, la luminosa Grecia: lungo i secoli invidie, passioni, avidità e paure sono state il motore di fatti di sangue e misteri irrisolti. Assistiamo allo strazio dei corpi: Attila il devastatore, capo degli Unni, soffocato nel suo stesso sangue; la matematica e astronoma Ipazia, fatta a pezzi e bruciata dalla folla; il martirio degli Apostoli e dei santi cristiani. La follia dei potenti scatena vere e proprie stragi, dalle spietate persecuzioni di Diocleziano – che si spinge a condannare un’intera legione al supplizio – alla fine di Spartaco, il gladiatore capace di tenere testa a Roma ma che infine cade sotto le lance nemiche, lasciando seimila uomini ad affrontare la crocifissione. E non mancano, anche in questi tempi remoti, i serial killer, come Lucusta con le sue pozioni; né gli omicidi politici, come quelli celeberrimi di Cesare e Cicerone. Per non parlare dei crimini del mito: Edipo, Medea, Agamennone, Clitemnestra, Egisto… Vicende che il tempo ha avvolto nella leggenda ma che illustrano una verità eterna, quella della malvagità umana. Il quarto volume della serie Storia dell’omicidio va alle radici della nostra storia e del nostro immaginario, ripercorrendo i delitti dell’antichità con accurata vividezza. Così lo sguardo e gli strumenti di oggi – la ricostruzione archeologica, le analisi psicologiche, le intuizioni della scienza forense – regalano una luce nuova ai misfatti più remoti, facendoceli rivivere e riscoprire. Freddi come la crudeltà, caldi come il sangue.
Quartieri criminali. Storie di riscatto dalle città degli ultimi
Simone Cicalone, Mattia Faraoni
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2024
pagine: 160
Le periferie dimenticate si assomigliano tutte, così come gli alveari fatiscenti dei palazzoni popolari, i quartieri dormitorio o le stazioni dei treni dove tra la folla si mescolano i volti dei fantasmi che le abitano giorno e notte. Roma, Napoli, Milano, Verona, Foggia, Palermo: nelle zone buie delle nostre città tenute in ostaggio e inaccessibili alla gente comune, con una telecamera o il telefonino camminano Simone Cicalone e il pugile Mattia Faraoni, accompagnati dalla loro crew. Senza pregiudizi si addentrano nei meandri abbandonati dallo Stato per dare voce a chi non ne ha e in questo libro ci raccontano quello che hanno visto e le persone che hanno incontrato. Storie vere di dolore, violenza e redenzione, vite dannate dalla miseria che hanno toccato il fondo, e dopo aver attraversato l’orrore sono risalite, nonostante tutto, più forti di prima. Storie di chi ha voluto dedicarsi agli altri, alle strade in cui è nato, ai sogni in cui crede. Storie capaci di darci una lezione che va oltre la retorica, con l’onestà e la profondità del vissuto concreto, disinnescando i falsi miti sulla criminalità, che non porta gloria e successo, ma semmai toglie. Quartieri criminali è un’indagine che vuole gettare luce sulle realtà più difficili d’Italia e le esistenze di chi ci vive: per non chiudere gli occhi e aiutarle ad affrancarsi da un destino che sembra segnato, da una fama ingiusta. Per riconquistarle, un pezzettino alla volta.
Io, morto per dovere. La vera storia di Roberto Mancini, il poliziotto che ha scoperto la terra dei fuochi
Luca Ferrari, Nello Trocchia, Monika Dobrowolska Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 176
"È stato un onore ridare vita a un grande uomo e rivelare a tutti una storia insabbiata che avrebbe potuto far luce sul più grande disastro ecologico del nostro paese.” Giuseppe Fiorello "Il nostro dovere non è arrestare qualcuno e mettergli le manette per fare bella figura con i superiori e magari prendersi un encomio. Noi siamo pagati per garantire i diritti, per migliorare, nel nostro piccolo, il mondo che ci circonda, la vita delle persone.” Roberto Mancini Un uomo sapeva già tutto del disastro ambientale nella cosiddetta Terra dei fuochi. Vent'anni fa conosceva nomi e trame di un sistema criminale composto da una cricca affaristica in combutta con la feccia peggiore della malavita organizzata e con le eminenze grigie della massoneria. Aveva scritto un'informativa rimasta per anni chiusa in un cassetto e ritenuta non degna di approfondimenti, ha continuato il suo impegno depositando, nell'ultimo periodo della sua vita, un'altra informativa (pubblicata per la prima volta in questo libro). Quest'uomo si chiamava Roberto Mancini, è morto il 30 aprile 2014, ucciso da un cancro. Sarà riconosciuto dal ministero dell'Interno come “vittima del dovere”. Un giovane poliziotto cresciuto tra le fila della sinistra extraparlamentare negli anni confusi e violenti della contestazione. Manifestazioni, picchetti, scontri di piazza, poi la scelta della divisa, per molti incomprensibile e spiazzante, per Mancini del tutto naturale. Una grande storia di passione, impegno e coraggio. Questo libro finalmente la racconta tessendo insieme con delicatezza e profondità le testimonianze dei colleghi e della famiglia (la moglie Monika, che ha collaborato alla stesura, la figlia Alessia, che aveva tredici anni quando il papà è morto), i documenti, oltre dieci anni di lavoro alla Criminalpol e la voce stessa di Mancini, che restituisce la sua verità e tutto il senso della sua battaglia umana e professionale. Una storia chiusa per anni nel silenzio e oggi riscoperta, oggetto di una fiction con protagonista Giuseppe Fiorello nel ruolo di Mancini e finalmente patrimonio di tutti, da non dimenticare.
Diritto sanitario e dei servizi sociali
Alessandra Pioggia
Libro
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 256
Le politiche di welfare
Costanzo Ranci, Emmanuele Pavolini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il manuale analizza le caratteristiche, le dinamiche e i problemi dei sistemi contemporanei di welfare. L'obiettivo è comprendere come il welfare si confronta con le grandi trasformazioni sociali ed economiche che investono i paesi europei. Interrogando la storia passata e la situazione presente, gli autori illustrano l'evoluzione recente dei rischi sociali e i processi di innovazione in corso, nonché le sfide che attendono il welfare nei prossimi decenni. All'interno di questo quadro comparato, viene esaminato con particolare attenzione il caso italiano. La nuova edizione, rivista e aggiornata, si arricchisce di un nuovo capitolo sulle politiche di attivazione e di formazione continua, nonché di nuove parti dedicate al rapporto fra transizione digitale, ecologia e sistemi di welfare.
Salvato dai migranti. Racconto di uno stile di vita
Mattia Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2024
pagine: 276
Narrare i momenti di una vita significa ripercorrere le motivazioni profonde che hanno attraversato ogni istante e ogni incontro. Con stile umile e piano, Mattia Ferrari descrive il suo vissuto, mostrandoci le crisi, le domande, le risposte e l’impegno tra i migranti e per loro; un impegno che culmina nella collaborazione con Mediterranea Saving Humans, tuttora in corso. Lo sguardo attento riesce a leggere, oltre la superficie del benessere delle nostre società, l’opacità e la violenza che fanno da sfondo e che impediscono di sperimentare per tutti una vita nuova e giusta. Presentazione di papa Francesco. Postfazione di Marco Damilano.
Concorso agenti e ufficiali di Polizia locale municipale e provinciale. Quiz commentati per la preparazione 2024
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nld Concorsi
anno edizione: 2024
pagine: 736
La nuova edizione del volume Agenti Ufficiali di Polizia Locale, Quiz Commentati 2024, NLD concorsiSettembre2024, viene incontro alle specifiche esigenze di chi deve prepararsi ad affrontare la prova concorsuale. Il Volume, infatti, contiene quiz con soluzioni commentate sulle materie più di frequente oggetto dei bandi di concorso:Dirittocostituzionale;Dirittoamministrativo;Dirittopenale(parte generale e speciale);Dirittoprocessualepenaleepoliziagiudiziaria;LegislazionediPubblicasicurezza;Disciplina degli Stranieri; Ordinamento degli enti locali; Pubblico impiego negli enti locali; Normativa in materia di depenalizzazione; Ordinamento della Polizia locale; Circolazione stradale e compiti della polizia locale; Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; Logica; Quesiti situazionali; Informatica(online). I Quiz, con soluzioni guidate e commentate, sono suddivisi per ciascuno dei capitoli di cui si compone il corrispondente Manuale Agenti e Ufficiali di Polizia Locale 2024, NLD Concorsi 2024, in modo tale che si possa affiancare allo studio teorico un costante e mirato esercizio pratico. I quiz e i commenti sono stati predisposti tenendo conto delle più recenti novità legislative, tra cui: L. 9 agosto2024, n. 114 (c.d. Legge Nordio); L. 8 agosto2024, n. 112, di conv. del D.L. 4 luglio2024, n. 92(c.d. Decreto Giustizia); L. 24 luglio2024, n. 105, di conv. del D.L. 29 maggio 2024, n. 69 (c.d. Salva-casa); L. 26 giugno2024, n. 86 (Autonomia differenziata). Il Volume permette, infine, l'accesso ad un'estensione online, consultabile con apposita password, per rimanere aggiornati sulle materie oggetto d'esame. Per una completa trattazione delle materie oggetto della prova d'esame si consiglia il Manuale Agenti e Ufficiali di Polizia Locale 2024, NLD Concorsi 2024, recante una trattazione completa, aggiornata e, al contempo, schematica e fluida delle materie di concorso.
Ecomafie. Crimine organizzato, business e ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 540
Le c
Prima agli italiani. Welfare, sciovinismo e risentimento
Enrico Gargiulo, Enrica Morlicchio, Dario Tuorto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 224
Lo sciovinismo del welfare, che considera gli immigrati e i rifugiati un «salasso delle risorse della nazione», riflette la crisi dei sistemi di capitalismo democratico e il fallimento del progetto neoliberista. Attraverso ricostruzioni storiche e affondi sul caso italiano, gli autori vedono in questa particolare combinazione di retorica e pratica politica neostatalista una strategia di gerarchizzazione della società che crea status giuridici diversificati agendo sullo «spazio» di appartenenza e facendo perno sul tempo di permanenza. In questa ottica, diventa possibile e legittimo riformulare la distinzione tra soggetti meritevoli e non meritevoli: il discrimine non è più tra poveri inabili che possono aspirare alla protezione sociale e poveri abili forzati ad accettare qualsiasi lavoro, ma tra «veri appartenenti» alla nazione e «ospiti indesiderati».

