Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
L'ultimo sguardo di Yara. Una storia italiana
Giovanni Terzi
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 192
Chi era Yara Gambirasio? Chi è Massimo Bossetti? Quali piste sono state seguite e poi abbandonate prima di trovare il colpevole? "L'ultimo sguardo di Yara" è una ricostruzione molto narrativa e anche molto documentata del caso di cronaca più eclatante degli ultimi decenni. Il libro ripercorre gli ultimi giorni di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra scomparsa la sera del 26 novembre 2010. Ripercorre la sua storia, i sogni, le relazioni di una brava ragazza amante della vita e dello sport. Il senso di paura e smarrimento della sua famiglia. Una storia vera, dove si cerca di affrontare i tanti dubbi che la vicenda giudiziaria ha in qualche modo determinato senza dissipare il quesito più importante: chi ha voluto uccidere Yara e perché? Perché un colpevole c'è, ma non sono poche le perplessità che rimangono. In questo libro ci sono anche le lettere inedite che Massimo Bossetti ha scritto all'autore con la sua "verità" e con la richiesta di una seconda prova del dna. Questa prova è stata fatta? Ancora no, e probabilmente non si riuscirà più a fare dato che i campioni, i reperti, sono andati sostanzialmente distrutti e la procura di Venezia ha aperto un'indagine nei confronti del Pubblico Ministero titolare dell'inchiesta, la dottoressa Ruggeri, che è stata poi archiviata. È stato davvero al muratore di Mapello che la piccola Yara ha regalato quell'ultimo sguardo carico di disperazione prima di morire?
La strategia parallela. Il progetto occulto di assalto alla Repubblica
Michele Riccio, Anna Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Zolfo
anno edizione: 2024
pagine: 472
"La strategia parallela" è un libro-verità che svela gli intrecci oscuri tra mafia, massoneria e servizi segreti deviati italiani attraverso la testimonianza diretta di un protagonista d’eccezione. Michele Riccio, ora generale dei Carabinieri, ha deciso di raccontare per la prima volta e senza filtri la sua storia ad Anna Vinci. La scrittrice, lasciandosi guidare dalle vicende vissute da Riccio, ci conduce in un’atmosfera intensa da romanzo civile. Il libro svela operazioni ad alto rischio ed episodi inquietanti, mettendo a nudo le trame occulte di una “strategia parallela” che continua a inquinare la nostra democrazia; e ripercorre momenti cruciali, come il rapporto tra il generale Riccio e il boss di Cosa nostra Luigi Ilardo, che avrebbe dovuto condurre gli uomini dell’Arma all’arresto del capo dell’organizzazione criminale, Bernardo Provenzano, aprendo uno squarcio sull’identità dei mandanti esterni delle stragi del 1992-93 e sui rapporti indicibili di settori delle istituzioni con la mafia. Ma una data, il 10 maggio del 1996, segna l’assassinio di Ilardo e il tragico destino di Riccio, messo sotto accusa dallo stesso Stato che oggi il generale continua a onorare. La strategia parallela è una testimonianza potente. Un’opera che promette di scuotere le coscienze, portando alla luce verità ancora ignorate e il lato oscuro della nostra democrazia.
Fondamenti del servizio sociale anti-oppressivo
Mara Sanfelici
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 204
Il volume illustra i fondamenti di un approccio anti-oppressivo nel servizio sociale, tenendo conto del modo in cui la disciplina e la professione hanno preso forma in Italia. Da un lato, si discutono concetti utili a orientare analisi e pratiche di cura partecipate, minimamente intrusive ed emancipatorie, nella cornice di un'ottica trifocale; dall'altro, si mettono in luce le variabili che possono portare l'intervento del servizio sociale in una diversa direzione, generando tensioni, ambiguità e talvolta azioni ingiuste. Il libro offre così strumenti a supporto di un costante esercizio di riflessività critica, intesa come competenza di professionisti e studiosi che non intendono assumere il riferimento a un'etica astratta, ma si interrogano costantemente sui modi in cui il pensiero e l'azione si sono sviluppate e interagiscono con diversi modelli culturali e valoriali e relazioni di potere oppressivo o trasformativo.
Algoritmo criminale. Come mafia, cyber e AI riscrivono le regole del gioco
Pierguido Iezzi, Ranieri Razzante
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2024
pagine: 240
La criminalità organizzata ha rapidamente adottato le tecnologie digitali per espandere le proprie attività illecite, sfruttando innovazioni come criptovalute e ransomware per ottenere profitti miliardari. Le mafie tradizionali e nuovi gruppi criminali internazionali, come la ’ndrangheta e la mafia nigeriana, operano ormai in ambito digitale attraverso sofisticate truffe, frodi e riciclaggio di denaro. La lotta contro questa “Mafia 4.0” richiede un approccio globale e interdisciplinare, combinando indagini finanziarie e competenze tecnologiche avanzate per affrontare efficacemente queste minacce in continua evoluzione.
Una Cosa sola. Come le mafie si sono integrate al potere
Antonio Nicaso, Nicola Gratteri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
«Oggi le mafie non sparano, ma il loro potere non è mai stato così forte.» In questo nuovo saggio Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ci riportano nel cuore oscuro della criminalità organizzata, svelandone i legami nascosti con i mercati finanziari e la politica e dimostrando come essi siano ormai diventati, di fatto, «una cosa sola». Abbandonata la plateale violenza del passato, le mafie oggi sono vere e proprie imprese globali, capaci di gestire transazioni economiche complesse, nascondere i loro guadagni attraverso il riciclaggio e collaborare con grandi reti di criminalità internazionale. Il loro potere, ormai, si estende ovunque, dall’Europa all’America Latina, dall’Africa all’Asia, infiltrando le istituzioni e minando la stabilità delle economie locali. Grazie a una raffinata strategia di mimetismo, approfittando di regole deboli e della complicità dei colletti bianchi, le mafie si sono insinuate in molti settori chiave, quali la finanza, le grandi opere, le energie rinnovabili, l’immobiliare. Dai paradisi fiscali ai circuiti finanziari digitali, le loro attività illecite sono ormai una parte imprescindibile del sistema economico mondiale. Attraverso un’analisi lucida e documentata, testimonianze dirette e casi studio, gli autori mostrano come questo legame sempre più stretto tra mafia, politica e imprenditorialità stia compromettendo non solo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ma anche la crescita e lo sviluppo economico dei paesi corrotti. E sollevano una domanda, tanto urgente quanto inquietante: se le mafie non sono più visibili, sarà possibile fermarle prima che sia troppo tardi? Poiché «il loro silenzio è il nostro allarme più grande, e ignorarlo significa cedere alla loro nuova e devastante forma di potere.»
Alberica Filo della Torre. Uno scandalo italiano. Il figlio della contessa e la malagiustizia
Fabrizio Peronaci
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2024
pagine: 212
Una contessa strangolata nella sua villa, un assassino scaltro e imprendibile, i gioielli scomparsi e uno 007 sulla scena del crimine. Fu il delitto-show che segnò un'epoca, noto come "Giallo dell'Olgiata", il comprensorio extralusso alla periferia nord di Roma dove il 10 luglio 1991 fu uccisa la Contessa Alberica Filo della Torre, moglie di un affermato costruttore. Un terzo di secolo dopo Manfredi Mattei, primogenito della nobildonna, affida il suo "J'Accuse" alla penna del giornalista investigativo Fabrizio Peronaci. Una galleria degli orrori ambientati ai tempi di tangentopoli e scandita da clamorosi errori nelle indagini, protagonismo degli inquirenti, spreco di danaro pubblico e innocenti messi alla gogna, quando la soluzione era a portata di mano. Un atto d'accusa di attualità ancora oggi, che ripropone l'urgenza della riforma del sistema giudiziario in senso più garantista.
Sopravvissuti. Storie di chi non si arrende
Elisa De Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 192
Cinque storie vere. Cinque vite sul punto di spezzarsi. Cinque esempi di incredibile forza interiore. In queste pagine, Elisa De Marco ci conduce alla scoperta di alcuni dei fatti di cronaca più inquietanti e drammatici degli ultimi decenni, tutti accomunati da un unico, indissolubile filo conduttore: il desiderio di sopravvivere, di non cedere di fronte al male, di non rassegnarsi a un destino che sembra già scritto. I protagonisti di queste storie, infatti, hanno visto gli abissi più profondi del dolore e della crudeltà, hanno toccato con mano il pericolo fino ad arrivare a un passo dalla morte, ma sono riusciti a riaccendere la fiamma della speranza e a rimanere aggrappati all'ultima àncora di salvezza. Dopo i successi di "Brividi" e di "Manipolatori", Elisa De Marco torna ad appassionare i lettori con cinque racconti che vogliono essere un omaggio potente e sincero alla resilienza e alla capacità di superare le avversità che la vita può porre sul nostro cammino. Perché spesso anche nelle situazioni disperate si può trovare una via d'uscita.
Il grande libro delle torture. Dall'antichità ai giorni nostri, gli strumenti e le tecniche più crudeli della storia dell'umanità
Antonio Maccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 288
La tortura è una pratica brutale che ha lasciato impronte profonde nella storia dell'umanità
L'altra verità. Giovanni Falcone, Vito Ciancimino e la lotta alla «vera mafia» che non si è ancora completamente combattuta
Mario Mori, Giuseppe De Donno
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 304
Il primo ottobre 1992, il potente ex sindaco di Palermo, in rapporti con Totò Riina e Bernardo Provenzano e più volte arrestato e già condannato in primo grado per associazione di tipo mafioso, consegna al colonnello Mori e al capitano De Donno un libro da lui scritto, intitolato Le Mafie. I magistrati ai quali il libro venne ovviamente consegnato, non considerarono Ciancimino un testimone affidabile e non sostennero il tentativo di Mori e De Donno di convincerlo ad avviare una reale collaborazione con la giustizia. Per la priva volta, Mori (ancora nel maggio 2024 la procura della Repubblica di Firenze ha ritenuto giusto emettere un avviso a comparire nei suoi confronti con accuse di estrema gravità) e De Donno pubblicano ampi stralci del memoriale di Vito Ciancimino e ripercorrono attentamente tutto ciò che hanno vissuto, raccontando fatti, incontri, situazioni compromettenti, personaggi sui quali non è mai stata fatta completamente luce. L'ex sindaco, infatti, sapeva certamente moltissimo. Faceva parte del "sistema mafia-appalti" per difendere il quale, molto probabilmente, furono uccisi Falcone e Borsellino, anzi: ne era uno degli uomini chiave. Ciancimino avrebbe potuto consentire, nel settore politico-economico, quello che Tommaso Buscetta fece ottenere nel campo della mafia "militare". Tuttavia, non fu possibile. "L'altra verità" riporta alla luce uno sliding door della storia della lotta alla mafia incredibile. Un libro fondamentale che smonta pezzo per pezzo le accuse di trattativa tra Stato e mafia ai danni dei due autori e che anche la sentenza della Cassazione del 2023 ha smentito definitivamente. Il tutto con un passo narrativo da romanzo poliziesco.
'Ndrangheta. Le radici dell'odio
Antonio Nicaso
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 240
Sono passati quasi vent’anni dalla strage di Duisburg. Era il 15 agosto del 2007 quando la città tedesca si risvegliò in un incubo: sei corpi straziati fuori da un ristorante, tutti calabresi della Locride. Una mattanza firmata ’ndrangheta e compiuta con incredibile spudoratezza in terra straniera. Perché è importante parlarne ancora oggi? Perché, come ricorda l’autore di questo libro Antonio Nicaso, «da quel sanguinoso evento in poi nessuno ha più potuto negare l’esistenza di questa organizzazione criminale che oggi è presente in quasi cinquanta Paesi del mondo». Colpì già allora «la determinazione e la professionalità degli assassini, il numero e l’età dei morti, il fatto che la strage sia stata compiuta a migliaia di chilometri di distanza da San Luca e la scoperta di un santino bruciato – indicatore inequivoco di una recente affiliazione rituale – trovato in tasca a uno dei giovani assassinati». La sfida della ’ndrangheta pareva inaudita. Ma non aveva previsto che gli investigatori e i magistrati italiani, con le loro indagini assai incisive, intercettazioni telefoniche ed ambientali, sarebbero risaliti in tempi brevi ed efficacemente a dare risposta immediata a tutti gli interrogativi che quella strage poneva. Così, alla fine, è stato possibile assicurare alla giustizia e condannare con sentenza definitiva della Cassazione tutti i responsabili di quella strage. Una vittoria dello Stato che fa bene ricordare e ripercorrere, in un resoconto esaustivo come quello di Nicaso, arricchito da un’intervista “storica” e sempre attuale al magistrato Nicola Gratteri.
I diari segreti di Raffaele Cutolo. La storia mai raccontata del più potente boss della camorra
Simone Di Meo, Gianluigi Esposito
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 448
Un libro che riscrive la storia del camorrista più temuto d'Italia. «Don Raffaele sopravvive ancora oggi nell'immaginario collettivo di una intera regione, la Campania, che pure avrebbe ottimi motivi per maledirne la memoria, e nei ricordi di chi in lui ha visto non già il criminale spietato, inventore della camorra moderna, ma il difensore dei poveri e il vendicatore degli oppressi. Un leader politico prima ancora che mafioso. L'unico in grado di far dialogare lo Stato e le Brigate rosse». Figura criminale tra le più potenti nella storia delle mafie, don Raffaele Cutolo è stato per certi versi il nostro Pablo Escobar. Magnanimo, violento, generoso, temuto. Un uomo, il fondatore della Nuova Camorra Organizzata, che, seppure dal carcere, riuscì a esercitare su migliaia di persone un fascino incredibile, organizzando una struttura efficiente in aperta sfida allo Stato. Nessuno ha mai avuto accesso ai suoi archivi segreti prima di Simone Di Meo e Gianluigi Esposito. Finalmente a disposizione dei due autori, questa è un'inchiesta basata su migliaia di documenti inediti e diari personali, che riscrive la storia di Cutolo facendo luce su anni di misteri irrisolti e sui controversi legami con politici, imprenditori e servizi segreti. Un lavoro di ricostruzione storica accurato che fa luce non solo sull'uomo, sulle sue idee "politiche", sul suo senso di giustizia e ingiustizia, sulla sua idea di onorabilità e di società, ma sulla storia della criminalità campana per più di trent'anni e dei suoi legami con il mondo della politica italiana.
Nessuno basta a se stesso. Perché abbiamo bisogno del bene comune
Enzo Manes
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 144
In una società che corre veloce, che ci educa al consumo e all'individualismo, a interrogarci continuamente sui nostri bisogni e mai su quelli dell'altro, pare non esserci più spazio per il «noi». Generosità, amore per il prossimo, altruismo: concetti che appaiono triti, superati. Ci sembra impossibile che qualcuno possa fare del bene senza aspettarsi nulla in cambio. Eppure l'uomo non è un'isola: non può «bastare a se stesso», ha ancora bisogno del bene comune. Enzo Manes ha fatto di questa consapevolezza la sua vita, dando origine, assieme a un gruppo compatto e solidale di persone che hanno condiviso e sempre di più condividono gli stessi valori, a Dynamo Camp. «Se provo a dare una spiegazione in retrospettiva alla nascita di Dynamo, forse è proprio questa: aver prima sentito, poi capito, quanto fosse sbilanciato il rapporto tra fortuna e merito nella mia vita. Quanto ancora bisognasse ragionare come una comunità su questi temi, e quindi prendere la responsabilità di azioni individuali». Queste pagine sono allora un invito, un appello fuori dal coro a lottare per il bene comune e a ritrovare il senso della collettività. Oggi più che mai.

