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Scienze umane

Nexus. Breve storia delle reti di informazione dall'età della pietra all'IA

Nexus. Breve storia delle reti di informazione dall'età della pietra all'IA

Yuval Noah Harari

Libro: Libro rilegato

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 612

La storia di come le reti di informazione hanno fatto e disfatto il nostro mondo, dall'autore del bestseller mondiale Sapiens
26,00 €

Medioevo e Rinascimento

Medioevo e Rinascimento

Eugenio Garin

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 344

Eugenio Garin, maestro della storiografia filosofica, affronta in questo libro il problema del passaggio dal Medioevo al Rinascimento «cercando di liberarsi della vecchia antitesi tenebra-luce, con quanto essa reca di implicito di lotta religiosa, e di intendere diversità di forme di vita e di pensiero, e il tramonto di certi problemi e l’insorgenza di nuovi, e il modo diverso di vivere e di sentire gli eterni problemi della ‘vita’ e della ‘morte’». Egli non parla di linee di continuità e di rottura tra le due epoche poiché se è vero che durante l’‘oscuro’ Medioevo non si perdono i contatti con la tradizione culturale classica, è altrettanto vero che la grande fioritura rinascimentale avviene solo quando si modificano le condizioni civili e culturali dell’Europa, a partire dal suo centro più importante, Firenze.
20,00 €

Il libro nero del Rinascimento

Il libro nero del Rinascimento

Catherine Fletcher

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2024

pagine: 496

Il Rinascimento costituisce il capitolo forse più glorioso della storia d'Italia. Animate da una vivacità culturale ineguagliata anche nei secoli a venire, città come Roma, Firenze, Mantova e Urbino hanno visto all'opera alcuni degli artisti più straordinari di tutti i tempi: da Leonardo a Michelangelo, da Raffaello a Tiziano, da Botticelli a Veronese. Ma abbagliati dalla bellezza che quest'epoca d'oro ha prodotto si finisce per dimenticarne il volto più cupo, che pure ha contribuito a fare dell'Occidente il mondo che conosciamo oggi. Perché la Gioconda, celebre per il suo sorriso, fu anche la moglie di un trafficante di schiavi, mentre il genio che la dipinse un grande inventore di armi e macchine da guerra; e se alcuni dei più grandi capolavori di sempre vennero commissionati da pontefici e cardinali, fu proprio la Chiesa a stilare, nello stesso periodo, l'Indice dei libri proibiti, e a potenziare il tribunale dell'Inquisizione. Lo splendore che tuttora contempliamo non può dunque essere scisso dalla propaganda, dai conflitti e dai fatti di sangue che macchiarono quegli anni. Rifacendosi a un ricco apparato di fonti e riportando alla luce anche le vicende di quanti –  donne, ebrei, contadini, mercenari – vengono regolarmente esclusi dai libri di storia, Catherine Fletcher ci avvicina alla realtà autentica di un'epoca sorprendente in cui è impossibile separare la bellezza dal terrore.
19,00 €

Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi

Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi

Paola Caridi

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 160

Siamo noi a scegliere gli alberi? Oppure sono gli alberi a scegliere quale umano seguire nelle tappe della sua vita? O, meglio, non sono forse gli alberi a poter raccontare il passaggio terreno degli umani? Il gelso di Gerusalemme, il pino piegato del Monte Nebo, gli ulivi di Betlemme, i sicomori di Gaza e i ficus dell’Orto botanico di Palermo, e poi i platani del parco di Gezi e i flamboyant del Cairo non solo sono tutti testimoni di una storia umana, ma scrivono, nel loro modo, la Storia. È così che Paola Caridi ci presenta e racconta le storie dietro agli alberi – e ai giardini botanici – più simbolici del Medio Oriente e del Mediterraneo. E con queste storie – sorprendenti, personali, politiche e tragiche – fa vivere anche le storie degli uomini e delle donne che hanno deciso di abitare la terra dove questi alberi hanno messo radici. Tra il memoir e la storia di aree dell’Italia e del Mediterraneo che hanno subìto una doppia colonizzazione – degli uomini e, all’interno della specie umana, di chi ha esercitato un potere indiscriminato e non partecipato anche sui luoghi e sul paesaggio –, "Il gelso di Gerusalemme" ribalta la nostra usuale prospettiva di comprensione dell’altro, ci aiuta a esaminare sotto nuovi aspetti i testimoni inermi e silenziosi dei passaggi cruciali nelle vicende del mondo. È la storia, un pezzo di storia, raccontata dagli alberi.
17,00 €

Le navi perdute del capitano Franklin

Le navi perdute del capitano Franklin

Luigi Guarnieri

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 328

All’inizio di agosto del 1845 le due poderose bombarde HMS Erebus e Terror imboccano il canale di Lancaster, nell’arcipelago artico, sotto il comando dell’anziano Sir John Franklin, incaricato di scoprire finalmente il passaggio a nord-ovest. Ma sulla faraonica spedizione e sui suoi centoventinove uomini calano subito il buio della notte polare, il silenzio sconfinato dei ghiacci. In Inghilterra ci si comincia a chiedere: che fine avranno mai fatto? Luigi Guarnieri ricostruisce l’intera, stupefacente epopea della Franklin Search, narrando centocinquant’anni di rocambolesche spedizioni di ricerca in una terra ostile, abitata da enigmatiche tribù di Inuit, e le gesta sovrumane di ufficiali intrepidi e megalomani, devoti e bevitori, coraggiosi al limite della follia, tutti mossi dalla smisurata ambizione di conquistare l’estremo Nord e di ritrovare il capitano Franklin e i suoi uomini. A metà Ottocento manca ormai poco alla definitiva scoperta del passaggio a nord-ovest, nelle acque ghiacciate dell'arcipelago artico. È per portare a compimento quest'ambiziosa missione che nel 1845 l'Ammiragliato britannico affida a Sir John Franklin il comando di due grandi navi, già utilizzate con successo nell'esplorazione dell'Antartide: l'HMS Erebus e l'HMS Terror. Partite nell'ottimismo generale, le due bombarde scompaiono presto nel nulla, in apparenza senza lasciare traccia. Si scatena allora una ricerca forsennata che andrà avanti per un secolo e mezzo, fino ai giorni nostri, per capire cosa sia successo alle navi, ai loro capitani John Franklin e Francis Crozier e agli uomini dei due equipaggi. Con l'accuratezza di una ricostruzione storica e la passione trascinante del racconto d'avventura, Luigi Guarnieri ripercorre qui l'intera vicenda: gli incessanti sforzi dell'indomabile Lady Jane Franklin per promuovere i soccorsi e ritrovare un marito che per decenni si ostinerà a ritenere vivo; le innumerevoli spedizioni che si spingono in mari sconosciuti su navi sempre a rischio di naufragare e di essere stritolate dai ghiacci, oppure intraprendono via terra viaggi interminabili e temerari in territori immensi e desolati; il ricorso alle moderne tecnologie, negli ultimi decenni, per esaminare scientificamente gli unici tre corpi mai ritrovati di membri della spedizione Franklin, sepolti su un'isola remota, e sondare i fondali marini alla ricerca dei relitti. Mentre i Kabloona - come gli Inuit chiamano i bianchi - si dibattono per scoprire la verità, i nativi, oltre a sapere molto meglio di loro come cacciare, vestirsi e in generale sopravvivere a quelle latitudini, possiedono in realtà anche la chiave per risolvere l'enigma delle navi scomparse. Mostrano a chi li interroga cucchiai d'argento e altri copiosi reperti della spedizione Franklin che hanno raccolto negli anni, raccontano agli stranieri quello che hanno visto coi loro occhi o hanno sentito raccontare da altri Inuit, ma il dialogo tra mondi diametralmente opposti è difficile, pieno di equivoci, sospetti e malintesi. Alla fine, però, sarà proprio questo incontro accidentato di culture tra loro aliene a fornire la pista giusta per ricostruire, almeno in parte, la sorte di Sir John Franklin, del capitano Francis Crozier e dei loro uomini.
21,00 €

Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Norberto Bobbio

Il dubbio e il dialogo. Il labirinto di Norberto Bobbio

Gustavo Zagrebelsky

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 96

Gustavo Zagrebelsky, in occasione della ricorrenza dei vent’anni dalla morte di Norberto Bobbio, ha scritto un libro breve e appassionato che coglie il cuore del pensiero del grande filosofo, giurista, politologo e storico italiano, di statura internazionale. Bobbio è stato «uomo del dubbio», espressione che ha usato più volte in unione al suo essere «uomo del dialogo». Il dubbio che Bobbio nomina come caratteristica di se stesso è, per così dire, l’omaggio alla verità che è stimolo della domanda: ciò che penso, ciò in cui credo, eccetera, sarà “davvero vero”? Ma Bobbio è stato anche «uomo del dialogo», e l’etica del dialogo è la convivenza tra soggetti che muovono da posizioni diverse. E le posizioni non sono ferme e granitiche, ma si modificano e trasformano. Bobbio sapeva di essere «nel labirinto» delle idee: il suo intento non fu di raggiungere la verità. Il suo intendimento, invece, fu di aiutare le intelligenze a districarsi «per quanto possibile» tra le reciproche incomprensioni.
13,00 €

Il libro dei cinque anelli e Il Dokkodo

Il libro dei cinque anelli e Il Dokkodo

Musashi Miyamoto

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 192

“Proponiti di vincere oggi su quello che eri ieri, di vincere domani su chi ti è inferiore, e poi anche su chi ti è superiore.” Miyamoto Musashi è una leggenda della spada, combattente formidabile e fine stratega. Visse l’ultima fase dell’epoca delle grandi guerre e si racconta che il 21 ottobre 1600 fosse a Sekigahara, dove il trionfo dei Tokugawa decise le sorti del Giappone. Intraprese allora quello che all’epoca si chiamava “pellegrinaggio di ricerca”, affinando senza posa tecnica e spirito, e testando i progressi nel confronto con i più forti spadaccini dell’impero. Quei duelli entrarono subito nel mito e lo portarono a fondare una sua scuola, i cui insegnamenti condensò nel "Libro dei cinque anelli", o dei “cinque elementi”. In questo classico universale, che non ha nulla da invidiare all’"Arte della guerra" di Sun Tzu, la via della spada non è solo uno strumento per trionfare in battaglia, ma un percorso di evoluzione continua per diventare la versione migliore di se stessi.
11,00 €

Hagakure. Il codice dei samurai

Hagakure. Il codice dei samurai

Yamamoto Tsunetomo

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2024

pagine: 276

"Vivi all’estremo ogni singolo istante dell’esistenza, nient’altro." Nato nel 1659 – a cinquant’anni dalla fine delle guerre che per secoli hanno insanguinato il Giappone – Yamamoto Tsunetomo ha dedicato la sua vita a servire il clan Nabeshima. Cresciuto nutrito da racconti di gesta eroiche, è stato funzionario e consigliere del proprio daimyō mentre tutt’attorno la pace faceva la fortuna della nascente classe media di artigiani e mercanti. Quando gli viene impedito di seguire il suo signore nella morte, decide di farsi monaco. Il rimpianto per i tempi andati è amaro, ma nella nuova epoca c’è ancora spazio per il bushidō, la Via del guerriero. Tsunetomo decide dunque di tramandare i suoi insegnamenti, tra aneddoti, consigli pratici e mistica zen, affinché la saggezza del passato non vada persa. Nasce così l’Hagakure, il codice del samurai pronto a dare tutto per il signore e il clan; un libro che è diventato un classico universale e ha influenzato le generazioni future, dai kamikaze della Seconda guerra mondiale ai capitani d’industria dei giorni d’oggi.
12,00 €

Giovanni. Il discepolo che Gesù amava

Giovanni. Il discepolo che Gesù amava

Giulio Busi

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 156

Il Vangelo di Giovanni è il più colto dei Vangeli ma anche il meno affidabile dal punto di vista storico. È questa un'opinione antica, diffusa, tenace. Ed è però un'opinione profondamente falsa.
20,00 €

Il pensiero dei nativi americani. La via lakota all'equilibrio

Il pensiero dei nativi americani. La via lakota all'equilibrio

Alessandro Martire

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2024

pagine: 288

Fra tutte le creature dell'universo, solo l'uomo, smarrendo la connessione con la natura e di conseguenza con se stesso, si è condannato a vivere in una società indifferente e competitiva, insensibile all'armonia della creazione: è questo uno dei pensieri principali dei Lakota Sioux. Alessandro Martire intraprende all'inizio degli anni Ottanta un viaggio in America del Nord: attraverso un percorso che, partendo dalla Riserva di Rosebud e da Buffalo Jump, passa per Bear Butte, le Badlands, Zuni Heaven e le Black Hills fino a Pipe Stone Quarry e a Mato Tipila (erroneamente definita “Torre del diavolo”), imparerà a vivere e a pensare come i nativi americani. Accompagnato da una guida d'eccezione, Nonna Leola One Feather, membro del Consiglio della società lakota femminile, l'autore scopre e fa scoprire ai lettori i segreti di una cultura che affonda le proprie radici nell'unione con la natura, nello spirito di fratellanza tra tutti gli esseri viventi e nell'importanza di prendersi il tempo giusto per ogni cosa. Come i nativi americani, anche noi dobbiamo imparare a non preoccuparci dello scorrere naturale delle ore e a restituire alla terra tutto ciò che abbiamo ricevuto ma che continuiamo a saccheggiare. Solo così saremo in grado di apprendere l'insegnamento più importante: ritrovare finalmente un equilibrio con tutte le forme della creazione. Perché, come insegna Leola, «il primo passo è imparare a donare».
18,00 €

L'Italia s'è desta. L'inno di Mameli: un canto di pace

L'Italia s'è desta. L'inno di Mameli: un canto di pace

Massimo Castoldi

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2024

pagine: 192

«Il rapporto conflittuale degli italiani col proprio inno nazionale era ed è un sintomo evidente della relazione difficile, spesso imbarazzante, con la propria storia e soprattutto con quella più recente, di un popolo che ancora oggi stenta a riconoscere il filo rosso che lega le nostre battaglie risorgimentali all’antifascismo, alla Resistenza e ai principi fondamentali della nostra Carta costituzionale». Fin dal suo primo apparire l’inno di Mameli ha conquistato gli italiani, che subito lo hanno riconosciuto e sentito come espressione autentica del loro desiderio di unità e libertà. Vicende storiche e un linguaggio di non immediata comprensione hanno poi contribuito a oscurarne il messaggio di pace e di fratellanza, che lo distingue da altri inni più celebrati, a cominciare dalla Marsigliese. Il libro di Massimo Castoldi ci accompagna alla scoperta del significato autentico del testo, liberandolo dalle incrostazioni del tempo. Ci restituisce le prime redazioni autografe e a stampa e porta alla luce il ricchissimo patrimonio di fonti che lo hanno nutrito, svelando l’intreccio di ispirazioni e suggestioni, colte e popolari, celate nei suoi versi. Scritto a Genova nel 1847 sotto l’influsso di ideali mazziniani e repubblicani – e presto musicato da Michele Novaro –, seguì il suo giovane autore sulle barricate delle Cinque giornate di Milano, fino alla morte nella difesa della Repubblica romana del 1849. Cantato dai Mille di Garibaldi, celebrato da Carducci e Pascoli, fu ammirato da Verdi e da Toscanini. La monarchia gli preferì la Marcia reale e il primo fascismo lo mise al bando, salvo poi strumentalizzarne alcuni versi in direzione violenta e xenofoba. Parte della Resistenza lo fece proprio. Nel ’43 fu cantato dai confinati a Ventotene, mentre andavano verso la nave che ridava loro la libertà, e in questo spirito fu proposto come inno nazionale all’indomani del referendum da cui nacque la Repubblica. Era però una disposizione provvisoria. E nel secondo dopoguerra, tra individualismo crescente e perdita di sentimenti collettivi, periodicamente l’inno fu al centro di critiche, dibattiti e appropriazioni maldestre. Parodiarlo era diventato un vezzo di una parte della cultura di sinistra, cantarlo sull’attenti una consuetudine diffusa dell’estrema destra. Non è un caso se si è dovuto aspettare il 2017 perché fosse ufficialmente riconosciuto come inno nazionale: la storia della ricezione dell’inno di Mameli è anche e soprattutto la storia della controversa relazione degli italiani con l’idea di patria.
18,00 €

Adesso, non domani. Il Giubileo della speranza

Adesso, non domani. Il Giubileo della speranza

Marco Gallo

Libro: Libro in brossura

editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova

anno edizione: 2024

pagine: 120

Il giubileo del 2025 segue la scansione ordinaria degli anni santi. Se ordinario è il ritmo, il tema e l’evento saranno eccezionali. Papa Francesco invita a mettersi in cammino sul tema della speranza. Il libro prova ad accettare la sfida. Dopo aver ricostruito brevemente la vicenda biblica e storica dei giubilei, ci si interroga su che cosa sia la speranza. Si entra poi nel cuore del tema apprendendo i gesti tipici dell’anno giubilare: la penitenza, il pellegrinaggio, le indulgenze, la riconciliazione e Roma. Dato spessore ai riti giubilari, sulla via del ritorno si propongono pratiche ordinarie di elemosina, indulgenza e speranza.
15,00 €

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