Scienze umane
Umanità violata. La Palestina e l'inferno della ragione
Roberta De Monticelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 256
All’origine di questo libro c’è un viaggio che comincia in Israele e nei territori occupati della Palestina al principio del 2023 e prosegue – nella riflessione – nei mesi seguenti l’eccidio del 7 ottobre. Roberta De Monticelli vede rappresentato nella Palestina il luogo in cui prende forma esemplare e tragica uno dei paradossi su cui si regge la civiltà. Da quando esiste, il diritto è in tensione costante con la giustizia e con la forza e vige in virtù della politica che pure ne è vincolata e regolata – salvo farsi non solo cieca ma criminale. È questo il paradosso della legge, che si rivive in tutta la sua tragica profondità nella terra dove tre religioni riconoscono alla legge scritta un’origine divina. Molti sono gli interrogativi: dove può arrivare la forza? Quale la giustizia da difendere? C’è una Legge più alta delle altre? Come può intervenire la politica per immaginare un futuro di pace? Il libro si interroga sulla possibilità stessa della giustizia, del diritto, della convivenza umana, in un confronto che tiene insieme lettura del presente e storia del pensiero e si propone di rompere il muro dell’indifferenza: tutti noi abbiamo compiuto un atto di rimozione, ignorando l’arbitrio, la violenza, l’ingiustizia di un’occupazione militare che dura da 57 anni.
La natura è un racconto interiore. Scrivere il filo verde della propria vita
Duccio Demetrio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 244
"La natura è un racconto interiore" è un libro che introduce alla letteratura green: per scoprire che, come noi raccontiamo la
Antroposofia. «Conferenze tenute a Berlino dal 23 al 27 Ottobre 1909»
Rudolf Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Harmakis
anno edizione: 2024
pagine: 112
Qui a Berlino, e anche in altre città dove i rami della nostra società si sono estesi, abbiamo già udito molte comunicazioni dal campo della teosofia, le quali, per così dire, sarebbero state attinte dalle elevate regioni della coscienza chiaroveggente, di guisa che ha dovuto sorgere Rinalmente la necessità di basare la nostra corrente spirituale su fondamenta serie e degne di rispetto. (Rudolf Steiner)
Come Praga divenne magica. Il medioevo di una capitale europea
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 208
Praga città d’oro: il Ponte Carlo, il celebre orologio a carillon della Città Vecchia, l’imperatore-mago Rodolfo II, l’Arcimboldo e il Vicolo degli Alchimisti, la leggenda del Golem e il cimitero ebraico, la musica di Mozart e quella di Dvořák, L’insostenibile leggerezza dell’essere di Kundera e gli incubi di Kafka, le viuzze e i caffè di Malá Strana, il sapore della miglior birra del mondo e quello della libertà nella Primavera del Sessantotto. Tutto ha inizio nel VI secolo, quando nell’area dell’Europa centro-orientale in cui erano insediate da un millennio genti celtiche della stirpe dei boi (per questo si sarebbe denominata in latino «Boemia») giunsero nuovi popoli che conosciamo come slavi. Qui affonda le sue radici la città che sarebbe divenuta «magica» e che avrebbe cominciato il suo lungo cammino di faro culturale europeo nell’anno 882 quando il principe slavo Bořivoj, che pretendeva di discendere dal mitico Přemysl fondatore della rocca sulla riva sinistra del fiume Vltava – primo nucleo della futura città –, costruì su un’altura della sponda opposta il Castello. Antico era anche un modesto insediamento presso il fiume, nell’area oggi nota come Malá Strana. Di fronte a esso, sull’opposta riva del fiume, si sviluppò poi un ampio mercato servito da un porto: da lì si sarebbe sviluppato lo Staré Město, la Città Vecchia. Divenuta importante centro commerciale nella seconda metà del X secolo, Praga entrò con l’intera Boemia nell’orbita dei re di Germania. L’acme della sua potenza venne raggiunto sotto il governo dei discendenti dei conti di Lussemburgo con Giovanni che, con la Bolla d’Oro del 1356, riordinò la prassi dell’elezione dei sovrani del Sacro Romano Impero istituendo il collegio dei sette principi elettori. Qui, dopo la crisi del Trecento, vennero gettati, con il predicatore Jan Hus, i prodromi della Riforma religiosa che si sarebbe più tardi imposta con Martin Lutero.
L'Italia nel petrolio. Mattei, Cefis, Pasolini e il sogno infranto dell'indipendenza energetica
Giuseppe Oddo, Riccardo Antoniani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 544
Negli ultimi mesi di vita, prima di essere assassinato, Enrico Mattei stava lavorando a un’intesa triangolare fra Italia, Francia e Algeria per la posa di un metanodotto che avrebbe dovuto favorire il processo di unificazione energetica dell’Europa e trasformare l’Italia in una potenza industriale avanzata. Perché fu ucciso proprio in quel momento? Perché Eugenio Cefis, suo successore alla presidenza dell’Eni, sottoscrisse la pace con la Esso e con la Shell, con cui Mattei aveva avuto rapporti conflittuali? E quali furono i suoi legami con i capi della Dc e degli altri partiti? È vero che cercò di favorire un riassetto istituzionale di tipo presidenzialistico? E perché Pier Paolo Pasolini avanzò il dubbio, in Petrolio, di una qualche sua responsabilità nell’eliminazione di Mattei? Attraverso una ricerca accuratissima, che è valsa loro il “Premio letterario nazionale Amerigo” nel 2023, Giuseppe Oddo e Riccardo Antoniani danno fondo a una ricca documentazione d’archivio e a importanti testimonianze per rispondere, una dopo l’altra, a tutte queste domande e chiudere un cerchio che scava nel cuore più nero della storia industriale italiana.
Una linea nella sabbia. Gran Bretagna, Francia e il grande gioco del Medio Oriente
James Barr
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 456
Nel 1916, nel pieno della prima guerra mondiale, due uomini si accordarono in segreto per spartirsi il Medio Oriente. Il britannico sir Mark Sykes e il francese François Georges-Picot tracciarono sulla sabbia una linea diagonale che andava dal Mediterraneo alla frontiera persiana, ridefinendo la mappa di quell'Impero ottomano destinato di lì a poco a crollare e a lasciare il posto ai «mandati» britannici su Palestina, Transgiordania, Iraq, e a quelli francesi su Libano e Siria. I successivi trent'anni hanno visto quell'area scenario di una sordida storia di violenza e manovre politiche occulte, nobili proclami e ipocrite cupidigie, i cui protagonisti - tra aspirazioni sioniste e rivendicazioni arabe, Olocausto e politica dell'appeasement - sono stati uomini di Stato, negoziatori, spie e soldati, tra cui spiccano i nomi di T.E. Lawrence, Winston Churchill e Charles de Gaulle. Utilizzando documenti recentemente declassificati provenienti dagli archivi britannici e francesi, James Barr offre in queste pagine la ricostruzione più completa e approfondita di come è stato disegnato il moderno Medio Oriente e di come la secolare rivalità tra inglesi e francesi, pur formalmente alleati, abbia alimentato l'attuale conflitto arabo-israeliano e tutta l'odierna instabilità geopolitica.
Erotica dei sentimenti. Per una nuova educazione sentimentale
Maura Gancitano
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Imparare a gestire il carburante delle emozioni non è una procedura standard, uguale per tutti. Educare alle relazioni non significa creare un decalogo di comportamenti da rispettare, una morale a cui conformarsi, ma rendere la persona consapevole di chi è, di cosa desidera e di come può interagire con il resto del mondo. Per vivere insieme agli altri senza farsi troppo male. L’educazione sentimentale è spesso confusa con le buone maniere, il bon ton, il galateo, vale a dire con un insieme di regole e codici considerati socialmente appropriati, a cui bisogna adeguarsi con ubbidienza. L’idea generale è che si tratti di un modello di comportamento che ha lo scopo di affrontare in modo razionale le pulsioni, le emozioni, i sentimenti, e tutti quegli aspetti della persona che per definizione sono romantici e travolgenti. Ma come si può invitare al controllo di qualcosa che è privato, intimo e che dovrebbe rimanere libero per definizione? Non sono proprio quei vissuti emotivi che ci rendono davvero noi stessi? In realtà, l’educazione sentimentale è una pratica personale, che riguarda innanzitutto la cura della propria intimità. È un processo di analisi e risoluzione dei condizionamenti subiti e dei propri bias cognitivi. Ognuno di noi, infatti, ha un modo diverso di percepire il mondo, una sensibilità originale che non va soffocata in nome di un’idea «normale» di vivere la vita. Educare a riconoscere pulsioni, emozioni e sentimenti e a capire come relazionarsi con le altre persone non può prevedere dunque un percorso uguale per tutti. Significa invece mettere in discussione l’idea di normalità e offrire strumenti adeguati per la scoperta della propria unicità, la cura di sé e della propria salute mentale, senza censurarsi né nascondere i propri desideri.
Fraternità
Enzo Bianchi
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 104
«In questo libro, Enzo Bianchi, con la sua abituale profondità umana e intelligenza spirituale, mostra che la fraternità è la vocazione dell’umanità. Siamo tutti fratelli e sorelle in umanità, mortali ma con la consapevolezza di essere viventi per stare in relazione gli uni con gli altri. Il grande dono che possiamo accogliere è l’altro: vicino o lontano, conosciuto o sconosciuto, amico o nemico. Se ci mettiamo accanto, abbiamo sempre di fronte un fratello, una sorella, e sentiamo di avere un’unica vocazione: passare dal dire “io” al dire “noi”, per vivere insieme» (Dalla prefazione di Papa Francesco).
Pregare il padre nostro nello spirito del figlio Gesù
Carlo Aliprandi
Libro
editore: Ass. Primalpe Costanzo Martini
anno edizione: 2024
pagine: 152
Nove. Storie di sport e fumetti, musica e scienza
Marco Ciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 184
Tra immaginazione e realtà, fino ai confini dell'universo. Ci sono infinite ragioni per cui un numero può diventare speciale, spesso legate agli eventi che hanno caratterizzato la nostra vita, anche se in modo del tutto casuale. Così è stato per l'autore di questo libro e il suo numero preferito. Dal calcio ai fumetti, dalla musica classica a quella rock, dalla scienza al fantasy, il nove evoca, a seconda dei casi, qualcosa di magico, eroico, affascinante, sublime: una sinfonia di Beethoven, una canzone dei Beatles, gli anelli del potere di un oscuro Signore, ma anche le imprese di un centravanti e stazioni spaziali ai confini dell'universo. In che modo il nove è divenuto il simbolo di tante cose che appartengono alla nostra cultura? Per scoprirlo non ci resta che immergerci nelle storie narrate in questo libro. Che talvolta guarderanno al passato, ma sempre pensando al futuro.
Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini
Chiara Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 320
Come vivevano gli uomini, le donne e soprattutto i bambini, nel Medioevo? Questo libro, divenuto ormai un classico della storia medievale, ce lo racconta svelando aspetti insoliti e sorprendenti. Cominciamo dalla stanza da letto, utilizzata anche di giorno, per pranzare, studiare, ricevere visite. Come era ammobiliata? E come ci si difendeva dall'assillo per eccellenza, il freddo? Perché i neonati venivano fasciati come piccole mummie e il rosso era così presente nel loro abbigliamento? Come giocavano i bambini e le bambine - che, solo se mandate in monastero, potevano forse non avere un destino infelice? Pagine raffinate e immortali, un racconto reso vivace anche da un sontuoso apparato di immagini.
Cabbalisti cristiani
Gershom Scholem
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2024
pagine: 177
Che la Qabbalah sprigioni un fascino difficilmente spiegabile è fuori di dubbio: chiunque entri in contatto con essa si sente interpellato, come se quelle oscure dottrine non aspettassero altri per sciogliere gli antichi nodi dell’irradiazione divina. Un fascino cui non hanno potuto sottrarsi molti lettori cristiani – da Giovanni Pico della Mirandola ai platonici rinascimentali, da Knorr von Rosenroth a Isaac Newton, dagli alchimisti ai «fratelli muratori» –, che con i dogmi segreti della mistica ebraica hanno avvertito una profonda affinità. Massimo studioso della Qabbalah, Gershom Scholem non ha mancato di dire la sua su questa robusta corrente del pensiero europeo. Persuaso com’era che la Qabbalah fosse la quintessenza dell’ebraismo, Scholem ha tentato di denunciare la sua versione cristiana come illegittima, frutto di un malinteso o di una frode, giungendo tuttavia a riconoscere, alla fine della vita, che la passione per quegli insegnamenti esoterici era stata accesa in lui proprio dalla lettura di un cabbalista cristiano. E così, nei tre illuminanti saggi qui raccolti, non solo troveremo una storia di quel pensiero sotterraneo, ma potremo anche scorgere in filigrana una riluttante autobiografia.

