Libri di Stefano Ardito
Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
Stefano Ardito
Libro
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 224
La Grande Storia rivive attraverso le storie fra borghi, campagne e montagne dell'Appennino Ottant'anni fa, dall'estate del 19
Escursioni in Val di Fiemme
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 208
42 escursioni di ogni difficoltà. Benvenuti nella valle delle grandi foreste. Porta delle Dolomiti per chi arriva dalla valle dell’Adige e da Trento, attraversata dalle acque tumultuose dell’Avisio (e da quelle del suo limpido affluente, il Travignolo), la conca di Fiemme stupisce con il verde dei suoi boschi di abeti che rivestono le pendici del Lagorai, del Latemar, delle Pale di San Martino e dei Cornacci. Strade, trincee e fortilizi della Grande Guerra, chiese decorate da affreschi preziosi, miniere in abbandono e malghe sfruttate da secoli testimoniano di una storia dell’uomo ricca di spunti e di suggestioni. Ma la Val di Fiemme è prima di tutto natura, non sempre conosciuta come merita. Attraversata dagli alpinisti e dagli escursionisti frettolosi che corrono verso le Dolomiti di Fassa e le Pale, la conca di Fiemme merita di essere esplorata con calma. Tra gli abeti del Lagorai e di Paneveggio vive una delle più importanti popolazioni di cervo dell’arco alpino ed è tornato da pochi anni il lupo. In cielo volano aquile, picchi e gracchi alpini, le fioriture nelle radure sono ricchissime di sorprese.
Cammini Europa. I migliori itinerari. National Geographic
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2022
pagine: 272
Dai Cammini di Santiago alla Via Francigena, dalla Rota Vicentina portoghese alla Wicklow Way irlandese: oltre trenta itinerari più o meno noti percorrono tra queste pagine il Vecchio Continente. Cammini di varia durata e difficoltà, che attraversano 20 Paesi, alla scoperta di panorami naturali mozzafiato – dalle coste maltesi al mar Baltico, dal Monte Bianco ai Pirenei, dalle Highlands a Finisterre – e di un patrimonio artistico e culturale inestimabile. Ogni itinerario è presentato attraverso splendide fotografie, mappe dettagliate, indicazioni sulla durata, l’attrezzatura e la stagione consigliata, e tutte le informazioni utili a... mettersi in cammino! Oltre 30 itinerari di varia durata e difficoltà da percorrere a piedi attraverso 20 Paesi europei. Per ogni percorso, indicazioni dettagliate e informazioni utili fornite da esperti camminatori. Un ricco apparato fotografico illustra paesaggi e panorami di ogni cammino.
Monte Bianco. Il gigante delle Alpi
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2022
pagine: 328
I ghiacciai e le vette del Monte Bianco, le sue pareti di granito e le sue creste di neve dove s’incontrano Italia, Francia e Svizzera, formano paesaggi di straordinario fascino. La prima ascensione ai 4810 metri della cima è stata compiuta nel 1786 da Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard. Da allora, uomini e donne d’avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti e Walter Bonatti, Christophe Profit, Catherine Destivelle e tanti altri hanno compiuto imprese straordinarie. Il libro racconta le loro speranze, i loro trionfi, le tragedie che hanno segnato questi due secoli e mezzo. E ancora, l’evoluzione dei materiali e delle tecniche di progressione, dei rifugi e degli impianti di risalita. Il Monte Bianco, da secoli, è anche un perno della storia d’Europa. Per il Piccolo San Bernardo sono passati soldati, pellegrini e mercanti. Nel 1924, a Chamonix, sono nate le Olimpiadi invernali. Attraverso il Col de la Seigne, nel 1940, l’esercito dell’Italia fascista ha attaccato la Francia già invasa dalle armate di Hitler. Infine sono arrivati il Traforo del Monte Bianco, il boom del turismo estivo e invernale, le corse in montagna e il cambiamento climatico con il drammatico ritiro dei ghiacciai
Monte Bianco. Il gigante delle Alpi
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 328
Il Monte Bianco è uno dei monumenti naturali più belli d’Italia e del mondo. I suoi ghiacciai e le sue vette, le sue pareti di granito e le sue creste di neve, dove s’incontrano Italia, Francia e Svizzera, formano paesaggi di straordinario fascino. È il simbolo dell’alpinismo. La prima ascensione ai 4810 metri della cima è stata compiuta nel 1786 da Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard. Da allora, uomini e donne d’avventura come Edward Whymper e Albert Frederick Mummery, Giusto Gervasutti e Walter Bonatti, Christophe Profit, Catherine Destivelle e tanti altri hanno compiuto imprese straordinarie. Ma è anche un crocevia della nostra storia, perché ai suoi piedi sono passati soldati, mercanti e pellegrini, e i suoi ghiacciai e le sue rocce hanno affascinato viaggiatori, artisti e scienziati. Stefano Ardito racconta le speranze e i trionfi di centinaia di alpinisti che hanno esplorato le vette e le pareti del massiccio. Non mancano le tragedie che hanno segnato il Monte Bianco dall’Ottocento ai nostri giorni.
Alpini
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2025
pagine: 276
Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino ai recenti impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo: il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. Stefano Ardito ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'Esercito Italiano raccontando un pezzo della storia dell'Italia migliore in questo volume vincitore del Premio Selezione Bancarella nel 2020.
Monte Bianco. Alla conquista del gigante delle Alpi
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 320
Il Monte Bianco, maestoso castello di rocce e ghiacci, è un terreno d’avventura per alpinisti da oltre due secoli. Questo volume racconta le imprese di leggende come Whymper, Cassin e Bonatti, tra spettacolari vette oltre i 4000 metri. Testi e immagini straordinarie rivivono la storia alpinistica delle Grandes Jorasses, dell’Aiguille Verte e delle iconiche torri granitiche, celebrando l’incontro tra uomo e natura.
Everest. Una storia lunga 100 anni
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 288
«Non è una punta, ma una massa prodigiosa. Il lungo braccio della Cresta Nord-ovest, con i suoi speroni secondari, sembra la cattedrale di Winchester dopo una nevicata.» George Leigh Mallory, 1921. È l'Everest: sui suoi pendii da un secolo si cimentano i migliori alpinisti del mondo, da Eric Shipton a Reinhold Messner, da Edmund Hillary a Krzysztof Wielicki, Anatolij Boukreev, Doug Scott, Simone Moro e Alex Txikon. Ma anche avventurieri, topografi, sognatori, scienziati e figure eccezionali come quelle degli sherpa. Un secolo fa, nella primavera del 1921, una spedizione britannica lascia le piantagioni di tè di Darjeeling per dirigersi verso la base della montagna più alta del mondo, l'Everest. A partire da quel momento il Big E sarà teatro di una serie di vicende che rimarranno scolpite nella memoria storica dell'alpinismo: dalla scomparsa di George Mallory e Andrew Irvine nel 1924 alla prima ascensione da parte di Edmund Hillary e Tenzing Norgay nel 1953. Dalle imprese solitarie e senza ossigeno di Reinhold Messner nel 1978 e nel 1980 al fenomeno delle spedizioni commerciali dei giorni nostri, che vede centinaia di persone pagare alte cifre per raggiungere la cima, e alle esperienze dei protagonisti odierni delle scalate. Stefano Ardito racconta in queste pagine l'affascinante storia di cento anni di spedizioni. È una storia fatta di coraggio, intelligenza, paura, ma anche di tanti altri aspetti, dall'evoluzione tecnologica delle attrezzature alle trasformazioni geopolitiche che hanno influito sull'alpinismo.
I rifugi della Valle d'Aosta. 152 rifugi, bivacchi e posti tappa
Stefano Ardito
Libro: Copertina morbida
editore: Iter Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 240
Ai piedi del Gran Paradiso e del Monte Bianco, del Monte Rosa e del Cervino, la Valle d'Aosta è una meta ideale per chi ama l'escursionismo, l'alpinismo e lo sci. Sui sentieri, di fronte a meravigliosi panorami, attendono chi cammina ben 152 rifugi, posti-tappa, dortoir e bivacchi. I punti di appoggio della Vallée sono molto diversi tra loro. Ai rifugi posti ai piedi delle cime più alte, che si raggiungono con ore di marcia lungo mulattiere e sentieri, si affiancano strutture più comode, vicine ai paesi, agli impianti di risalita e alle strade, perfette per l'escursionismo in famiglia. Più in alto, nel mondo delle rocce e dei ghiacciai, capanne d'alta quota e bivacchi possono essere raggiunti da camminatori capaci di usare corda, piccozza e ramponi, o che si affidano alle guide alpine valdostane. In molti rifugi si possono assaggiare i piatti della tradizione regionale. Impreziosiscono le escursioni gli incontri con stambecchi e marmotte, aquile e camosci, rododendri e stelle alpine. Ospizi, bunker, siti archeologici, santuari, vecchie baite e le "strade di caccia" selciate di re Vittorio Emanuele II raccontano secoli di storia.
Cammini Italia. I migliori itinerari. National Geographic
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2022
pagine: 272
Dedicato agli appassionati di trekking e camminate, questo volume suggerisce un modo unico e affascinante per scoprire le bellezze della nostra Penisola: mettersi in cammino! Dal Giro del Monte Bianco alla Via del Sale, dall’Alta via dell’Adamello alla Traversata Elbana, oltre trenta itinerari di varia durata e difficoltà attraverso i sentieri d’Italia, tra mare e montagna, parchi e città, muovendosi lungo le tracce lasciate nei secoli da santi, poeti, artisti e briganti, alla scoperta dell’inesauribile patrimonio di natura e cultura del nostro Belpaese. Ogni itinerario è illustrato da splendide fotografie, mappe dettagliate, indicazioni sulla durata, l’attrezzatura e la stagione consigliata, e tutte le informazioni utili per pianificare il proprio cammino. Oltre 30 itinerari di varia durata e difficoltà da percorrere a piedi sui sentieri d’Italia. Per ogni percorso, indicazioni dettagliate e informazioni utili fornite da esperti camminatori. Un ricco apparato fotografico illustra paesaggi e panorami di ogni cammino.
Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2022
pagine: 276
1872-2022 150° anniversario del Corpo degli Alpini Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino ai recenti impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo: il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. Stefano Ardito ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'Esercito Italiano raccontando un pezzo della storia dell'Italia migliore in questo volume.
Guerra in Appennino. 1943-1945: lotta per la libertà
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2023
pagine: 224
La Grande Storia rivive attraverso le storie fra borghi, campagne e montagne dell'Appennino. Ottant'anni fa, dall'estate del 1943 alla primavera del 1945, l'Italia diventa un campo di battaglia e la maggioranza dei combattimenti interessa l'Appennino, i suoi crinali e i suoi borghi. Per bloccare l'avanzata degli Alleati verso nord, la Wehrmacht costruisce infatti due sistemi difensivi: la Linea Gustav, dall'Abruzzo fino al Molise e al Lazio, attraverso la Maiella e Cassino, e la Linea Gotica, dalle colline della Romagna e delle Marche verso l'Appennino tosco-emiliano e le Apuane. Mentre la Grande Guerra è stata combattuta lungo un fronte in buona parte statico, e ha interessato solo sporadicamente i civili, il fronte della Seconda guerra mondiale si sposta, travolgendo campagne e foreste, città e borghi, e coinvolgendo la popolazione civile. Lo dimostrano le stragi naziste di Collelungo, Sant'Anna di Stazzema, Vinca e Marzabotto, la sanguinosa guerriglia tra le forze della Resistenza da un lato e i reparti della Wehrmacht e della Repubblica di Salò dall'altro, il martirio della popolazione a Ortona, ad Anzio, a Cassino e in decine di altre città e cittadine. Stefano Ardito ricostruisce il biennio feroce da cui è nata la nostra democrazia attraverso documenti storici e testimonianze, ma anche tornando nei borghi, sui crinali e nelle valli dell'Appennino centrale e settentrionale. Il ricordo di quelle battaglie lontane e di quegli atti di barbarie e di eroismo del passato si conserva anche qui, in luoghi oggi suggestivi e tranquilli, spesso protetti da parchi e riserve. Insieme al paesaggio, alla flora, alla fauna e ai monumenti, anche la memoria dev'essere tutelata con forza.

