Scienze umane
Storia alternativa del mondo. Un viaggio pieno di sorprese nel cammino dell'uomo. Dalle piramidi ai giorni nostri
Roberto Giacobbo
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 306
"In alcuni momenti la storia potrebbe essere andata in maniera molto diversa da quella che conosciamo. Altre volte, nel resoconto degli avvenimenti potrebbero esserci state imprecisioni che, apparentemente piccole, sarebbero in grado di portarci a conclusioni anche molto distanti. O ancora, tracce che un tempo sembravano assolutamente insignificanti, o che addirittura non erano visibili, oggi si fanno determinanti per definire e stabilire la verità di fatti storici anche lontani. In tutti questi anni ho incontrato due categorie di studiosi particolarmente interessanti: la prima è composta da giovani ricercatori che, forse perché 'incoscienti, mi confessavano, seppur in modo riservato, di studi e scoperte che non rientravano nei canoni ufficiali; la seconda è invece ancora più affidabile e sorprendente, perché racchiude grandi professori, luminari, addirittura premi Nobel, che una volta arrivati all'apice della loro carriera potevano 'permettersi' di dire tutto quello che non avevano potuto o avuto il coraggio di raccontare prima. Mantenendo uno stretto riserbo su alcune fonti, in questo libro mi permetterò di evidenziare dubbi e sottolineare ipotesi. Vi accompagnerò per mano all'interno di questa ricerca che parte milioni di anni fa, dalle origini della Terra, e arriva fino ai giorni nostri: passando da Omero ai faraoni, dai templari alla Divina Commedia, da Nostra-damus a Nikola Tesla." Storia dopo storia, sorpresa dopo sorpresa, scoperta dopo scoperta, questo libro cambia il nostro sguardo sulle cose. Non solo su quelle del passato. Ci allena a saper guardare anche altrove, dove altri si sono dimenticati di farlo, o hanno pensato che non ne valesse la pena. A non accontentarci, a essere pronti a scoprire qualcosa che non torna con tutto ciò che davamo per scontato. Eppure sembra meravigliosamente vero.
Le guerre di Mussolini dal trionfo alla caduta. Le imprese militari e le disfatte dell’Italia fascista, dall’invasione dell’Abissinia all’arresto del duce
John Gooch
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2020
pagine: 544
Sebbene alleato di Hitler, Mussolini rimase neutrale fino all’estate del 1940. Poi, con il crollo del tutto inaspettato e improvviso degli eserciti di Francia e Gran Bretagna, Mussolini dichiarò guerra agli Alleati nella speranza di ottenere guadagni territoriali nel sud della Francia e in Africa. Questa decisione si rivelò un terribile errore di calcolo, condannando l’Italia a una guerra prolungata, a immense perdite e a un’invasione alleata nel 1943 che inaugurò una nuova terribile fase per il Paese. Ovunque – in Russia, in Africa o nei Balcani – le truppe italiane si trovarono a contrastare nemici meglio equipaggiati o più motivati. Il risultato fu una guerra completamente diversa da quanto era stato pianificato dagli strateghi italiani: una serie di disperate improvvisazioni contro gli Alleati che potevano attingere a risorse ben più ingenti e contro i quali l’Italia si dimostrò impotente. Questo libro mostra la centralità dell’Italia nella guerra, delineando la breve ascesa e poi la disastrosa caduta della campagna militare italiana.
La palla al piede. Una storia del pregiudizio antimeridionale
Antonino De Francesco
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 256
Per il movimento risorgimentale il Mezzogiorno rappresentò sino al 1848 una terra dal forte potenziale rivoluzionario. Successivamente, la tragedia di Pisacane a Sapri e le modalità stesse del crollo delle Due Sicilie trasformarono quel mito in un incubo: le regioni meridionali parvero, agli occhi della nuova Italia, una terra indistintamente arretrata, dove il passatismo e la superstizione incrociavano la violenza del brigantaggio. Nacque così un'Africa in casa, la pesante palla al piede che frenava il resto del paese nel proprio slancio modernizzatore. Per dare forma a questa disillusione si fece ricorso a quanto la tradizione culturale da tempo metteva a disposizione, ossia una serie di stereotipi e luoghi comuni che, sin dal Settecento, avevano presentato il Mezzogiorno come un mondo esotico e antropologicamente diverso. Essi si diffusero rapidamente, anche tramite opere letterarie, giornalistiche, teatrali e cinematografiche, e servirono a legittimare la paternalistica presa in carico di una società incapace di governarsi da sé nonché la pretesa di liberarsi del fardello di un mondo reputato improduttivo e parassitario. Il libro ripercorre la storia largamente inesplorata della natura politica di un pregiudizio che ha condizionato centocinquant'anni di vita unitaria e che ancora surriscalda il dibattito in Italia.
Leggere i presocratici
Luca Grecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 272
Rispetto alle consuete rappresentazioni manualistiche, che descrivono i Presocratici quasi esclusivamente come studiosi della natura, molte ricerche evidenziano ormai un panorama molto più composito. Così come la realtà, pur con intrecci e sovrapposizioni, risulta sostanzialmente ripartita in tre grandi contenuti - la natura, il divino e l'umano -, è ora possibile ricostruire in modo più articolato l'esperienza filosofica dei Presocratici alla luce di tre aree ermeneutiche: naturalistico-scientifica, mistico-aurorale e umanistico-politica. Il volume propone questa nuova lettura, seguendo un approccio multifocale che considera quel grande prisma costituito dal pensiero di Solone, Talete, Anassimandro, Anassimene, Ecateo, Senofane, Pitagora, Eraclito, Parmenide, Empedocle, Anassagora e Democrito: solo osservandone tutte le facce nel loro complesso è possibile averne una idea più completa, o comunque meno unilaterale.
L'iniziazione. Come si conseguono conoscenze dei mondi superiori
Rudolf Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2020
pagine: 172
Il libro reca una descrizione di ciò che si deve intraprendere per imparare veramente a conoscere il mondo supersensibile, si propone di descrivere la via che vi conduce, in modo che anche senza percorrerla, si possa acquistare fiducia nelle comunicazioni di chi l'ha seguita. Questo libro quindi deve servire a coloro che desiderano acquistare forza e sicurezza nella loro comprensione e nel loro sentimento della verità dei mondi superiori. Esso deve riuscire però altrettanto utile anche a coloro che cercano da sé la via delle conoscenze supersensibili. Le persone che mettono in pratica gli insegnamenti qui descritti, saranno maggiormente in grado di sperimentarne la verità. Anche i lettori che non hanno intenzione di seguire la via, che qui è tracciata, troveranno in questo libro molte cose utili per la vita interiore: delle norme, delle indicazioni, delle spiegazioni di vari problemi. Chi ha ricevuto una vera iniziazione, sentirà una certa soddisfazione nel trovare spiegato il connesso fra molti problemi e cognizioni che già aveva, senza forse aver potuto dar loro una forma concreta soddisfacente.
Il capro espiatorio
René Girard
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2020
pagine: 325
Dice Heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di René Girard è quello del «capro espiatorio». In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato La violenza e il sacro. Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei Vangeli, dove secondo Girard si compie quell'oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l'innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell'agnello di Dio.
Vedere per credere. Il racconto museale dell'Italia unita
Massimo Baioni
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 260
Risorgimento, Grande guerra, Fascismo, Resistenza
La nascita mistica. Riti e simboli d'iniziazione
Mircea Eliade
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2020
pagine: 224
«Nel 1956-57 Mircea Eliade tenne, all'Università di Chicago, le Haskell Lectures, un ciclo di lezioni particolarmente prestigioso che gli valse la nomina a professore e fu il punto di partenza della sua carriera negli Stati Uniti, e quindi della sua notorietà internazionale. Le conferenze, dal titolo "Modelli di iniziazione", furono poi riviste e pubblicate nel volume La nascita mistica, in una forma che, accanto al rigore scientifico, conserva tutta la freschezza, la vivacità, l'accessibilità dell'esposizione orale. In un itinerario che, prendendo le mosse dalle religioni australiane, arriva fino al mondo contemporaneo, attraversando diverse civiltà orali, lo sciamanismo, i misteri del mondo antico, le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, il cristianesimo e soffermandosi anche sul folklore, la favola e la letteratura, Eliade ripercorre e analizza un vasto campionario di rituali di passaggio, nell'intento di cogliere, attraverso la molteplicità e varietà delle forme storiche, la loro "dimensione meta-culturale e trans-istorica". Applica così la sua ermeneutica facendo emergere i tratti di un rito di rinnovamento che implica l'esperienza esistenziale "della morte rituale e della rivelazione del sacro", attraverso i quali avviene la fine dell'uomo naturale e il passaggio a "una nuova modalità d'esistenza, quella di un essere "nato dallo spirito": un rito che Eliade cerca di enucleare e descrivere nei differenti sistemi religiosi, ma anche di individuare e svelare in comportamenti, credenze e idee della società moderna.» (Natale Spineto)
La memoria dell'amore. Sull'imparare le cose che non si possono insegnare
Giuseppe Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2020
pagine: 208
La memoria è la stanza dei sentimenti. È fatta di nostalgia e desiderio, procede per salti e voli. Le parole che l'arredano colpiscono e sorprendono con la perentorietà del vissuto di chi porta un'esperienza da condividere. Se non riusciamo a trovare le parole è perché non viviamo i sentimenti, quindi nemmeno li ricordiamo. Una memoria senza ricordi. Non bastano i database che ci fanno ricordare tutto ma non quello che abbiamo sentito dentro, come vissuto. Siamo lontani dal saggio "filosofico" argomentato secondo una sintassi rigida e conosciuta, secondo un sistema di pensiero chiuso. Qui no. Le parole escono fuori dagli schemi e vanno da sole come tante frecce, ognuna delle quali ne contiene molte altre, svelando e rivelando sensi presenti e inattesi. Il testo che le raccoglie può sembrare un cruciverba senza schema, ma nel suo avanzare c'è un metodo rigoroso, che consente di fissare la memoria dell'amore da moltissime angolazioni. "Bisogna restituire l'amore alla vita e la vita all'amore" è l'affermazione più rivoluzionaria che si possa fare. Un libro sovversivo. Diversi sono i riferimenti al carcere, alla scuola, al quotidiano. In nessun altro testo di filosofia la vita entra così tanto dentro le parole e l'amore ci arriva in tutta la sua urgenza. Perché l'amore non si ripete ma ritorna, basta riconoscerlo. Affinché l'altro non sia soltanto un pericolo di contagio, ma un'offerta d'amore da cogliere in tutta la sua bellezza.
I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista
Edith Sheffer
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 336
Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato nella nostra vita quotidiana. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l’uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprire le origini di quella diagnosi e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale di Asperger nella Vienna a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso dalle testimonianze e dai documenti getta nuova luce sulla figura del medico austriaco. Mentre il regime nazista selezionava cavie per i suoi esperimenti in base a criteri razziali, politici e religiosi, bersaglio degli psichiatri erano in particolare i bambini classificati come «asociali». Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero «indegne di essere vissute» e disponevano il trasferimento dei piccoli pazienti allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia infantile. Dopo la guerra, la diagnosi di «psicopatia autistica» di Asperger cadde nell'oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo e una solida catena di argomentazioni, l’autrice spinge il lettore a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili. Mettendo in prospettiva gli eventi storici, Sheffer dà nuovo impulso al dibattito e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una determinata società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti di conformità e spirito comunitario abbia incontrato il favore della società individualista di fine Novecento?
La destituzione filosofica dell'arte
Arthur C. Danto
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
anno edizione: 2020
pagine: 224
Pubblicato nel 1986, "La destituzione filosofica dell'arte" costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del secondo Novecento. In quest'opera, Danto elabora una della storia dell'arte di matrice hegeliana, il cui motore di sviluppo viene identificato nell'aspirazione dell'arte stessa a trovare la propria essenza. Tappa decisiva dell'itinerario criticofilosofico dell'autore, questo libro affronta, intorno al nucleo teorico della "fine dell'arte", anche altri problemi cruciali dell'estetica contemporanea, quali l'apprezzamento e l'interpretazione delle opere d'arte, il rapporto della filosofia con la letteratura e dell'arte con il testo, fino a intrecciare l'arte e la sua storia con la teoria darwiniana dell'evoluzione.
Miti e leggende del Giappone. Fiori, giardini e alberi
Frederick Hadland Davis
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2020
pagine: 88
Se si considerano l’arte e la letteratura giapponesi – dalle stampe dell’ukiyo-e alla poesia haiku, dai motivi ornamentali sulle stoffe dei kimono ai drammi del teatro Nō –, i fiori e gli alberi sono tra i soggetti più rappresentati. La natura vegetale è infatti un elemento centrale della cultura del Paese del Sol Levante, e in questo breve volume Frederick Hadland Davis ci racconta i miti e le leggende che a essa si ispirano. Scopriremo la toccante storia del crisantemo bianco, o quella magica e suggestiva del fiore di loto. O, ancora, la vicenda tenera e commovente del pino, l’albero dell’amore eterno, e i tanti aneddoti di spiriti e creature silvestri che popolano l’immaginario collettivo giapponese.

