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Scienze umane

1940: la guerra sulle Alpi occidentali

1940: la guerra sulle Alpi occidentali

Gianni Oliva

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni del Capricorno

anno edizione: 2020

pagine: 168

Giugno 1940: l'Italia entra in guerra. È la "pugnalata alla schiena" contro la Francia sulle Alpi Occidentali. A ottant'anni esatti dagli eventi, la cronaca di quei giorni: i retroscena politici e diplomatici, le fortificazioni alpine e il presidio dei confini, l'impreparazione dell'esercito, i fatti bellici. Gli scontri al Moncenisio, al Monginevro e al Piccolo San Bernardo, nelle Alpi Marittime e in alta valle Stura, la distruzione dello Chaberton e i tentativi di avanzata sulla Costa Azzurra, fino all'armistizio. Con uno notevole apparato iconografico e una cartografia realizzata ad hoc per seguire giorno per giorno lo svolgersi delle operazioni militari sulle montagne tra Piemonte e Francia.
13,00 €

Il nodo templare

Il nodo templare

Mauro Paoletti

Libro: Libro in brossura

editore: XPublishing

anno edizione: 2020

pagine: 125

Fra i simboli esoterici il Nodo di Salomone, conosciuto anche nodo di San Giovanni, o Templare, perchè da essi adottato, è quello che vanta una origine antichissima, come testimoniano le incisioni rupestri in Valcamonica. Graficamente esso è rappresentato da due o più anelli intrecciati tra loro in maniera indivisibile. Liberi nel movimento ma legati e costretti a convivere insieme perchè l'uno è necessario all'altro. È definito il simbolo dell'unione fra la divinità e l'uomo, ossia il legame fra il mondo terrestre e quello divino, il sigillo che blocca le forze del male. Nel medioevo tutto era simbologia. Il creato fu rappresentato visibilmente, in modo da guidare l'uomo verso la verità teologica, mediante l'intuizione simbolica della natura. Il Nodo di Salomone assunse la parte più significativa e, insieme ad altri segni, divenne il richiamo a concetti saturi di significati esoterici, specie in ambito templare, dato che i Cavalieri ne fecero largo uso. La sua presenza si segnala su colonne, mosaici, codici miniati, pavimenti, su oggetti e incisioni longobarde. Perfino tra gli Arabi il Nodo venne usato come elemento decorativo su elmi, scudi, corazze e diffuso nei motivi tipici dell'arte decorativa islamica. Nel Romanico fanno la loro comparsa anche altre figure simboliche, scolpite sui capitelli e nei portali delle chiese, quali il Green Man, l'Uomo Verde, chimere, aquile, draghi, cavalieri, tritoni, sirene. Simboli che, col Nodo, formano l'oggetto di queste pagine.
18,00 €

Hannah Arendt. Un umanesimo difficile

Hannah Arendt. Un umanesimo difficile

Laura Boella

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2020

pagine: 144

Chi è stata Hannah Arendt? Oggi la filosofa è circondata da una popolarità aneddotica e alla moda. La sua vita e il suo pensiero sono divenuti oggetto di un giudizio storico. Come si può ereditarne l'opera, proteggendo la sua intimità dall'indiscrezione? Laura Boella ci conduce nella riscoperta delle esperienze fondamentali che costellano la sua biografia drammatica e avventurosa, segnata dall'esilio dalla Germania nazista, dalla faticosa ricostruzione di una vita personale e professionale negli Stati Uniti e dalla straordinaria produttività documentata da lavori la cui attualità continua a rinnovarsi. Carteggi e diari costituiscono nuove chiavi d'accesso alla sua opera aperta e ci permettono di entrare nel cuore del suo filosofare, per scoprire i fili di pensiero e di scrittura intrecciati in una tela ampia e composita che resiste a ogni tentativo di appropriazione e di sistematizzazione. "Molte questioni", scrive Boella, "vanno avanti e indietro sul campo di battaglia dell'opera di Hannah Arendt, invisibili come gli dei di Omero per chi la consideri un 'classico' del Novecento. Esse offrono l'occasione di punti d'incrocio tra strade che vanno in direzioni divergenti e sono consegnate a chi continua a leggerla perché mettono in diretto contatto con l'imprevisto, con l'inevitabile novità di un tempo che non è più il suo." Hannah Arendt è l'esempio di un esercizio libero del pensiero, acrobatico e insieme dotato della tenacia del costruttore, arrischiato per le conseguenze irritanti dell'indipendenza, ma soprattutto per la fantasia necessaria e per il coraggio di creare nuove regole del gioco.
14,00 €

Buddha vivente, Cristo vivente

Buddha vivente, Cristo vivente

Thich Nhat Hanh

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 176

Buddha e Gesù, due figure cruciali nella storia dell'umanità, hanno lasciato in eredità insegnamenti capaci di indicare il cammino a miliardi di persone per i secoli a venire. Ma quanto c'è in comune tra la preghiera cristiana e la meditazione orientale? Esistono ideali e precetti condivisi dalle due fedi? In un libro già diventato un classico della spiritualità, Thich Nhat Hanh esplora i sentieri della compassione e della santità dove i due grandi credo si incontrano, risvegliando così la nostra comprensione di entrambi. In questo modo, con sguardo benevolo e autorevolezza, uno dei principali protagonisti del dialogo interreligioso si confronta con quelli che considera i suoi «progenitori spirituali» indicando la possibilità sempre attuale di una vita in armonia.
12,00 €

Discepoli nella luce di Michele. Scritti sulla storia spirituale dell'umanità

Discepoli nella luce di Michele. Scritti sulla storia spirituale dell'umanità

Ita Wegman, Giancarlo Roggero

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Arkeios

anno edizione: 2020

pagine: 176

Con il libro Discepoli nella Luce di Michele compare per la prima volta in italiano la raccolta di scritti della dot.sa Ita Wegman, una delle più importanti allieve e collaboratrici di Rudolf Steiner e iniziatrice, insieme con lui, dell’indirizzo medico antroposofico. Sulla storia spirituale dell’umanità, intesa come teatro di una drammatica lotta della luce con le tenebre – il cui simbolo è appunto San Michele – per la quale l’uomo è chiamato a realizzare di epoca in epoca il senso della propria esistenza, verte la presente antologia, che comprende quasi per intero la produzione dell’Autrice in quest’ambito e porge così una testimonianza del retroscena interiore dell’attività da lei svolta come medico.
28,00 €

Mahatma Gandhi. Autobiografia

Mahatma Gandhi. Autobiografia

Mohandas Karamchand Gandhi

Libro: Libro in brossura

editore: Bibliotheka Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 320

Un'autobiografia che segue i passi di Gandhi dall'infanzia, il matrimonio ad appena 13 anni, il soggiorno di studi in Inghilterra e, durante la sua permanenza in Sud Africa, l'elaborazione della Satyagraha, la forza d'animo alla base della resistenza passiva con cui Gandhi guiderà leproteste contro il razzismo e, una volta tornato in India, la lotta per l'indipendenza. Un racconto tra luci e ombre, in cui Gandhi non omette nulla, sottoponendosi con straordinaria umiltà alla lente di ingrandimento della Storia.
14,00 €

Il risveglio dell'umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso

Il risveglio dell'umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso

Julián Carrón

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2020

pagine: 80

«L'irrompere imprevisto e imprevedibile della realtà, con la faccia del Coronavirus.» Questo è il presente, quello che tutti ci siamo ritrovati a vivere, con il quale dobbiamo fare i conti ogni giorno, che ha generato in noi domande inattese e ci ha condotto verso pensieri e paure che non sapevamo neppure di avere. Ci siamo resi conto di vivere in una "bolla", in cui, inattaccabili, avevamo aggiogato le sfide della vita, e ora, ci ritroviamo più vulnerabili che mai. Di fronte a tutti questi sentimenti si è riscoperta la dimensione dell'affettività, del silenzio e della condivisione, tre parole cruciali nella riflessione in cui qui è impegnato Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, che, ricordando anche il discorso ultimo del Papa, rivendica il valore della fragilità umana come strumento per «tirarci fuori dal torpore in cui viviamo di solito». Qui il teologo propone una riflessione intensa e profonda sul tipo di esistenza che vivevamo e che ci troviamo a vivere ora, connotata da parole di grande conforto, e volta a riconoscere, pur in queste circostanze, le possibilità che la realtà ci offre nel percorso di crescita e maturazione personale, dove grazie all'isolamento forzato si sta avendo modo di riscoprire la compagine umana. E nel suo discorso Carrón illustra tutta la portata della presenza di Dio in un momento di gran confusione per le nostre vite, e quanto l'esperienza cristiana sia tornata a farsi forte nel valore di testimonianza di fede, ritenendo che «più di qualunque discorso rassicurante o ricetta morale, quello di cui abbiamo bisogno è proprio di intercettare persone in cui possiamo vedere incarnata l'esperienza di vittoria contro la sofferenza e il dolore, in cui è testimoniata la nostra esistenza».
8,00 €

Il lavoro dello spirito

Il lavoro dello spirito

Massimo Cacciari

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2020

Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due conferenze dal titolo Die geistige Arbeit als Beruf, che potremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l’idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avrebbero costituito il filo conduttore dello stesso pensiero rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, autonomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua attuosa potenza, e volgersi alla sua affermazione significa liberazione di ogni attività dalla condizione di lavoro comandato, dipendente, e cioè alienato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell’universale macchinismo, che fagocita quella Scienza che pure è l’autentico motore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stessa autorità politica, che nella «promessa di liberazione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnicoeconomico? Sono le attuali domande che, un secolo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarezza di Max Weber – e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.
13,00 €

Atharvaveda. Il veda delle formule magiche

Atharvaveda. Il veda delle formule magiche

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 2020

pagine: 290

L’Atharvaveda è il quarto Veda, ossia il quarto testo sapienziale della cultura indiana più antica. In esso sono racchiusi i germi del pensiero filosofico e religioso delle Upanis.ad, fondamentali non solo per la cultura indiana, ma anche per quella occidentale. Così, ecco intrecciarsi nell’Atharvaveda formule magico-rituali e principi cosmogonici in una metafora continua tra micro e macrocosmo, tra molteplice e unità: è il mondo magico degli specchi, il riflesso dell’alterità indefinibile.
20,00 €

Cattiva memoria. Perché è difficile fare i conti con la storia

Cattiva memoria. Perché è difficile fare i conti con la storia

Marcello Flores

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 140

Negli ultimi decenni il ruolo della memoria nella vita pubblica è cresciuto costantemente, ma in parallelo è diminuito il peso
14,00 €

La guerra fascista. Dalla vigilia all'armistizio, l'Italia nel secondo conflitto mondiale

La guerra fascista. Dalla vigilia all'armistizio, l'Italia nel secondo conflitto mondiale

Gianni Oliva

Libro: Copertina rigida

editore: Mondadori

anno edizione: 2020

pagine: 434

Dal 10 giugno 1940, quando Mussolini annuncia dal balcone di Palazzo Venezia l'ingresso in guerra dell'Italia, all'8 settembre 1943, quando la voce del maresciallo Badoglio comunica per radio l'armistizio con gli Alleati, trascorrono più di tre anni, nefasti e infiniti, tra sconfitte al fronte, città sotto le bombe, pane nero, alpini dispersi in Russia e paracadutisti morti a El Alamein. Ultima arrivata tra le nazioni industrializzate, l'Italia degli «otto milioni di baionette» entra in conflitto con il mondo intero, Francia, Gran Bretagna, Unione Sovietica, Stati Uniti, e la disfatta è implicita nella sproporzione tra ambizioni imperialiste e possibilità: alleato con la Germania di Hitler in un rapporto prima di competizione, poi di subalternità, il regime ne segue la parabola, sprofondando se stesso e la nazione nella deriva. È la guerra fascista 1940-43, epilogo drammatico di una stagione dove la retorica della parola ha oscurato la ragione. Oggetto di numerosissimi approfondimenti storiografici sulle singole campagne militari, il periodo 1940-43 manca però di lavori d'insieme che siano scientifici nella ricostruzione e fruibili nella lettura. Da qui nasce questa sintesi, che ripercorre il 1940-43 seguendo tre direttrici principali. In primo luogo, le scelte politiche di Mussolini, stretto tra le accelerazioni strategiche di Hitler, i limiti dell'economia nazionale e il peso di un'autorappresentazione ventennale che si decompone alla prova del conflitto; in secondo luogo, le operazioni militari in Francia, nei Balcani, in Africa settentrionale e orientale, in Russia; in terzo luogo, il fronte interno e la parabola del fascismo dal consenso delle adunate alla caduta silenziosa del 25 luglio. Accanto a questi percorsi, un approfondimento su un aspetto ancora poco esplorato: i crimini di guerra commessi dal Regio Esercito nella lotta contro le guerriglie partigiane nei Balcani. La conclusione è dedicata all'armistizio dell'8 settembre, ricostruito nei diversi teatri operativi, atto finale di una guerra in cui muore l'Italia fascista.
24,00 €

L'amicizia

L'amicizia

Georges Bataille

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 112

«Quel che è importante mostrare, attraverso questo esemplare scritto di Bataille, è come il pensiero possa, con il più grande rigore, parlare di ciò che di questo rigore è la continua messa in crisi. L'esistenza, l'infinita ricchezza dell'esistenza, compresa la sua "parte maledetta", non è l'opposto del pensiero, ma il bordo di uno stesso limite. Il pensiero più rigoroso è esattamente quello che sa stare sul limite. Come esso ci stia poco importa. Quel che conta è quanta libertà mostra e fa respirare, quanta gioia sa trasmettere (la gioia di cui parla Bataille alla fine de L'amicizia). Ed è per questo che il pensiero, la pratica di pensiero, ad avviso di Bataille può essere soltanto una pratica dell'amicizia, intesa come un sottrarsi e un esporsi ai propri limiti per aprirsi all'altro.» (Dallo scritto di Federico Ferrari)
13,00 €

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