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Scienze umane

La sola colpa di essere nati

La sola colpa di essere nati

Gherardo Colombo, Liliana Segre

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2022

pagine: 128

Liliana Segre ha compiuto da poco otto anni quando, nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali, le viene impedito di tornare in classe: alunni e insegnanti di «razza ebraica» sono espulsi dalle scuole statali, e di lì a poco gli ebrei vengono licenziati dalle amministrazioni pubbliche e dalle banche, non possono sposare «ariani», possedere aziende, scrivere sui giornali e subiscono molte altre odiose limitazioni. È l'inizio della più terribile delle tragedie che culminerà nei campi di sterminio e nelle camere a gas. In questo dialogo, Liliana Segre e Gherardo Colombo ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre fra giustizia e legalità e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle discriminazioni, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano mai più.
13,00 €

La spiaggia della speranza. Dall'Italia alla Palestina: il lungo viaggio dei sopravvissuti alla Shoah

La spiaggia della speranza. Dall'Italia alla Palestina: il lungo viaggio dei sopravvissuti alla Shoah

Rosie Whitehouse

Libro: Libro rilegato

editore: Corbaccio

anno edizione: 2022

pagine: 348

Liguria, 1946: durante una notte estiva, più di mille ebrei attendono in silenzio di potersi imbarcare su una nave dalla spiaggia di Vado. Sono sopravvissuti ai campi di sterminio e alle marce della morte, per mesi sono rimasti nascosti in attesa di raggiungere la Palestina forzando il blocco navale imposto dalla Gran Bretagna. Nell’Italia caotica del primo dopoguerra, una parte di loro ha trovato accoglienza in centri sparsi in tutta la Penisola: da via dell’Unione a Milano a Sciesopoli sulle Prealpi bergamasche, da Villa Bencistà a Fiesole a Tradate, a Modena… in una rete di sostegno in cui operano, ai margini della legalità, militari della Brigata ebraica, partigiani, agenti dell’Alyah Bet, figure straordinarie come Yehuda Arazi, Raffaele Cantoni, Ada Sereni. Dall’Europa dell’Est alla spiaggia di Haifa passando per l’Italia, Rosie Whitehouse segue le tracce di questi passeggeri clandestini e ne racconta le storie, ne ricostruisce i nomi e le vicende individuali, talora per la prima volta. Chi erano le persone in attesa sulla spiaggia di Vado? Da dove provenivano, come sono riuscite a sopravvivere? E perché, dopo essere stati liberati, così tanti ebrei non si sono sentiti né a casa né al sicuro in Europa? Oggi siamo capaci di ricordare anche questo aspetto della Shoah? Il suo è un viaggio nel tempo in un’Europa ebraica annientata e, insieme, nello spazio, nell’Italia, Germania, Polonia, Lituania, Israele di oggi, dove Rosie Whitehouse è andata a visitare campi di concentramento, campi profughi, musei e memoriali, e a intervistare i sopravvissuti e i loro figli e nipoti. Perché grazie alla conoscenza diretta è possibile ridurre quell’incolmabile distanza che esiste tra noi e chi ha vissuto l’orrore indicibile della Shoah e comprendere in modo adeguato il contesto in cui è nato lo Stato di Israele e l’ideologia di quanti, brutalmente privati delle loro radici e con un futuro incerto e oscuro davanti a loro, furono determinati a crearsi una nuova patria. Un libro che scava in profondità alla ricerca di risposte, sempre urgenti per la coscienza europea.
20,00 €

La filosofia prima della filosofia. Creta, XX secolo a. C. Magna Grecia, VIII secolo a. C.

La filosofia prima della filosofia. Creta, XX secolo a. C. Magna Grecia, VIII secolo a. C.

Luca Grecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2022

pagine: 208

Da secoli siamo abituati a pensare alla nascita della filosofia solo con la sua prima comparsa sul terreno, in Grecia, nel VI secolo a.C. È verosimile, invece, che il suo albero abbia radici molto più antiche, da ritrovare nella Creta minoica del XX secolo a.C. A partire da quel momento, grazie a un lungo processo che coinvolse la cultura micenea, l’epoca omerica e le prime fondazioni di poleis dell’VIII secolo a.C. in Magna Grecia e in Sicilia, la filosofia iniziò a radicarsi sino a fiorire, in forma scritta, in epoca presocratica. A differenza di quanto a lungo si è creduto, infatti, verosimilmente i palazzi della Creta minoica non furono sede di un potere imperiale dinastico, bensì dei veri e propri centri di coordinamento politico, economico e culturale: in questi aggregati urbani, per la prima volta nel mondo greco, si costituì una delle civiltà più armoniche della storia. Da questa esperienza originaria attinse continuamente il pensiero greco, sino a favorire nel tempo la nascita della polis, luogo in cui la philosophia trovò la propria prima espressione scritta a noi rimasta. «Quando nasce la filosofia? Con questo libro Luca Grecchi cerca di dare una risposta a questa domanda con un approccio innovativo dal punto di vista cronologico: cerca di individuare le origini della filosofia a partire dalle civiltà minoica e micenea, fino alla fondazione delle apoikiai greche in Italia meridionale». (Daniela Lefèvre-Novaro)
22,00 €

Teeteto o Sulla scienza

Teeteto o Sulla scienza

Platone

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2022

pagine: 304

Saggio critico di Davide Spanio. Testo originale a fronte. Tratta del tema della scienza, può essere considerato l'ultimo dialogo socratico di Platone. Socrate vi sostiene che la scienza non è altro che il possesso della verità e questa non è che lo svelarsi dell'Essere. Il libro "La mia arte maieutica ha le stesse caratteristiche di quella delle levatrici, si prende cura delle anime in travaglio." Il Teeteto è un dialogo del Platone maturo, datato tra il 368 e il 367 a.C. Al centro, come sempre, la figura di Socrate che, conscio del tumulto che inizia ad attorniare la sua persona e lo porterà al processo, discute col giovane Teeteto, allievo del matematico Teodoro, sulla natura della conoscenza. Si tratta di un'indagine serrata, scandita dall'aspro e incalzante susseguirsi delle domande e delle risposte, alimentata dal ricco repertorio delle argomentazioni e delle confutazioni. Come scrive Salvatore Natoli nella sua Introduzione, "Platone si interroga su quale è la via da seguire per divenire capaci di verità, per far sì che i discorsi identifichino le cose e la mente possa attingere gli enti nella loro assoluta verità". La questione del conoscere rimane sostanzialmente aperta e tale interrogativo finisce per produrre un'ombra di incertezza che si proietta su tutte le questioni fondamentali affrontate nel dialogo, introducendovi una sorprendente atmosfera di modernità. È a partire da quest'opera che i problemi cardinali della teoria della conoscenza fanno il loro ingresso all'interno della grande tradizione della cultura occidentale, mettendo in discussione i precedenti approcci. Introduzione di Salvatore Natoli.
11,00 €

Al di là del bene e del male

Al di là del bene e del male

Friedrich Nietzsche

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti-Barbera

anno edizione: 2022

pagine: 288

«Al di là del bene e del male», oltre cioè le convenzioni e gli abiti della morale tradizionale, non c'è un nuovo sistema rituale e men che meno una "religione dell'estetica" che si sostituirebbe alla morale religiosa e filosofica tradizionali. C'è, al contrario, uno spazio di libertà illimitato che ha in Dioniso - il dio della musica, della danza e dell'eccedere la norma - il proprio nume tutelare... Al di là del bene e del male contiene un continuo dialogo con il proprio tempo e con quelli passati (e senza dubbio anche con quelli a venire). Un aspetto talvolta palese talaltra implicito, ma comunque tale da saltare all'occhio anche del lettore meno attrezzato. Introduzione Massimo Baldi.
7,50 €

Storia e costumi dei pellirosse

Storia e costumi dei pellirosse

René Thevenin, Paul Coze

Libro: Copertina morbida

editore: Ghibli

anno edizione: 2022

pagine: 206

Quello dei Pellirosse è considerato uno dei popoli più caratteristici del mondo, le cui vicende però sono state a lungo deformate e trascurate perché ritenute insignificanti all'interno della Storia. Per secoli, la loro descrizione ci è giunta solo attraverso le narrazioni dei conquistatori occidentali, che riducono le tribù dei nativi americani a gruppi di selvaggi primitivi e crudeli. Storia e costumi dei Pellirosse si pone come obiettivo una loro descrizione più fedele e veritiera: delle loro tradizioni e dei loro costumi, della loro organizzazione sociale e politica, delle loro ispirazioni religiose e morali e della loro epopea storica in difesa della loro terra e della loro libertà. Ne emerge l'immagine di un popolo con spiccate vocazioni artistiche, il cui simbolismo apre nuove strade per capire la connessione tra l'uomo e la natura.
22,00 €

Dossier foibe

Dossier foibe

Giacomo Scotti

Libro: Libro in brossura

editore: Manni

anno edizione: 2022

pagine: 208

La vicenda delle foibe inizia già con la Prima guerra mondiale, quando la Venezia Giulia è annessa all'Italia e lo Stato italiano, prima monarchico e poi fascista, opera una vera persecuzione nei confronti degli slavi che vi abitano, seminando odio e desiderio di vendetta. Con la Seconda guerra mondiale la tensione cresce, fino ad arrivare all'ondata di violenza dopo la firma dell’armistizio, l’8 settembre ’43: in Istria e in Dalmazia i partigiani jugoslavi di Tito si vendicano contro i fascisti che, nell'intervallo tra le due guerre, hanno amministrato quei territori con durezza, imponendo un'italianizzazione forzata e reprimendo e osteggiando le popolazioni slave locali. Senza sminuire i massacri delle donne e degli uomini finiti nelle foibe, certo negli ultimi anni c’è stata una strumentalizzazione (e un uso non corretto dei numeri) per restituire legittimità al fascismo. Come dimostra l'accostamento della Giornata del Ricordo, per onorare le vittime delle foibe, con il Giorno della Memoria per quelle della Shoah. Giacomo Scotti, basandosi su documenti di prima mano, a cominciare da quelli fascisti dell’epoca, fornisce nuovi strumenti per interpretare gli eventi istriani del settembre-ottobre 1943, fra la capitolazione dell’Italia e l’occupazione tedesca dell’Istria. Attraverso un esame rigoroso, disegnandone l'esatta dimensione storica, Scotti colloca la tragedia delle foibe nel drammatico contesto della Seconda guerra mondiale e della Venezia Giulia. Scrive Scotti: “Per me è grave anche la morte di un solo uomo. Invece la verità storica è un’altra cosa. E quella va ristabilita”. Prefazione Enzo Collotti. Postfazione Tommaso Di Francesco.
18,00 €

Repubbliche atlantiche. Una storia globale delle pratiche rivoluzionarie (1776-1804)

Repubbliche atlantiche. Una storia globale delle pratiche rivoluzionarie (1776-1804)

Antonino De Francesco

Libro: Copertina morbida

editore: Raffaello Cortina Editore

anno edizione: 2022

pagine: 216

Tra il 1776 e il 1804 il tempo della rivoluzione unì le due sponde dell'Atlantico. La nascita degli Stati Uniti fu d'esempio alla Francia per la svolta del 1789. La rivolta degli schiavi neri a Santo Domingo nel 1791 portò nel 1794 all'abolizione della schiavitù nelle colonie francesi. Di lì a breve l'ascesa di Bonaparte segnò la ripresa del ruolo dell'uomo d'armi rivoluzionario. Le similitudini tra i due lati dell'Atlantico neppure si interruppero con la presa del potere, il 18 Brumaio, del generale còrso: a Santo Domingo, Toussaint Louverture, un ex schiavo divenuto governatore della colonia, parve imitarlo. La reintroduzione della schiavitù nelle colonie francesi, voluta da Bonaparte nel 1802, portò però all'insurrezione finale dei neri di Santo Domingo, che nel 1804 fondarono la repubblica nera di Haiti. Il libro, che ripercorre le vicende qui riassunte, evidenzia il legame tra le due grandi rivoluzioni di fine XVIII secolo che le storiografie nazionali e l'influenza del portato politico-ideologico hanno a lungo nascosto. Queste pagine insistono invece su una storia comune tra Europa e America, prima che, nel XIX secolo, le loro strade si dividessero.
19,00 €

Il dito e la luna. Riflessioni su filosofia, fede e politica

Il dito e la luna. Riflessioni su filosofia, fede e politica

Emanuele Severino

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 240

Se nella celebre definizione che ne dà Heidegger la filosofia è uno sguardo dentro a ciò che è, nel caso di Emanuele Severino, maestro di pensiero, potremmo dire che quello sguardo si è appuntato anche su tutto ciò che nel frattempo gli scorreva intorno, affrontando le questioni salienti del nostro tempo per coglierne il vero significato. Questo atteggiamento si rileva in particolare nei testi pubblicati sul «Corriere della Sera», una collaborazione lunghissima e fedele, tanto che a buona ragione si può dire che il «Corriere» è stato il suo giornale. Un lavoro riassunto in questo libro, in cui la sua riflessione sfiora la superficie - così come la intendeva Nietzsche, non strato primario del reale ma apparenza che è invece massima espressione di profondità - di numerosi ambiti. Spettatore partecipe e protagonista intellettuale di un secolo in cui emergeva il dominio della tecnoscienza quale forma di coerente realizzazione dell'ontologia greca, Severino ha ravvisato proprio qui il luogo di origine di quella filosofia che nasce grande e insieme ferita, perché tratta come evidenza suprema quella che è in verità una convinzione senza fondamento: che le cose nascano e muoiano, oscillando tra l'essere e il nulla.
16,50 €

Naufragi e nuovi approdi. Dal disastro della nave Concordia al futuro della Protezione civile

Naufragi e nuovi approdi. Dal disastro della nave Concordia al futuro della Protezione civile

Franco Gabrielli

Libro: Libro in brossura

editore: Baldini e Castoldi

anno edizione: 2022

pagine: 280

Dieci anni fa, il 13 gennaio 2012, la Costa Concordia naufragava al largo dell’Isola del Giglio, causando 32 vittime e provocando una situazione emergenziale del tutto inedita nella storia del nostro Paese e non solo. A coordinare le complesse operazioni di salvataggio e recupero del relitto fu Franco Gabrielli, all’epoca capo del dipartimento della Protezione civile, per l’occasione nominato commissario delegato dal governo. Ora Gabrielli racconta quello che avvenne in quei trenta mesi: dalle prime settimane, quando la corsa contro il tempo per cercare i dispersi andava in parallelo con la messa in sicurezza della nave, alle difficoltà e alle preoccupazioni legate al rischio ambientale, alla manovra rischiosissima del parbuckling e al successivo rigalleggiamento della Concordia fino all’approdo nel porto di Genova. Un’operazione non priva di rischi, risolta grazie all’eccellente lavoro di squadra di centinaia di operatori, tra settore pubblico e privato, competenti, coscienziosi e pronti a mettersi in gioco; ma la vicenda della Concordia non è solo un esempio di straordinaria intraprendenza e genio ingegneristico, è anche una storia di frizioni e contraddizioni, accordi faticosamente raggiunti, delicati equilibri politici, ostacoli burocratici, mancanza di fondi: frutti, questi, di una visione spesso miope della cosa pubblica che evidenzia i limiti e i parossismi di un sistema in cui prendersi le responsabilità non è più un atto civile, ma un azzardo. Una riflessione lucida e necessaria su un tema oggi più che mai attuale, quello della gestione delle emergenze nel nostro Paese e del ruolo della Protezione civile, che riporta l’attenzione su uno scenario destinato, nonostante la politica delle buone intenzioni, a ripetersi in forme sempre uguali e poco attente all’interesse della comunità.
18,00 €

Il più giovane prigioniero di Auschwitz. L'incredibile storia vera del bambino salvato dall'inferno dei campi di concentramento

Il più giovane prigioniero di Auschwitz. L'incredibile storia vera del bambino salvato dall'inferno dei campi di concentramento

Michael Bornstein, Debbie Bornstein Holinstat

Libro

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 320

Un ormai famosissimo filmato d'epoca girato dai soldati sovietici nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, ha traman
4,90 €

Inventare i libri. L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna

Inventare i libri. L'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna

Alessandro Barbero

Libro: Libro rilegato

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2022

pagine: 528

Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d'Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest'ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo... Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all'Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – "l'Imitazione di Cristo", tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività.
20,00 €

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