Libri di Marco Mariano
Come si fa una comunità energetica. Una storia vera di transizione alle energie rinnovabili. Da Retenergie a ènostra, per un’energia democratica, etica e condivisa
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2020
Questo libro racconta in che modo si crea una “comunità energetica”: persone e cooperative che si uniscono per produrre insieme un’energia più pulita e democratica, da Retenergie a ènostra. Una storia di transizione e innovazione nel campo dell’energia, dove i protagonisti sono persone comuni che hanno fatto l’impresa di sognare, produrre e mettere a disposizione di tutti un’energia da fonti rinnovabili. Tutto ha avuto inizio nel 2005, quando l’agricoltore Marco Mariano cominciò a pensare a come emanciparsi dalla dipendenza dai combustibili fossili. L’idea primigenia è un impianto fotovoltaico collettivo. E dalla teoria si passò alla pratica: dopo l’associazione Solare Collettivo, nel 2008 nasce la coope. Retenergie che, grazie ai capitali dei soci, realizza quindici impianti fotovoltaici, un piccolo impianto eolico e aiuta a mettere a punto 150 impianti familiari, offrendo servizi per l’efficienza energetica. Ma il chiodo fisso resta quello di vendere l’energia prodotta. Il sogno si realizza nel 2018, con la fusione tra Retenergie ed ènostra: oggi l’obiettivo della nuova ènostra è creare comunità locali di produzione, scambio e consumo di elettricità da fonti rinnovabili.
Tropici americani. L’impero degli Stati Uniti in America Latina nel Novecento
Marco Mariano
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 304
Un capitolo fondamentale della storia degli Stati Uniti. Il racconto delle radici profonde e globali di un impero che si concentra su uno dei nodi cruciali e meno noti della storia statunitense. In cui emergono le specificità di un modello egemonico in parte inedito. E dove si rivelano le ragioni della fragilità di un gigante che abbiamo creduto indistruttibile. L’espressione «impero americano» evoca spesso l’immagine di un’entità astratta, libera da vincoli di spazio e di tempo, che sfugge alle leggi della storia come a quelle della geografia. Un impero globale e permanente, senza limiti. Eppure quei limiti, dettati da condizionamenti interni e sfide globali, sono sempre esistiti. Riportarli alla luce significa comprendere i motivi della sua ascesa e della sua attuale crisi. “Tropici americani” esplora un secolo di politiche imperiali statunitensi in America latina, dall’inizio del Novecento alla fine della guerra fredda. Una proiezione verso Sud fatta sia di continuità, spesso nascoste e negate, con gli imperi europei, sia di novità tipiche del modello egemonico di Washington. Un modello che non va letto in termini eccezionalisti, come frutto di un inevitabile destino manifesto. Le grandi infrastrutture e le istituzioni panamericane, i progetti di modernizzazione socio-economica e la militarizzazione dei rapporti Nord-Sud mostrano sotto una nuova luce come quel progetto sia stato immaginato, costruito e contestato, dentro e fuori gli Stati Uniti. Quello che emerge da queste pagine è dunque un «impero emisferico» sfaccettato e contradditorio. Un impero che non si esaurisce nelle logiche della guerra fredda e pertanto va visto come capitolo fondamentale del «secolo americano» e della storia globale del Novecento.

