Libri di Ernst Cassirer
Libertà e forma. Studi sulla storia spirituale della Germania
Ernst Cassirer
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 1999
pagine: 382
Disputa sull'eredità kantiana. Due documenti (1928 e 1931)
Ernst Cassirer, Martin Heidegger
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 144
Tre studi sulla «forma formans». Tecnica, spazio, linguaggio
Ernst Cassirer
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2004
pagine: 116
Disputa sul concetto di simbolo. La discussione sulla rivista «Theoria» (1936-1938)
Konrad Marc Wogau, Ernst Cassirer
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2004
pagine: 161
Contributi per l'«Encyclopaedia» (1929-1933)
Ernst Cassirer
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2026
pagine: 184
Nel periodo compreso tra il 1929 e il 1933, Ernst Cassirer - già noto per la monumentale Philosophie der symbolischen Formen (
Sulla filosofia antica. Manoscritti delle lezioni inedite di Oxford (1935) e Yale (1942). Testo inglese a fronte
Ernst Cassirer
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 992
Per la prima volta in traduzione italiana – e con testo a fronte – le lezioni inedite sulla filosofia antica di Ernst Cassirer. La traduzione è stata condotta sui manoscritti conservati presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University. Il volume comprende i testi delle lezioni tenute da Cassirer a Oxford (1935) e a Yale (1942), con le quali il filosofo delle forme simboliche guida i suoi studenti a riflettere sulle grandi questioni dell’uomo. In un viaggio che dagli Ionici giunge sino al Neoplatonismo Cassirer mostra la necessità di guardare sempre ai Greci, perché è in essi che “sentiamo” la giovinezza stessa dell’umanità.
Storia della filosofia moderna. L'età del razionalismo
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2021
Nato a Breslavia nel 1874, Ernst Cassirer ha rappresentato in modo esemplare un'inversione di tendenza nei confronti della filosofia positivista: la sua opera ha dato vita a una rifondazione dei princìpi della storiografia filosofica e dell'epistemologia, che si colloca nell'area della «rinascita kantiana» propria di tanta parte del pensiero contemporaneo. Il suo punto di osservazione si sposta, quanto al problema dell'oggetto della ricerca, nel senso della possibilità storica della sua concettualizzazione: l'oggetto in Cassirer non è più dunque, quale era stato nel positivismo, un «dato» fisso, attorno al quale si muove, nelle sue complesse dinamiche, la storia delle idee, ma si modifica fenomenicamente, con il divenire della scienza stessa che ad esso fa riferimento. La storia della filosofia di Cassirer è in definitiva un tentativo — kantiano, appunto — di definire la possibilità stessa della riflessione scientifica, e i concetti fondamentali che a quest'ultima si sono offerti nel tempo per circoscrivere e definire il proprio oggetto. ll volume si apre con l'analisi del pensiero di Cartesio, cui fa seguito il dibattito degli epigoni e della scuola di Port Royal; mentre in aree culturali diverse comincia a delinearsi da un lato il filone empirista della filosofia inglese, e dall'altro prendono forma i grandi sistemi di Spinoza e Leibniz.
Gli antichi e l’origine della scienza esatta. Testo tedesco a fronte
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2021
pagine: 112
Nel saggio che qui presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, ossia Die Antike und die Entstehung der exakten Wissenschaft (1932), Cassirer affronta un tema ampiamente dibattuto nella storiografia filosofica e scientifica: il rapporto tra antichi e moderni alla luce dello sviluppo della scienza naturale. In questo suo breve ma denso lavoro Cassirer si sforza di mostrare l’indissolubile nesso sussistente tra gli antichi e i moderni, rinvenibile in primo luogo nelle delicate questioni concernenti lo sviluppo della scienza moderna e il suo rapporto con la costellazione concettuale della filosofia antica. Il filosofo delle forme simboliche non elude di certo le tensioni e i contrasti teorici presenti tra la speculazione degli antichi e quella dei moderni; ma la novità della proposta ermeneutica cassireriana consiste nell’aver cercato di chiarire questo contrasto alla luce del modo in cui esso venne superato.
La forma del concetto nel pensiero mitico
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 162
Il volume raccoglie due saggi di Ernst Cassirer (1874-1945), che risalgono ai primi anni Venti del secolo scorso, ossia agli inizi della feconda collaborazione del filosofo tedesco con la Biblioteca Warburg di Amburgo e del suo incontro con gli studiosi raccolti intorno a essa, fra i quali sono da ricordare Fritz Saxl e Erwin Panofsky. Se nel primo saggio, che dà anche il titolo al volume, Cassirer mette a fuoco il tema del mito, cercando la specifica “forma del concetto” che è alla base dei sistemi di classificazione totemici, delle credenze astrologiche, così come delle concezioni magiche, nel secondo saggio (Il concetto di forma simbolica nella costruzione delle scienze dello spirito) egli traccia per la prima volta il progetto di una filosofia incentrata sulle nozioni di simbolo e di forma simbolica, tesa a esplorare le varie forme di espressione dello spirito, e in primis il linguaggio, il mito e la scienza, secondo una prospettiva sistematica mai conclusa o ripiegata su sé medesima.
La filosofia dell'illuminismo
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 436
Il progetto di una storia dello «spirito moderno» coinvolge le tre note monografie pubblicate tra il 1927 e il 1932: Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento, La Rinascenza platonica in Inghilterra e La filosofia dell’Illuminismo, collegate da un «intimo nesso tanto nel fine oggettivo quanto nella fondamentale intenzione metodica». Così osserva Cassirer nella Prefazione all’ultima opera della trilogia, subito confermando il carattere della sua «storia della filosofia» che non punta alla ricognizione di tutti i «risultati» ma alla ricerca delle «forze operanti» dall’interno, alla «fenomenologia dello spirito filosofico», approfondito nel «suo carattere fondamentale» e nella «sua missione».

