Scienze umane
Italiani d'America. La grande emigrazione negli Stati Uniti
Mario Avagliano, Marco Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 552
«I ticchetti li comprammo vendendo il mio corredo alla Vucciria, il lenzuolo buono lo vendetti per ultimo e mi nascosi il denaro nel petto per ingannare i ladri che ci aspettano al porto. Niente altro avevo e niente altro mi portai» Maddalena Cusenza, in partenza da Palermo, 1907 «Era possibile che anche a noi diventassero familiari quelle strade, che avessimo una casa, che vi ritornassimo in automobile alla fine della giornata? Tremando di freddo, io mi augurai in silenzio che la notte che ci attendeva potesse durare per sempre» Carla Coen, in arrivo a New York, 1940 La vicenda dell'emigrazione italiana verso gli Stati Uniti ha plasmato le storie di intere generazioni e di due nazioni. A partire da una ricca varietà di fonti - dalle lettere ai diari, dalle testimonianze ai documenti ufficiali - Mario Avagliano e Marco Palmieri indagano le motivazioni, le aspirazioni e le speranze che hanno accompagnato, tra il 1870 e il 1940, milioni di italiani nel loro viaggio verso il Nuovo Mondo. Dalle prime partenze alla grande emigrazione del Novecento, gli autori offrono una panoramica completa delle fasi storiche del fenomeno migratorio, analizzando le condizioni materiali dei viaggi, le reti sociali, il ruolo cruciale delle donne e il loro processo di emancipazione, le sfide dell'integrazione, i pregiudizi e i mutamenti nel tessuto sociale, economico e culturale di entrambi i paesi. La storia e le storie di quanti hanno fatto il grande balzo verso il sogno americano.
Nuotare via. Dalle vasche a perdifiato all'ultimo bagno di stagione
Carola Barbero
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 136
«Il nuoto, come l'oppio, può causare un senso di distacco dalla vita quotidiana; i ricordi, in particolar modo quelli dell'infanzia, riemergono con sorprendente vigore, ricchi di particolari vividi e precisi». (Charles Sprawson). Nuotare la prima vasca guardando le T nere sul fondo è felicità allo stato puro. In acqua la mente si scioglie e capisce tante cose. Il ritmo costante e ripetuto dei movimenti ricorda quello di una preghiera, e così nuotiamo senza posa finché rinunciamo a muoverci e facciamo «il morto», lasciandoci cullare dalle onde del mare. Fino a quando? Fino all'ultimo bagno di stagione, sperando che duri a lungo e non arrivi troppo presto. Nuotiamo via da tutto, rifugiamoci nel mare o nell'acqua della piscina, al riparo dai colpi della vita reale, e chissà che tra una bracciata e l'altra non finiamo col ritrovare noi stessi. Una lettura pensosa e leggera, che racconta di piscine e di mari, e insieme di cinema, letteratura e canzoni, di respiri e di acqua, e di quella gioia prêt-à-porter che non vorremmo perdere mai.
Ribellarsi con filosofia. Scopri con i grandi filosofi il coraggio di pensare
Matteo Saudino
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2024
pagine: 208
Kant è utile per riparare la ruota di una bicicletta? Studiare Anassimandro aiuta a postare una foto su Instagram? Conoscere Ipazia contribuisce a compilare un curriculum vitae? Insomma, a cosa serve la filosofia? La risposta è: a cambiare la vita. Perché fare filosofia non è solo un atto di ribellione contro l'utilitarismo della nostra società, ma anche uno strumento per costruire un pensiero autonomo che può condurci a realizzare molto di più. In compagnia di Kant, che ha sfidato il re di Prussia Federico Guglielmo per difendere un'idea, di Anassimandro, coraggioso evoluzionista ante-litteram, della geniale Ipazia, astronoma e matematica, esempio di emancipazione femminile e disobbedienza civile, e di molti altri filosofi, Matteo Saudino – in arte BarbaSophia – ci mostra come il coraggio delle idee possa impattare sulla nostra esistenza, insegnandoci a guardare alla filosofia con occhi nuovi e alla vita con gli occhiali della filosofia. Attraverso la biografia e il pensiero di dieci filosofi e filosofe l'autore ci guida alla scoperta del pensiero critico, strumento fondamentale per cambiare noi stessi e il mondo, al fine di renderlo un luogo più bello e giusto.
Le malattie fanno la storia. Dall'età antica ai giorni nostri
Ronald D. Gerste
Libro: Libro in brossura
editore: Keller
anno edizione: 2024
pagine: 237
Una regina inglese - assieme al marito re di Spagna - conta di riportare il proprio Paese nel solco del cattolicesimo; sembrerebbe in dolce attesa, e invece ha un tumore. Se le case fossero andate diversamente, oggi la Spagna sarebbe una superpotenza? Un imperatore tedesco alimenta le speranze dei liberali: potrebbe guidare la Germania verso una monarchia più vicina alle loro aspettative. Un cancro alla laringe, però, gli permette di rimanere al potere solo per 99 giorni. Se così non fosse stato, avrebbe potuto impedire la Prima guerra mondiale? Le malattie dei potenti hanno ripetutamente alterato il corso della storia, lo stesso si può dire di epidemie come peste, tifo e colera e di malattie come AIDS, sifilide o tubercolosi che hanno plasmato intere epoche cambiando vite, culture e coscienze. Il medico e storico Ronald D. Gente ci accompagna in un viaggio nel tempo alla scoperta delle svolte impresse dalle malattie alla storia. Un libro competente, appassionante e curioso attraverso le pietre miliari della medicina.
Revolusi. L'Indonesia e la nascita del mondo moderno
David Van Reybrouck
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 624
Erano gli anni quaranta del secolo scorso quando in Indonesia esplose la lotta per l’indipendenza. A lungo considerata un conflitto lontano e marginale tra una potenza coloniale, i Paesi Bassi, e la sua colonia, le Indie Orientali Olandesi, questa lotta ha invece cambiato la storia globale. Dopo la Seconda guerra mondiale e l’occupazione giapponese, l’Indonesia fu il primo paese a rivendicare con le armi la propria libertà, provocando l’intervento inglese e poi, soprattutto, quello olandese. Ne nacque la prima guerra di decolonizzazione moderna. Quella contrapposizione ispirò i movimenti per l’indipendenza in Asia, Africa e nel mondo arabo, e così, lontano dall’Occidente, prese avvio una nuova storia, questa volta scritta dai vinti. Dopo il successo di Congo, David Van Reybrouck ha lavorato per quasi sei anni a ricostruire questa vicenda, intervistando gli ultimi testimoni viventi di quella che in patria è chiamata Revolusi. Nelle case di riposo indonesiane, nelle metropoli giapponesi e nelle isole più sperdute ha raccolto le memorie di chi lottò per imporre una nuova direzione alla storia del mondo, ha collezionato dati, studiato documenti. Una messe ricchissima di materiale che l’autore, con la sua voce inconfondibile e coinvolgente, ha trasformato in un libro monumentale sulla conquista della libertà.
Il sentiero si crea camminando. Lo zen come metafora della vita
Osho
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 192
“Questa è la mia sensazione riguardo ognuno di voi. Vivi qui da tempo immemorabile, da un’eternità; è impossibile che tu non abbia mai incontrato quel vuoto, è impossibile che tu non sia mai arrivato dove il mondo finisce. Sei fuggito via; ti faceva troppa paura, era spaventoso, terrificante. Ancora un passo e ti saresti illuminato; ancora un solo passo, uno soltanto. Lo Zen insegna come fare quel passo, come saltare in quel nulla. Quel nulla è il nirvana, quel nulla è il divino. Quel caos non è soltanto caos; il caos è solo un lato del cartello. Sull’altro lato, quel caos si trasforma in un’immensa creatività. È soltanto dal caos che nascono le stelle, è soltanto dal caos che nasce il creato; il caos è un altro aspetto della stessa energia. Il caos è potenziale crea-tivo. Il nulla è l’altro lato del Tutto. Lo Zen consta di un solo passo, è un viaggio che accade in un solo passo. […] L’intero insegnamento dello Zen consiste in questo soltanto: come compiere il salto nel nulla, come arrivare fino ai confini della tua mente, vale a dire là dove il mondo finisce, come stare in piedi su quel dirupo, fronteggiare l’abisso e non soccombere alla paura, come trovare abbastanza coraggio per fare quell’ultimo salto.” (Osho)
Cosa può un saluto?
Giovanni Cesare Pagazzi
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 120
Siamo in un tempo in cui si saluta di meno. Pochi sono quelli che salutano lungo la strada, sul treno, in negozio… perfino entrando o uscendo da una chiesa. Eppure, come ben dimostra l’autore in questo avvincente volumetto, un gesto ordinario come il saluto racchiude una potenza straordinaria. Il saluto, infatti, è l’offerta preliminare di se stessi, l’ingresso nella vita di un altro. Salutando qualcuno, lo si riconosce un interlocutore degno di essere considerato, ritenendolo interessante, nella speranza di risultare a propria volta interessante ai suoi occhi. Salutare è anche un atto di coraggio: chi saluta per primo di fatto passa alle dipendenze di chi viene salutato. Se leggiamo poi bene la Bibbia, scopriamo come Dio si rivela anche come uno che saluta, e saluta per primo. Anzi, il saluto, come insegna la parabola del “Padre misericordioso" («gli si gettò al collo e lo baciò»), è l’espressione più alta del vero amore. Per cui, sarà mai possibile credere che «Dio è amore» e aspettare sempre dagli altri il primo cenno di saluto?
Inarrestabili. Perché il talento e la passione hanno a che fare con la felicità
Giuseppe Puonzo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Elledici
anno edizione: 2024
pagine: 96
Questo libro, viaggiando tra narrativa, psicologia, filosofia e spiritualità racconta che talento, passione e felicità possono incontrarsi. Perché è allora che diventiamo inarrestabili. Il mondo contemporaneo si concentra spesso su performance, carriera, successo e guadagno piuttosto che su talento, passione, felicità ed etica: questa tendenza porta a valutare gli individui principalmente in base ai risultati ottenuti, dimenticando la realizzazione autentica e spostando l’attenzione dalla qualità del percorso alla quantità dei risultati. La realtà è che “siamo cercatori di senso, nella vita personale come in quella professionale, nelle relazioni come nelle solitudini, nell’organizzare il presente così come nell’immaginare il futuro, in questa e in ogni parte del mondo”.
Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell'umanità
Yuval Noah Harari
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2024
pagine: 560
Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra
L'ultima guerra del fascismo. Storia della Repubblica sociale italiana
Amedeo Osti Guerrazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 276
I 19 mesi della Repubblica di Salò furono l'ultima incarnazione del fascismo, quella repubblicana, sicuramente la più violenta e la più sanguinosa. Nata con lo scopo di “tenere fede” all'alleanza con i tedeschi e di riscattare l'onore perduto con l'armistizio dell'8 settembre 1943, la Repubblica sociale italiana realizzò l'ultimo atto del regime: una guerra spietata contro i nemici interni ed esterni, ovvero i partigiani, gli antifascisti, gli ebrei, i dissidenti e gli oppositori che non aderirono al disperato tentativo di Mussolini di conservare il potere e di salvare il fascismo, anche a costo di scatenare una feroce guerra civile.
La storia al tempo dell'oggi
Francesco Benigno
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 176
Che cosa chiediamo alla storia? Le attuali crisi - come quella climatica, la pandemia e i conflitti bellici - hanno generato un diffuso senso di incertezza. La storia non ci pare più procedere per tornanti e cesure dotate di senso, in una direzione di progressiva civilizzazione. E così, per evitare lo smarrimento, finiamo per trovare rifugio in un eterno presente della memoria, e chiediamo agli storici di farsi divulgatori, narratori di piccole vicende individuali, risarcitori dei feriti dalla storia, di addolcire il senso di rottura tra riconoscere e comprendere. Francesco Benigno riflette su quanto chiediamo oggi alla storia e su quanto gli storici possono aiutarci a non cedere alla tentazione di leggerla come una fiction a rischio manipolazione, ma ad affrontarne la inquieta complessità.
Reti d'Europa. Margherita d'Austria tra confini e modernità
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 312
Nel tumultuoso scenario del Cinquecento, Margherita d’Austria spicca come figura chiave della politica e della cultura d’Europa. Figlia naturale dell’imperatore Carlo V, cresce a corte nelle Fiandre e attraversa un’esistenza ricca di sfide e consensi, intrecciando il suo destino con grandi dinastie dell’epoca. Questo libro approfondisce, in percorsi nuovi e cantieri di studio, il ruolo poliedrico di Margherita d’Austria, esplorando le sue abilità diplomatiche tra sovrani e papi, tra mariti – Medici e Farnese – e ducati, il suo impegno come governatrice e il suo estro imprenditoriale, anche attraverso le ricche corrispondenze e le solide relazioni che seppe intrecciare con gli attori dell’epoca, diplomatici, politici, religiosi. Non solo donna di potere sempre attenta al destino delle donne, Margherita connette corti e culture diverse, cavalcando tra i confini degli Stati dell’Europa futura.

