Scienze umane
Storie che non fanno la Storia
Carlo Greppi
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 128
A scuola abbiamo studiato la storia e ci siamo fatti l’idea di una disciplina fondata sulla memoria, la memoria di date, di nomi e di battaglie. Poi a casa ciascuno di noi si è sentito raccontare la storia della propria famiglia, dei nonni e dei bisnonni e di come questa storia minuscola si è intrecciata ed è stata attraversata da quella maiuscola: la storia di coloro che restano solo nel ricordo dei propri cari e la Storia di coloro a cui sono dedicati libri e monumenti. Eppure queste due prospettive non dovrebbero essere in contrapposizione: la storia dovrebbe aprire squarci inediti sul nostro passato, riproporre a chi è vivo oggi storie di chi ha vissuto ieri. Ma ricostruire vite che non sono la propria è un percorso a ostacoli dove centrale è la ricerca meticolosa che scava, indaga, spolvera, interroga. In questo libro appassionato, Carlo Greppi ci guida attraverso le miriadi di scelte che vengono compiute nell’imbastire una narrazione storica: il punto di vista, il tono, il montaggio, il corpo a corpo con le fonti e con la storiografia, fino alla ‘messa in scena’ dei risultati della propria indagine. Osservando il mestiere di storico e il racconto pubblico del passato nella loro concretezza si può dunque umanizzare la storia, studiando in orizzontale – non dall’alto, come fossero formiche sulla scena della ‘grande Storia’ – gli esseri umani che osserviamo e che narriamo. Insomma, un’altra storia è possibile e già esiste.
Die Luther-Bibel von 1534. Ediz. inglese, tedesca
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Taschen
anno edizione: 2024
La Bibbia di Lutero, pubblicata per la prima volta nel 1534, fu una pietra miliare nel settore della stampa, democratizzò il Cristianesimo in maniera inedita e fornì una fonte di consultazione stampata a una nuova branca del Cristianesimo: il Protestantesimo. Questo facsimile rivela la complessa bellezza di questo capolavoro della bottega di Lucas Cranach.
Lettere inglesi
Voltaire
Libro: Libro in brossura
editore: Silvio Berlusconi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 324
Nel 1726 Voltaire arriva in Inghilterra. Non è ancora il Voltaire che conosciamo: è convinto che la gloria gli deriverà dai poemi epici e dai versi d’occasione, sgomitando fra scrittori di corte ansiosi di compiacere nobili e sovrani. I due anni trascorsi a Londra e dintorni, tuttavia, trasformano la percezione che ha di sé e del mondo. Voltaire entra a contatto con un contesto culturale rivoluzionario, qual è quello di Locke, Newton, Bacon, Pope, Bolingbroke. Va a teatro ogni sera, studia la fisica e impara a essere un filosofo. Soprattutto, in Inghilterra scopre la libertà: quella dell’intellettuale, che rivendica il diritto a esprimere le proprie idee senza censure; quella del commerciante, che col proprio spirito d’impresa contribuisce alla ricchezza della nazione; quella del politico, che tramite la difesa delle proprie idee persegue un ideale di bene collettivo. A partire da queste Lettere, qui tradotte per la prima volta dall’inglese, lingua in cui sono state quasi interamente scritte, Voltaire si prodiga come nessun altro nell’affermazione su vasta scala di questo valore fondamentale per l’umanità. Due anni dopo rientra in patria, importando in Francia le idee che ha assorbito oltremanica: sarà l’inizio della formidabile avventura intellettuale che frutterà il Candido, il Trattato sulla tolleranza, il Dizionario filosofico. Diventando il più grande paladino della libertà, Voltaire non si limiterà a rivedere le proprie ambizioni; cambierà del tutto la storia d’Europa.
La Grecia del V secolo. Dal bipolarismo di Atene e Sparta al conflitto globale
Cinzia Bearzot
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il volume presenta una ricostruzione della storia della Grecia del V secolo nella prospettiva degli equilibri geopolitici. Dopo aver sinteticamente tratteggiato la fase epocale delle guerre persiane (499-478), si concentra sugli anni dal 478 al 404, caratterizzati dal bipolarismo Atene/Sparta, che garantì una relativa stabilità alla Grecia tra 478 e 431, e ripercorre, infine, le vicende che da una situazione di “guerra fredda” portarono a quello che può essere considerato un conflitto globale, la guerra del Peloponneso. Il testo mette in luce gli assetti che il mondo greco si diede per garantirsi l'egemonia e individua gli elementi di crisi di questi assetti, come il fallimento dell'imperialismo e il ruolo crescente delle cosiddette “terze forze”.
Cinquecento anni di rabbia. Rivolte e mezzi di comunicazione da Gutenberg a Capitol Hill
Francesco Filippi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2024
pagine: 240
Nel Cinquecento, l'invenzione di Gutenberg – la stampa a caratteri mobili – fu il motore inconsapevole di una rivoluzione. La capillare diffusione di fogli stampati con la nuova tecnologia a basso prezzo portò chi non aveva mai avuto accesso al potere a prendere coscienza per la prima volta di istanze comuni. La rabbia sociale che ne esplose assunse una forma nuova e organizzata, da cui scaturì la Guerra dei contadini, alla fine repressa nel sangue nel 1525. Da allora il mondo non fu più come prima; da quel momento il potere iniziò a occuparsi dei mezzi di informazione per poterli imbrigliare e rendere innocui. Cinque secoli dopo – parliamo di noi –è accaduto qualcosa di molto simile. È il 6 gennaio 2021 quando il sogno della «più grande democrazia del mondo», incredibilmente, vacilla. Una folla inferocita, composta in maggioranza da uomini bianchi, dà l'assalto al Congresso degli Stati Uniti, a Capitol Hill. La rabbia popolare di quel giorno viene incanalata e organizzata dai social media. In entrambi i casi un nuovo mezzo di comunicazione, sfuggito ai filtri del potere, porta in superficie la rabbia di chi si sente escluso dalla narrazione dominante. In "Cinquecento anni di rabbia" Francesco Filippi discute una tesi affascinante: c'è uno stretto rapporto che intercorre tra le rivolte e i mezzi di comunicazione dal Cinquecento a oggi e senza dubbio quella a cui stiamo assistendo in questi anni è una rivoluzione, di cui noi siamo i protagonisti. Mai come ora abbiamo bisogno di fare un buon uso della storia per capire con maggiore profondità il mondo nel quale viviamo.
Piramidi. Tesori, misteri e nuove scoperte in Egitto
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2024
pagine: 416
Zahi Hawass, uno dei più famosi egittologi al mondo, ha curato il più completo libro sulle piramidi oggi in circolazione. "Piramidi. Tesori, misteri e nuove scoperte in Egitto" porta la firma di 19 autori, scelti fra i più influenti studiosi della nostra epoca. Archeologia, storia, religione, arte e architettura si mescolano in questa emozionante summa di sapere dedicata a una delle più celebri civiltà della storia antica, di cui le piramidi sono il simbolo più noto. Dai misteri già risolti ai segreti ancora da svelare, il libro è riccamente illustrato e abbonda di fotografie a tutta pagina scattate sul campo.
L'epoca geniale. Avicenna, Biruni e l’illuminismo perduto
S. Frederick Starr
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 360
L’avventurosa ricostruzione della biografia intellettuale e soprattutto umana di due giganti del pensiero: Ibn Sina, noto come Avicenna, e Biruni. Due personalità poliedriche che hanno segnato le vicende culturali, politiche e non solo di un’èra troppo poco ricordata: l’illuminismo perduto del mondo arabo. Questa storia inizia agli albori dell'anno Mille, in una regione dell'Asia centrale oggi sul confine fra il Turkmenistan e l'Uzbekistan. Ed è la storia di Biruni e Avicenna, i due più luminosi e geniali protagonisti di una stagione intellettuale straordinariamente feconda e affascinante, sempre troppo poco indagata, se non da una ristretta cerchia di esperti. Una stagione la cui eredità ha segnato il dibattito filosofico e scientifico dei secoli successivi fino ai tempi presenti. Biruni, per lungo tempo chiamato il da Vinci dell'XI secolo, fu un pioniere degli studi trigonometrici, matematici e astronomici, e arrivò a formulare ipotesi che avrebbero in qualche modo influenzato Galileo, Newton e persino Einstein e la sua concezione della relatività. Avicenna si districò fra le scienze naturali e quelle filosofiche, riconfigurò la teoria della conoscenza aristotelica, concependo un posto per il divino al suo interno, ed è ancora adesso considerato da molti il padre della medicina moderna. Starr riporta alla luce, con una scrittura vivida e avvincente, a beneficio di un pubblico più ampio, le vite dei padri di quello che è stato in seguito definito il «rinascimento islamico», e lo fa raccontandoli prima di tutto come esseri umani, immersi nella carne e nel sangue del proprio tempo.
La misteriosa tecnica della vecchia gatta e Il discorso del demone sulle arti marziali
Issai Chozanshi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 192
“La Via della spada non ha come scopo unico la sconfitta dell’avversario. È l’arte di comprendere in un momento critico la questione della vita e della morte.” Issai Chozanshi è un autore a lungo ignorato nel nostro Paese, forse perché della sua vita sappiamo poco: samurai del feudo di Sekiyado, alla profonda conoscenza delle arti del combattimento univa una vasta cultura fondata su una felice sintesi di zen, taoismo, confucianesimo e shintōismo. Nei due testi qui raccolti non prescrive regole pratiche di scherma, ma ci offre una visione suggestiva dello spirito profondo delle arti marziali. In queste storie siamo continuamente richiamati ad agire senza spirito di ottenimento e senza aspettativa, a “fare senza fare”, a brandire la katana come se non avessimo nulla in mano. Perché, come ci ricorda Tea Pecunia nella sua introduzione: “Lo scopo ultimo non è sconfiggere l’avversario. Il vero obiettivo consiste nel saper vivere la trasformazione e comprendere il senso della vita e della morte”. Questo è l’insegnamento trasmesso dalla vecchia gatta e dal demone.
Disquisizioni su passi scelti della Santa Scrittura
Ortensio Lando
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 224
Nato a Milano, vissuto nella prima metà del Cinquecento, Ortensio Lando fu frate agostiniano e umanista di fama. Frequentò molte corti italiane prima di stabilirsi a Venezia, dove collaborò con diversi editori come curatore di testi. Il suo lavoro più famoso è la traduzione dell'“Utopia” di Tommaso Moro. Tra le sue opere, un volume di “Paradossi, cioè sententie fuori del comun parere” (1544). Le sue idee di tendenza protestante sono già state studiate da Carlo Ginzburg e da Adriano Prosperi, oltre che dalla stessa Seidel Menchi, ma il testo che qui la studiosa presenta, conservato in un manoscritto unico presso la Biblioteca Comunale di Trento, è inedito. È un prezioso documento di proselitismo eterodosso, per quanto l'autore si dimostri cauto. Il suo commento ai passi della Scrittura viene proposto nella forma di una sequenza di dubbi. In questo modo mette in discussione alcune certezze dell'ortodossia senza affermare del tutto le tesi protestanti. Dalla verginità di Maria alla teoria della predestinazione, dal battesimo degli infanti alla salvezza per meriti o per la misericordia di Dio, tutti i temi più scottanti vengono toccati e discussi. Lando pensava che alcune acquisizioni della teologia protestante, in questo modo, potessero circolare liberamente anche in aree di confessione cattolica, ma si sbagliava. Le “Disquisizioni” non vennero mai pubblicate e nel 1555 tutte le sue opere entrarono nell'Indice dei libri proibiti.
Il Dio nuovo. Storia dei primi cristiani che portarono Gesù a Roma
Alessandro Sortino
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 276
"La civiltà in cui viviamo si sviluppa attraverso una trama che si dipana tra due grandi capitali del mondo antico: Gerusalemme e Roma. Si tratta di una vicenda ricca di tradimenti, enigmi, assassinii, colpi di scena, perfetti ingredienti per una serie tv. Io però ti offro di entrare in questa storia non come spettatore, ma in un’altra maniera: da testimone. Mettendoti in cammino insieme a me in un pellegrinaggio." Dall’arrivo di san Paolo e di san Pietro a Roma all’incendio che brucerà la città e di cui saranno accusati i due Apostoli prima di essere condannati a morte, Alessandro Sortino ci accompagna attraverso lo spazio e il tempo alla scoperta delle piazze, dei monumenti e delle case in cui è nata la Chiesa cattolica. E lo fa raccontando le vite dei protagonisti dell’epoca e le tracce che hanno lasciato, arrivate incredibilmente ancora intatte fino a noi. Il "Dio nuovo" è la storia di come una piccola comunità di uomini e di donne ha conquistato senza armi il cuore dell’impero più potente dell’antichità, ma è anche un cammino alla ricerca del cristianesimo delle origini, un pellegrinaggio che l’autore ci invita a compiere con lui. La città di Roma diventa, tra le pagine, un labirinto fatto di strade che partono nel presente, si perdono nel passato e sbucano nel futuro. Questo libro è un viaggio che, un passo dopo l’altro, ci condurrà fino al sepolcro degli Apostoli e attraverso la Porta Santa, un’occasione per interrogarsi sui valori su cui fondiamo la nostra vita e su quanto ci impegniamo a coltivarli e trasmetterli.
L'algoritmo della vita. Etica e Intelligenza Artificiale
Vincenzo Paglia
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 208
Lo sviluppo sempre più rapido dell'intelligenza artificiale, come gestirlo, i vantaggi e i pericoli che questo comporta sono temi di fronte ai quali non si può restare indifferenti. Ne parlano gli scienziati, i filosofi, gli psicologi, ne parlano i politici, i militari, i media. E, ovviamente, anche la Chiesa, chiamata a rispondere a un bisogno crescente di una direzione spirituale per orientarsi tra dati e informazioni sempre nuovi. Nel 2020, con la firma del documento Rome Call for A.I. Ethics , la Pontificia Accademia per la Vita guidata da monsignor Paglia, insieme a FAO, IBM, Microsoft e al Ministero dell'Innovazione, si è data come missione la promozione di un approccio etico all'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Un impegno per porre l'AI al servizio dell'uomo, e non il contrario. Imparando a conoscere le molteplici applicazioni di queste nuove tecnologie, è infatti possibile sfruttarle per il bene dell'umanità: lo scopo dell'AI non deve essere quello di favorire lo strapotere degli strumenti di oppressione - dagli armamenti alle varie forme di controllo e sorveglianza -, ma quello, più utile e redditizio, di rendere accessibili aree di sviluppo e progresso finora inesplorate. Riportando anche le parole di papa Francesco, che da anni riconosce l'importanza dell'AI sia per il futuro della Chiesa che dell'uomo, Vincenzo Paglia accompagna il lettore alla scoperta dei passi fatti e di quelli da compiere verso un domani in cui l'intelligenza artificiale, applicata eticamente, possa davvero avere un impatto positivo sulla vita delle persone, fino a contribuire al raggiungimento di una pace universale.
Il passato: istruzioni per l'uso. Storia, memoria, politica
Enzo Traverso
Libro: Libro in brossura
editore: Altreconomia
anno edizione: 2024
pagine: 160
L'industria culturale, i musei, le commemorazioni e la scuola giocano un ruolo cruciale nella formazione della memoria storica, trasformandola in una "religione civile" contemporanea. In questo libro, ricostruendo un vivo dibattito intellettuale, Traverso ci aiuta a comprendere i complessi legami tra ricerca storica, memoria e suo uso pubblico, esplorando il rapporto con la politica in tutte le sue sfumature. Prefazione di Goffredo Fofi.

