Scienze umane
Ipnocrazia. Trump, Musk e la nuova architettura della realtà
Jianwei Xun
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2025
pagine: 128
L'era dell'Ipnocrazia è in pieno svolgimento. Abitiamo un nuovo regime che manipola la percezione, trasformando radicalmente il nostro rapporto con la realtà. Figure come Donald Trump ed Elon Musk sono i "sacerdoti" del nuovo paradigma. Insieme modulano i desideri, riscrivono le aspettative, colonizzano l'inconscio. Nel suo libro d'esordio, Jianwei Xun mostra i meccanismi che regolano la nostra epoca di «narrazioni ipnotiche», svelando come il potere non agisca mediante l'oppressione ma attraverso le storie che consumiamo, condividiamo e a cui crediamo. Introducendo concetti originali come l'"edging algoritmico" e la "resistenza oscura", l'autore ci offre gli strumenti per navigare tra sistemi di realtà diversi e attraversare consapevolmente gli stati alterati mantenendo un nucleo di presenza critica. Ipnocrazia è una mappa per orientarsi nel territorio confuso e affascinante della contemporaneità, per scoprire nuovi modi per disertarlo, abitarlo e sabotarlo. Dalla sua pubblicazione, Ipnocrazia è diventato un fenomeno internazionale, tradotto in francese e spagnolo, oggetto di dibattiti su numerosi quotidiani e riviste. E nell'aprile 2025, una rivelazione ha trasformato radicalmente la percezione dell'opera: Jianwei Xun non esiste come individuo empirico, ma come entità filosofica emergente dalla collaborazione tra intelligenza umana e artificiale. Questa rivelazione non sminuisce il valore del libro – lo amplifica. Ipnocrazia non è più solo un'analisi teorica dei meccanismi di manipolazione della realtà, ma una loro dimostrazione performativa. Il libro diventa così un meta-esperimento che rende tangibili proprio i processi che descrive, offrendo ai lettori un'esperienza diretta di come le narrative costruiscono la realtà nell'era digitale.
I confini della storia. Intervista di Sergio Valzania
Franco Cardini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 208
Le tante dimensioni della storia e la memoria ingannatrice, la crisi del luminoso mondo medievale e l’ingresso in una modernità senza limiti, gli intrecci tra Oriente e Occidente, il legame con Firenze e tante altre città del mondo, i maestri e i compagni di strada, la politica tra nuove e vecchie identità, la tensione tra fede e ricerca della verità: muovendosi ai confini della storia, Franco Cardini rimette in questione molte convinzioni diffuse sul passato e sul presente.
Giochi d'ombra. Preistoria curiosa della realtà virtuale
Massimo Riva
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 400
Due secoli e mezzo fa, passeggiando per le strade di Roma o per una piazza veneziana, poteva capitare di imbattersi in un peculiare tipo di venditore ambulante, spesso accompagnato da un suonatore di organetto, che per pochi spiccioli dava la possibilità di osservare le meraviglie del mondo nuovo. Come? Attraverso la lanterna magica che portava in spalla, un marchingegno ottico che permetteva di viaggiare stando immobili, e di raggiungere palazzi e templi lontanissimi, foreste selvagge e pianure sterminate, o persino gli astri e la luna. La lanterna magica non è che uno dei tanti dispositivi che hanno in qualche modo «anticipato» il cinema e che adesso possiamo guardare come fenomeni che hanno contribuito a definire il concetto di realtà virtuale. Un concetto legato tanto alla simulazione del reale quanto al consapevole abbandonarsi all'inganno delle ombre e del loro mistero. Attraverso un affascinante viaggio che inizia con i Tiepolo, passa per Goldoni e Garibaldi e giunge fino agli inizi del Novecento, Riva ci accompagna alla scoperta di tecnologie che da sempre hanno illuso e ammaliato gli spettatori, seguendo i bagliori nel buio lungo una strada che collega il passato al presente e il presente al nostro futuro più prossimo. E mostrandoci come le categorie di vero e falso siano sempre state intrecciate da un filo sottile, seducente e spettrale al tempo stesso, che oggi sta forse definitivamente svanendo. «Le macchine curiose che presentiamo qui appartengono a una storia in minore rispetto alla storia dell'arte, della cultura e della tecnologia, ingegnosamente costruite come sono per giocare con le ombre e i riflessi e ingannare i sensi, confondere ma anche stimolare la mente di chi le usa. Ma proprio per la loro appartenenza a una cultura "popolare" e in un certo senso infantile, esse rivelano l'avanzare di un'inesorabile logica della simulazione nel secolo del realismo, un realismo sempre più fantasmagorico. Da questo punto di vista, sia tecnico che ideologico, si tratta di simulazioni appartenenti a una zona grigia, sospesa tra le luci e le tenebre, che inaugura il nuovo mondo della modernità. Seminascosti sul fondo del palcoscenico sociale, come il "mondo nuovo" nei quadri di Tiepolo o di Longhi, in cui un fanciullo virtualmente si immerge immaginando lontananze e prospettive, questi congegni, e le eterotopie che evocano, sono in realtà frutto maturo dell'Illuminismo europeo: del suo utopistico slancio volto a disperdere gli spettri del pregiudizio e della superstizione e alleggerire il peso della realtà. Come tali, queste ludiche e ingegnose simulazioni preludono a un'esperienza che ci è del tutto familiare, frutto del desiderio di rendere l'illusione il più convincente possibile, cui fa da contraltare, sempre più debole, il sano scetticismo di chi sa, o sospetta che - sotto sotto - il trucco c'è».
Il vocabolario della fraternità. 365 parole per riscrivere la nostra umanità
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 400
365 parole “sgorgate dall’intelligenza del cuore”, come le definisce nella postfazione a questo libro il Cardinale Mauro Gambetti, Presidente della Fondazione Fratelli tutti, scelte e riscritte da altrettanti autori, esponenti delle Istituzioni civili ed ecclesiastiche, credenti e atei, Premi Nobel, artisti, giornalisti, scrittori di spicco, rappresentanti delle imprese e del mondo del lavoro e giovani missionari digitali. Questo libro è stato curato dalla Fondazione, che ha preso vita dalla enciclica omonima di Papa Francesco, la Fratelli tutti appunto, ed è stata istituita in seno alla Fabbrica di San Pietro. Come simboleggia il suo logo, composto da persone in movimento che formano l’abbraccio del colonnato del Bernini, la Fondazione si pone sulla “soglia” tra la Basilica di San Pietro e la città per promuovere fraternità e amicizia sociale. "Il vocabolario della fraternità", dunque, aspira a operare in questo orizzonte: come nelle parole del Segretario generale della Fondazione Francesco Occhetta, si pone “il compito di ispirare i lettori a un percorso di crescita interiore e a un’apertura verso la fraternità e tutto ciò che di buono e di umano esiste”. Una parola al giorno, per accompagnare un anno di riflessioni e riscoprire il valore di far parte di una comunità e la necessità di “essere umani” oggi. Insieme.
L'Italia e gli ebrei nei territori occupati durante la Seconda guerra mondiale
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 218
Qual è stato il reale atteggiamento del Regio Esercito italiano verso le comunità ebraiche nei territori occupati durante la Seconda guerra mondiale? Come si sono intrecciate, e talvolta differenziate, le politiche antiebraiche del fascismo italiano rispetto a quelle della Germania nazista e degli altri alleati del Reich? Quali dinamiche e rapporti hanno segnato la gestione della "questione ebraica" tra i paesi dell'Asse? Questi interrogativi hanno guidato il convegno tenutosi nel febbraio 2023, organizzato dalla Fondazione Museo della Shoah, dall'Istituto Storico Germanico di Roma e dalla Sapienza Università di Roma, i cui atti sono raccolti in questo volume. Negli ultimi decenni, il mito dell'"italiano brava gente" e della presunta "umanità" dell'occupazione italiana è stato posto in discussione grazie a studi e nuove prospettive che rivelano ambiguità e crimini talvolta taciuti delle forze armate nei confronti degli ebrei. Attraverso contributi fondati su fonti provenienti da archivi internazionali, il libro esplora questi temi con un'analisi rigorosa delle realtà locali, dall'Albania alla Croazia, dalla Francia alla Grecia, fino a Libia, Tunisia ed Europa orientale. Un'indagine approfondita che illumina le diverse scelte dei funzionari e dei militari italiani sul campo, riflettendo la complessità delle azioni e delle decisioni prese nell'ambito delle politiche antiebraiche italiane.
La sottrazione nazista di risorse dall'Italia occupata
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 592
L’occupazione nazista dell’Italia fra 1943 e 1945 è ricordata e studiata soprattutto per il suo profilo politico e militare: la creazione della Repubblica di Salò e il collaborazionismo, la guerra alle formazioni della Resistenza e le stragi nazifasciste, il lento arretramento bellico nella campagna d’Italia sono i temi prevalenti. Poca, troppo poca attenzione è invece stata riservata al profilo economico di quell’occupazione, nonostante la sottrazione nazista di risorse dall’Italia occupata fosse al centro del progetto hitleriano. Risorse materiali di ogni tipo furono sottratte alla Penisola, sottratte a quella stessa Rsi che – anche per questo – dimostra il suo status di regime vassallo e la sua funzione del tutto anti-nazionale. Proprio studiando la sottrazione nazista di risorse dall’Italia, come fanno per la prima volta in maniera coordinata autrici e autori di questo volume, si conferma, nonostante quanto scrisse il generale Rodolfo Graziani, che la Rsi non aveva affatto “difeso l’Italia” dal nazismo tedesco. Con questo volume la Fondazione “Luigi Micheletti” riprende la pubblicazione dei propri Annali
Gli eroi della Shoah. Storie dei Giusti tra le nazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Morellini
anno edizione: 2025
pagine: 256
Diciannove storie straordinarie di uomini e donne comuni che, durante la devastante morsa della Seconda guerra mondiale, si sono trasformati in fari di speranza e umanità. I Giusti tra le Nazioni hanno compiuto atti di incredibile coraggio e altruismo, mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli ebrei perseguitati dal regime nazista.
La fata ignorante. Frammenti americani
Tiziano Bonazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 208
«La Fata parla della libertà con due bocche e due lingue contrarie ed entrambe sono vere». Dopo una vita passata a studiare gli Stati Uniti, Tiziano Bonazzi si lascia sedurre dalla Fata ignorante di Magritte, con il suo volto a metà luminoso e a metà nero, per rincorrere ricordi e incontri. Ne nasce un libro sul cuore profondo della libertà, simbolo e progetto degli Stati Uniti, cuore nero di una società che non è mai stata una, ma tante, e la cui democrazia ha una lussureggiante, spesso caotica, base plurale che le istituzioni e i partiti si suppone debbano ridurre a unità. Da Lincoln a Trump, si rincorrono incontri, ricordi, e dialoghi con i grandi del passato. Un viaggio tra religione, spirito di intraprendenza, lotte civili, profonde spaccature e antagonismi: tutto ciò che fa e non fa l'America di oggi.
Classi pericolose. Una storia sociale della povertà dall'età moderna a oggi
Enzo Ciconte
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 312
Le disuguaglianze economiche sono antiche quanto l’umanità e i poveri, purtroppo, sono sempre esistiti. Quello che è cambiato storicamente è il modo in cui gli ultimi sono stati considerati e trattati. Questo libro tesse le fila di una secolare vicenda che parte dagli albori dell’età moderna, quando per la prima volta il povero perde la concezione sacrale che aveva avuto nel Medioevo e diventa agli occhi dei gruppi dominanti colpevole del proprio stato. S’avvia un processo di criminalizzazione per cui accattoni, vagabondi, stranieri iniziano a essere percepiti come una minaccia. La società via via si trasforma sotto l’impulso di una borghesia che trionfa sulle altre classi sociali imponendo una nuova cultura e un diverso stile di vita, pretendendo il decoro delle città e dei comportamenti delle persone che le abitano, difendendo con ogni mezzo la proprietà e la sicurezza. L’idea che i poveri, e più di recente i contadini e gli operai, siano un pericolo sociale diventa pratica di governo, si trasforma in leggi, seleziona i soggetti che devono essere sorvegliati e, nel caso, messi al bando o rinchiusi lontano dal consesso civile. È una storia che dal Cinquecento arriva all’oggi, evidenziando linee di sconcertante continuità.
Filosofia della libertà. Tratti fondamentali di una concezione moderna del mondo
Rudolf Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2025
pagine: 232
Per Steiner, il pensare può essere direttamente contemplato, come un'entità in sé compiuta, «che si sorregge da sé». Esso non deriva da un processo fisiologico del cervello, che anzi viene respinto nella sua attività organica. Quello che i fisiologi riduzionisti scambiano per il pensiero, in realtà non è che la sua contro-immagine, come le orme lasciate da chi cammina su un terreno soffice. Il monismo in cui Steiner si riconosce respinge l'assunto che nella moralità dell'uomo si nasconda il finalismo di un'entità impercepibile a lui estranea. Esso ammette che l'uomo possa trovarsi a volte in condizioni di non-libertà, in quanto vive in un mondo di percezioni, e può essere incapace di produrre intuitivamente le proprie idee morali. Steiner riconosce come parzialmente giustificato il realismo primitivo, che si fa comunicare da altri, dalla società, o da un essere divino concepito con sembianze percepibili ai sensi, il contenuto concettuale della sua vita morale. Totalmente ingiustificata è invece la metafisica speculativa, che cerca spiegazione ai fenomeni del mondo al di fuori di esso. Non hanno senso per Steiner le discussioni se l'uomo sia libero oppure no, perché egli in realtà è un essere in evoluzione, che «è chiamato allo spirito libero, come ogni germe di rosa è chiamato a divenire rosa».
Il ritorno della razza. Alle radici di un grande problema politico contemporaneo
Andrea Graziosi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 150
La complessa evoluzione delle teorie sulla razza e il loro impatto devastante sulla storia umana. Andrea Graziosi traccia il percorso che ha portato, dall'età antica ai nostri giorni, allo sviluppo del concetto di razza e a leggere la storia come lotta tra popoli e razze, costellata da guerre e genocidi. E oggi? Nel mondo la razza è tornata. Prepotentemente, come colore della pelle, e spesso come rivendicazione identitaria. Il fatto che siano gli individui a riconoscersi anche orgogliosamente come appartenenti a una razza o a un gruppo di discendenza, non rende il concetto meno falso e pericoloso. Il passo dall'umanità alla bestialità è breve, soprattutto nei periodi di crisi come quello che stiamo attraversando. La politica saprà mettere in circolo i giusti anticorpi e ribadire l'unità di una specie umana arricchita da differenze in continua evoluzione o verrà travolta da questo ritorno?
365 telegrammi
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 568
«365», piccoli annuari scanditi dai documenti conservati in Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, mostrati e raccontati a lettrici e lettori pagina dopo pagina, di settimana in settimana, uno al giorno per 365 giorni. Un assaggio quotidiano del patrimonio archivistico e bibliografico di FAAM. Uno sguardo privilegiato sulla storia dell’editoria italiana del Novecento. Il 2025 è dedicato ai telegrammi.

