Scienze umane
Forma e finalità dell'intelletto. Deduzione trascendentale e affermazione ontologica in Joseph Maréchal
Gennaro Luise
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2026
pagine: 130
L’obiettivo fondamentale di questo lavoro è intraprendere una meditazione intorno alla forma dell’intelletto, nell’insieme della dinamica conoscitiva, e intorno al tendere verso il proprio fine di tale dinamica. Abbiamo scelto di partire dall’analisi della proposta filosofica di Joseph Maréchal, autore da molti considerato fra i maestri di metafisica della neoscolastica, almeno in quegli ambiti nei quali maggiormente si è sviluppata una riflessione attenta da un lato ai risultati della scienza, soprattutto psicologica, coeva ai momenti aurorali dell’impresa neoscolastica successiva all’Enciclica Aeterni Patris (1879) di Leone XIII, e dall’altro consapevole che la riproposizione della sintesi tomista non possa eludere il confronto con le sintesi più durature della filosofia moderna e delle relative critiche e riprese contemporanee. Il suo tentativo di ripensare la metafisica nasce da profonde esplorazioni proprio di quelle filosofie della modernità che più di tutte avevano «minato» la possibilità di costruire una metafisica dell’essere, la quale non si risolvesse in un idealismo inteso come una metafisica della mente, sia che si trattasse di un idealismo delle condizioni della conoscenza, sia che si trattasse di un idealismo delle forme dell’ente, sia che si trattasse infine di un idealismo organicista e paradossalmente monista. Di fronte a questo panorama, la meditazione maréchaliana ha mirato a pervenire ad una affermazione dell’esistenza, prima dell’ente e poi in generale dell’Essere, radicata irrefutabilmente nella considerazione metafisica dell’oggetto mentale, quell’oggetto che proprio la modernità aveva proposto come unico oggetto adeguato all’esercizio delle facoltà e, in ultima analisi, come l’unico parto dell’intelletto. Il tentativo del nostro pensatore è allora proprio quello di ricercare nella dottrina del concetto, del giudizio e della mediazione razionale in generale, un nucleo incontrovertibile di apertura alla conoscenza della metafisica del reale: una necessità che renda intellegibile la contingenza.
Il canto del mare: Midrash sull'esodo
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2026
pagine: 200
Un'opera al di fuori di tutti i generi consueti che è oggi un classico della letteratura spirituale. "Canto del mare" è, nella tradizione ebraica, il grande canto di Esodo 15 in cui gli ebrei, sulla riva del mare, lodano Dio di averli fatti passare dalla schiavitù alla libertà. Midrash è invece una parola che deriva dall'ebraico darash e significa "cercare". Nell'ebraico biblico designa innanzitutto la ricerca di Dio, cioè il protendersi verso di lui con tutto il cuore e con tutta l'anima, nel desiderio di conoscere la sua volontà ed essere esauditi nella propria supplica. Nel libro un ampio commento, di natura omiletica, dell'XI secolo che in origine veniva letto nel momento culminante dell'anno liturgico, la Pasqua, oggi un classico della tradizione rabbinica.
Le gesta di San Clemente. Testo e traduzione
Esichio Di Salona
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2026
pagine: 156
Un ritrovamento unico: un frammento inedito, il più antico, del romanzo su Clemente Romano. Avventure rocambolesche e romanzo d'amore, ricerca del sé e riflessione esistenziale, testimonianze e raccordi storici sulla vita di Gesù, incontri di culture e mentalità sono gli ingredienti di questo frammento inedito, un romanzo cristiano finora ritenuto perduto, che ha Clemente Romano come protagonista e si evolverà in seguito nei più famosi ritrovamenti tradotti in latino da Rufino († ca. 410). Grazie allo zelo pastorale del vescovo Esichio di Salona (405-426), i "Gesta Sancti Clementis" sopravvivono come la più antica fonte sugli inizi del cristianesimo in Occidente: uno scorcio unico sulla vivacissima società mediterranea dei primi secoli.
Lettere. Volume Vol. 2/2
Edith Stein
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2026
pagine: 650
Con questa pubblicazione si conclude la prima traduzione italiana dell'epistolario completo della Stein. Il volume contiene lettere e documenti del periodo (1939-1942) in cui Edith Stein visse nel monastero di Echt in Olanda, presso il quale era riparata nella speranza che in tal modo potesse sfuggire alle persecuzioni antiebraiche. La guerra scoppia però nel settembre 1939, e l'Olanda stessa viene invasa e occupata nel maggio 1940. Le lettere rispecchiano la tragicità della situazione: quella di familiari e amici costretti alla fuga o invece impossibilitati a farlo, i suoi tentativi di espatrio in Svizzera, fino agli scarni biglietti scritti dopo l'arresto. Nota costante è quella di una serena e lieta fiducia in Dio.
Crimini esoterici. Il volto sacrificale del potere
Ezio Albrile
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
pagine: 190
Sin dall'antichità più remota è l'ideologia sacrificale il fondamento di ogni comunità: la condivisione d'un omicidio, d'un crimine rituale, rende coeso il gruppo. È il pasto cristiano a far rivivere il sacrificio originario. Una fede che promette ai poveri l'accesso diretto al paradiso dopo la morte, mentre per i potenti in vita non solo ne preconizza la continuità con lo status di oppressori, ma ne afferma l'autorità come un dono diretto di Dio. Un insegnamento capace di confondere gli sprovveduti e al contempo d'incoronare i prìncipi. Una bella messinscena per nascondere come tutte le dinamiche del potere siano equivalenti: tutte tendono a sacrificare l'uomo per far nascere una causa votata alla sconfitta. La storia è cosparsa di crimini politici che hanno avuto notevoli conseguenze sulla gestione del potere. Una caratteristica di questa tipologia di delitti è che la maggior parte di essi si configura come la versione secolarizzata d'un evento sacrificale. L'individuo nel mondo contemporaneo è totalmente estraniato, spaesato, è la collettività ad imperare, è lei a imporre i termini dell'olocausto. La sola via di fuga per l'individuo non rimane quindi che l'autosacrificio.
Arcipelago rosso. Lotta politica e genocidio in Indonesia (1914-1968)
Nicola Tanno
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 250
Nel biennio 1965-66 almeno 500.000 militanti del Partito Comunista Indonesiano furono assassinati dall’esercito di Suharto. Quello che fu uno dei più grandi e dimenticati crimini del ‘900 pose fine alla storia del più grande partito comunista al mondo non al potere, e secondo solo a quello sovietico e a quello cinese. Arcipelago Rosso racconta la storia di quel partito: dalla lotta anticoloniale contro i Paesi Bassi fino alle grandi battaglie anti-imperialiste del dopoguerra nell’Indonesia di Sukarno. Ma è anche il racconto dei dilemmi che il PKI si trovò ad affrontare e che restano ancora attuali. Attraversando cinquant’anni di storia indonesiana, il libro si interroga su due questioni essenziali: com’è stato possibile che un partito così grande sia stato annientato del tutto? E quale ruolo decisivo giocarono le potenze occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, nel permettere e sostenere quel massacro?
Spazi, modi e rappresentazioni dell’identità nel mondo greco e romano. Casi di permanenze e trasformazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 418
Rappresentazione di sé e rappresentazione degli altri, percezione di sé e percezione degli altri, elementi fissi ed elementi mutevoli, stati delle cose e fenomeni: questa dialettica di permanenze e di mutamenti apparteneva già ai Greci e ai Romani. Il volume intende illustrare, con un approccio trasversale che percorre la storia, la letteratura, la filosofia, la religione degli uni e degli altri, uno spaccato complesso, seppure parziale, di tematiche legate al loro modo di concepire ed elaborare l’identità, attraverso strategie pragmatiche e questionnements stimolanti con i quali si può confrontare anche il nostro presente.
Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo
Domenico Rosaci
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 258
Dalle origini del cristianesimo alla modernità, un viaggio nella corrente sotterranea della conoscenza salvifica. La gnosi cristiana non fu solo una dottrina eretica perseguitata dalla Chiesa delle origini, ma una via di conoscenza interiore, una mappa simbolica per ritrovare l’unità dell’essere. In queste pagine, la sua storia prende forma come un racconto vivo: dalle scuole gnostiche del II secolo al manicheismo, dai Catari alla loro drammatica fine, fino alle sorprendenti rinascite in figure come Carl Gustav Jung, Jorge Luis Borges e scrittori contemporanei. Lontano dal cliché di un dualismo che rifiuta il mondo materiale, il libro rivela una gnosi che riconosce nella dialettica degli opposti la via per l’unità originaria, in sintonia con il pensiero orientale e con i bisogni spirituali della nostra epoca. Un’opera che unisce rigore storico e respiro narrativo, offrendo al lettore un ponte tra antiche tradizioni, pensiero critico e ricerca interiore.
Paternità. Una storia di amore e potere
Augustine Sedgewick
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 320
Paternità è una storia globale e culturale dell’essere padri: un racconto che attraversa i millenni e le nazioni per mostrarci come nel nostro passato l’amore per i figli sia stato costantemente legato alla fondazione di un’autorità; e come, a partire dal modo in cui ridefiniremo questo rapporto, dipenderà il futuro delle nostre società. Mettere al mondo un figlio non ha significato sempre essere «padre», almeno nel senso che attribuiamo noi, ai giorni nostri e in Occidente, a questo concetto. Il concetto di «paternità», secondo Augustine Sedgewick, è dunque qualcosa che si è evoluto nel tempo e come tale è possibile seguirne passo dopo passo la traiettoria: dalla rigida scansione dei ruoli di genere nelle civiltà dell’Età del bronzo ad Aristotele, che ha contribuito a definire la paternità come principio che giustifica e stabilizza le gerarchie; dal pater familias dell’antica Roma, con il suo potere assoluto sulla vita (e sulla morte) dei membri della casa, al «padre padrone», cardine della famiglia patriarcale moderna. Attraverso i ritratti di padri celebri, quali Enrico viii, Charles Darwin, Sigmund Freud e Bob Dylan, in queste pagine Sedgewick esplora i vari modi in cui si è declinata questa figura: strumento per legittimare un potere politico, funzione biologica carica di responsabilità, simbolo da detronizzare. Che cos’è, dunque, la paternità oggi? Questo libro è il tentativo di un padre e di uno studioso di rispondere a questa domanda, invitandoci a ripensarla alla luce di una mascolinità ridimensionata, incerta e in trasformazione: perché solo comprendendo che cosa ha significato essere padri nel passato possiamo provare a costruire modelli migliori per i nostri figli.
Facerias, guerrigliero libertario (1945-1957)
Antonio Téllez Solá
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 562
José Lluis Facerías non è stato il primo, nella storia dell’anarchismo internazionale, a professare e praticare l’espropriazione, sia per sopravvivere alle condizioni di clandestinità, sia per finanziare attività propagandistiche o solidaristiche. Partigiano dell’azione diretta persistente, ha cercato di risolvere a modo suo i problemi della sussistenza e dell’ausilio alla lotta armata contro la tirannia franchista. Né individualista fanatico né rapinatore patologico, Facerías non faceva dell’espropriazione individuale una dottrina assiomatica o una prassi consueta e va inquadrato nell’ambito delle circostanze politico-economico-sociali dell’emigrazione politica spagnola dal 1939 in poi. Corredato da illustrazioni e documenti di prima mano, il volume ricostruisce l’avvincente storia del guerrigliero spagnolo: dalla gioventù in Catalogna alle attività in Italia, Spagna e Francia, fino alla morte in un agguato della polizia di Barcellona.
Strenna storica bolognese 2025
Libro: Libro rilegato
editore: Persiani
anno edizione: 2026
pagine: 408
La Strenna Storica Bolognese è la pubblicazione per eccellenza curata dal Comitato per Bologna Storica ed Artistica. Il primo numero risale al 1928; ad esso segue l’anno 1929 ed il 1930. Poi, dopo una lunga interruzione, riprende le pubblicazioni nel 1954, ed ininterrottamente giunge sino ad oggi. I suoi autori presentano ogni anno temi di varia natura: dall’arte alla letteratura, dalla scienza alla storia, dall’archeologia alla numismatica, dalla storia dell’architettura all’urbanistica, al mondo culturale bolognese d’ogni epoca. Nel 2005 e nel 2007 la rivista è stata insignita dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo) dell’annuale riconoscimento di “Pubblicazione periodica di elevato valore culturale”.
Mente e mondo
John McDowell
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 264
Gli esseri umani sono animali e su questo siamo tutti d’accordo. Ma in che cosa consiste la loro specificità rispetto agli altri animali? Su questo interrogativo si aprono le fratture filosofiche. Secondo John McDowell, gli esseri umani non si distinguono solo per capacità cognitive assenti negli altri animali, ma per il fatto di muoversi all’interno di quello che egli definisce lo “spazio delle ragioni”. Questo testo ormai classico, considerato uno dei più grandi eventi della filosofia degli ultimi decenni, riporta la pratica filosofica alla sua originaria finalità, quella della comprensione dell’uomo e delle relative prassi sociali, linguistiche e scientifiche, espressioni della sua spontanea capacità di vaglio critico e comprensione razionale. L’analisi di McDowell mostra in maniera avvincente il modo in cui il pensiero si avvita su sé stesso e si adatta alle esigenze della complessità dell’esperienza, per elaborare una visione della mente che punta alla comprensione delle numerose forme del pensiero e della conoscenza.

