Scienze, geografia, ambiente
L'artista ecologista
Filipa Ramos
Libro
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2026
pagine: 168
Nella nostra epoca, segnata dall'angoscia crescente per un mondo che sta scomparendo e dalla percezione di vivere uno stato di
Il paradosso verde
Roberto Della Seta
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2026
pagine: 184
La crisi climatica è sempre più fuori controllo, le risposte necessarie a fronteggiarla, a fermare il 'grande caldo', sono sem
In nome del paesaggio. Una battaglia legale della famiglia Croce contro la speculazione edilizia (1957-1967)
Alessandra Caputi
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2026
pagine: 178
Nel 1967 Adele Rossi, vedova di Benedetto Croce, e le sue figlie - Elena, Alda, Lidia e Silvia - vinsero una clamorosa battagl
L'orsa che mangiava le ciliegie. La natura che ritorna
Mauro Balboni
Libro
editore: Scienza Express
anno edizione: 2026
pagine: 340
Orse che scendono nei frutteti, castori che nuotano sotto i palazzi delle città, lupi nei giardini, foreste che ricompaiono do
La natura non basta. Come le innovazioni di agricoltori e scienziati ci hanno salvato dalla fame
Tommaso Cinquemani
Libro
editore: Codice
anno edizione: 2026
pagine: 303
Quante volte abbiamo pensato che il cibo di una volta avesse un altro sapore e fosse più buono e genuino? E quante volte abbia
Agroecologia. Riconciliare natura e agricoltura
Francesco Lami
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2026
pagine: 168
Pesticidi, monocolture, allevamento intensivo
Ciuf! Ciuf! I treni, maledizione! Lettera aperta al «peggior ministro dei trasporti dall'invenzione della ruota»
Fabio Salamida
Libro
editore: People
anno edizione: 2026
pagine: 144
È al fischio di Ciuf! Ciuf! che Fabio Salamida ci propone un ritratto di Matteo Salvini ironico e dissacrante
Il messia delle piante. Alla ricerca delle specie più rare del mondo
Carlos Magdalena
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 320
Carlos Magdalena è un uomo con una missione: salvare le piante più minacciate al mondo. Le piante sono la chiave del futuro del pianeta, per noi e per i nostri figli, eppure vengono date per scontate da milioni di persone che, spesso, sottovalutano i benefici che queste ci offrono, mentre sono essenziali per la nostra sopravvivenza. Carlos Magdalena ha dedicato tutta la sua vita a difendere la miracolosa ricchezza del pianeta, salvando in ogni continente le specie vegetali sull’orlo dell’estinzione. Anche rischiando personalmente, ha agito in nome della biodiversità con la profonda e ammirevole convinzione che ognuno di noi, ciascuno con le proprie forze, può davvero rendere la Terra un luogo più verde e più felice. Ha viaggiato nelle zone più remote e pericolose del mondo, dall’Amazzonia alle giungle delle isole Mauritius fino all’arido deserto australiano, alla ricerca di specie rare e vulnerabili allo scopo di proteggerle dalla distruzione ecologica causata dall’uomo. Tornato in laboratorio, presso i prestigiosi Royal Botanic Gardens di Kew, a Londra, ha sviluppato tecniche pionieristiche e originali per favorire la riproduzione di queste specie, aiutandole a prosperare nuovamente. Nel 2010 Carlos Magdalena è stato definito il “Messia delle piante” da un giornalista spagnolo, soprannome che ha raggiunto il pubblico mondiale quando Sir David Attenborough lo usò durante un’intervista. Ma un Messia non può cambiare la mentalità generale senza dei sostenitori disposti a diffondere il suo Vangelo. Quando si tratta di conservazione è necessaria la passione, la motivazione e l’azione. È tempo di cambiare e questo libro può essere l’inizio del cambiamento. Abbiamo bisogno delle piante e le piante hanno bisogno di noi tutti. La diffusione di questo messaggio comincia anche con voi.
L'incanto del sensibile. Percezione e linguaggio in un mondo più-che-umano
David Abram
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 468
Per migliaia di generazioni, gli esseri umani si sono sentiti e concepiti come parte della più larga comunità naturale, in rel
Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell'umanità
Mario Tozzi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 384
Siamo abituati a pensare alla Terra come al nostro pianeta. Ma la Terra ha 4,5 miliardi di anni, è abitata da milioni di specie e la storia dell'essere umano è solo un frammento infinitesimale della sua. Partendo da questa consapevolezza, Mario Tozzi le fa da portavoce, immaginando che attraverso una serie di lettere si rivolga al suo figlio prediletto, l'essere che si è autoproclamato «sapiens», per consegnargli un messaggio d'amore, ma anche un accorato avvertimento. La Terra ripercorre la propria storia, dall'origine del cosmo a oggi, illustrando i meccanismi che la governano, la geodinamica che sposta i continenti, i cicli del clima che si alternano, l'evoluzione della vita che ha plasmato ogni creatura. Ci svela così una verità scomoda: l'attuale crisi ambientale non è un incidente, ma il frutto delle scelte umane, che hanno ignorato le sue leggi fondamentali. Col tono paziente del genitore, animato da un pizzico d'ironia, il nostro pianeta ci sfida a interrogarci su un eloquente paradosso: come può la specie che si ritiene la più intelligente, l'unica in grado di sognare e creare, correre con tanta rapidità verso la propria distruzione? Ma poi, siamo davvero sicuri della nostra superiorità, dato che l'intelligenza, la creatività e persino le emozioni sono tratti condivisi con molti altri esseri viventi? In questo saggio brillante e fuori dagli schemi Mario Tozzi ci mostra quanto la nostra vita e quella della Terra siano intrecciate a doppio filo; ignorarlo significa continuare a danneggiare, forse irrimediabilmente, la nostra unica casa. Perché il vero progresso non risiede nel dominio sulla natura, ma nella capacità di coesistere in armonia con essa.
Neve. Una storia
Sverker Sörlin
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 384
Per migliaia di anni, l'essere umano ha vissuto con la neve, sulla neve, nella neve, contro la neve. L'ha celebrata, temuta, rappresentata; ha cercato di capirla, perfino di ricrearla. Una storia antichissima di bellezza e sopravvivenza che Sverker Sörlin - tra i maggiori storici ambientali europei - racconta in queste pagine, esplorandone i molteplici risvolti culturali, scientifici, artistici e filosofici. Oggi, minacciata dal riscaldamento globale, la neve è però sempre più rara: l'inverno arriva sempre più spesso senza la sua coltre bianca. Le stagioni perdono il loro ritmo antico, e così scompare anche un intero sistema di riferimenti sensoriali, culturali, perfino emotivi, che da sempre accompagnano l'esperienza umana. Sörlin ripercorre secoli di scienza, arte e letteratura per raccontare la neve come fenomeno globale, ma anche come esperienza intima e personale. Dai più antichi sci ritrovati nel Nord Europa - che precedono le piramidi egizie - alle più grandi nevicate mai documentate, fino alla crescente irregolarità dei cicli stagionali, Neve ci guida in un viaggio sorprendente alla scoperta di un elemento silenzioso ed effimero, eppure capace di lasciare una traccia profonda nella storia del pianeta e dell'umanità. Un omaggio alla neve, che è al contempo un invito alla consapevolezza. Mentre i ghiacciai si ritirano e l'inverno perde definizione, la neve diventa simbolo di qualcosa di più grande che ci sta scivolando tra le dita: il legame tra l'uomo e la natura, la nostra capacità di meravigliarci e di custodire. Una riflessione urgente e poetica sulla bellezza di ciò che è fragile e sulla responsabilità di non ignorare i segnali di un mondo che sta cambiando, con o senza di noi. Un saggio dove fisica, chimica, antropologia e geografia si fondono in una narrazione limpida e profonda.
Scongeliamo i cervelli non i ghiacciai. Perché la nostra mente è l'ostacolo più grande nella lotta al cambiamento climatico
Matteo Motterlini
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 272
Perché, pur riconoscendo la gravità del problema, non facciamo nulla per fermare il cambiamento climatico? Perché continuiamo a bruciare combustibili fossili come se la Terra fosse in liquidazione? Matteo Motterlini ci porta dove nemmeno gli ambientalisti osano guardare: dentro il nostro cervello. Un organo progettato per sopravvivere nel Pleistocene, ma oggi spaesato di fronte a una crisi a rilascio lento. Proprio come nella celebre metafora della rana bollita, rischiamo di restare immobili in una pentola che si scalda a poco a poco senza attivare il nostro sistema d’allarme. Siamo nell’era del capitalismo limbico: un’economia della dopamina che lucra sul bisogno di gratificazioni facili, istantanee e continue. Viviamo più a lungo, ma pensiamo sempre più a breve. E mentre continuiamo a produrre, consumare, bruciare – gas, carbone, petrolio – cresce il consenso per leader sovranisti che negano l’origine antropica del riscaldamento globale o ne minimizzano gli effetti. È chiaro ormai che non è solo il clima a essere fuori controllo. Lo siamo anche noi. Che fare? La risposta non è l’ennesima guida al compostaggio felice. Serve un riconoscimento più radicale: il problema, prima ancora che ecologico, è cognitivo. È il nostro modo di pensare a essere diventato insostenibile. Dobbiamo disinnescare le trappole mentali che ci bloccano, ci illudono di avere ancora tempo, ci spingono verso un fatalismo rassegnato. Questo libro è un grido d’allarme, ma anche un manuale pratico per intervenire – subito – smontando pregiudizi, allenando lo sguardo critico, costruendo strategie di cambiamento. Per trasformare l’impasse in svolta, l’inerzia in azione, l’ineluttabile in possibilità.

