Politica e governo
The Presidents
Monica Maggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Rai Libri
anno edizione: 2025
pagine: 208
Chi è davvero Donald Trump? Quale obiettivo sta perseguendo? Com’è possibile che i primi tre mesi della sua presidenza siano sono stati così dirompenti, segnati da una serie di azioni talmente violente da far andare letteralmente in pezzi l’intera struttura dello Stato, alleanze consolidate da decenni, scelte sulle quali sembrava reggersi l’intero ordine mondiale? Per troppo tempo si è preferito fermarsi agli aspetti esteriori di Donald Trump, al carattere irrituale del suo modo di interpretare la presidenza, al suo temperamento istrionico, senza voler guardare cosa si agitava davvero dietro la maschera. Solo quando le decisioni sono diventate apparentemente incomprensibili, e forse era già troppo tardi, si è davvero cercato di capire quale disegno si celasse dietro il presidente e chi fossero i reali decisori al suo fianco. Solo ascoltando i discorsi, e leggendo gli scritti di chi gli è stato più vicino in questi ultimi anni, è stato possibile intravedere l’aggregarsi di un nuovo progetto politico, il convergere di un coacervo di persone che punta alla destabilizzazione degli Stati Uniti come li abbiamo conosciuti finora. Un raggruppamento straordinario di capitali privati, tecnologia e capacità di controllo sulla società e di governo dell’opinione pubblica come mai era accaduto nella storia. Una confraternita di uomini incredibilmente potenti, che trovano nel presidente e nel vicepresidente il volto pubblico di un progetto che affonda le sue radici in una visione del mondo estrema, a tratti inquietante. Uomini così influenti da spingere a guardare alla presidenza americana non più come a un singolo, ma a un gruppo: sono loro The Presidents, quelli da cui potrebbe dipendere anche il nostro futuro.
Confini di classe. Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello stato capitalista
Lea Ypi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 80
La cittadinanza non è più una conquista universale, ma uno strumento di esclusione
Russia l'impero che non sa morire. Il passato di Mosca, il futuro di Kyiv
Anna Zafesova
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 208
«A guardarla da fuori sembra che la Russia sia cambiata troppo poco, ma i russi credono che sia cambiata eccessivamente, anche perché prima era rimasta immutata per decenni.» Con queste parole cominciava un libro di Anna Zafesova pubblicato esattamente vent'anni fa. Era un'altra fase storica, se è vero come è vero che gli ultimi decenni sono stati scenario di un'accelerazione del mutamento politico, sociale e tecnologico che ha coinvolto il mondo intero. È il future shock su cui questo libro si concentra: per capire «la testa» dei russi di oggi, per indagare le dinamiche di potere attive nel regime di Putin, per spiegare come l'aggressione all'Ucraina del 2022 ha reso ancora più evidente «la sete di passato di un Paese che non vede un futuro». Sulla linea di questa dicotomia Zafesova insiste, indicando nella biforcazione storica degli anni Novanta il momento "sliding doors": la narrazione putiniana, per certi versi rassicurante, della restaurazione della potenza sovietica (senza reali assunzioni di responsabilità rispetto a settant'anni di dittatura), opposta a quella ucraina, capace di dare le «colpe» al passato coloniale e cementare dal basso un'identità nazionale cresciuta nel tempo per contrasto a Mosca e per affinità al sogno europeo. «Nessuno possedeva il manualetto di istruzioni per la costruzione di una nazione post-sovietica» scrive Zafesova, eppure l'Ucraina è riuscita in questo processo ben prima dello scoppio della guerra. E ha già vinto una battaglia per la propria esistenza che quindi non si svolge solo sul campo, ma sul piano dell'autonarrazione, del rapporto con la verità, della reale possibilità di autodeterminazione dei due popoli.
Un'altra storia
Maurizio Landini
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2025
pagine: 224
Maurizio Landini, segretario del più importante sindacato italiano, la Cgil, si racconta per la prima volta a cuore aperto, aprendo l’armadio della memoria. Dagli anni Settanta ai giorni nostri, dall’infanzia e l’adolescenza a San Polo d’Enza, fino alle esperienze sindacali degli inizi a Reggio Emilia e Bologna, al salto nazionale in Fiom prima e in Cgil poi. Tra ricordi, aneddoti e svolte professionali ed esistenziali si scorge la storia degli ultimi quarant’anni di questo Paese, con un focus su alcune grandi ferite sociali di ieri e di oggi che ancora sanguinano e che devono essere rimarginate. Non mancano le analisi sulle grandi questioni legate al mondo del lavoro e a quello delle grandi vertenze (come, ad esempio, Stellantis), il rapporto con i governi (Berlusconi, Prodi, Renzi, Conte, Draghi e Meloni), nella declinazione dell’idea-manifesto del “sindacato di strada”, in cui democrazia e autonomia sono il grande orizzonte. Questa narrazione personale e intima, ricca di spunti e riflessioni, si tiene insieme a quelle che sono le battaglie storiche del segretario e della sua azione “politica”: la dignità del lavoro, affermata nel dopoguerra e nella seconda metà del Novecento e negata nell’ultimo ventennio a colpi di leggi sbagliate, che le iniziative referendarie propongono, infatti, di correggere e riformare profondamente. Un’altra storia è un libro che ci parla di diritti da difendere, battaglie ancora da fare e del futuro, ma soprattutto ci fa conoscere meglio uno dei protagonisti della Repubblica italiana che negli ultimi anni hanno fatto sentire di più la propria voce.
Il libretto rosso
Tse-tung Mao
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il Libretto Rosso di Mao Tse-tung raggiunse una platea di lettori talmente vasta da essere considerato il libro più letto nel mondo dopo la Bibbia, anche perché, come tutti i testi ritenuti sacri, si diceva fosse in grado di risolvere tutti i problemi della vita. In esso sono raccolti e condensati i tratti più incisivi del pensiero del cosiddetto 'Grande Timoniere', che, in una serie di citazioni memorabili, pare avere una risposta per tutto: il partito, la democrazia, la guerra, la lotta di classe, il socialismo e il comunismo, l'imperialismo, il coraggio di lottare, l'eroismo rivoluzionario. "La Rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra".
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
"Assalto all’Oceano Cosmo" è il titolo del quarto volume di Limes del 2025, in edicola, libreria e online dal 10 maggio. Il numero esplora la sfida tra Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese tra mare e Spazio, teatri sempre più legati sul piano civile e militare. L’America guidata da Donald Trump ha battezzato la Cina suo principale sfidante. Quindi usa i dazi e i suoi colossi tecnologici per danneggiarne l'economia (che dipende ancora fortemente dalle esportazioni) ed escluderla dalle principali filiere produttive. Soprattutto quella dell'intelligenza artificiale, ambito in cui la Repubblica Popolare sta accorciando rapidamente il divario con l’America. Storicamente l’approccio strategico al mare condiziona l’esplorazione dello Spazio. Le rotte marittime rappresentano diramazioni di unico sistema circolatorio dell'Oceano Mondo consentendo il fluire di merci, traffico Internet e risorse energetiche. Le tecnologie spaziali accrescono le capacità di comunicazione, navigazione e osservazione della Terra. Inoltre, rappresentano infrastrutture critiche per la sicurezza e la connettività. Dalla prospettiva delle grandi potenze, presidiare le orbite basse attorno al nostro pianeta è necessario per dominare le onde. Tutto ciò vincola il duello per l’Oceano Mondo a quello per l’Oceano Cosmo. La guerra in Ucraina, il tentativo americano di arginare Russia e Cina nell’Artico e la partita tra Washington e Pechino per Taiwan sono prove concrete di questa dinamica. Il volume si divide in tre parti. La prima (L’America tra Oceano Mondo e Oceano Cosmo) analizza il duello sino-statunitense dalla prospettiva di Washington, con degli approfondimenti specifici sul ruolo delle imprese tecnologiche a stelle e strisce e sul significato dell’esplorazione della Luna e di Marte. La seconda parte (Cina e Russia cercano Spazio) è dedicata ai piani di Pechino e Mosca nel campo spaziale e dell’intelligenza artificiale. Inoltre, analizza le mosse di Giappone e Corea del Sud, pure loro impegnate a integrare l’Ai nelle proprie attività belliche. La terza parte (Italia ed Europa nelle guerre cosmiche) si concentra sulle conseguenze del duello tecnologico tra Usa e Cina per il nostro paese e include alcune proposte su come può ancora affermarsi nel campo spaziale insieme all’Europa.
Cose incredibili accadono in Cina. Saggi sulla nuova era di Xi Jinping
Yoshimi
Libro: Libro in brossura
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2025
pagine: 234
Si sta aprendo un secolo cinese, anzi no, la Cina è vicina al collasso. Il Partito comunista cinese controlla ogni aspetto della società, anzi no, è delegittimato e rischia di perdere il potere. Il socialismo con caratteristiche cinesi è socialismo, anzi no, è turbocapitalismo. Nella Nuova Era di Xi Jinping (che è un riformista, anzi no, è il nuovo Mao) la politica è tornata in Cina, la Cina è tornata al centro dell’attenzione e gli skyline delle città cinesi sono tornati nei video degli youtuber occidentali. Mai così importante e mai così incompresa, la Cina contemporanea è uno specchio su cui ciascuno può proiettare le proprie fantasie – come dice il meme: «Cose incredibili accadono in Cina». Questo saggio dalla scrittura vivace, che combina un’analisi politica acuta, esperienza personale e riferimenti che spaziano da Mark Fisher ai Simpson, ci mostra la politica e la società cinesi dall’interno e nei loro termini, senza negarne i punti alti e senza nasconderne i lati peggiori, per farci capire che il «mistero» della Cina è che non c’è alcun mistero.
Il testamento di Lenin. Storia segreta di una lettera non spedita
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 272
La politica è fatta di falsificazioni, tradimenti, lotte per il potere senza esclusione di mezzi. Il cosiddetto «Testamento» di Lenin riassume in modo straordinario questi aspetti. Già in precarie condizioni di salute, tra il dicembre del ’22 e il gennaio del ’23, il leader bolscevico compose una lettera al Congresso con la clausola che fosse letta solo dopo la sua morte. Un documento formalmente e sostanzialmente ambiguo, nelle cui pieghe si annidano le sue ultime volontà riguardo alla successione al vertice del Partito. E proprio perché ambiguo, tale documento fu impugnato dai potenziali candidati nel tentativo di trarne un vantaggio, diventando così un elemento determinante nello scontro politico che si era aperto già prima della morte di Lenin, polarizzandosi sulle figure di Stalin e Trockij. «Un giudizio su Stalin, Trozki, Zinovief e Kamenef: tutti diseredati» titolò il «Corriere della Sera». E coglieva il punto: in quel testo si tracciava «un profilo a somma zero di tutti i principali dirigenti», scrive Canfora. Perché Lenin agì in questo modo? Perché, dopo aver indicato nella «scissione» il principale pericolo per il Partito, creò le condizioni perché quella scissione si verificasse? L’investigazione di Canfora cerca una risposta a questi interrogativi «facendo parlare» il Testamento attraverso fonti di prima mano: ne ricostruisce la genesi e le varianti, ne segnala le sottili ma evidenti manipolazioni, ne segue le tracce mentre le varie versioni si diffondono nella stampa internazionale, con le connesse edizioni lacunose e traduzioni forzate, per concludere che «raramente un documento ha avuto una storia testuale così inquinata e falsificatrice». Ma questa storia, proprio perché così problematica, ci porta al nodo di una riflessione molto più ampia sulla natura del potere, sulla leadership e sui meccanismi con cui si trasmette: una storia in cui i caratteri e le capacità personali, persino gli «scatti d’umore», giocano un ruolo imponderabile, ma che può rivelarsi decisivo.
Francesco. Il Papa che voleva cambiare la Chiesa. Segreti, scandali e nemici
Carlo Marroni
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 256
Amatissimo in tutto il mondo, mal digerito da buona parte del clero e dei fedeli più conservatori. Omaggiato ed esaltato dopo la morte, avversato e criticato anche pesantemente durante il pontificato. Francesco ha scosso alle fondamenta il mondo cattolico, ha portato un vento di cambiamento che ha stregato anche il mondo laico, ma al tempo stesso è stato uno dei papi più ostacolati e attaccati negli ultimi secoli di storia della Chiesa. Riforme accidentate, nomine talvolta discutibili, complotti, scandali, alleanze e manovre sotterranee hanno fatto del Vaticano ancora una volta un terreno di scontro. Non sempre lo stile accentratore di Bergoglio – di marca gesuitica – e la sua efficacissima esposizione mediatica su temi coraggiosi come l'ecologia, le migrazioni, la pace, la giustizia economica, l'apertura agli omosessuali hanno prodotto risultati concreti all'interno del Cattolicesimo; raramente non hanno sollevato malcontento e acceso guerre tra fazioni. Dalle pressioni politiche dei vescovi americani alla ribellione della Chiesa tedesca, dalla crisi economica alle manovre per il controllo delle finanze vaticane, dal caso Becciu alle ombre di corruzione e spionaggio, in questo libro ricco di notizie inedite Carlo Marroni svela le trame misconosciute e i segreti del pontificato di Francesco. Un bilancio definitivo su una rivoluzione contrastata e nei fatti mancata, eppure capace di riscrivere la storia. Che cosa resterà del pontificato di Francesco nella Chiesa cattolica? Perché molte delle riforme annunciate sono rimaste meri proclami? Nonostante l'unanime riconoscimento post mortem, quello di Francesco è stato un papato al centro di incessanti polemiche e lotte intestine al Vaticano.
L'inverno ucraino. Cronache tra un popolo
Andrea Valesini
Libro: Libro in brossura
editore: Oltre Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 158
La guerra raccontata dal punto di vista delle vittime. Un viaggio fra la popolazione ucraina travolta dall'invasione russa su larga scala. Le testimonianze di chi è sopravvissuto agli eccidi di Bucha e di Mariupol, di chi vive quotidianamente sotto il pericolo dei missili, di chi non trova più un figlio portato a forza in Russia. Ma in mezzo a tanto male anche il bene in azione, il soccorso dei volontari e degli operatori delle organizzazioni non governative, la ricostruzione già avviata nonostante il conflitto in corso. Un libro che sotto forma di diario-reportage offre un punto di osservazione oltre la cronaca e le vicende politiche, uno sguardo su un'umanità ferita ma mai rassegnata. È la voce degli ucraini, ma anche a nome delle vittime di ogni guerra, la forma di violenza più ampia, profonda e impunita sull'umanità.
Iscritte a parlare. Storie di donne e pratiche femministe nel Partito comunista italiano (1970-1991)
Eleonora Forenza
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Delphi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 368
Perché si sceglie di praticare l'imprevisto femminista nel Pci? Cosa si vive quando il personale è politico e il politico è personale? Queste storie di femministe e comuniste raccontano una complessa ricerca di interezza, costellata di lacerazioni e conflitti. Attraverso fonti orali e documentarie, sono qui restituite le soggettività nelle loro diverse traiettorie, personali e collettive, rintracciando genealogie e sperimentazioni tuttora originali nel rapporto tra pratiche femministe e forma-partito. Le protagoniste assumono su di sé la fatica della traduzione, teorica ed esistenziale, dei significati di autocoscienza, militanza, riconoscimento tra marxismi e femminismi. Spostando se stesse, spostano le posizioni del Pci, incidendo su lotte cruciali nella storia dell'Italia repubblicana. Eppure, le femministe nel Pci vivono spesso, oltre alla diffidenza del movimento, la rabbia di non essere riconosciute dal partito. Riconoscerle è oggi un gesto di rivolta contro l'oblio politico e storiografico, un invito a interrogarle con domande dal presente. Prefazione di Alessandra Gissi.
Alpi spina dorsale dell’Europa. Un modello per il futuro
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 184
Le Alpi hanno qualcosa da dire a un’Europa che ha difficoltà a essere una. Un approccio innovativo e interdisciplinare che analizza tutti gli aspetti che riguardano il futuro del «vivere le Alpi». Dalla tutela del patrimonio ambientale allo sviluppo economico, dalla centralità geopolitica per l’Europa a un rinnovato rapporto di collaborazione tra le realtà montane e quelle in pianura. Una visione transfrontaliera del mondo alpino in un’Europa che si va sempre più configurando come un insieme di Euroregioni, superando il concetto di Stato nazionale.

