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Politica e governo

Donne che amano la guerra

Donne che amano la guerra

Diego Siragusa

Libro

editore: Arianna Editrice

anno edizione: 2025

pagine: 352

Da tempo ci dicono che più donne al potere significhino più empatia e giustizia. Ma è davvero così? Diego Siragusa smonta questo mito mostrando come le donne che occupano i vertici politici e militari occidentali siano il prodotto di una selezione ideologica ben precisa: perfette, tecnocratiche, fedeli a un sistema neoliberale, coloniale e bellico. Dalla caduta del Muro di Berlino a oggi, queste “nuove regine della guerra” hanno normalizzato la leadership femminile nella macchina del dominio globale. Con esempi concreti - da Ursula von der Leyen a Kamala Harris - il libro svela come le quote rosa servano a consolidare l’imperialismo, trasformando la donna da simbolo di pace a ingranaggio della guerra.
24,90 €

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5

Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 5

Libro: Libro in brossura

editore: Gedi (Gruppo Editoriale)

anno edizione: 2025

Il quinto volume di Limes del 2025 si confronta con l’eredità di papa Francesco e con le sfide che attendono il nuovo pontefice. Dalla frammentazione della Chiesa romana ai conflitti che sconvolgono il mondo, dalle prospettive distopiche dell’intelligenza artificiale alle difficili relazioni tra papato e cattolicesimo statunitense, il volume passa in rassegna i grandi temi con cui si confronta Leone XIV e a cui sembra voler dare priorità. La prima parte (“Un pontefice anti-scismi”) si concentra sulla perdita di centralità di Roma nell’universo cattolico, specie rispetto ai nuovi fulcri demografici del cattolicesimo come l’America latina e soprattutto l’Africa. In questa parte si descrive anche il lascito biografico della lunga esperienza peruviana su Prevost, che ne è stato fortemente influenzato, ma anche come il suo essere agostiniano ne orienta l’agire, specie rispetto al gesuita Bergoglio. La seconda parte (“Trump, Vance e un americano a Roma”) è dedicata al difficile rapporto di Leone con l’attuale amministrazione, ma anche alle sfide poste da una Chiesa statunitense che negli ultimi anni si è andata allontanando dalla Santa Sede, in disaccordo soprattutto su questioni di governo della Chiesa e di dottrina e sociale. L’ampia terza parte (“Pace e guerra fra le nazioni”) passa in rassegna la posizione vaticana sui principali conflitti che imperversano e gli strumenti a disposizione del pontefice per svolgervi un ruolo di mediazione e pacificazione. In questa sede articoli specifici sono dedicati, tra gli altri, all’Africa e alla Cina, ma anche al plurisecolare rapporto tra Santa Sede e Svizzera. La quarta e ultima parte (“Il non provvisorio lascito di Francesco”) ospita punti di vista diversi, a volte antitetici, sull’eredità dottrinale, politica e spirituale di papa Bergoglio, con cui il suo successore al soglio di Pietro deve inevitabilmente confrontarsi.
15,00 €

Alpha Test Plus Bocconi Luiss. Edizione 2025. Per test di economia

Alpha Test Plus Bocconi Luiss. Edizione 2025. Per test di economia

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Alpha Test

anno edizione: 2025

pagine: 920

Questo kit è composto da tre volumi (manuale, eserciziario e raccolta di quiz) e rappresenta la soluzione più completa per prepararsi ai test di ammissione alle università Bocconi (test standard e test Law), Luiss, Cattolica e LIUC. Include:un manuale con tutta la teoria essenziale per affrontare ogni argomento previsto nei test; un eserciziario con oltre 1000 quiz commentati, suddivisi per materia e argomento, anche svolgibili online; una raccolta di 3200 quiz a risposta chiusa, suddivisi per materia, disponibili anche in versione online per generare simulazioni illimitate. Un supporto completo per lo studio, l’esercitazione mirata e la simulazione dell’esame. Aggiornamento: Edizione aggiornata secondo le ultime modalità dei test di ammissione alle università Bocconi e Luiss e ai corsi di Economia in Cattolica e LIUC. I contenuti sono stati riorganizzati e selezionati per garantire una preparazione efficace e coerente con le prove attuali. Destinatari: Ideale per studenti che intendono affrontare i test di ammissione ai corsi di Economia delle università Bocconi (test standard e test Law), Luiss, Cattolica e LIUC. Caratteristiche uniche: Accesso a MyDesk, la piattaforma digitale esclusiva per potenziare la preparazione con contenuti aggiuntivi, esercitazioni e simulazioni online. Integrazione con la piattaforma adattiva AlphaTestAcademy, che adatta lo studio al livello e ai progressi dello studente. Quiz e prove commentate con rimandi teorici per un apprendimento consapevole. Studio personalizzato grazie a strumenti digitali e contenuti integrativi.
125,90 €

Un genocidio annunciato. Storie di sopravvivenza e resistenza nella Palestina occupata

Un genocidio annunciato. Storie di sopravvivenza e resistenza nella Palestina occupata

Chris Hedges

Libro: Libro in brossura

editore: Fazi

anno edizione: 2025

pagine: 230

"Reportage nel solco del giornalismo di grandi reporter come Tiziano Terzani e John Pilger. Un genocidio annunciato è una denuncia senza compromessi dei crimini di Israele contro i palestinesi. Il premio Pulitzer Chris Hedges, ex corrispondente per «The New York Times» dal Medio Oriente, trasporta il lettore nelle strade devastate della Striscia di Gaza, dove bombardamenti incessanti, fame e angoscia dominano la quotidianità. Attraverso testimonianze di prima mano, Hedges racconta la resistenza e le sofferenze del popolo palestinese, «le cui voci», scrive Piergiorgio Odifreddi nella prefazione, «questo libro mette in scena come in un coro da tragedia classica». L'autore risale poi alle radici storiche del conflitto, mettendo in discussione la narrazione dominante che presenta Israele come l'unica democrazia in Medio Oriente. Hedges evidenzia come il sionismo - l'ideologia fondante dello Stato ebraico - sia strettamente legato al colonialismo e alla supremazia etnica, e come il genocidio rappresenti l'epilogo estremo e prevedibile della politica espansionista di Israele, resa possibile da una sistematica impunità internazionale. In queste pagine, Hedges dedica un'attenzione particolare al sofisticato apparato di propaganda israeliano che, con la complicità dei media occidentali, distorce i fatti per legittimare l'oppressione e dipingere i palestinesi come terroristi, oscurando o minimizzando le atrocità commesse da Tel Aviv. Nell'orrore di una delle pagine più tragiche della storia recente, Un genocidio annunciato è un doloroso e necessario squarcio di verità e un appello accorato all'azione e alla solidarietà. Perché, come ci ricorda Hedges, il silenzio rende complici e la lotta per la giustizia in Palestina è una battaglia per la dignità e la libertà di tutti. In appendice il rapporto delle Nazioni Unite 'Il genocidio come cancellazione coloniale' di Francesca Albanese, relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967." Prefazione Piergiorgio Odifreddi.
18,00 €

Il nemico. Elon Musk e l'assalto al tecnocapitalismo e alla democrazia

Il nemico. Elon Musk e l'assalto al tecnocapitalismo e alla democrazia

Stefano Feltri

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2025

pagine: 240

Per un po’, è stato un imprenditore famoso solo tra coloro che si occupano di finanza e tecnologia. Poi, abbiamo cominciato tutti a vedere le sue Tesla in giro per le strade, o i video dei razzi di SpaceX che decollavano (e tornavano ad atterrare). Quando ha comprato Twitter e l’ha trasformato in X sembrava essere all’apice della visibilità e dell’influenza – ma poi è arrivato alla Casa Bianca con Donald Trump. E tutto il mondo si è chiesto se questo imprenditore avveniristico non fosse invece un pericolo globale. Elon Musk è un personaggio imponente, tanto che è difficilissimo avere una visione chiara di chi sia, al di là del rombo assordante della sua notorietà planetaria. Ma Stefano Feltri ha trovato la chiave che fa capire cosa tenga insieme l’utopia dei viaggi spaziali e i saluti nazisti veri o presunti, oppure la California della Silicon Valley e il Sudafrica dell’Apartheid. C’è una questione fondamentale che Musk pone alla contemporaneità: la minaccia esistenziale che il tecnocapitalismo rappresenta per la democrazia. Un capitalismo che usa le piattaforme su cui tutti comunichiamo come armi di propaganda e lotta politica, si rifiuta di sottostare al controllo pubblico, crede che la libertà della tecnologia sia di gran lunga più importante di quella dei cittadini – e accelera la corsa verso un futuro, fatto di intelligenza artificiale, sorveglianza digitale e chip nel cervello, che assomiglia sempre più a un passato a cui non vorremmo tornare. Musk è in questo momento l’imprenditore tecnologico più esposto e visibile – ma il “nemico” di cui ci parla Feltri è ben più pericoloso di un singolo individuo, per quanto potente. Cosa succederà a Musk e alle sue imprese è, infatti, meno importante di cosa succederà alla democrazia, di cui ancora godiamo in Occidente e che è oggi minacciata non solo da fattori esterni, ma anche dalle idee e dalle strategie del tecnocapitalismo.
19,00 €

Apologia del fascismo. Passato e presente di un reato politico

Apologia del fascismo. Passato e presente di un reato politico

Davide Grippa, Clemente Volpini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 304

“Faccetta nera” canticchiata al Grande Fratello, i saluti romani degli ultrà, i pellegrinaggi alla Cripta Mussolini. Le manifestazioni nostalgiche investono ancora lo spazio pubblico. In piazza, in rete, sui giornali, in tv: si parla molto di «apologia del fascismo». È già accaduto, ma ultimamente questo reato sembra tornato di grande attualità, complice l'acuirsi dello scontro politico dopo le elezioni del 2022 e la nascita del governo piú a destra della storia repubblicana. Una storia da rileggere alla luce di un reato politico che ha conosciuto fasi diverse, mostrando quanto sia difficile fare i conti con il ventennio e riflettere sulle contraddizioni della nostra classe dirigente dal 1945 in poi fino a irrompere nel presente con una domanda: apologia del fascismo, reato impunito o impunibile?
19,00 €

Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale

Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale

Alberto Mingardi

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 420

L'11 giugno 1995 gli italiani furono chiamati a votare per dodici referendum. Tre riguardavano la televisione commerciale, uno di questi mirava a ridurre la pubblicità durante i film, limitandola all'intervallo fra il primo e il secondo tempo. Il responso delle urne fu clamoroso. Gli elettori interpretarono il referendum come una questione di libertà e bocciarono a larga maggioranza i quesiti, difendendo la televisione che avevano contro le vaghe promesse circa quella che avrebbero potuto avere, e rivendicando il proprio diritto a scegliere quali e quanti canali guardare. L'esito referendario fu cruciale per il prosieguo della carriera politica di Silvio Berlusconi e incise anche sulla retorica e sulle proposte del centrosinistra, che l'anno successivo avrebbe vinto le elezioni. E allora perché ci siamo dimenticati di quel referendum? Alberto Mingardi ricostruisce il dibattito di quei mesi sui pericoli della concentrazione del potere mediatico e sui timori relativi all'impatto culturale di questo medium e alla sua capacità di condizionamento dell'opinione pubblica. La crisi del vecchio sistema politico, infatti, fu anche quella del suo apparato mediatico: l'«unica rivoluzione liberale che c'è stata» in Italia è stata proprio la tv privata, emersa nonostante l'ostilità della politica e il peso del monopolio pubblico. Polarizzazione politica, riduzione del teatro democratico al contesto domestico, semplificazione e banalizzazione dei messaggi: le accuse rivolte per anni alla televisione sono in realtà accuse ricorrenti verso ogni nuova tecnologia della comunicazione. Mingardi disseziona il paternalismo mediatico di ieri, pensando anche al mondo dei social media di oggi. «La televisione» scrive «fece esplodere le ipocrisie di un sistema. Chissà che questo non sia accaduto, non stia accadendo, con la complicità di altri modi d'intrattenersi e d'informarsi.»
22,00 €

Lo scandalo Israele

Lo scandalo Israele

David Parenzo

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 264

"Una casa brucia. Una casa è immersa nella pace." David Parenzo, ebreo e laico, fondamentalista democratico, sceglie questa immagine e sette storie per raccontare lo scandalo Israele. Nella Bibbia il numero sette è sempre indicato come il numero della perfezione e della natura divina. Sono sette i giorni della creazione e i bracci della Menorah, uno dei simboli principali del mondo ebraico. Eppure il sette ricorre anche nella data del giorno più tragico, il 7 ottobre 2023, quando un commando di terroristi di Hamas ha dato l'assalto ai kibbutzim al confine con la Striscia di Gaza, uccidendo circa 1.200 persone, tra civili e militari, e prendendone in ostaggio 251, tra cui donne e neonati. Sette come gli ingredienti della challah, il pane intrecciato della festa, che in queste pagine ci aiuta a cogliere fino in fondo il carattere scandaloso della fondazione di Israele attraverso la vita di David Ben Gurion e il sogno di una convivenza che ancora oggi sono in molti a rivendicare in piazza a Tel Aviv. La resilienza qui magnificamente espressa dalla storia di Yuval Biton, il dentista che ha curato in carcere Yahya Sinwar, capo di Hamas, diventato poi la mente della tragedia del 7 ottobre che è costata la vita anche al nipote dello stesso Biton. E poi Ella, prima donna araba diventata tenente dell'Idf. Mansour Abbas, politico palestinese leader di un partito arabo-israeliano. Noa Lea Cohn, la gallerista di Gerusalemme che porta avanti la sua ricerca per valorizzare l'arte ultraortodossa. E Rachel, che il 7 ottobre ha tenuto a bada i terroristi entrati nella sua casa offrendo loro tè e biscotti, e che ci racconta bene quanto questo Scandalo è utile a tutto l'Occidente democratico perché, come diceva Ben Gurion, "In Israele, chi non crede nei miracoli non è realista".
19,00 €

Teorie politiche e ideologie nell'Italia del Novecento

Teorie politiche e ideologie nell'Italia del Novecento

Norberto Bobbio

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2025

pagine: 120

Il Novecento – il secolo che ha conosciuto una così grande accelerazione della storia al punto da essere stato definito “il secolo breve” – è stato teatro di due devastanti guerre mondiali e dello scontro tra contrapposte ideologie. È a queste diverse teorie politiche che Norberto Bobbio, uno dei massimi studiosi italiani, dedica questo saggio che pur nella sua brevità costituisce un prezioso aiuto alla comprensione della storia delle idee che hanno segnato la nostra vita politica. Apparso mezzo secolo fa, questo breve profilo delle grandi correnti politiche del Novecento è particolarmente felice nel ricostruire il dibattito nel quale si fronteggiarono in Italia liberalismo, socialismo e comunismo marxista-leninista, e fascismo. Spicca l’assenza in queste pagine del cattolicesimo politico, non per un pregiudizio ma perché quella di Bobbio è un’Italia laica, azionista e socialista. Contrariamente a quanto avvenuto per le altre correnti, in Italia il pensiero politico cattolico, molto vivo nell’Ottocento, è stato infatti nel Novecento dapprima assente, forse per il non expedit della Chiesa alla partecipazione dei cattolici alla vita politica, ma forse anche perché sostanzialmente tributario del cattolicesimo e del personalismo francesi. Questo breve libro è in conclusione non solo un contributo all’intelligenza critica di Bobbio, ma è anche un utile aiuto per una rapida ma esatta comprensione delle radici reali dei movimenti che si sono affrontati in Italia in questi ultimi decenni. Prefazione di Pietro Polito.
10,00 €

La transnazionalizzazione della destra radicale. Identità, reticoli, pratiche

La transnazionalizzazione della destra radicale. Identità, reticoli, pratiche

Manuela Caiani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2025

pagine: 272

La mobilitazione delle destre radicali è un fenomeno significativo dei primi due decenni del XXI secolo. Ma cosa sappiamo della sua transnazionalizzazione? Come e quanto le organizzazioni radicali di destra sviluppano identità collettive oltre i confini, danno vita a contatti organizzativi e reti internazionali di coordinamento e cooperazione, e organizzano eventi politici comuni? Quali sono le varie traiettorie e meccanismi che favoriscono questi nuovi trend? Basandosi sull'applicazione di una nozione di transnazionalismo che attinge alla ricerca sui movimenti sociali e azione collettiva ad alcune delle aree più rilevanti della destra radicale europea a oggi (partiti, «partiti-movimento», movimenti sociali, gruppi anti-gender, anti-vax e cospirazionisti), il volume, coniugando dati statistici e narrazione illustrativa (analisi degli eventi di protesta, interviste, analisi del contenuto dei social media e dei reticoli di oltre 700 gruppi in sette paesi Europei - Italia, Austria, Francia, Inghilterra, Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca), problematizza la visione delle forze di destra radicale nazionaliste come nemiche a priori della sovranazionalizzazione e offre invece un'analisi del fenomeno come un processo crescente e in divenire. Quel che è certo è che si tratta di una nuova arena politica, quella oltre i confini nazionali, di crescente interesse anche per le forze cosiddette «nativiste» e appartenenti al versante reazionario del contendere politico.
26,00 €

La strage di Ustica. Un intrigo internazionale raccontato in presa diretta

La strage di Ustica. Un intrigo internazionale raccontato in presa diretta

Massimo De Angelis

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2025

pagine: 256

Il 27 giugno 1980, un aereo DC-9 della compagnia Itavia precipita tra Ponza e Ustica, causando la morte di tutte le 81 persone a bordo. Che cosa accadde veramente nei cieli sopra il Tirreno in quel fatidico giorno? Massimo de Angelis si trovava a Ustica per lavoro, testimone indiretto di una tragedia da sempre circondata da troppi misteri. Da allora non ha mai smesso di indagare, scrutando sotto la fitta cortina di menzogne che si è addensata negli anni e combattendo contro pedinamenti, minacce, furti e attenzioni indesiderate dei servizi segreti. In equilibrio costante tra racconto personale, narrazione storica e inchiesta, questo libro sconvolgente raccoglie tutti i fatti che è stato possibile accertare. La strage di Ustica rimane ancora senza un colpevole. Eppure, la magistratura ha escluso le teorie fantasiose e pretestuose che riconducono la tragedia del DC-9 a una collisione, a un cedimento strutturale o a un attentato terroristico con un ordigno a bordo: fumo negli occhi, che si aggiunge ai tanti incredibili depistaggi e “non ricordo”. Molto probabilmente la causa fu un missile lanciato per errore da un aereo militare, nell'ambito di una battaglia aerea che ha scatenato un intrigo internazionale, e di cui si intravedono solo i contorni. È da qui che dobbiamo partire per rendere finalmente giustizia alle famiglie delle vittime che ancora sono in cerca della verità. Il mistero di Ustica: un'indagine senza fine tra verità, menzogne, spie e depistaggi. Che cosa accadde davvero il 27 giugno 1980? Da uno dei giornalisti italiani che più ha indagato sul DC-9 esploso in volo sui cieli del Tirreno, un libro che sgombra il campo dai depistaggi e dalle bassezze di chi da quarantacinque anni ostacola verità e giustizia. «Quella sera, mentre il DC-9 dell'Itavia volava da Bologna a Palermo, nei cieli italiani c'è stata una battaglia. L'aereo viaggiava con a bordo persone normali, cittadini che si spostavano per lavoro, per motivi personali, per vacanza. Mai, mai, avrebbero immaginato di potersi trovare al centro di uno scenario di guerra» (dalla prefazione di Fiorenza Sarzanini)
14,90 €

I colori della libertà. La mia vita per i diritti di tutti

I colori della libertà. La mia vita per i diritti di tutti

Alessandro Cecchi Paone

Libro: Libro rilegato

editore: Piemme

anno edizione: 2025

pagine: 128

Alessandro Cecchi Paone, dopo 50 anni di lavoro divulgativo e di attivismo per un'Italia più libera, aperta e avanzata, propone ai lettori per la prima volta la sua vita in chiave autobiografica. Rivive così gli episodi, gioiosi, dolorosi o grotteschi, che lo hanno spinto a dar voce alle minoranze discriminate, lgbtq+ ma non solo, e alle maggioranze non riconosciute nei propri diritti, come le donne. Tra impegno civile rigoroso, e l'umorismo involontario di tante situazioni imprevedibili, ne esce una proposta culturale e politica trasversale, basata sulla centralità dei corpi, degli affetti, dei bisogni profondi di ogni cittadino. Si tratta di un patrimonio affidato a tutti i liberali e i democratici, siano essi progressisti o conservatori, chiamati a una alleanza civile e laica, finalmente liberata da anatemi, ipocrisie, moralismi autoritari. Anche l'Italia deve rientrare nella comunità dei paesi e delle società aperte, in cui sessualità, famiglie diverse, nuove genitorialità, fine vita, ricerca scientifica e scelte esistenziali e di consumo siano finalmente sottratte alla dittatura illiberale dello stato che pretende di decidere cosa è meglio per i diversi singoli individui. La ricerca della felicità è un sorriso colorato di speranza cui tutti hanno diritto. Prefazione di Francesca Pascale.
18,90 €

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