Politica e governo
Una storia scomoda. La guerra segreta al film con Mastroianni sugli italiani in Albania negli anni del fascismo
Antonio Caiazza
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 184
Alcuni film nascondono enigmi che non sono riportati nei manuali di Storia del Cinema. Tra questi, un posto d'onore spetta a Il generale dell'armata morta, tratto dal romanzo dello scrittore albanese Ismail Kadare, cast d'eccezione con Marcello Mastroianni, Michel Piccoli e Anouk Aimé. Riprese previste fra il 1980 e il 1982 in Albania. Eppure nemmeno un metro di pellicola venne mai girato, malgrado contatti, viaggi, sopralluoghi e il denaro versato alla Banca di Stato albanese. Il motivo? Il veto imposto da Francia e Italia ad un film che affrontava temi storici spinosi e ferite ancora aperte per l'opinione pubblica, come l'occupazione fascista e le atrocità da essa perpetrate nei confronti della popolazione civile. Il saggio, grazie a documenti inediti rinvenuti negli archivi diplomatici europei, svela segreti e omissioni di un film "maledetto", poi girato in Italia, che però non uscì mai nelle sale cinematografiche.
La Cina ha vinto
Alessandro Aresu
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
L'Occidente è ossessionato dalla Cina, spesso però la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati
MillenniuM. Volume Vol. 93
Libro: Libro in brossura
editore: Millennium
anno edizione: 2025
pagine: 144
Nell’estate degli omicidi veri e dei gialli sotto l’ombrellone, sul numero di agosto di MillenniuM – il mensile diretto da Peter Gomez – tutti i particolari dell’operazione “Identify me”, l’inchiesta che la sezione speciale dell’Interpol sta conducendo su 46 cold case. 46 corpi di donne – ritrovate tra Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Spagna e morte in circostanze sospette o inspiegabili – ancora senza identità. “Ognuno dei nostri casi non è solo un fascicolo, ma una storia” spiega Susan Hitchin, direttrice team Dna di Interpol. Una caccia in cui gli investigatori – dal loro quartier generale di Lione – lavorano assieme ai colleghi delle altre polizie. E in cui è decisivo anche l’aiuto del pubblico per poter ottenere indizi o riscontri. Su MillenniuM anche un’intervista alla giallista Ilaria Tuti – inventrice della commissaria e profiler Teresa Battaglia - e un racconto sui grandi casi di sparizione e identità cambiate, da Majorana ad Hitchcock passando per i nazisti in Sudamerica e Mauro De Mauro.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
La pace sporca: questo il settimo volume di Limes del 2025, dedicato al possibile accomodamento tra Stati Uniti, Cina e Russia per chiudere i fronti aperti o incombenti, trovando un modus vivendi che eviti altri, più sanguinosi ed estesi conflitti. "Sporca" perché la pace, specie in Ucraina, passa per un compromesso politico e dunque per concessioni reciproche. "Sporca" in quanto ingiusta, dunque, almeno dal punto di vista ucraino. Ma forse l'unica ormai possibile, appurata l'indisponibilità statunitense a perseguire la distruzione di una Russia determinata a non cedere l'Est ucraino. Il numero passa in rassegna i dossier più destabilizzanti e tormentosi del momento: dall'Ucraina a Taiwan, dall'Iran al Levante. Si scandagliano motivazioni, timori, aspettative e trasformazioni interne dei tre grandi protagonisti. Ma anche delle potenze minori che hanno molto da perdere o da guadagnare da un accomodamento - o da uno scontro diretto.
La rivoluzione del buon senso. Per un paese normale
Giuseppe Valditara
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2025
pagine: 176
Agli eccessi del wokismo e alle derive del massimalismo, è necessario contrapporre una riflessione culturale che si ispiri ai valori di libertà, parta da una seria considerazione della realtà, ripristini il fondamentale principio del buon senso. Centralità della persona e cultura del rispetto, responsabilità individuale e considerazione dell’autorità, doveri e non solo diritti, importanza del lavoro frutto del talento e dell’impegno, sicurezza come libertà dalla paura, riscoperta della nostra storia, consapevolezza della nostra identità, fierezza della nostra civiltà: sono i pilastri culturali di una moderna azione di governo. Attraverso un’analisi storica accurata, il libro costituisce un contributo essenziale per delineare una visione solida e coerente, radicata nella tradizione ma capace di affrontare le complessità del mondo contemporaneo. Una visione di futuro che restituisce alla parola Patria il significato di ciò che siamo stati, siamo oggi e vogliamo essere un domani. L’orgoglio italiano per il Paese che verrà.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
pagine: 266
Il numero 6/25 di Limes è dedicato alle conseguenze della guerra tra Israele e Iran, a partire dalla crisi della deterrenza nucleare.
MillenniuM. Volume Vol. 92
Libro: Libro in brossura
editore: Millennium
anno edizione: 2025
pagine: 144
Mentre monta la protesta contro l'impatto dell'overtourism sulle località maggiormente invase dai turisti e si sperimentano politiche per arginare il fenomeno, il mensile Millennium, diretto da Peter Gomez, propone una guida ragionata ai luoghi che ne sono ancora immuni. Attraverso interviste, ritratti e itinerari d'autore, Millennium ha realizzato una mappa con decine e decine di luoghi in cui ancora si può viaggiare “via dalla pazza folla”. In Italia, in Europa, nel mondo, fra spiagge, montagne, città e strade poco battute. Consigli d'autore, appunto, come quelli di Tony Wheeler, fondatore con la moglie Maureen della mitica casa editrice Lonely Planet. E di Ambrogio Borsani, il più importante narratore di viaggi in Italia, e di Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food, e di Massimo Albino Ferrari, già curatore dei Meridiani Montagne. E tanti altri ancora. Fedele alla sua vocazione all'approfondimento, Millennium non propone una semplice guida, ma tanti spunti di riflessione sul tema del viaggio ai tempi dei social e di Instagram, inchieste sui movimenti anti-overtourism e, perché no, anche pareri dissonanti che non demonizzano un fenomeno sempre più spesso al centro della cronaca.
The project. L'inchiesta sul piano che sta ridisegnando l'America e il mondo
David A. Graham
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 160
Quando a gennaio 2025 Donald Trump si è reinsediato alla Casa Bianca, si è diffusa la notizia che avrebbe attuato il programma politico Project 2025, un documento di quasi mille pagine pubblicato dal think tank conservatore The Heritage Foundation. Ma cos'è esattamente Project 2025? Chi l'ha pensato e cosa comporterà per i cittadini americani e per il mondo, nel breve e nel lungo periodo? In "The Project" il pluripremiato giornalista David A. Graham ricostruisce il contesto in cui va inquadrato questo documento riassumendone gli elementi essenziali. Analizzando la strategia di Project 2025 per la trasformazione e il radicale potenziamento dell'esecutivo, Graham spiega quali sono le intenzioni dei suoi creatori: imporre il rispetto delle tradizionali norme di genere, decimare il numero di funzionari statali, effettuare deportazioni di massa, ridurre la regolamentazione delle imprese e le tutele dei lavoratori e molto altro ancora. Project 2025 è a tutti gli effetti il manifesto della nuova amministrazione e, sostiene Graham, i suoi principi non dovrebbero essere noti soltanto agli esperti di politica, ma interessare (e inquietare) tutti noi.
I principi per affrontare il nuovo ordine mondiale. Dal trionfo alla caduta delle nazioni
Ray Dalio
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2025
pagine: 572
Dal leggendario investitore Ray Dalio, autore del bestseller internazionale I principi del successo, un nuovo capolavoro che esamina i periodi più turbolenti della storia economica e politica del mondo, e i nuovi assetti che preparano il futuro delle grandi potenze. Alcuni anni orsono, Ray Dalio ha cominciato a notare una convergenza di condizioni politiche ed economiche che non aveva mai visto prima. Forte indebitamento e tassi di interesse prossimi o uguali allo zero, che spingevano alla stampa di moneta in proporzioni massicce nelle tre valute di riserva principali del mondo, gravi conflitti politici e sociali all’interno dei Paesi a causa delle più forti disparità di ricchezza, di idee politiche e di valori; e l’ascesa di una potenza mondiale (la Cina) che sfida la potenza in carica (gli USA) e l’ordine mondiale esistente. L’ultima volta che questi elementi si erano presentati insieme era tra il 1930 e il 1945. Partendo da qui, Dalio ha iniziato a ricercare gli schemi ricorrenti e le relazioni causa-effetto alla base dei principali spostamenti della ricchezza e del potere negli ultimi cinquecento anni. In questa straordinaria e tempestiva nuova puntata della serie dei Principi, Dalio accompagna i lettori nel suo studio dei grandi imperi – tra cui quelli olandese, britannico e americano – mettendo in prospettiva il “Big Cycle” che in tutto il corso della storia ha guidato le sorti dei grandi Paesi del mondo. Rivela le forze eterne e universali che determinano queste trasformazioni e le usa per scrutare nel futuro, offrendo la sua strategia per prepararci a ciò che ci attende.
Le metamorfosi degli imperi
Pier Paolo Portinaro
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Parlare di imperi significa alludere, tradizionalmente, a potenze che dispongono di grandi estensioni territoriali, ne controllano le risorse e tendono a considerare i loro confini inviolabili verso l’interno ma sempre espandibili verso l’esterno, in forza di qualche missione culturale da compiere. La storia globale è storia di imperi e al suo interno il protagonismo degli stati nazionali, sorti in età moderna e oggi in evidente declino, non rappresenta che una parentesi nella storia universale. Per analizzare il cambio d’epoca che ci sta travolgendo, Pier Paolo Portinaro legge i recenti accadimenti attraverso questa interpretazione e propone una lettura dei fatti politici e bellici in chiave di filosofia della storia. Ne nasce così una lucida riflessione sul tema della guerra e del diritto, che evidenzia quanto i conflitti in corso stiano mettendo a repentaglio i principi fondativi del diritto internazionale umanitario, sfidato in modo radicale dalle nuove dislocazioni di potenza. Una deriva irreversibile, quella che il mondo contemporaneo sembra aver preso? No, se è vero che i rapporti internazionali, come tutte le cose che stanno nella storia, non sono condannati alla fissità e alla cristallizzazione ma esposti a lenti eppur inesorabili cambiamenti. Dove manca il coraggio del nuovo prende piede la regressione, dove falliscono le riforme dell’ordine internazionale trionfa il revisionismo delle potenze imperiali, e nondimeno l’esperienza storica mostra che anche le autocrazie sono esposte alle crisi e al declino. Proprio qui si colloca la sfida che l’Europa è chiamata ad affrontare: dar vita a un impero democratico, un nuovo impero del diritto, per favorire la transizione dall’attuale disordine pandemico a un ordine multipolare riequilibrato.
La salute mentale è politica
Piero Cipriano
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 192
La salute mentale è un fatto politico, ma quasi mai è raccontata, e tantomeno affrontata, in questi termini. Nelle società del capitalismo avanzato, viene più spesso amministrata che compresa. Non solo nei reparti e nei centri blindati, ma anche attraverso diagnosi sempre più estensive e l’uso sistematico di psicofarmaci che silenziano i sintomi: nuove forme dello stesso manicomio che Franco Basaglia riuscì a far chiudere. In questo libro, Piero Cipriano – psichiatra con lunga esperienza nei servizi pubblici – racconta cosa significa oggi occuparsi di salute mentale in Italia e in Occidente. Ripercorre la storia della psichiatria, ne interroga la logica che separa i «normali» dai «devianti» e ne smonta la retorica che riduce il disagio a un malfunzionamento individuale, ignorandone la dimensione sociale. Ma “La salute mentale è politica” è anche il racconto di ciò che è stato rimosso: la possibilità di un cambiamento reale. Dalla rivoluzione psichedelica mai compiuta, oggi riassorbita dal mercato, al bisogno di senso e trascendenza, che la psichiatria tende a espellere in nome del realismo clinico allineato al realismo capitalista. Che cosa accade quando la cura si riduce al contenimento? Che cosa resta della salute mentale se viene compressa in diagnosi, pillole e protocolli? In gioco non c’è solo il destino dei cosiddetti pazienti, ma la forma stessa con cui una società definisce ciò che è accettabile, ciò che è patologico, ciò che può essere detto. Dopo trent’anni di professione, Cipriano prende la parola per denunciare un fatto tanto evidente quanto rimosso: occuparsi di salute mentale significa, innanzitutto, saper leggere i segnali del nostro tempo e le contraddizioni che li producono.
MillenniuM. Volume Vol. 91
Libro: Libro in brossura
editore: Millennium
anno edizione: 2025
pagine: 144
Decine di pagine di gallery fotografiche che documentano il massacro della città bombardata dagli israeliani in risposta alla strage del 7 ottobre 2023 perpetrata da Hamas, e la quotidianità stravolta di chi per ora è sopravvissuto. Così il mensile Millennium, diretto da Peter Gomez, nel numero di giugno ha deciso di affrontare il tema della guerra in Palestina, partendo da quel che succede sul campo per approfondire i temi chiave del conflitto, spesso affrontati superficialmente nel dibattito politico mediatico, a partire da “genocidio” e “antisemitismo”. Ancora, Millennium cercherà di superare la visione a blocchi, dando conto delle differenti sensibilità e posizioni politiche presenti sia in Israele che fra i palestinesi. Che si manifestano, nonostante tutto, anche attraverso la satira.

