Libri di Francesco Mancini
Progettazione degli impianti di climatizzazione. Con focus su integrazione impianti fotovoltaici e rinnovabili
Livio De Santoli, Francesco Mancini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 476
La progettazione degli impianti di climatizzazione è oggi un passaggio chiave nella transizione energetica: efficienza, qualit
La pace preventiva. Piccolo manuale di prevenzione dei conflitti
Daniele Bellasio, Francesco Mancini
Libro
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2026
pagine: 192
Che cosa sta succedendo all'ordine liberale che ha governato il mondo per ottant'anni? E quali sono le implicazioni per la pac
Nella mente dei dipendenti affettivi. Assessment e trattamento
Erica Pugliese
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 210
La dipendenza affettiva patologica intrappola le persone in relazioni distruttive con partner abusanti, problematici o emotivamente distanti, legati a doppio filo alle loro vittime. Queste relazioni sono spesso difficili da abbandonare, come se qualcosa di invisibile e impossibile da recidere tenesse le vittime legate al proprio carnefice. Nella mente dei dipendenti affettivi offre una chiara prospettiva su come questa condizione si intrecci con la violenza di genere, esaminando le dinamiche psicologiche sottostanti. Attraverso un'analisi scientifica della letteratura e numerosi casi clinici, esplora i meccanismi psicologici, rimasti per anni sconosciuti, che costringono le vittime a restare con partner abusanti, nonostante il dolore e il rischio per la vita, presentando un primo modello cognitivo-comportamentale della dipendenza affettiva patologica. Il libro introduce uno strumento per misurare questa condizione e fornisce un intervento mirato ad aiutare le vittime a liberarsi dal legame con il partner abusante e a ridurre il rischio di ricaduta. Questo intervento, che integra la CBT con tecniche immaginative, è fondamentale per prevenire gli esiti delle diverse forme di violenza nelle relazioni intime, da quella psicologica a quella fisica/sessuale. Prefazione di Francesco Mancini.
I paradossi della psicopatologia
Francesco Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 368
"Errare humanum est, perseverare autem insanum". L’aforisma coglie un problema di molti disturbi mentali: il cosiddetto paradosso nevrotico. Vale a dire la persistenza di linee di condotta e modi di pensare disfunzionali che per il paziente sarebbe possibile modificare e che, a volte, lui stesso vorrebbe cambiare. Perché, per esempio, un paziente con un disturbo evitante di personalità continua a pensare che sarà umiliato ed escluso, nonostante ciò implichi per lui sofferenze e privazioni e anche se le informazioni di cui dispone consentirebbero un cambiamento? La risposta si fonda sul principio che i processi cognitivi sono orientati in modo da ridurre il rischio degli errori soggettivamente più difficili da accettare. Il paziente evitante considera l’essere escluso non solo doloroso ma inaccettabile, qualcosa che “non deve accadere”. Di conseguenza tende a elaborare le informazioni in modo da confermare le sue aspettative negative, evitando così di commettere l’errore di sottovalutare ciò che teme. La soluzione del paradosso e quindi il cambiamento passano attraverso l’accettazione della minaccia e dei rischi a essa connessi.
Affrontare il disturbo ossessivo compulsivo. Quaderno di lavoro
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2021
Il DOC, o Disturbo Ossessivo Compulsivo, è un disturbo che nasconde molte insidie, tanto che può mettere in difficoltà sia i terapeuti alle prime armi sia quelli più esperti. E può capitare che chi soffre di questo disturbo non riceva un trattamento adeguato. Per questo motivo gli autori hanno pensato ad un quaderno di lavoro: uno strumento che possa accompagnare sia il terapeuta sia chi soffre del disturbo, supportando entrambi nel percorso. Il linguaggio usato, semplice e alla portata di tutti, rende infatti il quaderno di lavoro uno strumento facilmente utilizzabile anche da chi soffre di DOC, per capire e affrontare meglio il proprio disturbo anche se non ritiene ancora di dover, o di poter, affrontare una psicoterapia. I capitoli sono costituiti da una breve introduzione teorica e da schede di lavoro utilizzabili sia in seduta sia come homework. La prima parte aiuterà a conoscere meglio il disturbo spiegandone il funzionamento e a capire come riconoscerlo e ricostruirne lo schema di funzionamento. La seconda parte permetterà di affrontarlo direttamente, lavorando sulla riduzione della probabilità e della gravità dell’evento temuto e sull’accettazione della minaccia. La terza parte allarga la prospettiva, indicando come ACT e mindfulness possono essere dei validi aiuti, o come riconoscere e gestire le ricadute. Viene infine dedicato un capitolo anche ai familiari di chi soffre di questo disturbo.
La mente depressa. Comprendere e curare la depressione con la psicoterapia cognitiva
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 352
La depressione è il disturbo mentale più diffuso al mondo e i suoi esiti possono essere molto gravi, comportando disabilità e suicidio. Solo in Italia colpisce quasi 3 milioni di persone ed è un’importante causa di morte tra i giovani. L’approccio cognitivista lavora da sempre per sviluppare trattamenti psicoterapeutici efficaci sia per l’acuzie sia per le ricadute depressive, e per ampliare l’accessibilità della cura a un numero sempre maggiore di persone sofferenti. Negli ultimi anni la terapia cognitivo comportamentale si è arricchita di nuovi sviluppi e protocolli da integrare per aumentarne l’efficacia, soprattutto nella cura della ricorrenza depressiva. Questo manuale, scritto da professionisti che da vent’anni collaborano allo studio dei disturbi depressivi, ha un duplice obiettivo: da un lato descrivere la psicoterapia cognitiva dell’acuzie depressiva e della ricorrenza, dall’approccio standard CBT agli sviluppi più recenti; dall’altro, presentare un modello cognitivista di comprensione del disturbo e della sua cura, basato su rappresentazioni e scopi perseguiti dalla persona. La mente depressa si blocca nella reazione depressiva e non procede nel doloroso processo che partendo dalla perdita o dal fallimento arriva all’accettazione. Non rinuncia al bene o all’obiettivo irrimediabilmente perduti ma, assumendo che non ci sia speranza di recuperarli, non fa niente per riaverli indietro, cerca solo di “perderli il meno possibile”. La cura integra la CBT con le strategie di ultima generazione, e mira a sbloccare e ad aiutare il naturale decorso della reazione depressiva, in un lavoro, dunque, in cui l’accettazione è sia strategia sia mèta della psicoterapia.

