Poesia e studi letterari
Vento e destino. Poesie, prose, sogni e appunti a Capri e a Napoli
Rainer Maria Rilke
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2026
pagine: 120
Dopo le grandi città del Ventesimo secolo, la Berlino poco amata e la Parigi da cui è ambiguamente sedotto, Rainer Maria Rilke sceglie l’incanto di un’isola che rappresenta la quintessenza del Mediterraneo. È anche un modo per sfuggire alle relazioni troppo coinvolgenti con Lou Andreas Salomé, sua compagna a Berlino, e con la moglie Clara Westhoff, allieva di Rodin a Parigi. Così, dopo un breve soggiorno napoletano, Rilke arriva a Capri il 4 dicembre 1906, nel giorno del suo trentunesimo compleanno, «e il luogo scelto», scrive Elisabetta Potthoff nella prefazione a questo nostro volume, «pareva predestinato a fargli ritrovare l’equilibrio della quiete: a Villa Discopoli gli era stata messa a disposizione la Casina delle rose, edificio indipendente che sorge nel giardino della villa e dal quale facilmente si accede sulla via Tragara, da dove scorci improvvisi dischiudono, immensa, la vista del mare». Il soggiorno si protrae fino al maggio dell’anno successivo (con un ritorno nella primavera del 1908), lasciando in Rilke una profonda traccia, come testimoniato da questa nostra edizione, che raccoglie le prose e le poesie ispirate da questo suo buen retiro caprese, compresi quei testi che a Capri e Napoli sono nati, ma che solo a distanza di tempo hanno poi trovato la loro collocazione nell’opera del grande poeta.
Procne Machine
Carmen Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 112
Il lungo viaggio di due sorelle dal passato del mito a un presente su cui si allungano ombre di violenza che minacciano corpi e voci. “Procne Machine” è una macchina di associazioni e metamorfosi, come quella che trasforma Procne in una rondine e sua sorella Filomela, con la lingua tagliata, in un’usignola dal canto memorabile: «Ho immaginato di sentirle cantare, entrambe. Di seguirne nel bosco le tracce, le fughe, i nascondimenti». È anche un attraversamento della cultura occidentale guidati dal volo e dal canto degli uccelli: dal titolo che riecheggia l’“Hamletmaschine” di Heiner Müller a Eschilo e Coetzee, passando per Shakespeare, Keats, Eliot, fino a Laurie Anderson e Lou Reed. L’intima matrice autobiografica («Ho sempre avuto paura di voi») alimenta e fa proliferare l’immaginazione, animando una creatura ibrida che pensa e si ripensa, esplorando le possibilità della più recente poesia contemporanea: a calibrati componimenti in versi seguono «microsaggi» in prosa, un poemetto dalle suggestioni leopardiane, libere traduzioni di testi classici, la descrizione analitica di un quadro surrealista di Ernst. Un viaggio sulle tracce di una storia che contiene altre storie, esercizi di violenza e compassione, ma anche la speranza di un canto a venire. A partire da una domanda: «Com’è possibile difendersi da ciò / che ci minaccia o ci reclama dall’alto».
Niente e così sia
Oriana Fallaci
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 448
"La vita cos'è?" Alla vigilia della partenza per il Vietnam come inviata de "L'Europeo" nel 1967 Oriana Fallaci dice alla sore
Classico attuale. L'antico nella cultura contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 316
Gli antichi saltano fuori da dove meno ci si aspetta. Non solo diritto, terminologia scientifica, trattati filosofici, riflessioni storiche e politiche, insomma. No, emergono anche dai nomi delle squadre di calcio, dalle pieghe di un abito in una sfilata di moda, dal frenetico tamburellare dei post sui social, dalle schermate dei videogiochi. Fanno capolino dalla pubblicità e dai neologismi della nostra lingua. Ci strizzano l'occhio dalle note della musica rock. Fumetti, serie tv e cartoni animati ne sono pieni. Li troviamo anche nelle forme di creatività ed espressione più tradizionali, come la narrativa, la poesia, il teatro, la musica classica e l'opera, la danza, il cinema, e per giunta in posizioni di avanguardia. Tutti questi ambiti vengono esplorati e illustrati in ventuno capitoli scritti da specialisti che hanno parlato di ciò che li appassiona: l'antichità declinata nei vari aspetti della cultura contemporanea, compresa quella pop. Una galleria delle meraviglie, ma anche un repertorio in cui trovare nuovi romanzi da leggere, canzoni da ascoltare, e infiniti altri modi con cui dialogare con i classici nel mondo di oggi.
Siamo quello che leggiamo. Crescere tra lettura e letteratura
Aidan Chambers
Libro
editore: Equilibri Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 288
"Le storie sono la forma attraverso la quale usiamo la lingua per creare e ricreare noi stessi - le nostre idee su chi siamo,
Kodak
Blaise Cendrars
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2026
pagine: 164
Il libro La collana Interno Novecento porta nelle librerie italiane, per la prima volta, un’opera pubblicata nel 1924, un piccolo classico della letteratura francese. Con Kodak (Documentaire) Blaise Cendrars inaugura un nuovo modo di fare poesia: istantanee verbali, frammenti ritagliati dal reale o da altri testi, montati come sequenze cinematografiche. È un album di immagini che cattura la modernità in tutta la sua impermanenza, senza enfasi né lirismi, ma con l’urgenza di restituire il mondo nel suo continuo mutamento. Come scrive Mia Lecomte nella prefazione, «l’instabile in equilibrio. Perché ciò che si ha sotto gli occhi non è mai visto. È sempre nuovo.» Cendrars, nomade e sperimentatore, trasforma la poesia in documentario: un découpage che, abolendo la centralità dell’io lirico, restituisce la vitalità impersonale delle cose, il ritmo delle città, la brutalità dei conflitti, la vertigine delle geografie. In queste “fotografie verbali” il poeta scompare, lasciando parlare il mondo con la stessa crudezza e immediatezza di un obiettivo fotografico. La sua è una poesia che si avvale di un linguaggio cinematografico e apre la via a una modernità radicale: non più descrizione ma montaggio, non più confessione ma documento. Kodak è dunque il punto d’incrocio tra poesia e romanzo, tra immagine e narrazione, un’opera che ancora oggi sorprende per potenza visionaria e attualità. L'autore Blaise Cendrars, pseudonimo di Frédéric-Louis Sauser (La Chaux-de-Fonds 1887- Parigi 1961) è stato uno scrittore, poeta, saggista, giornalista, sceneggiatore svizzero naturalizzato francese. Protagonista dell’avanguardia parigina negli anni intorno alle due guerre, uomo e autore eternamente in partenza – definito dall’amico Ungaretti “un nomade, più russo che francese” – Cendrars sin da giovanissimo è stato spinto attraverso i continenti dalla sua irrequieta curiosità, una perpetua ansia di rinnovamento. I romanzi (tra cui L’Or, Moravagine, L’homme foudroyé, La Main coupée, Bourlinguer), la produzione poetica (Les Pâques à New York, La Prose du Transsibérien et de la petite Jehanne de France, Le Panama ou les Aventures de mes sept oncles, Dix-neuf poèmes élastiques, Feuilles de route, Kodak [Documentaire], Du monde entier au cœur du monde), i reportage sono caratterizzati da un irrefrenabile impulso al viaggio e all’avventura, in cui la biografia personale e la sua proiezione fantastica, letteraria si intrecciano e si sovrappongono in un caleidoscopio gravido di vite.
Cento poesie del Giappone antico
Teika Fujiwara
Libro: Libro rilegato
editore: Nuinui
anno edizione: 2026
pagine: 224
L’antologia più famosa della poesia giapponese: Hyakunin Isshu (“Cento poesie di cento poeti”). Questa raccolta senza tempo, compilata nel XIII secolo dal poeta Fujiwara no Teika, riunisce le opere di 100 poeti del VII e VIII secolo, ancora oggi molto lette e apprezzate in Giappone. In questo volume, perfetto per gli appassionati di poesia e cultura giapponese, ogni poesia è presentata in giapponese, con la sua trascrizione e la traduzione in italiano. L’opera include un’introduzione di Michael Freiling e illustrazioni tratte da incisioni del XIX secolo. Ideale per gli amanti della cultura giapponese, della poesia e dell’arte.
Gli spazi in Italo Calvino. Luoghi, mappe, movimenti nell'opera dello scrittore
Virginia Giustetto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 176
In un'intervista del 1959 Calvino dichiarava: «la mia residenza e` Dappertutto». Pur riferendosi alla geografia biografica, la frase si adatta anche a quella letteraria: la varieta` di ambientazioni della sua opera forse non ha eguali nella letteratura italiana del secondo Novecento. Si tratta, direbbe Foucault, di un vero e proprio «spazio eterogeneo», che nell'arco di quarant'anni non cessa mai di mutare. Nel solco di una tradizione critica che negli ultimi decenni ha posto sotto la lente di ingrandimento la nozione di spazialita` e muovendo dalle ragioni storiche e biografiche che fanno di Calvino uno scrittore eminentemente spaziale, il volume mostra come la forma che l'opera narrativa assume nel corso del tempo sia condizionata in modo significativo dallo spazio messo in scena. Combinando le pratiche della critica letteraria alla Data Visualization, viene presentata un'inedita mappatura di tutti i luoghi d'ambientazione. L'indagine si concentra poi sul concetto di movimento, evidenziando la frequenza con cui i personaggi si spostano e dando risalto ad alcune forme ricorrenti. La tipizzazione delle rimodulazioni della citta` calviniana rivela infine come, in un'epoca non ancora attraversata dall'imminente rivoluzione digitale, lo scrittore avesse per certi versi presagito gli stravolgimenti spaziali a cui il mondo andava incontro.
Marcel Proust o della felicità. Sul carattere tragico della «Recherche»
Franco Chiereghin
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2026
pagine: 250
L’emozione fondamentale che affiora in punti cruciali della Recherche è la pienezza di una felicità inattesa, imprevedibile e totale. Essa si scopre elargita da un mondo di essenze eterne e atemporali che costituisce il fondo più segreto e più ignorato del nostro essere. Al loro manifestarsi, emergono le leggi inflessibili che governano la tragica inconsistenza della totalità delle figure che popolano la Recherche. I grandi regni del nulla di un’aristocrazia morente e di una borghesia dominante sono “dimostrati” nella loro nullità dalla guerra che inghiotte abnegazione e crudeltà, intelligenza e idiozia, frantumando e livellando tutto in un caos insensato.
Elogio del brutto. Il riso e la caricatura. Con le plastiche de Le celebrità del Juste-Milieu
Charles Baudelaire, Honoré Daumier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il presente volume raccoglie i principali scritti che Charles Baudelaire dedica al tema del brutto, del riso e della caricatura: dal Salon della caricatura del 1846 (qui per la prima volta pubblicato in italiano accompagnato dalle illustrazioni originali di Raymond Pelez) a tre scritti più o meno contemporanei alla stesura dei Fiori del male: Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche (1855), Alcuni caricaturisti francesi e Alcuni caricaturisti stranieri (1857). Ai testi teorici di Baudelaire è affiancato il poco noto ciclo delle plastiche in terra cruda dipinta a olio dedicate dal suo contemporaneo e amico Honoré Daumier alle Celebrità del Juste-Milieu, realizzate tra il 1832 e il 1835 su commissione di Charles Philipon. Questa serie di feroci ritratti dei parlamentari della Monarchia di Luglio, da cui Daumier in seguito trasse le incisioni pubblicate sulle riviste satiriche «La Caricature» e «Le Charivari», non solo mostra un raro talento nella resa fisiognomica, ma introduce al contempo un uso della scultura innovativo nella sua estemporaneità e rapidità di esecuzione, e si può considerare il controcanto pratico e visivo delle riflessioni teoriche di Baudelaire.
Cantico delle creature
Francesco d'Assisi (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 64
Prefazione di Alberto Maggi. «Quel che conosciamo di Francesco», ci ricorda Alberto Maggi nella sua prefazione, «è in parte una fabula, dove gli indiscutibili elementi storici si intrecciano con il mito, i fatti con la leggenda, gli eventi con la devozione.» Di certo, il Cantico, composto nel 1225-26, è il testo più noto dell'«uomo delle beatitudini», il suo testamento spirituale. È una suggestiva celebrazione del creatore attraverso la lode delle sue creature: il sole, la luna, le stelle, il vento, l'acqua, il fuoco, la terra. Nel creato Francesco contempla la sapienza, la potenza e la bontà di Dio, perché ogni essere vivente, ogni elemento ne porta la traccia. Dopo ottocento anni, questo inno alla bellezza del mondo e all'ordine divino che in esso si manifesta ci trasmette intatto il sentimento di una fraterna e gioiosa comunione con le altre creature, e ci esorta a considerare la natura non come un possesso esclusivo, ma come un dono prezioso da custodire e condividere.
Piccolo atlante della letteratura
Giulia Ceirano, Lida Ziruffo
Libro: Libro in brossura
editore: Hoppípolla Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 172
Esistono luoghi che portano impresse le tracce della letteratura, paesaggi che hanno nutrito l'immaginazione e la scrittura di autrici e autori straordinari. "Piccolo atlante della letteratura. Dove nascono le grandi storie" è un viaggio attraverso i luoghi che hanno ispirato grandi scrittori e scrittrici, un itinerario tra città, case, paesaggi e rifugi che hanno segnato la nascita di opere indimenticabili. Ogni capitolo è dedicato a un'icona della letteratura e a un luogo simbolico della sua esistenza: dalle luci di Parigi che illuminavano il salotto di Gertrude Stein alle onde dell'Atlantico che lambivano la casa di Hemingway a Key West, dai giardini inglesi di Monk's House, rifugio di Virginia Woolf, ai caffè di New York frequentati da Paul Auster, dalla Milano di Alda Merini alla Tokyo immaginifica di Italo Calvino, il libro invita a esplorare questi scenari con uno sguardo nuovo, tra aneddoti, citazioni e ispirazioni letterarie. Ogni storia diventa una mappa per orientarsi tra le parole e i luoghi, tra la realtà e l'immaginazione. Più che una semplice guida, "Piccolo atlante della letteratura" è un omaggio alla potenza evocativa dei luoghi e alla loro capacità di influenzare la scrittura e il pensiero. Attraverso un racconto che mescola ricerca storica, consigli di viaggio, riflessioni personali e frammenti di vita, il libro offre una bussola ideale per chi ama viaggiare con la mente e con il corpo, alla ricerca delle tracce lasciate dai grandi della letteratura.

