Poesia e studi letterari
Dal pop al popolo. Opere scelte
Tommaso Labranca
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 696
«Nei venti-venticinque anni di attività che la vita gli ha concesso, Labranca ha sprigionato una creatività che ha pochi parag
Millelibri. Giugno
Libro
editore: Sprea Editori
anno edizione: 2026
pagine: 112
MilleLibri torna con una veste completamente rinnovata per accompagnare lettori, appassionati e professionisti del settore all
Viaggio in America. Fuori dai luoghi comuni
Federico Rampini
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 336
Che cos'è l'America? La «patria delle libertà» o l'«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e
Poesia completa
Alejandra Pizarnik
Libro
editore: Crocetti
anno edizione: 2026
pagine: 464
Poesia completa di Alejandra Pizarnik restituisce integralmente il percorso di una delle autrici più influenti del secondo Nov
Il libro nero del calcio italiano. Gli scandali, le verità omesse, le idee per ripartire
Michele Criscitiello
Libro
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 192
«La domanda che tutti fanno è una: di chi è la colpa dello stato di salute pessimo del calcio italiano? Tutti guardano alla Na
Grammatica. Con inizio dalla morfologia
John Milton
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2026
pagine: 232
L'Accedence Commenc't Grammar (Grammatica con inizio dalla morfologia) è un piccolo, raffinato manuale di latino pubblicato ne
Pietre di carta
Vincenzo Schiavone
Libro
editore: Interno Libri Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 108
Un libro che nasce da un ritrovamento e diventa attraversamento della memoria, Pietre di carta di Vincenzo Schiavone è insieme
Uno dei tanti giorni. Testo inglese a fronte
Norman MacCaig
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 368
Norman MacCaig è uno dei più amati e popolari poeti del Novecento scozzese
Il futurismo a Torino e in Piemonte. Storia di un'avventura straordinaria
Maurizio Ternavasio
Libro
editore: Neos Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 160
Repubblica autonoma di Piuca. Autobiografia in giardino di una famiglia
Antonio Perazzi
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 308
Negli anni Antonio Perazzi ha trasformato il nostro modo di guardare al paesaggio e al giardino attraverso progetti pubblici e privati, mostre ed esibizioni internazionali tra Firenze e il Québec, tra Milano e Jaipur. Nei suoi libri ha indicato la strada per rimanere sempre dalla parte delle piante, soprattutto quando è in gioco il confine tra cura e violenza. Ma c’è un luogo privilegiato dove fin dall’infanzia Perazzi ha rinnovato, giorno dopo giorno, il suo dialogo con la natura, e questo luogo è Piuca, in Toscana: un ampio giardino selvatico che si sviluppa intorno alla vecchia casa dei nonni, terreno di racconti familiari e di memorie storiche, laboratorio di idee e di affetti, officina d’arte e fabbrica di aneddoti. È qui, sotto una vecchia rosa, che riemerge – per caso e per destino – una cassa colma di reperti incredibili: dove un AK-47 sta accanto a un ricettario, una bustina di semi antichi al fazzoletto rosso di un partigiano, e ancora a taccuini gelosamente nascosti, ricordi, fotografie tenute segrete. A seppellire questa cassa leggendaria nel profondo del terreno è stata, molti decenni prima, Oriana Fallaci, proprio nel podere in cui la sua famiglia ha affondato le radici più profonde. Attraverso una ostinata passione per quel luogo e per l’universo di piante e simboli che lo compongono, il nipote Antonio Perazzi ripercorre quel paesaggio amato da quattro generazioni fino ai suoi figli. Tra pagine e arbusti, fotografie ritrovate e fiori selvatici, la storia del Novecento si mescola con il racconto autobiografico di una famiglia straordinaria, composta da scrittori e giornalisti, appassionati di natura e di animali: dal prozio Bruno Fallaci scrittore come la moglie Gianna Manzini, alla madre Paola Fallaci, giornalista per il settimanale «Oggi», fino alla zia Oriana Fallaci, senz’altro la figura centrale di questa «autobiografia in giardino» che passa da New York al Vietnam, da Milano e Cuba, e incontra personaggi memorabili come Fidel Castro e Gabriel García Márquez.
Fiabe italiane
Italo Calvino
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 1080
«Io credo questo: le fiabe sono vere
La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni
Valerio Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 160
L’arrivo di Giorgia Meloni alla guida del governo s’è risolto in una marcia sul posto: un raffinato e caparbio sforzo di resistere, di durare. L’eccezionalità dell’evento – la prima donna a Palazzo Chigi, la prima leader di estrema destra a capo di un grande paese europeo – s’è consumata in se stessa: dei tanti cambiamenti epocali che erano stati annunciati, delle tante svolte, dopo oltre tre anni è rimasto ben poco, se non un ulteriore sdoganamento di un cattivismo sempre più spudorato. Costretta a rispettare quei vincoli finanziari e internazionali che tanto a lungo aveva detto di voler liquidare, Meloni s’è provata in un abilissimo esercizio di doppiezza: in parte rinnegando, spesso in modo clamoroso, le promesse fatte in un decennio di esasperata propaganda sovranista, in parte insistendo su alcune parole d’ordine care alla retorica della destra radicale. Ha oscillato continuamente tra il rigore istituzionale e il ripiegamento identitario, a giorni alterni ispirandosi a Mario Draghi e a Donald Trump. "La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni" è il resoconto di questa strana rivoluzione immobile: un po’ saggio e un po’ reportage, racconta la vita e la fenomenologia della leader di Fratelli d’Italia, a partire dal suo quartiere romano della Garbatella, ricostruendo la sua faticosa ascesa, tenendo insieme cronaca politica e ritratto personale, tra aneddoti inediti e confessioni spiazzanti dei suoi alleati e dei suoi più stretti collaboratori, con uno sguardo dentro al Palazzo e l’altro nell’Italia che si è innamorata, di nuovo perdutamente, dell’ennesimo leader.

