Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

La Vita Felice

Stanze per una fuga. Poesie 2014-2024

Stanze per una fuga. Poesie 2014-2024

Carmen Gallo

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 136

«"Stanze per una fuga" è un poema ritrovato. Composto in dieci anni di scritture e pubblicazioni ormai rare (se non introvabili), soltanto adesso, nel cannocchiale rovesciato del tempo, si mostra per quello che è: un tragitto di poesia, tanto coeso quanto aperto, che fa del paradossale contrasto fra immobilità e movimento, fra paura e desiderio il suo principio di sviluppo. Da qui la circolarità dei capitoli che lo compongono: tutto ora comincia con Le fuggitive e le sue immagini di un antico gioco crudele, procede poi nelle scene oniriche e infestate di Appartamenti o stanze, per spalancarsi, in Paura degli occhi, nel fiato trattenuto fino all’apnea dei verbi all’infinito. Per quanto giochi con la forma drammatica, con quella del cinema e della coreografia, questo libro resta il tentativo di sfuggire – spalle al muro – con le armi dei pronomi, del catalogo e di un’ironia perturbata e spiazzante, dalle forze che da ogni luogo vogliono catturare una protagonista plurale e anonima che sembra fatta della stessa materia del linguaggio. La ascoltiamo nella voce degli spettri, ci alleiamo con lei per trasformarci e per nasconderci; ma la potenza del meccanismo allegorico ci lascia infine inermi. È la caduta più del salto il gesto che ci restituisce di nuovo e daccapo a una fuga interminabile: essere terra non chiamata/ invocazione senza nome/ distanza da percorrere sottovoce.» (Tommaso Di Dio)
14,00

Agamennone. Testo greco a fronte

Agamennone. Testo greco a fronte

Eschilo

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2024

pagine: 268

Con l’"Orestea", l’unica trilogia tragica a noi pervenuta per intero, Eschilo ottenne la vittoria nel 458 a.C., durante le Grandi Dionisie. La trilogia, costituita da Agamennone, Coefore ed Eumenidi, è incentrata sulla storia degli Atridi, i discendenti di Atreo (il padre di Agamennone e di Menelao) e sui tre momenti cruciali della successione di delitti che insanguinano la casa di Agamennone ad Argo. Nell’Agamennone il poeta mette in scena l’assassinio del conquistatore di Troia che, appena tornato in patria, viene ucciso a tradimento dalla moglie Clitennestra, con la complicità dell’amante Egisto, per vendicare la morte della figlia Ifigenia, sacrificata da Agamennone per placare l’ira di Artemide, che impediva la partenza della spedizione. Anche la morte di Agamennone richiederà di essere vendicata e questo compito spetterà al figlio Oreste, che riceve da Apollo l’incarico di fare a sua volta giustizia, uccidendo Egisto e Clitennestra. Il matricidio è quindi il nucleo della seconda tragedia, Coefore, ma continua a proiettare la sua ombra angosciosa anche sulla terza, Eumenidi, in cui Oreste viene perseguitato dai dèmoni della vendetta, le Erinni.
15,00

L'arte di vivere bene: La fortuna, Se sia possibile insegnare la virtù, Se siano peggiori le malattie dell’anima o quelle del corpo, Se basti il vizio a rendere infelici, La virtù e il vizio, La brama della ricchezza. Testo greco a fronte

L'arte di vivere bene: La fortuna, Se sia possibile insegnare la virtù, Se siano peggiori le malattie dell’anima o quelle del corpo, Se basti il vizio a rendere infelici, La virtù e il vizio, La brama della ricchezza. Testo greco a fronte

Plutarco

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2022

pagine: 184

Sono qui riportati sei scritti raccolti nell’opera nota come "Moralia", dei quali si suggerisce una lettura continuata e che si è scelto di raggruppare con il titolo "L’arte di vivere bene". Un repertorio preziosissimo per la conoscenza delle idee e del sapere dell’antichità greca, in cui l’autore, poliedrico divulgatore dalla vasta cultura letteraria e filosofica, alterna citazioni ed esempi per esortarci alla ricerca di un benessere che non derivi dai beni materiali, ma dall’equilibrio interiore e dalla ricerca della giusta misura cui possiamo approdare mediante l’esercizio della temperanza.
13,00

Il camion. InBook

Il camion. InBook

Teo Cozza

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2018

pagine: 20

A due anni i vostri bambini vogliono vedere e sentire storie di trattori, ruspe e camion? Questi sono i libriccini adatti a voi: la sera — nel lettone insieme a loro — leggeteglieli tutti, una, due, cento, mille volte. Con grande divertimento e poca fatica renderete felicissimi i vostri figli. Età di lettura: da 2 anni.
10,00

Per verba

Piero Marelli

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 104

"Non lo dico io, lo scrive Piero Marelli nell’epilogo di questo "Per verba", terzo tempo di una trilogia che intende esibirsi come Inferno, Purgatorio e Paradiso, sotto gli auspici di Dante Alighieri, come dichiarato in esergo tramite una citazione che mette le mani avanti: «Trasumanar significar per verba/ non si poria...». Con ciò Piero Marelli, con il benestare di Dante, afferma due cose: che il linguaggio è un limite e che, tuttavia, in quell’urto contro il limite noi emettiamo il nostro suono, forse una nota sola, che siamo tenuti a mettere in sintassi, per così dire, perché ogni senso è composizione, doppiezza e scena. “Trasumanar”, in sostanza, non è affare della poesia, la quale sa che, nel caso, perderebbe la partita. Essendo linguaggio, essa tenta invano di essere pienamente – essendo invece duplice (quindi una metà?) – entità mutilata e invalida, che usa il negativo come ritorsione e come speranza, che mai sarebbe ammessa in Paradiso, luogo immediato e totale, dove il senso è in permanenza, senza la distanza dello sguardo, in pratica un senso senza occhi." (Dall'introduzione di Angelo Lumelli)
12,00

Il punto in cui si perdono le voci

Il punto in cui si perdono le voci

Gianluca Mantoani

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 80

"Ci sono luoghi che non esistono sulle mappe, ma che tutti attraversiamo. Spazi marginali, fenditure nel tempo, periferie dell’anima. Il punto in cui si perdono le voci non è solo un titolo: è una soglia. Un varco in cui il linguaggio a tratti si frantuma, si ricompone in sequenza immaginale, inattesa, e resta solo il battito di un’esistenza che cerca di farsi sentire comunque, ostinatamente, nella crepa. In questi testi si riconosce una poetica della resistenza: umana, essenziale. Una scrittura che non decora, ma denuda. Che non afferra il mondo con le mani, ma lo ascolta cadere. O forse restare. In silenzio. In attesa. L’autore, che si muove con naturalezza nei territori della filosofia, della storia e dell’antropologia del sacro, costruisce un mondo poetico denso di stratificazioni e di rimandi [...] Ma il suo linguaggio resta sobrio, sobrio fino alla ferita. Le parole trattengono il mistero, non lo sciolgono. La voce poetica sembra piuttosto volerlo abitare, ospitare, come si ospita una febbre, una visione, un ospite inatteso. Leggere questo libro non è un esercizio letterario, ma un atto trasformativo. Richiede di lasciarsi toccare dai fantasmi, di camminare con i piedi dei migranti, di ascoltare l’invisibile. E forse, anche solo per un attimo, di imparare a vedere da lì." (dalla prefazione di Patrizia Camedda)
12,00

I racconti dei gatti e delle scimmie

I racconti dei gatti e delle scimmie

Pietro Citati

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 52

I racconti dei gatti e delle scimmie è un piccolo gioiello di fantasia e sapienza narrativa. Con questo libro Pietro Citati, giocando con la grazia dei felini e l’ironia delle scimmie, sorprende e incanta i lettori di tutte le età. Pagina dopo pagina, l’autore trasforma gli animali in protagonisti luminosi, intelligenti, capricciosi, capaci di rivelare con leggerezza ciò che spesso sfugge allo sguardo umano. I due racconti sono brevi favole moderne, ricche di umorismo e delicatezza, ma anche di quella profondità che solo un grande maestro della narrazione sa offrire. Questa nuova edizione restituisce al pubblico un’opera irresistibile: un libro che diverte e sorprende, ideale per chi ama le storie raffinate, chi cerca un momento di incanto, o semplicemente chi non ha mai smesso di guardare gli animali come compagni di viaggio e custodi di un segreto.
12,00

Elogio del brutto. Il riso e la caricatura. Con le plastiche de Le celebrità del Juste-Milieu

Elogio del brutto. Il riso e la caricatura. Con le plastiche de Le celebrità del Juste-Milieu

Charles Baudelaire, Honoré Daumier

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 256

Il presente volume raccoglie i principali scritti che Charles Baudelaire dedica al tema del brutto, del riso e della caricatura: dal Salon della caricatura del 1846 (qui per la prima volta pubblicato in italiano accompagnato dalle illustrazioni originali di Raymond Pelez) a tre scritti più o meno contemporanei alla stesura dei Fiori del male: Dell’essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche (1855), Alcuni caricaturisti francesi e Alcuni caricaturisti stranieri (1857). Ai testi teorici di Baudelaire è affiancato il poco noto ciclo delle plastiche in terra cruda dipinta a olio dedicate dal suo contemporaneo e amico Honoré Daumier alle Celebrità del Juste-Milieu, realizzate tra il 1832 e il 1835 su commissione di Charles Philipon. Questa serie di feroci ritratti dei parlamentari della Monarchia di Luglio, da cui Daumier in seguito trasse le incisioni pubblicate sulle riviste satiriche «La Caricature» e «Le Charivari», non solo mostra un raro talento nella resa fisiognomica, ma introduce al contempo un uso della scultura innovativo nella sua estemporaneità e rapidità di esecuzione, e si può considerare il controcanto pratico e visivo delle riflessioni teoriche di Baudelaire.
22,00

La terra delle piogge rare. Testo inglese a fronte

La terra delle piogge rare. Testo inglese a fronte

Mary Hunter Austin

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 324

Pubblicato per la prima volta nel 1903, The Land of Little Rain di Mary Hunter Austin è considerato uno dei testi fondamentali della letteratura naturalistica. L’opera è composta da quattordici capitoli che descrivono il variegato paesaggio dell’ecosistema del deserto californiano del Mojave. Nelle pagine del libro le sorgenti appaiono e scompaiono, le piante sono capaci di trasformare la scarsità d’acqua in forza, gli animali vivono in un equilibrio sorprendente, e le persone – minatori, pastori, i membri delle tribù native – conoscono il territorio meglio di chiunque altro. Austin non mitizza e non giudica: osserva, ascolta, restituisce. Il suo libro è una cura contro la superficialità: ci ricorda che la bellezza è spesso nascosta, che l’essenziale non si impone mai, e che la natura non è qualcosa da dominare, ma una realtà con cui allearsi. Le sue pagine catturano il paesaggio, dalle colline bruciate alle praterie assolate, così come la ricca varietà di vita animale e vegetale e i pochi esseri umani che abitano quella terra. È in particolare ai nativi americani che la scrittrice dà voce in quanto popolo da tutelare e con una cultura da salvaguardare e valorizzare, in una natura, spesso personificata, che si rivela magica, mistica ed eloquente e che si può sicuramente considerare la protagonista centrale di questa opera.
16,00

I passi che alla fine saranno la mia vita-Los pasos que al final serán mi vida. Testo spagnolo a fronte

I passi che alla fine saranno la mia vita-Los pasos que al final serán mi vida. Testo spagnolo a fronte

María Mercedes Carranza

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 148

"Un autore vive nella sua opera. Leggendo i suoi testi ci incamminiamo lungo una mappa, come chi va in cerca di un tesoro che offre nozioni del suo passare e sentire l’esistenza. Seguiamo la strada dei suoi passi e vediamo tracce della sua vita in ogni immagine, in ogni frase, in ogni paragrafo, in ogni modo di nominare sogni, angosce, tristezze e piccole gioie. Vediamo anche le forme di nominare la morte. Il percorso porta al suo cuore, e lì ci fermiamo. In questo caso, arriviamo a una delle poetesse più importanti della Colombia nel XX secolo, María Mercedes Carranza, che in una delle sue più emblematiche poesie si riferisce al percorrere e ripercorrere i labirinti dei giorni con un verso meravigliosamente suggestivo: «I passi che alla fine saranno la mia vita». Niente di più appropriato di questa maniera di pensare alla parola come transito della potenza vitale. Una parola che è insieme corpo ed emozione estetica, traccia del tempo, del contesto e dell’io poetico." (Dall’Introduzione di Luz Mary Giraldo)
13,00

La cucina britannica. Testo inglese a fronte

La cucina britannica. Testo inglese a fronte

George Orwell

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 116

Poco conosciuto rispetto ai grandi classici di Orwell, "La cucina britannica" offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana della Gran Bretagna del dopoguerra. Piatti semplici, sostanziosi e basati su ingredienti facilmente reperibili offrono l’occasione per osservazioni ironiche, riflessioni sociali e considerazioni sulla cultura anglosassone. In queste pagine, Orwell non si limita a condividere ricette: racconta il rapporto tra cibo, società e memoria, trasformando la cucina in uno specchio delle abitudini, delle difficoltà e delle risorse di un’intera epoca. Zuppe, arrosti, stufati e budini diventano così testimoni di una storia concreta, pragmatica e insieme affascinante. Questo libro offre al lettore il testo integrale, accompagnato da note storiche e culturali che ne contestualizzano i contenuti, rendendo la lettura accessibile sia agli appassionati di cucina, sia agli studiosi interessati alla società britannica e alla letteratura di Orwell. "La cucina britannica" è un invito a riscoprire la semplicità, l’ingegno domestico e l’ironia che rendono un pasto molto più di un semplice nutrimento.
12,00

Iliade latina. Testo latino a fronte

Iliade latina. Testo latino a fronte

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 228

L’Iliade latina rappresenta una straordinaria rivisitazione del poema omerico, condensando in poco più di mille versi l’essenza della guerra di Troia. Quest’opera, composta probabilmente in età Giulio-Claudia, trasforma il mito greco in una narrazione romana, dove eroi come Ettore, Achille ed Enea assumono nuove sfumature, più vicine alla sensibilità latina. Il testo si distingue per la sua capacità di fondere la tradizione omerica con elementi tipicamente romani, creando un capolavoro che ha ispirato la letteratura occidentale. La riduzione dei versi non compromette l’intensità della narrazione, ma anzi la rende più accessibile, mantenendo intatti i temi fondamentali dell’onore, della vendetta e del destino. Opera che ha attraversato i secoli, influenzando profondamente il Rinascimento e oltre, l’Iliade latina rappresenta un affascinante esempio di come un classico immortale possa essere reinterpretato, mantenendo immutato il suo potere di coinvolgere ed emozionare i lettori di ogni epoca.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.