Poesia e studi letterari
V13. Cronaca giudiziaria
Emmanuel Carrère
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 267
Scandito in tre parti – «Le vittime», «Gli imputati», «La corte» –, V13 raccoglie, rielaborati e accresciuti, gli articoli (apparsi a cadenza settimanale sui principali quotidiani europei) in cui Emmanuel Carrère ha riferito le udienze del processo ai complici e all’unico sopravvissuto fra gli autori degli attentati terroristici avvenuti a Parigi il 13 novembre 2015 – attentati che, tra il Bataclan, lo Stade de France e i bistrot presi di mira, hanno causato centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. Ogni mattina, per quasi dieci mesi, Carrère si è seduto nell’enorme «scatola di legno bianco» fatta costruire appositamente e ha ascoltato il resoconto di quelle «esperienze estreme di morte e di vita» – le testimonianze atroci di chi ha perduto una persona cara o è scampato alla carneficina strisciando in mezzo ai cadaveri, i silenzi e i balbettii degli imputati, le parole dei magistrati e degli avvocati –, e lo ha raccontato, come solo lui sa fare, senza mai scivolare nell’enfasi o nel patetismo, e riuscendo a cogliere non solo l’umanità degli uni e degli altri (sconvolgente, ammirevole o abietta che fosse), ma anche, talvolta, la quasi insostenibile ironia dei discorsi e delle situazioni. Da questo viaggio al termine dell’orrore e della pietà, da questo groviglio di ferocia, di fanatismo, di follia e di sofferenza, Carrère sa, fin dal primo giorno, che uscirà cambiato – così come uscirà cambiato, dalla lettura del suo libro, ciascuno di noi.
La libertà dell'intelligenza. Ezra Pound, un intellettuale tra intellettuali
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2023
pagine: 264
Ezra Pound ha ispirato, con la sua amicizia e la sua produzione in poesia e in prosa, una vasta rete di letterati e studiosi i
Sacro minore
Franco Arminio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il sacro quotidiano, minuscolo, persino minimo. Il sacro dei nostri corpi che si incrociano, e si incastrano, e si allontanano, quaggiù sulla terra. «La poesia di Arminio nasce tutta nel “qui” dei corpi e della geografia. In questo libro la sua scrittura commossa e spaventata evoca un possibile altrove che, riuscendo impossibile, viene tirato giù in un realissimo “qui”, costretto a svelarsi e adattarsi nelle pieghe di queste nitide immagini avvolte da un’umile bellezza. Sacro è per definizione ciò che ha importanza suprema per un suo misterioso legame con il trascendente. Non potendo vedere ciò che non esiste, Arminio ha costruito con Sacro minore un calibrato e assai originale breviario poetico con l’intento struggente di affermare il sacro unicamente con quello che c’è intorno a noi: un filo d’erba, una lumaca, una radiografia. Così dicendoci che non solo è possibile ripensare il sacro, ma anche imparare a pregare nuovamente. Perché per Arminio la poesia è anzitutto questo: pregare» (Andrea Di Consoli).
Grammatica della fantasia. Introduzione all'arte di inventare storie. 50 anni
Gianni Rodari
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi Ragazzi
anno edizione: 2023
pagine: 256
Frutto degli «Incontri con la Fantastica» che Gianni Rodari ebbe a Reggio Emilia nel 1972, "Grammatica della fantasia", pubblicato per la prima volta cinquant’anni fa, è un classico letto e tradotto in tutto il mondo. Unico testo teorico organico dello scrittore di Omegna, non è solo «un’introduzione all’arte di inventare storie»: è un invito al gioco e alla sperimentazione, alla liberazione dai luoghi comuni e dai pregiudizi, è una celebrazione dell’invenzione felice e dell’errore creativo… Uno scritto profondo e sempre attuale sul potere della fantasia e sulle tecniche per stimolarla, ma, forse, soprattutto, su come raccontare e trasmettere quell’arte a tutti, «non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo». Proprio per questo, "Grammatica della fantasia" è un libro colmo di umanità e speranza, che mette in gioco la forza educativa della parola e il valore dell’immaginazione come strumenti di emancipazione e libertà. Un libro per tutti, genitori, insegnanti, ragazzi. Un’edizione speciale per i 50 anni dalla prima uscita del libro, arricchita dalle illustrazioni di Lucio Schiavon.
La nuova manomissione delle parole
Gianrico Carofiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2023
pagine: 160
Rosa Luxemburg diceva che chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario. In un'epoca come la nostra, quando la democrazia vacilla e la sfera pubblica deve contenere i canali labirintici dei social, l'uso delle parole può produrre trasformazioni drastiche della realtà. Attraverso il linguaggio si esercita il potere della manipolazione e della mistificazione. Perciò le parole devono tornare a aderire alle cose. Manomissione, certo, significa danneggiamento. Ma nel diritto romano indicava la liberazione degli schiavi. Questo libro si misura con tale ambivalenza: del nostro linguaggio indica le deformazioni, ma anche la possibilità delle parole di ritrovare il loro significato autentico. È la condizione necessaria per un discorso pubblico che sia aperto e inclusivo. La manomissione delle parole era apparso nella sua prima edizione undici anni fa. Era un'altra epoca e, allo stesso tempo, era l'inizio di questa epoca. Il linguaggio era quello dell'ascesa di Berlusconi, che è divenuta la premessa di nuove manomissioni. Perciò il testo è stato storicizzato e aggiornato, con le nuove torsioni della lingua prodotte dall'avanzata populista. Sono sei i pilastri del lessico civile che questa guida anarchica e coraggiosa riscopre: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, popolo. A partire da queste parole chiave Gianrico Carofiglio costruisce un itinerario profondo e rivelatore attraverso i meandri della lingua e del suo uso pubblico. In un viaggio libero e rigoroso nella letteratura, nell'etica e nella politica, da Aristotele a Bob Marley, scopriamo gli strumenti per restituire alle parole il loro significato e la loro potenza originaria. Salvare le parole dalla loro manomissione, oggi, significa essere cittadini liberi. Le parole, nel loro uso pubblico e privato, sono spesso sfigurate, a volte in modo doloso, altre volte per inconsapevolezza. Un libro politico che segnala le ferite del nostro linguaggio, ma indica anche le strade possibili della sua liberazione.
Fallen. La serie
Lauren Kate
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 1400
Solo un amore impossibile può essere eterno. L’esistenza di Luce, diciassette anni, è stata sconvolta dall’incidente in cui è morto un suo caro amico. Guardata con sospetto dalla polizia e da chi la ritiene responsabile di quella morte, è costretta a entrare in un istituto correzionale: nessun contatto con il mondo esterno, telecamere di sorveglianza, ragazzi e ragazze dal passato oscuro. Qui le appare Daniel: il cuore le dice di averlo già incontrato, ma quelli che ritrova in sé sono lampi di ricordi troppo brevi per essere veri. Soltanto quando rischia di perderla, Daniel esce allo scoperto: lui, angelo caduto, le rivela che i loro cuori si conoscono da sempre, da tutte le vite che Luce non ricorda di aver vissuto, che da sempre si amano e da sempre sono condannati a non potersi amare…In un unico volume la tetralogia di Lauren Kate.
Italo Calvino racconta l'«Orlando furioso» di Ludovico Ariosto
Italo Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 384
«Il Furioso è un libro unico nel suo genere e può - quasi direi deve - esser letto senza far riferimento a nessun altro libro precedente o seguente; è un universo a sé in cui si può viaggiare in lungo e in largo, entrare, uscire, perdercisi. ... Ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. Egli è certo lontano dalla tragica profondità che avrà Cervantes, quando un secolo dopo, nel Don Chisciotte, compirà la dissoluzione della letteratura cavalleresca. Ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere dànno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l'hidalgo della Mancia c'è il Furioso...» (Italo Calvino)
Peltro e argento
Gilberto Sacerdoti
Libro: Libro in brossura
editore: Molesini Editore Venezia
anno edizione: 2023
pagine: 116
Nella poesia di Sacerdoti l’io non è tematizzato direttamente, ma è sempre osservatore o ascoltatore degli elementi naturali o degli oggetti artistici. Quando però compare in primo piano è denigrato in forme grottesche. La lingua è alta, seppur commista e moderna, ma queste mescolanze linguistiche, lessicali e di registro provengono anche dalla frequentazione anglofona dell’autore, traduttore dello Shakespeare dei poemetti, studioso del Rinascimento italiano e inglese. Non meraviglia dunque che quando si pone di fronte alla tradizione religiosa occidentale Sacerdoti sfoderi una verve polemica complessa, dove si prega indifferentemente San Giorgio o Santa Tramontana e si argomenta con l’Altissimo in toni decisamente esasperati che sembrerebbero indicare un double bind psicologico, vale a dire una accettazione forzata che fa presagire future rivolte.
Anfitrione. Variazioni sul mito
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2023
pagine: 408
La vicenda di Anfitrione è tra i miti antichi più ripresi in età moderna: valoroso condottiero e sposo felice di Alcmena, l'eroe è vittima di un inganno perpetrato da Giove, che ne assume le sembianze per sedurne la sposa e generare con lei il semidio Ercole. Connesso da un lato all'archetipo del fanciullo divino, figlio di un dio e di una donna mortale, dall'altro al tema del doppio, il mito si è prestato a molteplici riletture. Tra i testi qui proposti - coincidenti con i momenti chiave della lunga storia di Anfitrione - la «tragicommedia» di Plauto si impone come ineludibile punto di partenza: commedia degli equivoci e degli inganni, incentrata sul «furto di identità» (nasce da qui il significato moderno di «sosia»), l'Anfitrione plautino è un esempio di come la cultura antica intendeva il tema del doppio. L'adulterio è invece al centro dell'Amphitryon di Molière, che rilegge il modello antico adattandolo alla realtà e ai gusti del suo tempo: sulle inquietudini del doppio prevale la beffa ai danni del marito tradito. Ancora diverso il testo di Kleist: apparentemente ispirato al fortunatissimo modello molieriano, in realtà se ne distacca radicalmente, sviluppando in modo originale il potenziale tragico della vicenda. Segnata dal conflitto tra apparenza e realtà, la commedia di Kleist appare perciò venata da una sottile amarezza. Infine, l'Amphitryon 38 di Giraudoux, meno noto al pubblico italiano, è forse la più brillante tra le varie riprese del mito nel Novecento: commedia degli equivoci lieve e ricca di humour, pone in primo piano il tema della coppia che miracolosamente resiste alle insidie del destino ed esalta il personaggio di Alcmena come donna padrona di se stessa e capace di gestire la propria vita.
Danzare a Odessa. Testo inglese a fronte
Ilya Kaminsky
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 128
“Il mio segreto: all’età di quattro anni divenni sordo. Quando persi l’udito cominciai a vedere voci. Su un tram affollato un uomo con un braccio solo disse che la mia vita sarebbe stata misteriosamente legata alla storia del mio paese.” Le poesie di questa raccolta – il pluripremiato esordio di Ilya Kaminsky, autore di Repubblica sorda – danzano tra i legami di una famiglia sconfinata, che si fa città, patria, appartenenza. Sentimenti domestici e miti letterari raccontano la storia, tenera e brutale, di un paese che cambia nome, più e più volte, mentre il mondo intero cambia intorno a lui. In mezzo, inscalfibile come le speranze più ostinate, l’amore che si impara nei baci rubati, negli abbracci che abbiamo perso, nei ricordi che ci fanno per sempre bambini.
La specie storta
Giorgiomaria Cornelio
Libro: Libro in brossura
editore: Tlon
anno edizione: 2023
pagine: 133
Sta scritto: «ciò che è storto non può essere raddlizzato». Raccolti in questo libro sono versi come fossili di rivolta, favole scampate al diluvio, crociate di fanciulli. Attraversando la memoria dei nati di contro, Cornelio ribadisce che i corpi negati e i corpi estinti vanno restituiti al mondo che viene. La "specie storta" è quel movimento immaginativo che propone non una ginnastica di raddrizzamento, ma un'ulteriore postura della valanga.

