Poesia e studi letterari
Colloquio con se stesso
Marco Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2017
pagine: 240
Sono importanti critici e studiosi italiani a raccontare ogni opera in 10 parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, essenziali note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico. Possiamo considerare i "Colloqui con sé stesso" come una raccolta di meditazioni sull'uomo, la sua vita, il suo rapporto con il cosmo, redatte nella forma di "esercizi spirituali" finalizzati all'autoterapia, all'autodisciplina e all'autodidattica del saggio stoico. E in particolare, come la testimonianza di una pratica, anch'essa tipicamente stoica, dell'esame di coscienza quotidiano... La visione disincantata della condizione umana e del suo destino di morte/trasformazione... la ritroviamo nella "Ginestra" e in diversi passi dello "Zibaldone" di Leopardi.
Pensieri. Testo greco a fronte
Marco Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XXIII-294
Perenne attualità dei contenuti e immediatezza della forma espressiva hanno garantito nei secoli fama costante ai "Pensieri" di Marco Aurelio. Si tratta di momenti di riflessione e di introspezione, ora profondi ora comuni e quotidiani, in cui l'imperatore esamina – in un quadro di riferimento etico e filosofico di impostazione stoico-cinica – il passato, la propria condotta, la corrispondenza delle azioni da lui compiute con i princìpi che le ispiravano. Gli slanci verso l'infinito, le angosce esistenziali, i bisogni metafisici alimentati o incrinati dalle consapevolezze terrene, l'ansia di liberazione spirituale, il desiderio di interiorità come "rifugio" nella temperie della vita sono segni eloquenti di un intimo colloquio dell'anima con se stessa.
L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
Alessandro D'Avenia
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 209
"Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza.
Dante. La Divina Commedia a fumetti
Marcello Toninelli
Libro: Libro in brossura
editore: Shockdom
anno edizione: 2015
pagine: 255
"Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita ... ". Così la raccontava l'Alighieri, ma è risaputo che... faceva la Commedia! Marcello, che come tutti i senesi è in contrasto coi fiorentini fin dai tempi di Montaperti, la racconta in un altro modo. Decisamente più divertente. Nell'Oltretomba nato dalla sua irriverente fantasia Omero gioca a mosca cieca e Cerbero mangia alla mensa diavoli, mentre le anime del Purgatorio si divertono con i pietroni animati della Donna Ragna e si giocano il Paradiso a tombola, e i beati si affrontano alla Ruota della Cultura sotto l'attenta sorveglianza di Parrocop! Seguendo puntigliosamente il tracciato dell'opera originale, ma occhieggiando di continuo al nostro presente, in un esplosivo susseguirsi di strisce umoristiche Marcello ha realizzato con quest'opera una completa, rigorosa ed esilarante parodia a fumetti del capolavoro dantesco. In appendice l'autore ricostruisce con un certosino lavoro di documentazione la vita del "ghibellin fuggiasco" dalla nascita alla morte in esilio e, sempre usando la personalissima narrazione a vignette, ce la mostra attraverso il filtro deformante della sua incontenibile ironia. Un volume tutto a colori per appassionati della Divina Commedia e della Letteratura Disegnata, per studenti e insegnanti, per giovani e meno giovani.
Da una notte all'altra. Passeggiando tra i libri in attesa dell'alba
Carlo Fruttero
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 146
Il libro che avete tra le mani è davvero prezioso: non solo perché è un libro, e non solo perché ne contiene molti altri, ma soprattutto perché racchiude le ultime pagine scritte da Carlo Fruttero, sinora inedite. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi libri di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo: "non c'è nessun criterio, vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello" dice con il suo sorriso sornione in un dialogo immaginario con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito questo progetto, "è la mania delle classifiche a rovinare sempre tutto". Così Fruttero raccoglie, per se stesso e per noi, i libri che più ha amato, dall'Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Calvino: e ce li racconta attraverso "schede" fulminanti per acume e ironia, spiegandoci senza mai salire in cattedra quanto un buon libro sia sempre "contemporaneo del futuro". Una galleria di "ritratti di romanzi" e di scrittori, da percorrere con passione e profondo divertimento, con lo stupore di chi può attraversare la biblioteca di uno straordinario narratore. Se Fruttero ci parla di sé attraverso i "suoi" libri, le pagine dell'Introduzione e il Backstage della figlia Maria Carla ci raccontano con infinito affetto un uomo che, come scrive Ernesto Ferrero, "di leggere, di scoprire autori nuovi, di incantarsi, di sorprendersi, non si è mai stancato".
Da Pascoli a Busi. Letterati e letteratura in Italia
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 535
Alternando ritratti e panoramiche, e misurando l'attualità di autori canonici, eccentrici o dimenticati, il volume offre un ampio spaccato della letteratura italiana tra la fine dell'Ottocento e il Duemila. Ma il titolo non è solo uno stratagemma vivace per indicarne i confini cronologici. Infatti, occupandosi di un'epoca moderna e postmoderna in cui il peso pubblico dei linguaggi letterari si è andato rapidamente riducendo, l'autore racconta gli estremi sviluppi del rapporto abnorme che in Italia ha storicamente legato l'identità nazionale agli scrittori: scrittori che spesso, quasi a risarcire una società priva di coesione e di modelli politici comuni, da puri rappresentanti di valori estetici sono stati trasformati in veri e propri personaggi, in catalizzatori di climi ideologici e in simboli di un costume o di un modo di vivere. Ne risulta un libro in cui le analisi stilistiche fanno tutt'uno con la critica della cultura.
Nelle vene d'America. Da Walt Whitman a Jack Kerouac
Antonio Spadaro
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2013
pagine: 336
La letteratura di una nazione è davvero nel senso più letterale del termine un landscape, la "visione di una terra". Walt Whitman interrogava così i poeti d'America: L'opera vostra sa resistere al paragone dei campi aperti, sulla riva del mare? Emerge in primo piano la figura della frontiera. Essa ha una storia all'interno del mito americano. In origine è da intendersi come lo spazio dove è possibile rinascere immergendosi in uno stato di innocenza primordiale e quasi adamitica. Poi prende forma una visione della frontiera come luogo irto di pericoli, perché confine tra civiltà e barbarie, ma ricco di promesse e possibilità. La frontiera diventa quindi l'indispensabile punto di riferimento dell'identità in divenire di una giovane America che si rappresenta come una comunità lanciata alla conquista del Nuovo Mondo. Nel mezzo dell'era industriale e della motorizzazione di massa, Jack Kerouac potrà infine partire con lo stesso spirito per il suo viaggio on the road all'interno di una forma diversa di wilderness. La frontiera, dunque, è metafora di un mondo alternativo, fluido e in perpetuo divenire.
Sogno di una notte di mezza estate. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 408
Fate e folletti popolano il mondo fantastico di questa commedia di Shakespeare, lieve e raffinata, in cui amori e tradimenti si susseguono con comicità e grazia incantevole. Dalla bellissima Titania, regina delle fate, innamorata perdutamente di un uomo dalla testa d'asino, al comico e irresistibile Bottom fino al capriccioso folletto Puck, i cui errori nel somministrare i filtri d'amore muovono le sottili trame della vicenda. Una commedia lieve e briosa, ricca di improvvisazioni e colpi di scena, che inaugura un nuovo tipo di rappresentazione nel panorama shakespeariano, e che viene qui presentata nella celebre traduzione di Gabriele Baldini in un'edizione rinnovata a cura di Fernando Cioni.
La manomissione delle parole
Gianrico Carofiglio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 187
Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell'indagine - letteraria, politica ed etica - si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.
Romolo il grande
Friedrich Dürrenmatt
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2011
pagine: 177
Roma, quinto secolo dopo Cristo. L'impero romano è allo sfascio. Romolo Augusto, erede suo malgrado dei fasti del passato, sembra quasi compiacersi della marcia trionfale che accompagna la calata dei germani verso Roma, sotto la guida di Odoacre. Sta alla larga da Roma, e si dedica serenamente all'allevamento dei polli, che portano i nomi dei grandi imperatori: Tiberio, Augusto, Domiziano... Invano la moglie Giulia e l'imperatore d'Oriente, tentano di chiamarlo alla ragione. Invano, il ricchissimo Cesare Rupf fabbricante di calzoni - gli offre un'occasione d'oro per salvare l'impero. I germani espugnano Roma. Eppure, proprio nel momento della massima disfatta, Romolo e lo stesso Odoacre prenderanno tutti in contropiede. Romani, germani e lettori. Romolo scaglia saette valide e attuali per qualsiasi governo, qualsiasi potentato, in qualsiasi frangente della storia umana.
La voglia dei cazzi e altri fabliaux medievali
Libro: Copertina morbida
editore: Mercurio
anno edizione: 2009
pagine: 139
La fortuna critica dei fabliaux è andata regolarmente crescendo nel corso degli ultimi decenni. Il Medioevo francese ci ha lasciato circa centocinquanta di questi poemetti in rima baciata, generalmente di ottonari, lunghi poche centinaia di versi, e di contenuto per lo più erotico, se non francamente osceno. La scommessa che il curatore di questo volume (...) ha proposto all'amico direttore della collana, e di cui un editore coraggioso ha accettato di farsi complice, è di fingere che nell'epoca in cui viviamo nè le parole, né le cose facciano più paura, nemmeno nei titoli. Ma sarà poi davvero così? (A. Barbero)

