Libri di Matteo Marchesini
Buonanotte cantiere... Buonanotte!
Sherri Duskey Rinker, Tom Lichtenheld
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
anno edizione: 2025
pagine: 32
Laggiù, in fondo all'enorme cantiere, le macchine s'agitano con furore. Ma al tramonto, finito il lavoro, gru e betoniere spengono il motore. Amici, su, basta soffiare e sbuffare: è tempo per voi di sognare. Una storia tenera e serena, che farà scivolare nel sonno anche i lettori più monelli. Età di lettura: da 3 anni.
Saggisti italiani del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2025
pagine: 1450
In Italia esistono molte antologie sui poeti e i narratori del ventesimo secolo. Nessuna ne esiste, invece, su quel genere così sfuggente, ma anche così decisivo nella nostra storia letteraria, che è il saggio: il genere moderno di chi non possiede una verità sistematica ma la cerca per tentativi, mescolando autobiografia e teoria, racconto e dialogo, ritratto e aforisma. Saggisti italiani del Novecento colma la lacuna, e si presenta dunque come il primo panorama del suo tipo. A una prefazione, e a un’ampia introduzione, seguono qui gli scritti di centosei autori che nella loro diversità stilistica, tematica e caratteriale rivelano le ricchissime potenzialità del saggismo.
La casa in collina
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 208
La Seconda guerra mondiale con i suoi bombardamenti ha raggiunto il mite e solitario Corrado, professore di Scienze che, come tanti, la notte si rifugia in collina, lontano dagli attacchi che colpiscono Torino. È lì che, per un caso, ha modo di incontrare un antico amore della giovinezza, Cate, che ora gestisce un’osteria e ha un figlio piccolo. Le chiacchierate con il gruppo di amici che si riunisce in osteria, i tempi lenti e le passeggiate con il piccolo Dino per i boschi sono il modo di Corrado per sfuggire alla guerra e alle scelte che essa comporta. Finché gli scontri, dopo l’8 settembre, non giungono anche in collina. Cate e il resto del gruppo, parte di un’organizzazione antifascista, sono catturati dai tedeschi e Corrado abbandona tutto per trarsi in salvo in un collegio di religiosi assieme a Dino. Ma le mura del collegio non bastano a riparare Corrado dal rimorso e dal senso di inadeguatezza per la propria incapacità di agire e di sentirsi parte di una guerra che gli appare del tutto insensata. Tra i più autobiografici romanzi di Pavese, "La casa in collina" riprende molti dei temi cari all’autore, e in particolare la grande pagina bianca della sua vita: la mancata partecipazione alla Resistenza. Perché, come riflette Corrado nelle intense pagine finali del romanzo, “Ora che ho visto cos’è guerra, cos’è guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: – E dei caduti che facciamo? perché sono morti? – Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero”.
Cos'è la poesia contemporanea in Italia. Dal Novecento a oggi
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 312
Cos’è successo nella poesia italiana contemporanea, dal Novecento di Fortini e Caproni all’anonima nebulosa lirica di oggi? Quand’è che la Poesia ha cominciato a divorziare dalla Storia e dai Canoni? Perché Leopardi è un classico mitizzato ma rimosso, e fecondamente inattuale? I saggi e i corsivi, i ritratti e le satire che Matteo Marchesini riunisce nella presente raccolta provano a rispondere a queste domande, e a molte altre che non riguardano solo gli “addetti ai lavori” della scrittura in versi ma lo stato generale della letteratura e della cultura italiane nel loro rapporto con la società, le ideologie politiche, la scuola. Ne risulta un ampio panorama della poesia dell’ultimo secolo: da Umberto Saba a Umberto Fiori, da Giovanni Giudici a Patrizia Cavalli, da Amelia Rosselli a Paolo Febbraro.
Le donne spariscono in silenzio
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2005
pagine: 166
Donne spettrali e fragili, insondabili e minacciose, le protagoniste di questi quattro racconti appaiono esiliate dal mondo e dalla loro stessa vita emotiva, eppure capaci di rovesciare sugli altri il potere corrosivo dei loro silenzi, il ricatto di un'implorazione destinata a trasformarsi subito in un linguaggio terrorizzante o bestiale, in un segno di deformità. Gli occhi maschili inseguono i sintomi del morbo fisico o psichico che le corrode, e tentano invano di arrestarne il corso.
Con altri occhi Plus. Comprendere, analizzare, argomentare. Giacomo Leopardi. Per le Scuole superiori
Guido Armellini, Adriano Colombo, Luigi Bosi, Matteo Marchesini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2019
pagine: 160
Iniziazioni. Racconti di sette età
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2024
pagine: 168
Sette racconti, sette momenti nella vita – dall’infanzia alla vecchiaia – di un uomo alle prese con il sesso. Sullo sfondo c’è l’Italia, dal tramonto del Novecento a oggi, ma c’è soprattutto, insieme al disegno dei cambiamenti nelle relazioni tra i sessi, il rapporto sempre più difficile tra le ambizioni o le idee dell’esistenza “diurna” e i desideri, le ossessioni, i terrori di quella “notturna”, che sta sotto la soglia della volontà o della coscienza.
Diario di una cavia. Saggi di letteratura e attualità
Matteo Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 322
I saggi lunghi, gli articoli brevi, i corsivi e le parodie raccolti in “Diario di una cavia” sono nati dal tentativo di dar conto pubblicamente – su quotidiani, riviste, radio – del rapporto tra l’autore e alcuni eventi che negli ultimi anni lo hanno toccato. Eventi privati e collettivi, minimi e planetari: una malattia o una pandemia, una polemica sul romanzo o una discussione sul politicamente corretto, l’uscita di un libro o una riflessione sul rapporto tra estetica e morale. Che si parli di Turgenev o di Nanni Moretti, del sesso al tempo dei social o della falsa coscienza dei lavoratori culturali, in gioco c’è qui sempre un Io concreto, che si fa volta a volta lirico, satirico o narrativo, senza mai smettere di essere critico sia davanti all’arte sia davanti alla vita. Matteo Marchesini si ostina insomma a praticare un genere che appare oggi tanto più necessario quanto più è censurato dal nostro sistema editoriale: quello del saggio personale, “a stile libero”, che si regge sulla capacità di rispondere delle proprie idee, delle proprie scelte formali e di se stessi senza rimandare a un metodo, a una filosofia o a un’autorità esterni alla pagina.
Le dodici principesse danzanti
Brigette Barrager
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
anno edizione: 2022
pagine: 40
C’erano una volta dodici principesse che ogni mattina, al risveglio, erano talmente stanche da trascorrere l’intera giornata a sonnecchiare in giardino. Il Re, preoccupato per le sorti del regno, chiese aiuto a dottori, filosofi e detective... ma indovinate chi riuscì a svelare il mistero e a rompere l’incantesimo delle principesse dormiglione? Età di lettura: da 4 anni.
A testa bassa. Aforismi
Mauro Parrini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2021
pagine: 79
Una raccolta di aforismi che spaziano dai temi psicologici a quelli filosofici, dalla diagnosi sociale alla critica della cultura, ma non solo. Questa raccolta infatti può essere definita come una breve storia del genere, in cui vengono trattati tutti i filoni: dall'aforisma dialettico a quello riflessivo, dal paradosso alla "preghiera", dalla dimensione esistenziale a quella dell'attualità, muovendosi tra i quali l'autore mostra un ammirevole equilibrio. Introduzione di Matteo Marchesini.
Il fu Mattia Pascal
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti-Barbera
anno edizione: 2021
pagine: 336
Questo scrittore, che secondo i suoi migliori interpreti fu molto siciliano e molto europeo, ma per nulla italiano, anticipa i drammi del XX secolo usando una lingua e talvolta una grammatica narrativa d’impronta ancora in parte ottocentesca. È un figlio del positivismo (e del suo rovescio spiritualista) ritrovatosi di colpo all’avanguardia, un erede del verismo che tende fin da subito all’oratoria e al grottesco, alla geometria e a un “bello scrivere” da cui si sprigiona la falsa lucentezza dell’ottone che vuol sembrare oro. In questa identità bifronte sta il limite e la grandezza de Il fu Mattia Pascal: il suo tormento. Introduzione Matteo Marchesini.

