Poesia e studi letterari
L'impunità dei coloni
Ronen Bergman, Mark Mazzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Internazionale
anno edizione: 2025
pagine: 76
Due giornalisti premi Pulitzer
Il paradiso sulla terra. La religione di Dostoevskij e Tolstoj
Isabella Adinolfi, Giorgio Brianese
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2024
pagine: 200
Violet ed altre poesie
Lana Del Rey
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 180
"La poesia che dà il titolo a questa raccolta è la prima delle tante che ho scritto. Alcune mi sono venute di getto, le ho dettate e poi trascritte a macchina, mentre per altre la composizione è stata più laboriosa e ogni singola parola è stata scelta con cura per creare la poesia perfetta. Sono eclettiche, sincere e non cercano di essere niente di diverso da ciò che sono. Per questa ragione ne sono orgogliosa, soprattutto perché lo spirito con il quale sono state scritte è davvero autentico." (Lana Del Rey). Questa edizione raccoglie i fogli scritti a macchina da Lana accanto a sue fotografie originali. Il risultato è un paesaggio poetico straordinario, che riflette il vero spirito della sua creatrice.
I sonetti. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 480
«I Sonetti di Shakespeare costituiscono uno dei libri di poesia più filologicamente dibattuti, più strutturalmente ambigui e, in definitiva, più affascinanti. La triangolazione fra il poeta e i due interlocutori principali, il fair youth e la dark lady , produce un percorso morale e di senso niente affatto rettilineo se non addirittura misterioso. Lucia Folena ci offre diverse chiavi per interpretare questo percorso in modo consapevole e innovativo. E ci offre altresì una nuova traduzione in endecasillabi che riesce miracolosamente a conservare sia il pensiero sia gli eleganti artifici retorici che stanno dentro i pentametri giambici shakespeariani. Alcune storiche ottime traduzioni utilizzano versi lunghi di misura variabile, ma la forza dei versi di Shakespeare sta anche nella loro regolarità. Riuscire a condensare nell'endecasillabo il senso, la forma e la bellezza della poesia di Shakespeare è stata una scommessa molto impegnativa. Crediamo sia una scommessa vinta. Come un attore impreparato in scena che per paura sbagli le battute, o un animale carico di furia a cui la troppa forza fiacchi il cuore, così io, malfidente, non ho voce per il cerimoniale dell'amore; sembra stroncarmi la sua intensità, e sono sopraffatto dal suo peso. Siano dunque i miei scritti l'eloquenza e i muti messaggeri del mio cuore: chiedono amore e attendon ricompensa più grande che la lingua più verbosa. Leggi tu i segni del silente amore: è intelletto d'amore udir con gli occhi. La celebrazione iniziale della perfezione del destinatario, più attraente e temperato di un giorno d'estate – celebrazione che sembra inizialmente essere tutta immersa nel presente (vv. 1-3, 5-6) – già al v. 4 si apre verso un domani nel quale nemmeno gli attuali difetti della bella stagione esisteranno più, perché essa stessa sarà terminata, e, come sottolineano i vv. 7-8, sometime , cioè in un momento imprecisato ma ineluttabile, la corsa del tempo separerà dall'idea platonica del Bello le cose del mondo fisico che da quell'idea erano originariamente discese. A questo punto la perfezione del fair youth si rivela fondata, molto più che sull'oggi, sulla futura stabilità della sua immagine attuale, la cui inalterabilità dipenderà esclusivamente dalla forza suggestiva dei «versi eterni» che l'avranno costruita. Così, come per un gioco di prestigio, la celebrazione iniziale del giovane si trasforma in autocelebrazione, ed è proprio un tale rovesciamento a rendere possibile la "storia" che segue, propiziando la genesi e lo sviluppo di un rapporto paritario di amicizia e amore tra due personaggi tanto lontani fra loro. L'uno possiede moltissime cose che mancano all'altro – nascita, ricchezza, gioventù, bellezza – ma l'altro ne detiene una che le sopravanza tutte. È padrone esclusivo del supremo potere della parola, senza il quale il resto, nella sua transitorietà, non è niente. Al pari di un dio minore egli può, se lo vuole, donare l'immortalità: non ai viventi, certo, ma almeno alle loro immagini». (dall'introduzione di Lucia Folena)
Attraverso la prosa italiana
Pier Vincenzo Mengaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 263
Il volume comprende una serie di analisi o letture di brani eccellenti di prosa italiana, anche in latino e in dialetto, da Salimbene da Parma alla Tregua di Primo Levi. Il metodo principale di indagine è quello della critica stilistica, arricchito in particolare, data la natura dei brani esaminati, da strumenti che attingono alla narratologia, alla teoria dell’argomentazione e all’analisi del discorso: il tutto sempre in funzione dell’interpretazione del significato e del valore del testo. Nella scelta dei brani è dato un posto particolarmente importante, accanto alle opere narrative, a quelle di carattere concettuale e saggistico (scienza, filosofia, critica), che per molti aspetti costituiscono la maggior ricchezza della prosa italiana, almeno nell’età moderna.
Storie
Erodoto
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2021
pagine: 576
La grande storia di Erodoto, uno dei padri della storiografia, narra la lotta tra Europa e Asia, ossia i contrasti tra Greci e "barbari". Dopo alcuni rapidi accenni alle origini mitiche del dissidio, Erodoto passa ad analizzare le cause delle guerre persiane, interrogando fonti di prima mano (orali e non) per discernere il vero dalla menzogna. Ma Erodoto è innanzitutto un narratore, e non disdegna di arricchire il proprio discorso riferendo miti e versioni fantasiose, disseminando nell'esposizione dei fatti storici innumerevoli excursus sui più vari aspetti dei territori e delle genti di cui tratta: usi, costumi, favole e leggende, economia e religione vengono descritti con grande attenzione, con curiosità, interesse e a volte con meraviglia, fino a costituire una sorta di variegata enciclopedia delle popolazioni del Mediterraneo. È un racconto, quello di Erodoto, che non stanca mai e che, come tutti i grandi classici, continua a dispensare piacere e sapere, senza risentire del passare del tempo. «Espone qui Erodoto di Alicarnasso le sue ricerche, perché delle cose avvenute degli uomini non svanisca col tempo il ricordo; né, di opere grandi e meravigliose, compiute sia da Elleni sia da Barbari, si oscuri la gloria; e narrerà fra l'altro per quale causa si siano combattuti fra loro».
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 416
Il “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani” è un’appassionata riflessione sulla mentalità, il carattere e la moralità della società italiana. Dall’osservatorio privilegiato della sua solitudine recanatese, Leopardi guarda ai suoi contemporanei per smascherarne vizi e limiti. Eppure questo testo, scritto tra la primavera e l’estate del 1824, sembra profeticamente parlare dell’oggi. Lucido e impietoso, disincantato, il ritratto che ne emerge degli italiani, nel progressivo tramonto di ogni illusione e grandezza, con sullo sfondo, a specchio, le altre nazioni europee, “con più vita” e “con più società” rispetto al nostro paese, della cui anomalia forse davvero è meglio “ridersi”, come fanno gli italiani stessi. A meno di non ricorrere all’“immaginazione”, superando ogni individualismo e sfiducia nel presente, per aprire a diverse speranze e prospettive, a una rinnovata civiltà. La nuova edizione di un classico del pensiero, con un ampio commento di Vincenzo Guarracino che mette in luce le intuizioni profetiche che fanno dell’opera di Leopardi un testo utile per capire gli italiani ancora oggi.
Milk and honey. Parole d'amore, di dolore, di perdita e di rinascita
Rupi Kaur
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2020
pagine: 208
Dolore, amore, perdita, rinascita: questo è ciò di cui parla milk and honey, uno specchio in cui guardarsi e riconoscersi, in cui perdersi e ritrovarsi, un fiume di emozioni profonde, e anche un viaggio di parole per affrontare, con la poesia, i momenti difficili della vita, perché «il bene è dappertutto, devi solo essere disposto a vederlo». Dure e commoventi, leggere e sconcertanti, le parole di Rupi Kaur hanno toccato il cuore di tutte e tutti coloro che cercano consolazione e coraggio nella forza della poesia. E della sincerità.
Cento luoghi di-versi. Un viaggio in Italia
Franco Marcoaldi, Tomaso Montanari
Libro: Libro rilegato
editore: Treccani
anno edizione: 2020
pagine: 240
Mai come in questo momento, dopo mesi di reclusione, abbiamo capito quanto abbiamo bisogno dell’Italia. Del suo paesaggio e della sua arte: dei suoi cento luoghi diversi. “Diversi” ma anche “di versi”: perché proprio la poesia è riuscita a cogliere, nei secoli, in modo assolutamente peculiare, l’anima del nostro paese, che oggi può e deve essere riscoperta. Lo scopo del libro è proprio questo: offrirci una guida lontana da ogni cliché, un sentiero privo di “assembramenti” per una riscoperta personale e profonda di un territorio senza eguali. A cento immagini, cento luoghi fisici, simbolici, mentali, sono affiancati cento testi poetici: il tema è l’Italia, come se la immaginano un poeta e uno storico dell’arte, che si offrono vicendevolmente parole e figure, per provare a disegnare contorni di un paese tanto straordinario quanto indecifrabile. Una guida, insomma, per ricominciare a viaggiare con la testa e con il corpo, a partire dal cuore.
Dante
Alessandro Barbero
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2020
pagine: 361
Dante è l'uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell'epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia.
Io, Napoli e tu. Ricordi, passeggiate, incontri, leggende, pensieri in libertà
Lello Arena
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2019
pagine: 176
Un viaggio nella storia, nell'anima, tra la gente di Napoli in compagnia di un napoletano innamorato della sua città. Con i racconti di Isa Danieli, Lello Esposito, Enzo Avitabile e gli Arteteca. Vitale, chiassosa, colorata. Eccessiva, esagerata, ma anche delicata. Fatta apposta per essere amata e impossibile da giudicare. È questa la Napoli di Lello Arena, protagonista e scenario di storie antiche e nuove raccolte nelle strade, nei palazzi e nelle botteghe, dalla voce degli amici e degli artisti che la animano tra i ricordi famigliari. Nella città dove è nato a ogni angolo nasce un racconto. Le vie del centro - quelle della prima casa e della scuola - restituiscono tenere ed esilaranti avventure infantili: i pervicaci e catastrofici tentativi di diventare chierichetto; il percorso mattutino fatto da scolaro, disseminato di irresistibili tentazioni sotto forma di babà, pizze fritte, graffe, pannocchie e cuzzetielli di pane ripieni di zucchero e ricotta. Nella stupenda Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, che compare, ferita dal terremoto del 1980, nel mitico film Ricomincio da tre, si passeggia fra i ricordi di Massimo Troisi, l'amico incontrato a quattordici anni nel teatro della parrocchia. Da antichi cimiteri e residenze signorili riemergono episodi curiosi e strampalati, custoditi gelosamente dalla tradizione popolare. Dalle barche schierate su via Caracciolo si assiste ai fuochi a mare in onore della Madonna di Piedigrotta, inebriati dai profumi e dai suoni della festa. Attraversando la Napoli folcloristica e quella segreta, la Napoli della storia e quella di oggi, Lello Arena mette in scena un testo struggente e spassoso, un diario intimo e una commedia corale intrisi della quintessenza della napoletanità, quello spirito sorridente e un po' beffardo, generoso e geniale, sempre capace di sorprenderti, che si respira in ogni piazza e in ogni vicolo e incanta chi lo scopre per la prima volta.

