Poesia
Le dissonanze
Edith Bruck
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 80
C'è, nelle poesie di Edith Bruck, una lucida presa d'atto che molta vita è trascorsa. C'è un tempo presente attraversato da ricordi, malinconie. Ma c'è anche un tempo inquieto, senza pace e quotidianamente invaso dal passato di chi è sopravvissuto al momento più buio della storia del Novecento. Ed è sorprendente constatare come la lingua che racconta l'oggi è la stessa che racconta il passato. L'autrice non muta né lessico né registro, quando ricorda Auschwitz. Ma va avanti e indietro nella storia della propria vita con un inconfondibile sermo humilis. Si scava così, tra orrore e rappresentazione verbale, una sorta di iato, una «dissonanza», che mostra come solo una versificazione distante da fascinazioni retoriche è abilitata a parlare, con verità, di quell'orrore. Solo una lingua viva verbalizza un dolore vivo, insomma. Il sottofondo verbale sottile, costante e fondato su toni bassi e naturali, riconnette in modo implacabile l'adesso con l'allora. E dice come quel male è nella storia e tra noi, e gira da millenni e può riesplodere nel vivere di tutti i giorni. E va raccontato, riferito come qualcosa che è avvenuto e può avvenire qui e ora, tra di noi. Con le stesse parole che usiamo qui e ora e tra di noi. «Liberaci dall'estetica e così sia», recita un verso di Giovanni Raboni. Che, forse, è il commento più adatto a queste pagine.
Obbedisco all'amore. Poesie scelte da Piero Chiara
Giacomo Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2025
pagine: 222
Come si sa, Piero Chiara, tra i grandi narratori italiani del Novecento, fu "casanovista per amore della ricerca e per simpatia verso quell'altezzoso e qualche volta difficile personaggio che fu il Casanova". Riteneva il fantomatico viveur veneziano, autentico alchimista del verbo, "uno straordinario narratore, il più importante del Settecento europeo", capace di dotare di sfrenato estro i suoi scritti. Dagli anni Sessanta, Chiara mirò a raccogliere le poesie del sommo seduttore, che costituivano l'altra parte – remota, esoterica, dionisiaca – della sua avventurosa autobiografi a. Le poesie in italiano, in veneziano e in francese, per lo più occasionali, brulicano d'ingegno, dardeggiano di baci, sono, in effetti, il sigillo di una poetica della gioia, esprimono il gusto del vivere incomparabile. È il libro perfetto per chi vuole lasciarsi conquistare dal Casanova poeta, che seduce con la ricchezza della lingua e con la sua personalità, sorprendente e di grande attualità.
Poesie d'amore e di lotta
Nazim Hikmet
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 432
Figura inconfondibile nel panorama della poesia del Novecento, autore amatissimo dal pubblico e insieme capace di esprimere nei suoi versi un'autentica quanto naturale originalità, Nâzim Hikmet ci è qui proposto in un'ampia antologia curata da Giampiero Bellingeri e tradotta dallo stesso Bellingeri con Fabrizio Beltrami e Francesco Boraldo. Poesie d'amore e di lotta ci consente di percorrere l'intero cammino del poeta turco che nella sua opera realizza, fin dai primi passi, un ampio canto d'amore nel senso più aperto, e dunque dall'amore per la donna a quello per la sua terra e per la sua gente, ma anche per l'esistere, che pure gli riserva prove durissime, come l'esilio e un lungo periodo di prigionia. Ma la sua viva e coinvolgente tensione lirica, espressa anche su registri epici o in movimenti narrativi, gli consente uno sguardo sensibilissimo sul reale, passando dalla minuzia del suo pur complesso manifestarsi, anche nella quotidianità variamente vissuta, al pensiero dinamico sul senso dell'esistenza. E comunque straordinaria e rara è la sua capacità di muoversi con disinvoltura su terreni tematici diversi, dall'impegno politico e civile all'inquietante infiltrarsi alla coscienza della provvisorietà del vivere. Tutto questo nella piena consapevolezza del proprio procedere nell'arte della scrittura, che gli farà dire, in un'intervista del 1937: «In poesia, voglio arrivare al realismo complesso, dialettico». Come scrive nel suo decisivo saggio Giampiero Bellingeri, domina nell'opera di Hikmet, non meno che nella sua umana figura toccata da storiche circostanze drammatiche, «una anelata comprensione del mondo, dei moti del mondo popolato dalle diverse persone [...] seguendo esclusivamente i moti dell'animo, i richiami formali dei versi, i dettami ideologici». "Poesie d'amore e di lotta" ci offre dunque una preziosa occasione per riconnetterci con l'immutata grazia lieve della parola di Hikmet, un autore che sa pescare in profondo con la semplicità naturale che è solo della grande poesia.
Delle parole io so la forza
Vladimir Majakovskij
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Tra le molte voci che la cultura russa ha donato al mondo, quella di Vladimir Majakovskij ha un’intensità bruciante ed estrema, come una cometa: grandi speranze politiche e drammatiche delusioni, sentimenti travolgenti che portano gioia e poi precipitano in frustrazione, amori negati ma sublimati nell’invenzione poetica. Fondatore del futurismo russo e poeta per eccellenza della Rivoluzione d’ottobre, visse una vita breve, irrequieta e piena di contrasti, fino all’estremo gesto del suicidio. Tra liriche d’amore e inni alla rivoluzione, Majakovskij porta all’interno dell’arte della parola la carica dirompente di una visione nuova o rinnovata della realtà, dei sentimenti, dell’idea stessa di poesia e di scrittura. E lo fa con un verso che rinuncia al metro e si affida al solo martellare degli accenti, con immagini scandite per flash e l’uso di un tempo sempre presente, per restituire così la lingua alla massa dei parlanti, all’uomo comune, il protagonista dell’epoca moderna. In questa nuova selezione di poesie, curata da Guido Carpi, rivivono le avanguardie, i sentimenti pubblici e privati, e l’ardore politico che hanno segnato l’inizio del Novecento, mostrando l’anima complessa di uno dei maggiori poeti della Russia post-rivoluzionaria.
Milk and honey. Ediz. speciale per il 10° anniversario
Rupi Kaur
Libro: Libro rilegato
editore: TRE60
anno edizione: 2025
pagine: 320
Questo volume rende omaggio allo straordinario viaggio cominciato nel 2014 da Rupi Kaur conmilk & honey, in un'edizione speciale che raccoglie: una sezione di poesie inedite; un'Introduzione concepita appositamente per questa edizione; fotografie del “dietro le quinte” mai pubblicate; pagine del diario personale di Rupi; riflessioni scritte a mano da Rupi e voci note del panorama culturale contemporaneo. Un'edizione preziosa che celebra il decimo anniversario del libro di poesie più letto del XXI secolo.
L'isola tra le selve
Umberto Piersanti
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2025
pagine: 240
"L’isola tra le selve" è una serie di vicende, situazioni e percorsi che si snodano dagli anni Quaranta fino ai nostri giorni. Nel corso del tempo il vissuto personale del poeta si incontra con le grandi vicende della storia e con i profondi rivolgimenti della società. Il mondo contadino che termina con l’infanzia dell’autore, la guerra, il ’68 entrano in questi versi non in una prospettiva di tipo culturale e, magari, ideologico, ma come forme brucianti dell’esperienza. Alcuni temi percorrono tutto l’arco di questa antologia. Il tempo differente, tempo dell’amore e della contemplazione lontano da un quotidiano spesso banale e ripetitivo. I luoghi persi, quelli delle radure appartate dei boschi o presenti nella memoria di un’infanzia antica e mitica. Jacopo, il figlio afflitto da una grave forma di autismo, che obbliga il padre a un duro e costante confronto con il reale. Nella durezza, talora quasi insopportabile, dell’esistenza, resta costante un amore totale per la natura e un desiderio di vita intenso e struggente. Prefazione di Massimo Raffaeli.
Il conforto dell'ombra
Giancarlo Consonni
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 128
Si passeggia in città e il profumo delle robinie in fiore fa tornare in vita il mondo dell'infanzia e della giovinezza. Grazie a questa «madeleine de Proust», Giancarlo Consonni rievoca per illuminazioni gli anni della sua infanzia e adolescenza. Sono schegge di vita rurale nell'Italia in rapida trasformazione nel dopoguerra: i giochi e le fantasie infantili, le processioni religiose, gli animali da accudire, le serate passate a spannocchiare, e poi le venticinque lire da spendere in figurine e calciobalilla, i bagni nell'Adda, le prime letture, "Lascia o raddoppia?" all'osteria... e infine «venne l'asfalto / praticissimo demone / della dimenticanza». Sul filo della memoria, un tempo che non è più rinasce intatto in versi luminosi e sapienti; per rifiorire persino nei «luoghi e non luoghi» della Milano di oggi, coi suoi sarcofagi d'uffici, ma dove «i platani ancora assonnati / spandono semi» perché è primavera.
Le più belle poesie di Charles Baudelaire
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 96
Charles Baudelaire, “il più grande esempio di poesia moderna in qualsiasi lingua” (T. S. Eliot), poeta maestosamente originale e incessantemente tradotto, ha fuso l’eredità del passato con il nuovo che avanzava in tutte le arti alla metà dell’Ottocento. Dotato di una solida cultura classica e di un indomabile spirito bohémien, Baudelaire ha decifrato l’analogia universale tra mondo visibile e mondo invisibile, ha dato voce alla poesia che prende coscienza di sé, ha cantato ogni aspetto della vita e i paesaggi urbani nel loro fascino e nella loro miseria. L’esistenza, nella sua complessità, è la protagonista di versi in cui il sublime è accanto all’orrido e al grottesco, l’alto al basso, il paradiso, non solo artificiale, all’inferno. La voce di Baudelaire è quella di un uomo immerso in una grande e convulsa città moderna – Parigi –, infaticabile flâneur in perenne esilio sulla terra, poeta-albatro elegante in volo e sgraziato e infelice tra gli uomini, che pure sono suoi simili. È la voce del possibile che non si realizza, lo sguardo di una passante colmo di promesse di vita e d’amore che in un attimo scompare nella notte, irrimediabilmente. Ma i veri viaggiatori partono per partire: cuori leggeri, come palloni in alto vanno, il loro corso mai vorrebbero smarrire, dicono sempre “andiamo!”, ed il perché non sanno.
Poesie dell'inizio 1967-1973
Milo De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 128
Possiamo felicemente confrontarci con la nascita di un poeta, in queste pagine che documentano i primissimi passi di una figura chiave della nostra poesia di oggi. Scritti tra il 1967 e il 1973, sono qui raccolti cinquantuno testi di un Milo De Angelis giovanissimo ma già ben riconoscibile in alcuni tratti della sua inconfondibile fisionomia espressiva. Tra la concretezza del quotidiano, e dunque dei luoghi e delle varie figure umane che vi appaiono, si insinua persistente il senso del dolore, «in uno scenario tormentato di attesa e di rischio», come scrive Luigi Tassoni. Agisce, verso dopo verso, quella acuta tensione verticale tipica di De Angelis evidente qui in ogni dettaglio. Una tensione dunque già vocazionalmente attiva fin dalle origini della sua scrittura, sempre mossa dai sussulti di inquiete vibrazioni interne. Ci troviamo poi di fronte anche a innumerevoli sprazzi narrativi, condotti attraverso la sensibilissima attenzione a frammenti colti tra realtà e visionarietà, e dunque a «privatissime storie» in cui si manifesta, spesso magari nell'apparire del gesto atletico o in un affiorare della sessualità, una «voglia tremenda di esserci», ma accanto a persistenti presagi di morte, nell'impulso che conduce il giovane poeta a «trasformare ogni istante in coscienza...». I percorsi di queste pagine sono in genere vissuti all'interno di una dimensione esistenziale in cui già si manifestano elementi che caratterizzeranno le successive opere maggiori, in poesie che «tengono aperta la ferita dell'origine», come scrive Angelo Lumelli, l'amichevole custode di queste carte. Straordinaria, sorprendente, è quella risorsa, tipica di De Angelis, fin da giovanissimo, di passare dall'orizzontalità della comune esperienza alla verticalità più vertiginosa, ma spesso con il conforto, per il lettore, anche di efficaci, fluide aperture discorsive, nell'osservazione dei «movimenti sicuri di sagome terrestri / nate e vissute in armonia con la terra». L'imprevisto capitolo aurorale dell'opera di un protagonista della nostra scena letteraria ci aiuta a penetrare ulteriormente nei molteplici rivoli emozionanti della sua vicenda umana e poetica.
Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 144
"Eros mi scosse l'anima, come un vento che sul monte investe le querce" (Saffo)
Cinquantacinque poesie
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 184
Le poesie scelte da Jorie Graham qui raccolte rappresentano un campionario esemplare della vastissima produzione di Emily Dickinson e racchiudono i motivi più rilevanti e le caratteristiche stilistiche principali della sua poetica. L’obiettivo principale di questa traduzione è innovare la resa in italiano del linguaggio di Emily, rispettando nel modo più fedele possibile l’effetto realistico rispetto all’epoca: una lingua non artefatta né letteraria in modo innaturale. Questa traduzione vuole presentare, dunque, una versione quanto più autentica della scrittura poetica di Dickinson e del suo carattere di autrice: una figura che non fu soltanto la sacerdotessa di un culto lirico confessionale, ma un’intellettuale donna al passo con i tempi, pronta a dibattere su questioni di politica, filosofia, scienza e religione. Lo stile e la lingua di questa poesia testimoniano, infatti, che Dickinson si confrontava acutamente con le questioni intellettuali e sociali più rilevanti della sua epoca, anzi che era all’avanguardia, anticipando fenomeni artistici e di pensiero del Novecento.
Fotografie del mondo perduto
Lawrence Ferlinghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 102
Con questo libro di poesie, tradotto ora per la prima volta in italiano dopo settant'anni, nel 1955 Lawrence Ferlinghetti esordì al tempo stesso come poeta e come editore, dando inizio alla casa editrice City Lights e, di fatto, alla Beat generation. Ventisette componimenti che, come suggerisce il titolo del volume, formano un album di istantanee dai toni ora ironici ora nostalgici, a volte elegiaci altre decisamente comici. Scritte, come racconta l'autore, «nell'arco di un brevissimo periodo a San Francisco, subito dopo aver trascorso quattro anni in Francia come veterano della seconda guerra mondiale», queste poesie hanno fatto conoscere una voce letteraria unica e inconfondibile, e presentano già temi, stili, allusioni che Ferlinghetti continuerà a riproporre.

